Jump to content

gianni48

Members
  • Content Count

    2,497
  • Joined

  • Last visited

  • Days Won

    119

gianni48 last won the day on June 2

gianni48 had the most liked content!

Community Reputation

963 Ottima

2 Followers

About gianni48

  • Rank
    Red Savina
  • Birthday 07/12/1948

Profile Information

  • Provenienza
    Reggio Emilia
  • Sesso
    M
  • Interessi
    Varie coltivazioni, innesti ed esperimenti vari, foto.

Recent Profile Visitors

7,541 profile views
  1. ...potrebbero anche essere riflessi, comunque sembrano goccioline...
  2. Ciao Marcello, non avevo ancora visto fiori con le goccioline di nettare all'esterno della corolla. Bellissimo fiore, complimenti.
  3. LA GRANDE ABBUFFATA PS: Il fiore è di un melograno...
  4. L'accrescimento va bene, inoltre hai scritto che ha messo nuove foglie verdi... temo che in un terriccio con troppo compost tendano ad ingiallire crescendo.
  5. L'imbrunimento del fusto sotto ai cotiledoni è normale, il terriccio forse contiene un po' troppo compost da discarica.
  6. Nel mio orto sono cresciute molte piante di flexuosum ma non so se sono nate spontaneamente o se provengono da mie coltivazioni negli anni passati ...
  7. Aggiornamento sulla situazione del C. flexuosum: Pianta nell'ottobre del 2015 Giugno 2020 altezza circonferenza di un ramo circonferenza del fusto nel punto in cui si divide diametro del fusto sotto al punto di divisione
  8. Oggi sono venuti a pranzo figli e nipoti. Abbiamo fatto assaggiare il risotto al levistico preparato seguendo questa ricetta: https://unanotadizenzero.wordpress.com/2014/05/18/risotto-al-levistico-sedano-di-montagna/ Poi abbiamo preparato i pomodori (partenocarpici e non) in insalata. Il levistico è piaciuto a tutti; per quanto riguarda i pomodori partenocarpici i giudizi sono stati diversi e la mia nuora ha detto che le piace molto la gelatina che si trova attorno ai semi dei pomodori non partenocarpici perché è succosa. Io penso che i pomodori apireni siano deliziosi e molto adatti ad essere cotti interi. La produzione delle piante è precoce e abbastanza abbondante, la pezzatura dei frutti è disomogenea, la resistenza alle malattie mi sembra buona... sto tenendo sotto controllo la popolazione di mosche bianche con l'olio di neem, per il resto finora nessun problema. Continuerò a coltivare questi pomodori assieme ad altri come i cuore di bue più tardivi e forse più indicati per le insalate.
  9. Questa mattina ho raccolto i pomodori da una pianta partenocarpica. Alcuni frutti sono piccoli, tondi e senza semi, altri frutti più grossi e leggermente costoluti, contengono dei semi.
  10. Questo inverno in Emilia è stato piuttosto mite e anche da me hanno superato lo svernamento all'aperto solanacee che normalmente gelano. Alcuni anni fa ho costruito una serra fredda a ridosso della casa e le piante che vi ho fatto svernare sono sopravvissute. Credo che la serra fredda riduca un po' l'abbassamento della temperatura notturna (questo dipende anche dalle sue dimensioni, dalla posizione e dal materiale con cui è fatta) ma soprattutto la serra fredda ripara dal vento, che spesso è causa di gelate.
  11. Oggi ho raccolto alcuni pomodori maturi e, con un taglio trasversale ho notato che i più grossi hanno alcuni semi e gli altri non ne hanno; questo mi fa ritenere che i piccoli siano veramente partenocarpici. Il sapore del frutto fresco è buono; ottimo dopo cottura al forno.
  12. Gli innesti multipli possono anche continuare a produrre durante lo svernamento: Nello svernamento però si può avere una diffusione di malattie. Per quanto riguarda innesti singoli, ho ottenuto interessanti risultati usando come portainnesti dei peperoni: Gli esperimenti di innesti di peppers su Solanum torvum, su Solanum chrysotrichum e su Solanum mauritianum fatti da me e da altri (come Marcello79) sono sempre falliti.
  13. Su un portainnesto adatto si possono innestare diverse varietà di peperoncini, ottenendo un risultato come questo: Per questo esperimento avevo usato come portainnesto un Pimenta da Neyde.
  14. E' vero, alcuni anni fa ho fatto innesti su rocoto ma lo scopo era soprattutto vedere se questo peperoncino è un buon portainnesto non pensavo che avrebbe dato resistenza al freddo perché ai nostri freddi non resiste nemmeno lui. La cosa interessava invece quelli che, come Marcello79 coltivano in zone dove le temperature non scendono mai sotto zero. Il Rocoto si è rivelato un buon portainnesto ma e se lo si tiene in ambiente luminoso e non troppo freddo gli innesti hanno buone possibilità di superare l'inverno. Ho provato con il flexuosum sul quale però gli innesti non hanno avuto uno sviluppo soddisfacente e nell'inverno sono tutti gelati mentre il portainnesto nell'anno successivo ha formato nuovi germogli. Ho letto che mediante tecniche molto raffinate di ingegneria genetica si sta cercando di trasferire la resistenza al freddo del flexuosum su varietà coltivate ma non credo che si sia ottenuto qualche risultato... (che comunque sarebbe un ogm).
  15. Un anno fa ho assaggiato in un antipasto presso un ristorante a Novellara dei pomodorini senza semi, cotti al forno e mi sono piaciuti; pensando che fossero partenocarpici, ho fatto una ricerca in rete con le parole chiave "pomodoro" e "partenocarpia" e ho trovato il pomodoro di varietà "Promyk", che secondo una descrizione su Amazon e su altri siti che vendono semi, è molto precoce grazie alla "partenocarpia", Pensavo che, come in alcuni peppers si sviluppassero per partenocarpia i primi frutti e invece i primi pomodori che ho raccolto hanno dei semi, anche se pochi. Penso quindi che non sia una partenocarpia ma semplice autofecondazione. Quanto alla precocità, nelle descrizioni si legge che la produzione comincia in luglio; io ho raccolto il primo frutto il 9 maggio perché ho seminato in gennaio in ambiente caldo e abbastanza luminoso. I primi frutti sono molto più saporiti di quelli del supermercato
×
×
  • Create New...