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Idroponica passiva o aeroponica

#1 Utente offline   ale123 

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Inviato 16 June 2010 - 06:47

Voglio fare un esperimento di coltivazione completamente indoor.
Lampade a parte, sono indeciso tra un sistema idroponico passivo che non necessita di pompe (perchè l'acqua affluisce per capillarità) ed un sistema aeroponico.

Quali sono i vantaggi e gli svantaggi di ciascun metodo?
Il primo sembra estremamente semplice, non bisogna nemmeno attaccarlo alla corrente e regolare alcun timer...
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#2 Utente offline   xbomber 

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Inviato 16 June 2010 - 08:58

Visualizza messaggioale123, su 16 June 2010 - 06:47 , dicono:

Voglio fare un esperimento di coltivazione completamente indoor.
Lampade a parte, sono indeciso tra un sistema idroponico passivo che non necessita di pompe (perchè l'acqua affluisce per capillarità) ed un sistema aeroponico.

Quali sono i vantaggi e gli svantaggi di ciascun metodo?
Il primo sembra estremamente semplice, non bisogna nemmeno attaccarlo alla corrente e regolare alcun timer...

Non è semplice! Una volta messi gli stoppini non lo modifichi più! Se sono pochi la pianta secca, se sono troppi le radici marciscono (Da quello che lessi)! Un sistema idroponico passivo dovrebbe essere più o meno come la coltivazione in terra! Non dovresti trarne enormi vantaggi!
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#3 Utente offline   ale123 

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Inviato 16 June 2010 - 09:24

Uhm, meglio l'aeroponica allora, dove ci pensa il timer ad innaffiare piuttosto che il sistema passivo, dove, in effetti, se sbagli la quantità di stoppini o affoghi la pianta o la secchi.
Però almeno in teoria, nel kit il numero di stoppini dovrebbe essere corretto, ovvero uno per 'vaso'
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#4 Utente offline   MarcelloC 

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Inviato 16 June 2010 - 09:27

Il mitico xbomb ha detto una grande verità. Aggiungo qualche piccola informazione.
Idro passiva: è un sistema semplice ma a parte le controindicazioni già sottolineate ha anche un ulteriore svantaggio, a mio avviso, ovvero una soluzione che ristagna pe run bel po' di tempo il che vuol dire tendenza a precipitazione e accumulo di insoluti, possibilità di alghe e muffe, ambiente via via più povero in ossigeno.
L'aeroponica è all'estremo opposto ma io la sconsiglierei ad un neofita essendo impegnativa, complessa e di non immediata gestione.
Vuoi un consiglio? DWC o Ebb&Flood e sei a posto.
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#5 Utente offline   xbomber 

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Inviato 16 June 2010 - 10:19

Visualizza messaggioMarcelloC, su 16 June 2010 - 09:27 , dicono:

Idro passiva: è un sistema semplice ma a parte le controindicazioni già sottolineate ha anche un ulteriore svantaggio, a mio avviso, ovvero una soluzione che ristagna pe run bel po' di tempo il che vuol dire tendenza a precipitazione e accumulo di insoluti, possibilità di alghe e muffe, ambiente via via più povero in ossigeno.

Infatti per ovviare al problema ossigeno, l'inerte è ricchissimo di agriperlite, che ovviamente non ho usato da sola altrimenti non tratterrebbe abbastanza umidità. Per i precipitati sostituisco l'intera soluzione una volta a settimana buttando quella vecchia ovviamente con un non indifferente spreco di nutrimenti! Nella settimana applico comunque le dovute correzioni.

Per gli stoppini non vanno posizionati a caso, ma con un certo criterio di logica!

Alla fine sto facendo un semplice test per divertirmi... Vedremo se funzionerà...
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#6 Utente offline   ale123 

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Inviato 16 June 2010 - 11:00

Perchè l'aeroponica la sconsigliate?
Alla fin fine, tra DWC ed aeroponica cambia poco.
L'irrigazione è sempre fatta tramite timer.

Ovviamente parlo di kit completi e non della realizzazione ex-novo di un apparato idroponico.

Si compra il kit, si mette acqua, fertilizzanti, si regola il timer e dovrebbe essere tutto ok.
In entrambi i casi, DWT o Aero che sia.
0

#7 Utente offline   MarcelloC 

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Inviato 16 June 2010 - 12:02

Visualizza messaggioale123, su 16 June 2010 - 11:00 , dicono:

Perchè l'aeroponica la sconsigliate?
Alla fin fine, tra DWC ed aeroponica cambia poco.
L'irrigazione è sempre fatta tramite timer.

Ovviamente parlo di kit completi e non della realizzazione ex-novo di un apparato idroponico.

Si compra il kit, si mette acqua, fertilizzanti, si regola il timer e dovrebbe essere tutto ok.
In entrambi i casi, DWT o Aero che sia
.


Ciao ale

Da quello che ho evidenziato traggo conferma della mia precedente affermazione circ ail "rivolgiti a qualcos'altro".
Sarebbe troppo lungo spiegarti le differenze tra idroponia e aeroponia e, d'altronde, hai descrizioni dell'uno o dell'altro metodo colturale ampiamente disponibili se fai una ricerca: sono cose diversissime.
Sulla seconda parte evidenziata: se fosse così semplice non si avrebbero così tanti fallimenti e frustrazioni e non ci sarebbero voluti decenni per perfezionare le tecniche.
Saluti
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#8 Utente offline   ale123 

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Inviato 16 June 2010 - 12:09

Forse sono stato frainteso.
Non intendo dire che le due tecniche siano semplici da attuare,
bensì, in entrambe le tecniche è presente un timer che regola
frequenza e durata delle innaffiature.

In DWC, "l'innaffiatura" spruzza un liquido da sopra, che filtra attraverso
l'argilla, in aeroponica, l'innaffiatura spruzza il liquido nutriente
direttamente sopra le radici.

Questo stando ai manuali dei prodotti di entrambe le tecniche.

Dal punto di vista prettamente meccanico, dovrebbero essere
simili: cisterna con acqua, impianto idrico, timer.

Dal punto di vista della rapidità, DWC ed aeroponica sono equivalenti
o l'aeroponica impiega meno tempo a far crescere e fruttare le piante?
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#9 Utente offline   ale123 

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Inviato 16 June 2010 - 17:24

Quindi non suggerite niente?
Sono indeciso tra due modelli, un DWC ed un Aeroponico.
Complessità a parte, non saprei proprio quale sia la tecnica migliore.
Se non altro l'aeroponico mi eviterebbe il substrato.
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#10 Utente offline   ale123 

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Inviato 16 June 2010 - 17:41

Come se non bastasse, anche i sistemi NFT sembrano molto validi.
Costano poco e rendono molto (ad esempio con il costo di un sistema aeroponico da 4 piante, ne vengono fuori 24 in NFT)

Aiutatemi, non so quale scegliere, su idroponica.it ci sono vari kit, comprensivi di illuminazione, ed a parte le versioni senza
pompa che mi avete sconsigliato, non riesco a capire quale sia il sistema migliore e sopratutto il perchè.
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#11 Utente offline   MarcelloC 

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Inviato 17 June 2010 - 09:02



Visualizza messaggioale123, su 16 June 2010 - 12:09 , dicono:

In DWC, "l'innaffiatura" spruzza un liquido da sopra, che filtra attraverso
l'argilla, in aeroponica, l'innaffiatura spruzza il liquido nutriente
direttamente sopra le radici.


In DWC tu innaffi con gocciolatori adoperando una soluzione arricchita di nutrienti e di ossigeno (ecco perchè metti l'areatore) per le prime fasi ovvero fintanto che le radici non si sviluppani abbastanza da imemrgersi all'interno del serbatoio. Nel momento in cui le radici saranno "a mollo" assorbiranno direttamente i nutrienti dalla soluzione senza alcuna interposizione di medium e in quel momento avrai due esigenze fondamentali:


- mantenere un elevato livello di ossigenazione della soluzione
- mantenere la temperatura adatta per consentire l'assorbimento

Puoi anche evitare da questo punto in poi di innaffiare tramite gocciolatori anche se continuare ti consente di sfruttare le potenzialità di assorbimento delle radici non a bagno oltre che evitare il possibile disseccamento che potrebbe presentarsi.
In aeroponia il sistema è sostanzialmente diverso perchè non esiste substrato e devi assicurare una costante umidità alle radici evitando che:

- si accumulino residui salini che potrebbero bloccare o addirittura bruciare i peli radicali
- evitare che l'acqua sia distribuita in modo non adeguato a rendere costantemente umide le radici in modo uniforme

Tant'è che non adoperi gocciolatori ma bensì spruzzatori o, meglio ancora, nebulizzatori che polverizzano molto finemente l'acqua.
Due cose da tenere presente negli impianti aeroponici sono: la presenza di spruzzatori che non si ostruiscano fadcilmente (non hai possibilità di rimediare in alcun modo se uno o più nebulizzatori dovessero ostruirsi: le radici non si bagnerebbero e di conseguenza morirebbero) la presenza di una pompa sufficientemente potente da consentire il funzionamento degli spruzzatori.
Gli impianti ad uso hobbistico che ho visto in giro hanno invece quasi sempre pompe piccole e insufficienti e spruzzatori di bassa qualità e in questo modo il presunto sistea aeroponico diventa qualcos'altro non così efficiente.
Aggiungo, come ultima nota, che avendo a che fare con alte pressioni hai necessità di particolare cura negli assemblaggi sennò allaghi tutto.
Il sistema NFT, ancora diverso, si basa su un principio diverso rispetto a questi due ovvero sul principio secondo il quale se fai formare alle radici un intreccio denso, aggrovigliato, sviluppato orizzontalmente hai la possibilità di ricoprirlo facilmente con un film di soluzione nutriente.
Io, tuttavia, ci vedo due controindicazioni fondamentali: la prima è che quando l'apparato radicale diventa veramente importante satura lo spazio e non è detto che tu riesca a bgnarlo uniformemente, la seconda è che, ancora una volta, hai bisogno di pompe e irrigatori ben dimensionati.

Visualizza messaggioale123, su 16 June 2010 - 12:09 , dicono:

Questo stando ai manuali dei prodotti di entrambe le tecniche.

Dal punto di vista prettamente meccanico, dovrebbero essere
simili: cisterna con acqua, impianto idrico, timer.

Dal punto di vista della rapidità, DWC ed aeroponica sono equivalenti
o l'aeroponica impiega meno tempo a far crescere e fruttare le piante?


I componenti sono di più: imppianto di ossigenazione (non strettamente necessario in aeroponica indispensabile in qualsiasi altro sistema idroponico) impianto idrico ok ma...ADEGUATO e non è detto che i kit commerciali lo abbiano (ho sempre dovuto customizzare quello che le case costruttrici proponevano).
Alla fine ti indico anche la risposta a tue domande che non sono correttamente poste.

Visualizza messaggioale123, su 16 June 2010 - 17:24 , dicono:

Quindi non suggerite niente?
Sono indeciso tra due modelli, un DWC ed un Aeroponico.
Complessità a parte, non saprei proprio quale sia la tecnica migliore.
Se non altro l'aeroponico mi eviterebbe il substrato.


Scegli il DWC (meglio ancora costruiscitelo da te se hai voglia e vuoi risparmiare qualcosa...non ci vuole molto).

Visualizza messaggioale123, su 16 June 2010 - 17:41 , dicono:

Come se non bastasse, anche i sistemi NFT sembrano molto validi.
Costano poco e rendono molto (ad esempio con il costo di un sistema aeroponico da 4 piante, ne vengono fuori 24 in NFT)

Aiutatemi, non so quale scegliere, su idroponica.it ci sono vari kit, comprensivi di illuminazione, ed a parte le versioni senza
pompa che mi avete sconsigliato, non riesco a capire quale sia il sistema migliore e sopratutto il perchè.


Allora...i sistemi NFT ed alcuni altri sistemi vanno bene per coltivare talee. Per piante da seme non vanno assolutamente bene.
Detto questo sfatiamo il mito secondo il quale qualunque coltura fuori suolo ha produttività o resa maggiore che in terra.
Come spiegato già in più occasioni non esiste il sistema miracoloso che trasforma un arbusto in albero, un albero in sequoia nella metà del tempo e con il doppio dei frutti.
I sistemi fuori suolo consentono, semplicemente, di migliorare leì'efficienza del sistema pianta consentendo di creare le condizioni ottimali per sfruttare al meglio il potenziale insito nella pianta: il che significa avere la stessa quantità di prodotti ma in un tempo leggermente inferiore (stiamo parlando di un 15-20% massimo...ma per gente che padroneggia le tecniche altrimenti un 10% è già grasso che cola) oppure più prodotto qualitativamente uniforme nello stesso tempo.
Saluti


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#12 Utente offline   ale123 

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Inviato 17 June 2010 - 09:19

Grazie per la risposta esauriente.
Non intendevo dire, ovviamente, che con un sistema fuori terra posso trasformare un arbusto in albero.
Semplicemente, se in terra da seme e frutto passano (per dire) 6 mesi, fuori terra magari ne passano 4.5/5, ed anziche fare 5 frutti magari ne fa 6.

Tutto qui.

Ok, vada per il sistema DWC, ma avendo le radici sempre a bagno in acqua, non si rischia di far formare muffe ugualmente?

Questo kit è interessante: http://www.idroponic...idprodotto=1695 e dispone, sopratutto, di un impianto di illuminazione, che mi servirebbe
comunque.

Ci sono 4 contenitori, loro dicono fino ad 8 piante, ovvero 2 per vaso? Te che dici?

Altrimenti quali altri modelli suggeriresti? No, non voglio fare il fai da te. Preferisco spendere un po di più per acquistare un kit.
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#13 Utente offline   MarcelloC 

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Inviato 17 June 2010 - 11:48

Ok, vada per il sistema DWC, ma avendo le radici sempre a bagno in acqua, non si rischia di far formare muffe ugualmente?

No, se garantisci un adeguato livello di ossigeno alle radici tramite pompa ossigenatrice e pietre porose

Questo kit è interessante: http://www.idroponic...idprodotto=1695 e dispone, sopratutto, di un impianto di illuminazione, che mi servirebbe
comunque.

E' stato il mio primo esperimento. Per iniziare va bene, io ho, da subito, raddoppiato il numero dei gocciolatori e preso due pietre porose molto più grandi. Per kit luce etc...dipende dalle piante che vuoi coltiovare. Se sono alte allora ok se sono basse allora meglio evitare e prendere delle CFL che costano meno (in termini di consumo).

Ci sono 4 contenitori, loro dicono fino ad 8 piante, ovvero 2 per vaso? Te che dici?

Una per vaso quindi 4 massimo...in linea generale. Tuttavia ancora una volta dipende dal tipo di peperoncini che vuoi coltivare ovvero se piante grando o piccole o medie.

Altrimenti quali altri modelli suggeriresti? No, non voglio fare il fai da te. Preferisco spendere un po di più per acquistare un kit.

Io cambierei fornitore: idroponica ha dei prezzi assurdi.
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#14 Utente offline   ale123 

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Inviato 17 June 2010 - 12:19

Che sito suggeriresti? Magari in privato.
Anche un eventuale modello per 4 piantine non sarebbe male, considera che devo
abbinare delle lampade.

Coltiverò prevalentemente Jalapeno, ma non vorrei precludermi la possibilità di coltivare
peperoncini alti.
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#15 Utente offline   ale123 

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Inviato 17 June 2010 - 12:19

Che sito suggeriresti? Magari in privato.
Anche un eventuale modello per 4 piantine non sarebbe male, considera che devo
abbinare delle lampade.

Coltiverò prevalentemente Jalapeno, ma non vorrei precludermi la possibilità di coltivare
peperoncini alti.
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#16 Utente offline   MarcelloC 

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Inviato 17 June 2010 - 14:20

Senza voler fare pubblicità di alcune genere (quindi niente "rating" o "ranking") e senza parteggiare per l'uno o per l'altro e, aggiungo, per poter dare a tutti la possibilità di avere un quadro d'insieme ti metto un breve elenco di negozi consultabili online.

POi trovi sicuramente qualcosa anche su ebay e poi ci sono migliaia di siti esteri basta cercare growshop.


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#17 Utente offline   ale123 

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Inviato 17 June 2010 - 16:40

Grazie per i link.
Questi sistemi:
http://www.grow-shop...emart&Itemid=27
sarebbero i DWC giusto?
0

#18 Utente offline   ale123 

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Inviato 18 June 2010 - 17:08

up.
non riesco a capire se quel sistema indicato è un DWC.
Ho controllato in lungo d in largo, compreso sul loro sito, ma non è specificata la tecnologia.
0

#19 Utente offline   MarcelloC 

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Inviato 21 June 2010 - 08:56

Visualizza messaggioale123, su 18 June 2010 - 17:08 , dicono:

up.
non riesco a capire se quel sistema indicato è un DWC.
Ho controllato in lungo d in largo, compreso sul loro sito, ma non è specificata la tecnologia.


Il DWC si caratterizza per il fatto che alal fine le radici si tuffano nella soluzione non esistendo separazioni tra vasi a rete e serbatoio.
Non so se sia questo il caso ma pernso proprio di si anche se gli irrigatori hanno un principio di funzionamento diverso.
Saluti
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#20 Utente offline   ale123 

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Inviato 21 June 2010 - 09:05

Mi sono informato.
A me sembra che quel sistema sia semplice idroponica senza DWC.
Ovvero, il sistema 'innaffia' la pianta e le redici tramite una soluzione, ma le radici non stanno a bagno.
Una sorta di aeroponica, solo che anzichè nebulizzare direttamente sulle radici, il sistema le innaffia da sopra.

Da nessuna parta è scritto che le radici stanno a bagno, in nessuno dei sistemi GHE.

Comunque sai cosa ti dico? Me lo costruisco da solo. Questo sostanzialmente per due motivi:
1) partendo in idroponica bisogna finire in idroponica, non si può fare il trapianto in terra. Il che significa che dovrò
farmi una serra in casa oppure coltivare poche piante (su un sistema idroponico da 4, ne coltivo al massimo 4. In
terra ne coltiverei 50, con 50 vasi)

2) che gusto c'è? Fa tutto lui. A me non piace giocare con la terra, ma il weekend è più rilassante mettersi a smanettare
con le piantine piuttosto che con un sistema ad acqua, credo.

Detto questo, mi costruisco un piccolo sistema DWC da solo, così mi diverto e spendo di meno.
Ci sono delle guide online? Se ho ben capito, mi servono circa 25-30 litri per pianta, posso partire con 2 quindi devo
rimediare un contenitore da 60 litri circa.
Mi serve una pompa da acquario. Di che dimensioni?

Poi mi servono 2 netpot, da 15cm di diametro e della argilla espansa.

Spendo di meno, imparo, e nel frattempo posso usare delle lampade al neon che saranno comode anche per il lightbox invernale.

PERO': esiste una coltivazione fuori terra che permetta il trapianto in terra in seguito? Così facendo posso piantare a dicembre,
far crescere a tempo indeterminato in casa poi a marzo-aprile mettere in vaso e ripartire con altre coltivazioni fuori terra, aspettando
che si "liberino" i vasi
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