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La scelta dei semi di peperoncino

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Scritto da Administrator    Lunedì 28 Novembre 2011 15:47

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2.1    La scelta delle sementi (a cura di Riccardo)
 
 
Per avere delle piante di peperoncino sane e forti bisogna necessariamente partire da semi sani e vitali.
Anzitutto dobbiamo fare una distinzione tra semi acquistati da produttori di sementi oppure autoprodotti o scambiati tra appassionati.
 
I primi infatti dovrebbero garantire (e qui il condizionale è d’obbligo) un certo “rate” di germinazione: una percentuale “sicura” riportata in etichetta che indichi quanti di quei semi presenti nella busta potranno germinare . La ditta sementiera avrà già operato nella scelta e nei test e dunque non ci dovremmo preoccupare di operare in tal senso.
Differente il discorso per i semi autoprodotti o scambiati. In questo caso è bene effettuare dei test per verificare anzitutto la vitalità degli stessi.

Eliminiamo tutti quelli che non sono “pieni”, che non hanno cioè l’embrione: si nota da vicino o con una lente d’ingrandimento un piccolo rigonfiamento del seme. Passiamo dunque ad individuare tutti quelli con colore differente rispetto agli altri oppure con forme diverse o più piccoli rispetto alla media e scartiamoli.
Fatto questo passiamo ad immergere i semi rimanenti e “selezionati” in acqua eliminando tutti quelli che rimangono a galla.
In caso di grandi quantità di semi possiamo effettuare dei veri e propri test di germinazione con il metodo “scottex” che avremo modo di analizzare più avanti.

È opportuno fare una precisazione. I semi sono vitali solo dopo aver superato un certo periodo di “dormienza” durante il quale tutte le sostanze presenti nel seme si trasformano e si preparano per la prima fase germinativa. In natura infatti è opportuno che il seme di peperoncino germini solo quando le condizioni esterne siano favorevoli. Teniamolo a mente per la scelta che stiamo operando.

Altro fattore che influenza il “germination-rate” è la percentuale interna di umidità che dovrebbe essere intorno al 7%. Ecco perché dobbiamo far seccare bene i nostri semi almeno per 3 settimane.
Da questo momento in poi sarà nostra cura garantire le corrette condizioni di germinazione affinché possa germinare il maggior numero di semi ormai “selezionati”. Ma di questo parleremo nei prossimi paragrafi.
Ultimo aggiornamento Martedì 04 Febbraio 2014 11:43
 
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