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Sistemi per agevolare la germinazione del peperoncino

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Scritto da Administrator    Lunedì 28 Novembre 2011 15:51

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2.5 Sistemi per agevolare la germinazione
  (a cura di Luigi55)
 
Esistono vari sistemi più o meno validi per agevolare o stimolare la germinazione, ecco una breve carrellata:


Perossido di idrogeno(acqua ossigenata)
Comunemente disponibile in una 3% soluzione. Si può usare nella piena forza per approssimativamente 20 minuti per disinfettare seme ed alterare il tegumento del seme. Può anche essere diluito in metà acqua, in questo caso, i semi possono essere messi a bagno per 24 ore. L’utilizzo viene consigliato solo per la capacità disinfettante ed ammorbidente del tegumento, non per una supposta capacità di accelerazione della germinazione dovuta ad un aumento della percentuale di ossigeno.

Sodium/Calcium Hypoclorito (Ipoclorito di Sodio), Varecchina
Comunemente disponibile come candeggina da bucato. Sterilizza efficacemente e disinfetta se usata in una soluzione del 10%. Mettere a bagno il seme per 20 minuti per sterilizzare, successivamente sciacquare molto bene.

Alcol e gli Altri Solventi
Molti solventi volatili, incluso alcol etilico (quello che si usa per preparare i liquori casalinghi), sono stati menzionati per un supposto effetto sulla germinazione di seme. Questo, piuttosto è il risultato di un ammorbidimento del tegumento del seme che alcune volte risulta incerato e quindi non solubile all’acqua, presentando pertanto difficoltà nell’assorbimento.

Gibberelline
L'acido di Gibberellico promuove la germinazione in molti semi. Aiuta anche a superare della tendenza di alcune varietà a crescere lentamente. Il seme può essere messo a bagno con concentrazione da 100 a 1,000 ppm per 24 ore, al momento non vengono presentati risultati di studi condotti sui semi di peperoncino.

Citochinine.
I naturali ormoni di crescita incentivano la germinazione di alcuni generi di seme agendo a livello molecolare su processi biologici. Molti tipi di citochinine sintetiche sono disponibili nei cataloghi specializzati, ma da quando devono essere tenuti ad una temperatura bassa per prevenire la decomposizione, non sono più disponibili nei garden center. Si usano mettendo a bagno i semi per tre minuti nelle Citochinine alla concentrazione di 100 ppm.

Etilene
Questa sostanza, si forma naturalmente nelle piante e ha un numerosi effetti biologici, incluso la stimolazione della germinazione di seme. Uno dei prodotti chimici disponibili per il giardiniere, che genera etilene è l’Etefon. Siccome le gibberelline, le citochinine e l’etilene sono tre componenti dominanti nell'iniziare la germinazione, è naturale che loro lavorino meglio quando applicati insieme.

Nitrato di potassio.
Alcuni agricoltori notarono che alcuni tipi di semi (inattivi), germinano meglio se bagnati con una soluzione di nitrato di potassio al 0.2%. I semi dovrebbero essere messi a bagno per non più di 24 ore e poi sciacquati bene.

Vitamine
Il supplemento di vitamina più comune per piante è vitamina B1 ( thiamine). Altre vitamine del complesso di B possono essere utili. Acido di Nicotinic (Niacin), ed acido ascorbico (la vitamina C) possono essere raccomandati.

Tè di Salice
Un tè preparato con la corteccia di salice contiene una sostanza che migliora le azioni degli ormoni della pianta e sembra incentivare la germinazione. Il seme viene messo in ammollo in tè di salice per 24 a 48 ore.

Questa piccola carrellata di sistemi che vengono attualmente testati non pretende di dare indicazioni su sistemi che possano accelerare la germinazione, un sistema che può essere valido con un tipo di seme può essere controindicato con un altro. L’unica sostanza che permette l’inizio della germinazione è l’acqua, grazie all’acqua mettiamo il seme in condizioni adatte alla germinazione, ma quello che invia il messaggio, che inizia l’attività enzimatica è l’embrione se tagliamo un seme a metà, osserveremo che la metà priva dell’embrione ovviamente non germina ma neppure idrolizza le riserve, mentre nell’altra germinazione e idrolisi procedono regolarmente. Evidentemente è l’embrione che produce un “messaggio”che fa scattare l’attività enzimatica. Esperimenti di laboratorio hanno evidenziato che di tutte le sostanze prese in esame solo le gibberelline innescano delle attività enzimatiche simili a quelle prodotte dall’embrione.

Ultimo aggiornamento Martedì 04 Febbraio 2014 11:43
 
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