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come trapiantare il peperoncino

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Scritto da Administrator    Lunedì 28 Novembre 2011 15:55

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3.1 I trapianti(a cura di Kaiservox)

Il trapianto successivo, o rinvaso, è un'operazione importantissima per la vita della pianta di peperoncino e ne caratterizza in maniera fondamentale lo sviluppo della stessa  per quanto ne riguarda l'apparato radicale e la perfetta crescita e salute.
La principale cosa da capire è se si necessita di un rinvaso oppure no. Segni importanti che dimostrano la necessità di un trapianto possono essere:

-la pianta appassisce poche ore dopo essere stata innaffiata
-le nuove foglie sono stentate
-le foglie superiori ingialliscono e cadono
-le radici fuoriescono dai fori di drenaggio o escono in superficie alla ricerca di nutrimento

Partendo dal presupposto che vi sia la necessità di un rinvaso, c'è da sottolineare che vasi troppo piccoli finiranno per  fermare la crescita del nostro amato pepper, così come il posizionamento in vasi troppo grandi  potrebbe rallentarne se non bloccarne totalmente lo sviluppo. Mediamente, il passaggio da vaso a vaso, avviene in maniera graduale passando dal primo vaso a quello definitivo con almeno una misura intermedia al fine di non stressare troppo la pianta. Per quanto riguarda la mia esperienza posso tranquillamente affermare che  vasi da 22-24 cm  vanno più che bene per gli annuum mentre per i chinense si parte dalla misura 28.
Ora affronteremo più dettagliatamente le varie fasi di un trapianto.
Si deve prendere il nuovo vaso accuratamente selezionato nella misura opportuna. Riempirlo  almeno 4-5 cm dalla base con un composto formato da 50% terriccio e 50% perlite o vermiculite che formeranno uno strato drenante nel quale l'acqua in eccesso riuscirà a defluire evitando depositi troppo umidi i quali, molto spesso, sono causa di malattie per le piante. Fatto questo prendiamo la pianta ed iniziamo a toglierla dal vecchio vaso prestando attenzione a non romperne le radici. Un consiglio è quello di capovolgere il vaso e dare dei colpetti ben assestati sul fondo dello stesso facendo poi scivolare il pane di terra mentre con una mano tiriamo via il vecchio vaso. Per fare questo occorre che la terra non sia eccessivamente bagnata. Tolta la nostra pianta insieme al pane di terra, cerchiamo di liberare le radici dal vecchio terriccio evitando di rompere le stesse. Non c è bisogno di essere  maniacali in questa fase, ma togliere solo la terra in eccesso agitando la base della pianta; l'importante è che le radici siano libere di  muoversi nel nuovo vaso senza che  la vecchia terra ne blocchi l'espansione.
Siamo pronti per adagiare la pianta nel nuovo vaso. Posizioniamola al centro facendo in modo che  la base (per capirci da dove iniziano le radici) sia leggermente al di sotto del bordo del vaso. Successivamente riempiamo l'intero vaso sino alla sommità con il terriccio, pressandolo un poco con le dita. Aggiungiamo dell'acqua per garantire  una buona idratazione e portiamo il tutto in un posto caldo ma esente dai raggi diretti del sole per almeno 24-48 ore. La pianta di peperoncino sarà poi pronta per riprendere il proprio ciclo nel migliore dei modi.

Piccoli consigli dei quali tenere conto:

-utilizzare sempre vasi ben puliti e sterilizzati
-Il terriccio è fondamentale, non accontentarsi di terricci da pochi soldi ma cercare di acquistare sempre prodotti di ottima qualità
-evitare il trapianto durante le ore più calde della giornata e prediligere le ore fresche, meglio la sera
Ultimo aggiornamento Martedì 04 Febbraio 2014 11:43
 
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