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Irrigare: le dosi e le tecniche

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Scritto da Administrator    Lunedì 28 Novembre 2011 15:57

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3.4 Irrigare: le dosi e le tecniche
(a cura di Kaiservox)
 
 
L'irrigazione del peperoncino  è una delle operazioni fondamentali per il mantenimento di una pianta vigorosa e che possa dare molti frutti. Allo stesso tempo, è pure una delle cause maggiori della morte della pianta stessa per un errato dosaggio di acqua.
Dal semplice seme sino a poco prima del trapianto, è necessario che la pianta non soffra mai una carenza d'acqua, ciò vuol dire che, il terreno, dovrà essere costantemente umido senza, ovviamente, una sovrabbondanza d'acqua che porterebbe  a malattie. Non esagerare nemmeno nel senso opposto: una pianta appena nata senza acqua potrebbe morire in poco tempo.
Partiamo ora dall'evidenziare le due possibili tipologie di allocazione del peperoncino: vaso e piena terra.
In molti casi, gli amatori del pepper, utilizzano il vaso, chi per motivi di spazio. chi per motivi di semplicità ecc. Il vaso dalle dimensioni giuste, avrà certamente un quantitativo di terra giusto per mantenere il corretto apporto d'acqua alla pianta.
La domanda “quando innaffiare?” è piuttosto difficile da rispondere. Dobbiamo affidarci al buon senso ed al nostro occhio!
 
La pianta ”parla” e ci chiede quando ha bisogno di acqua. Basta guardare le foglie, se sono perfettamente diritte e belle sostenute vuol dire che la pianta sta bene, che non ha bisogno d'acqua. Nel senso opposto, se esse sono mosce e cadenti vuol dire che necessita di acqua.
La quantità dipende dalle dimensioni del vaso. Dosi perfette non esistono, la qualità del terreno, il tipo di vaso, l'esposizione al sole e mille altre cose fanno variare di molto la quantità di acqua necessaria. Anche qui vige la regola del buon senso; poca acqua non serve a nulla.. troppa viene poi dispersa dalla pianta; in tal senso l'utilizzo del sottovaso è un ottimo escamotage.. C'è chi innaffia da sopra (evitando il contatto con le foglie) e chi mette l'acqua direttamente nel sottovaso.
L'importante, come sempre per l'irrigazione, è di evitare le ore più calde della giornata per non creare uno sbalzo termico che potrebbe danneggiare anche gravemente la pianta. Consigliabile, quindi, innaffiare la mattina presto o nelle ore serali.
 
La situazione in piena terra è leggermente diversa. Si deve adoperare sempre il criterio della logica per quando innaffiare ma, la quantità d'acqua, è diversa dal vaso semplicemente perchè non abbiamo spazi “limitati”  in cui la quantità di terra è legata alle dimensioni del vaso stesso.
Le modalità d'irrigazione sono molteplici e dipendono da vari fattori quali il quantitativo di piante, la grandezza, il tipo di terreno ecc. Faremo ora una breve carrellata delle metodologie d'irrigazione a piena terra più utilizzate:
  • a solchi (o fossetti): si tratta di riempire d'acqua i solchi sui cui lati sono le piante di peperoncino.
  • dall'alto: mediante cannoni o cannoncini è utilizzata  prevalentemente da chi ha tante piante ed uno spazio difficilmente irrigabile in altri modi
  • a goccia: tramite irrigatori appositi, si innaffia propriamente a goccia, lentamente con pochissimo spreco di acqua .
Evitare pure qui d'innaffiare durante le ore di caldo massimo.
Per concludere un piccolo consiglio: per rendere il frutto più piccante, non innaffiare per 4-5 giorni e, al quindi giorno, raccogliere il frutto.
 
Ultimo aggiornamento Lunedì 28 Novembre 2011 16:48
 
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