Spumante fai da te
#1
Inviato 21 November 2011 - 13:09
farlo al momento della fermentazione del mosto, ma se uno si vuole togliere lo sfizio di farlo col vino già " fermo " cioè che della fermentazione ha solo il ricordo, lo può
fare con qualsiasi vino.
Tengo a precisare che ci stanno diverse tecniche di " spumantizazione " dei vini , e il sistema che vi illustrerò io è anche il sistema usato da grandi nomi di spumante, compresi
quelli francesi, che non sto a fare il nome. E' ovvio che loro sono dei professionisti, e hanno attezzature da miliardi, e usano dei lieviti perticolari, noi possiamo fare degli
esperimenti casalinghi da "piccolo chimico ".
Uno dei sistemi di spumantizzazione, è quello di far rifermentare in un secondo momento il vino, una volta finita la prima, cioè quella naturale , usando dei lieviti ,
Quindi il vino "fermo" viene arricchito da questo " sciroppo " composto di lieviti e presumibilmente " zuccheri " che iniziano la "seconda " fermentazione.
Allora perchè non farlo in casa ? io le dosi le ho fatte da me, le prime volte a caso, poi cercando quelle giuste, perchè se si mette troppo lievito e zucchero,
il vino diventa iper frizzante, e una volta tolto il tappo verrà tutto fuori, sotto forma di " spuma " fino all'ultima goccia.
Se invece la soluzione di lievito e zucchero è poca, non diventerà mai frizzante, e se va bene , sarà frizantino lieve.
Dunque per lo spumante "fai da te" ci vuole poco e niente ::
Bottiglie a collo rinforzato, ( in poche parole quelle dello spumante ) io le riciclo sempre ..
Tappi in plastica completi di coroncina per spumanti ( sono più pratici, ed 'economici,,,per quelli in sughero ci vuole poi la tappatrice, che non costa poco )
lievito di birra, quello in ,,cubetti,,per fare il pane.
Zucchero semolato, o quello che vi pare, di canna , o miele.
Vino ,, qualsiasi vino, certo le prime volte non sprecate del brunello, ,poi se uno ha del vino buono in abbondanza, perchè no ?
Dosi :: Per ogni litro di vino io metto : 10 grammi di zucchero, 5 grammi di lievito ( in "rete" una ricetta dava: Grammi 4,2 // 4,3 per litro ) saranno determinanti anche i millesimi ???
Sciogliere" delicatamente" lo zucchero e il lievito in un po di vino, ( teniamo presente che i lieviti sono "vivi " e per farli rimanere tali vanno trattati con delicatezza )
versare nella bottiglia, tappare , mettere bene la coroncina metallica, Fatto, non resta che conservarlo e dopo qualche mese ,
stappare, anche qui vale la regola " Dimenticatelo in cantina " e questo vale anche per per quelli fatti dai grandi produttori..
:smile062: :smile062:
Non esiste una assoluta dose degli ingradienti, la fermentazione è un processo semplice per quanto delicato, a parità di lievito e zucchero, può variare tra un vino
e un'atro, a secondo delle diverse caratteristiche del vino stesso. Ma questo non deve scoraggiare , provare costa veramente poco..
#2
Inviato 21 November 2011 - 13:36
soprattutto per chi ama farsi il vino da se e a questo punto e' doveroso farsi anche lo spumante da se :thumbsup: .
provero' quanto da te indicato su vino ormai "maturo"..con fermentazione terminata.
Sarei interessato a capire come ti muoveresti con un vino giovane dove la fermentazione puo' non essere del tutto terminata.
Per esempio io spesso ho imbottigliatto a marzo il vino fatto a Settembre Ottobre,
certo ne tenevo un po' da parte apposta per questo scopo e lo facevo fermentare in damigiane lontano dagli acini e/o crespi.
A Marzo (lo diceva mio nonno :) ) il vino va incontro ad una seconda fermentazione(e' possibile???)e quindi imbottigliare in quel periodo(senza zucchero e senza lievito) potrebbe dar luogo ad un vino frizzante.
Spesso e' andata bene ed e' venuto un "ottimo spumante" ma a volte no ..cioe' era vino si buono ma molto poco frizzante.
possono influire le fasi lunari??
te hai mai fatto spumante in questo modo ?
#3
Inviato 21 November 2011 - 14:30
#4
Inviato 21 November 2011 - 14:34
fabrizio 68, su 21 November 2011 - 13:36 , dicono:
soprattutto per chi ama farsi il vino da se e a questo punto e' doveroso farsi anche lo spumante da se :thumbsup: .
provero' quanto da te indicato su vino ormai "maturo"..con fermentazione terminata.
Sarei interessato a capire come ti muoveresti con un vino giovane dove la fermentazione puo' non essere del tutto terminata.
Per esempio io spesso ho imbottigliatto a marzo il vino fatto a Settembre Ottobre,
certo ne tenevo un po' da parte apposta per questo scopo e lo facevo fermentare in damigiane lontano dagli acini e/o crespi.
A Marzo (lo diceva mio nonno :) ) il vino va incontro ad una seconda fermentazione(e' possibile???)e quindi imbottigliare in quel periodo(senza zucchero e senza lievito) potrebbe dar luogo ad un vino frizzante.
Spesso e' andata bene ed e' venuto un "ottimo spumante" ma a volte no ..cioe' era vino si buono ma molto poco frizzante.
possono influire le fasi lunari??
te hai mai fatto spumante in questo modo ?
Se hai del vino ancora in fase di fermentazione , è ancora più bello fare il vino spumante, perchè non ci aggiungi niente.
E qui ci vuole un po di teoria, perchè la teoria è più importante della pratica,, bisogna capire perchè avvengono le cose.
Io uso parole " povere " perchè le parole povere le capiscono tutti, anche i "ricchi" :smilies17:
L'uva contiene zuccheri, poi una volta schiacciata e ridotta in mosto, si può con un semplice attrezzo chiamato mostimetro,
misurare il grado " zuccherino " del mosto fresco, che non c'entra niente col grado alcolico che verrà alla fine quando il vino
è fatto.
Quindi il mosto inizia a fermentare, attaccato da questi miracoli della natura chiamati " enzimi " che trasformano gli zuccheri
in alcool. Ci metteranno tempo i fermenti a trasformare lo zucchero in alcool, e la fermentazione produrrà anche anidrite carbonica
che si dissolverà nell'aria, mentre il mosto fermenta.
Se noi misuriamo mano a mano la gradazione " zuccherina " noteremo che piano piano scende, mentre aumenta quella alcolica.
E fin qui spero sia tutto chiaro.
Quando bisogna imbottigliare il vino e tapparlo per farlo diventare spumante ? non certo quando ha finito definitivamente di
fermentare, ma quando, misurando col mostimetro siano rimasti ancora 1,5 / 2 gradi zuccherini, facendo così quel po di
fermentazione la finirà in bottiglia, accumulando anche anidrite carbonica, causa delle " bollicine ".
Ma perchè,, dirà qualcuno si imbottiglia quando rimangono 1,5 / 2 gradi zuccherini, alla fine della fermentazione, e non prima, ?
o dopo ? semplice è quello il momento giusto, per far si che l'anidrite carbonica formata all'interno non sia " molta " che farebbe
fuoriuscire tutto il vino, una volta aperta la bottiglia, e in alcuni casi farla scoppiare addirittura, se non idonea, e non sia
poca, e quindi poche bollicine o nulla, all'apertura .
Con questo naturale sistema di spumantizzazione, come a casa come nelle industrie, c'è il fatto che sotto la bottiglia rimane
un leggero strato di fondo, residui appunto della fermentazione, i grandi produttori di spumante usano un sistema geniale,
per togliere il fondo, ( ormai ve lo dico, tanto l'aspirina per il mal di testa l'avrete già presa ) :Sogghigna:
Tengono le bottiglie capovolte, in modo che il fondo si formi nel collo della bottiglia, poi quando è il momento, passano
meccanicamente tutte le bottiglie,, sempre capovolte,, in un posto dove congelano solo il "collo" della stessa, poi tolgono
il tappo che è provvisorio, e la pressione stessa dello spumante fa si che il moccoletto ghiacciato contenente il fondo
viene via, poi aggiungono un po di vino per rabboccare il mancante liquido, e tappano definitivamente.
Per noi è sufficiente versare delicatamente il vino, facendo attenzione alla fine di non versare il fondo,, oppure lo verserete
all'ospite più antipatico. :smilies17:
Alla salute.. :smile062:
#5
Inviato 21 November 2011 - 15:18
sergio61, su 21 November 2011 - 14:34 , dicono:
E qui ci vuole un po di teoria, perchè la teoria è più importante della pratica,, bisogna capire perchè avvengono le cose.
Io uso parole " povere " perchè le parole povere le capiscono tutti, anche i "ricchi" :smilies17:
L'uva contiene zuccheri, poi una volta schiacciata e ridotta in mosto, si può con un semplice attrezzo chiamato mostimetro,
misurare il grado " zuccherino " del mosto fresco, che non c'entra niente col grado alcolico che verrà alla fine quando il vino
è fatto.
Quindi il mosto inizia a fermentare, attaccato da questi miracoli della natura chiamati " enzimi " che trasformano gli zuccheri
in alcool. Ci metteranno tempo i fermenti a trasformare lo zucchero in alcool, e la fermentazione produrrà anche anidrite carbonica
che si dissolverà nell'aria, mentre il mosto fermenta.
Se noi misuriamo mano a mano la gradazione " zuccherina " noteremo che piano piano scende, mentre aumenta quella alcolica.
E fin qui spero sia tutto chiaro.
Quando bisogna imbottigliare il vino e tapparlo per farlo diventare spumante ? non certo quando ha finito definitivamente di
fermentare, ma quando, misurando col mostimetro siano rimasti ancora 1,5 / 2 gradi zuccherini, facendo così quel po di
fermentazione la finirà in bottiglia, accumulando anche anidrite carbonica, causa delle " bollicine ".
Ma perchè,, dirà qualcuno si imbottiglia quando rimangono 1,5 / 2 gradi zuccherini, alla fine della fermentazione, e non prima, ?
o dopo ? semplice è quello il momento giusto, per far si che l'anidrite carbonica formata all'interno non sia " molta " che farebbe
fuoriuscire tutto il vino, una volta aperta la bottiglia, e in alcuni casi farla scoppiare addirittura, se non idonea, e non sia
poca, e quindi poche bollicine o nulla, all'apertura .
Con questo naturale sistema di spumantizzazione, come a casa come nelle industrie, c'è il fatto che sotto la bottiglia rimane
un leggero strato di fondo, residui appunto della fermentazione, i grandi produttori di spumante usano un sistema geniale,
per togliere il fondo, ( ormai ve lo dico, tanto l'aspirina per il mal di testa l'avrete già presa ) :Sogghigna:
Tengono le bottiglie capovolte, in modo che il fondo si formi nel collo della bottiglia, poi quando è il momento, passano
meccanicamente tutte le bottiglie,, sempre capovolte,, in un posto dove congelano solo il "collo" della stessa, poi tolgono
il tappo che è provvisorio, e la pressione stessa dello spumante fa si che il moccoletto ghiacciato contenente il fondo
viene via, poi aggiungono un po di vino per rabboccare il mancante liquido, e tappano definitivamente.
Per noi è sufficiente versare delicatamente il vino, facendo attenzione alla fine di non versare il fondo,, oppure lo verserete
all'ospite più antipatico. :smilies17:
Alla salute.. :smile062:
Quasi perfetto, ti consiglierei però di acquistare un filtro enologico per spumanti, un questo modo il deposito diminuisce notevolmente (non sparisce del tutto però).
#7
Inviato 21 November 2011 - 16:31
#8
Inviato 21 November 2011 - 16:39
Ma ora che l'ho risentito, proverò, per le bottiglie che scoppiano mi sembra strano,, ma erano di quella adatte ?? :smilies17:
#9
Inviato 21 November 2011 - 16:45
Luigi55, su 21 November 2011 - 15:18 , dicono:
Si hai ragione sono in molti a usare il filtro, anche se un po di fondo rimane sempre, ma in minima parte.
Mi piacerebbe sentire il tuo parere riguardo ai chicchi d'orzo, tu l'hai mai provato. ?? :11_confused:
#10
Inviato 22 November 2011 - 13:45
Luigi55, su 21 November 2011 - 15:18 , dicono:
ah, non sapevo dell'esistenza di questi filtri, provero' a cercarli grazie ....ma dove nei consorzi :11_confused: ?
#11
Inviato 22 November 2011 - 14:39
fabrizio 68, su 22 November 2011 - 13:45 , dicono:
Ne esistono di diversi tipi, dai più semplici ed' economici realizzati da feltri di vario materile, da collocare semplicemente
nell'imbuto, a quelli più sofisticati e costosi, formati da vari segmenti filtranti, che formano una " pila " e con una pompa
a motore elettrico che pompa il vino nel filtro, che riesce filtrato. :special47: si trovano anche in alcune ferramenta,
e i consorzi agrari..
#12
Inviato 22 November 2011 - 15:33
sergio61, su 21 November 2011 - 16:45 , dicono:
Mi piacerebbe sentire il tuo parere riguardo ai chicchi d'orzo, tu l'hai mai provato. ?? :11_confused:
Sinceramente preferisco utilizzare il sistema antico che mi ha insegnato mio nonno ed imbottigliare quando il liquido ha ancora un grado di zuccherino intorno a 1,5 max 2.
#13
Inviato 22 November 2011 - 15:37
Luigi55, su 22 November 2011 - 15:33 , dicono:
Pienamente d'accordo, anche per me quello è il sistema migliore, e sano. :smile062:
#14
Inviato 22 November 2011 - 21:49
CHI è CHE HA SUGGERITO A SERGIO L'USO DELL'ORZOOOOOOO????
Un pazzo sicuramente!!!
Adesso tutta la regione Puglia è "ad alto rischio" esplosione bottiglie!! MICIDIALE!!
Ma dico....non avete ancora capito la pericolosità di quest'uomo? E' già tanto che nn metta 20 chicchi di orzo e 10 grammi di naga morich :smilies17: :smilies17:
Sergiooooo....semplicemente bravissimo! :clapping: :clapping:
#15
Inviato 22 November 2011 - 23:31
#16
Inviato 23 November 2011 - 12:46
noi l'orzo la diamo alle galline, o al massimo ci facciamo la friselle, e le orecchiette,:Sogghigna:
Il fatto è che Dario " involontariamente " mi ha dato un'idea, il < vino al peperoncino > fin da piccolo ho capito che vino e piccante,
vanno moooooolto d'accordo, e allora perchè non metterli insieme ? vi farò sapere. :smile062:
Già immagino l'etichetta, < MALVASIA CHOCOLATE > oppure, < PRIMITIVO NAGA > :smile062:
#18
Inviato 23 November 2011 - 15:24
volume, su 23 November 2011 - 14:04 , dicono:
Scherzavo,,,, come anche dal canto tuo,, ma sai, la prima volta che è venuta fuori la grappa al peperoncino, molti an detto:
< e che è sta schifezza > oggi è diventata famosa. Per non parlare poi della marmellata, e del cioccolato, al peperoncino,
e chi se lo immaginava ? oggi sono considerate una delizia. Chissà se un giorno....... :smilies17:
#19
Inviato 24 November 2011 - 20:20
sergio61, su 23 November 2011 - 12:46 , dicono:
noi l'orzo la diamo alle galline, o al massimo ci facciamo la friselle, e le orecchiette,:Sogghigna:
Il fatto è che Dario " involontariamente " mi ha dato un'idea, il < vino al peperoncino > fin da piccolo ho capito che vino e piccante,
vanno moooooolto d'accordo, e allora perchè non metterli insieme ? vi farò sapere. :smile062:
Già immagino l'etichetta, < MALVASIA CHOCOLATE > oppure, < PRIMITIVO NAGA > :smile062:
Lo sapevo!!! Non perdo mai l'occasione per star zitto!!!! :rolleyes:
Adesso chissà cosa mi combini? OOOOHHHHH però voglio assaggiarlo èèèèè!!!! :Sogghigna:

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