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stefo85

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  1. Grazie. È da un po' che ho messo un'altra pianta nel dwc (goat's weed), voglio vedere se riuscirò a svernarla. L'impiantino è stato modificato nella struttura per renderlo un po' più gradevole esteticamente, ho anche aggiunto un secondo pannellino solare da 20w. Quando avró occasione installeró anche un controller 12v per fertilizzante e ph con relative pompe peristaltiche in modo da renderlo del tutto autosufficiente. Circa un mese fa ho messo una vite di Montepulciano in idroponica per vedere come reagisce (per ora bene). A margine ho fatto qualche esperimento d'utilizzo della co2, prodotta in modo casalingo con aceto e bicarbonato o lievito e zucchero. Inviato dal mio LG-H870 utilizzando Tapatalk
  2. Hai modo di controllare le radici? Eventualmente dicci se sono bianche o ramate. Sono comunque temperature eccessive quelle della soluzione. Inviato dal mio LG-H870 utilizzando Tapatalk
  3. Da un paio di settimane ho smesso di apportare microelementi tramite Hortrilon, ora li aggiungo singolarmente.
  4. Grazie, altrettanto! Inviato dal mio LG-H870 utilizzando Tapatalk
  5. Il chilli focus è uno dei migliori fertilizzanti commerciali per peperoncini, c'è solo da tenersi bassi col dosaggio. Basta osservare le tabelle nutrizionali per notare come la formulazione sia ottimizzata per il periodo di piena fioritura; il titolo del concime postato in alto invece è sballato, particolarmente per il fosforo. Costa circa 7 euro al litro, probabilmente uguale se non meno dei concimi generici per orticole, onestamente non mi sembra un gran ladrocinio. La presenza di alghe marine poi ha una sua rilevanza poiché secondo studi del Virginia Tech abbinate agli acidi fulvici (anch'essi presenti) in rapporto 5:2 potenzia un agente del sistema immunitario del 60%, rendendo le piante tangibilmente più resistenti a stress termici, squilibri nutrizionali, bruciature, tossicità, insetticidi.. Non ne farei un totem ma nemmeno lo tratterei come la peste, per un hobbista è un'ottima scelta.
  6. Ciao a tutti, dopo le esperienze del 2017 e del 2018 ecco quella del 2019. Rispetto soprattutto allo scorso anno sono molto indietro un po' perché ho cominciato tardi un po' perché ad aprile e maggio ha fatto un tempo pessimo. Quest'anno coltivo parecchie varietà: bishop crown, tabasco, chupetinho, sepia serpent, moruga, habanero yellow, habanero orange, habanero red savina, habanero chocolate, habanero ivory, carolina reaper, goat's weed. Probabilmente non tutti saranno conformi visto che molti semi mi sono stati dati. Sicuramente li utilizzerò anche per la salsa fermentata, con aceto e sale. Attualmente sto usando una formula nutritiva ibrida tra quelle dell'Haifa, Hoagland, Chilli Focus e Maximum Yield, considerando anche i valori dell'acqua di rubinetto forniti dalla Sogea. Lo scorso anno ho preso un impianto ad osmosi semiprofessionale per osmotizzare l'acqua del pozzo ma ho dovuto scoperchiare la serra e mi rimarrebbe ai quattro venti, prima di usarlo dovrò completare alcuni lavori in una struttura adiacente. I controller di dosatura automatica, programmatori, sensori e livellostati vari invece sono riuscito a contrastarli in un telaio telonato. La soluzione è così composta: NO3 214 NH4 10 P 31 K 252 Mg 44 Ca 165 S 44 Fe 3 Zn 0.28 B 0.5 Mn 1.4 Cu 1.4 Mo 0.28 Utilizzando Hortrilon alcuni microelementi (rame in particolare) sono in forte eccesso, per minimizzarne la tossicità mi sono tenuto basso nelle dosi aiutandomi poi con Ferro EDTA e Acido Borico, pian piano mi rifornirò anche di Molibdato di Ammonio, Rame, Manganese e Zinco in modo da approssimare decentemente i valori di riferimento. Vorrei aumentare la concentrazione di Calcio e Magnesio poiché nei climi mediterranei si consiglia di abbondare credo per una questione di traspirazione (nelle ore più calde non faccio partire il controller di dosatura del fertilizzante in modo da averla più diluita, oscilla tra i 1400uS/cm e i 1900uS/cm). Oltre al concime base utilizzo acidi fulvici sui 50 ppm ed un paio di settimane fa ho aggiundo micorrize e trichoderma, infine ho cominciato anche ad usare uno stimolatore metabolico di fioritura ma a concentrazioni probabilmente irrilevanti. Ho anche rivoluzionato il dwc che attualmente ospita un bishop crown ma ho intenzione di innestarlo con alcune varietà che ho in serra per poi provare a svernarlo.
  7. Sconsiglio fortemente quei led, io per prova ne presi alcuni identici ma misurando la radiazione che emettono nel range PAR con un misuratore quantum, risultano avere un'efficienza bassissima (circa 0.3 ppfd per watt). I migliori in quel range di assorbimenti sono: Cree cxb3590 Luminus cxm32 (il migliore) Bridgelux vero29 A fronte di una spesa iniziale maggiore ci si ritrova con prodotti ad alta efficienza (circa 7 volte maggiore del cob linkato) che nel tempo faranno rientrare della spesa con consumi minori. Sono led sufficienti per tutto il percorso di crescita della pianta, non soltanto quello iniziale, possono illuminare una superficie 2x2 con hotspot fino a 800-900 ppfd. Se deciderai di usare quelli cinesi o altri simili evita comunque i led per coltivazione (quelli a luce rosa), sono ancor meno efficienti di quelli bianchi (che arrivano a 0.6 ppfd/w) e nel caso prendili a luce calda (3000k 3500k). Le lunghezze d'onda del blu (picco a circa 450nm) oltre il 15%-20% del totale diventano controproducenti e portato a crescita stentata e peggio ancora a malformazioni della pianta. Saluti Inviato dal mio LG-H870 utilizzando Tapatalk
  8. Grazie Inviato dal mio LG-H870 utilizzando Tapatalk
  9. Ultimo raccolto effettuato ieri, circa 18kg, piante estirpate e serra ripristinata. Erano ancora cariche di frutti (quando le ho tolte s'è fatto un lastricato di peppi a terra) ma con le piogge in arrivo non mi andava di lavorare nel Pantanal. Esperienza 2018 conclusa. Ad essere sincero sono rimasto stupito della robustezza dell'impianto considerando che dalla seconda metà di settembre ho abbandonato le piante a sé stesse, ho giusto rabboccato il bidone dell'acqua per non rischiare di far lavorare la pompa a vuoto. Fertilizzante e ph regolati manualmente ogni 15 giorni o più. Nell'ultimo periodo ho lavorato parecchio al dwc rivoluzionandolo nella struttura. L'anno prossimo lo userò con un bishop crown, l'impianto nella serra vedrò se/come adoperarlo. Saluti Inviato dal mio LG-H870 utilizzando Tapatalk
  10. +20 Inviato dal mio LG-H870 utilizzando Tapatalk
  11. A vederli sembra quasi che non sia mai stato colto nulla Inviato dal mio LG-H870 utilizzando Tapatalk
  12. Ah più una decina di barattoli in vetro da 2 litri già messi da parte. Inviato dal mio LG-H870 utilizzando Tapatalk
  13. Terzo secchio da 30 litri riempito con 22kg di peperoncini, appena messo a fermentare con gorgogliatore. Penso che ne riuscirò a fare 4, a seconda anche delle temperature nei giorni a venire. Inviato dal mio LG-H870 utilizzando Tapatalk
  14. Niente, ieri non li ho potuti macinare perché pesandoli con la bascula risultano 53kg, perciò avrei bisogno di un fermentatore da almeno 72 litri per evitare traboccamenti. Io ho damigiane da 54 litri con tappo gorgogliatore, gli altri 20 litri potrei metterli in una damigianetta di quella capienza ma non ho il tappo gorgogliatore adatto. Penso che aspetteró qualche giorno in modo da lasciar maturare quelli nelle piante (ce ne sono parecchi maturi non raccolti), in modo da accumularne un'altra decina di chili e poi mettere il tutto in due damigiane da 54. Inviato dal mio LG-H870 utilizzando Tapatalk
  15. Stasera li lancio nella diraspatrice. Inviato dal mio LG-H870 utilizzando Tapatalk
  16. Stasera finalmente si spreme! Inviato dal mio LG-H870 utilizzando Tapatalk
  17. Una parte li sto dando via freschi (se a qualcuno possono interessare mi faccia sapere), gli altri li ho messi a fermentare per poi farne una salsa; a differenza dei tabasco che sono un po' amarognoli questi sono particolarmente dolci, a "fine" fermentazione l'odore sembra tipo di confettura. Nei vasi viene portata ciclicamente la soluzione nutritiva che poi scorre attraverso le radici e l'argilla espansa per tornare infine nel serbatoio interrato per semplice gravità. Inviato dal mio LG-H870 utilizzando Tapatalk
  18. I vasi sono da 16 litri se non sbaglio ma le radici si espandono in circa il 10% del volume. Altezza non ho misurato ma al colmo la serra è alta 2 metri e 10 e alcuni rami s'alzeranno per almeno 40-50 cm in più, ho fatto una foto per mostrarlo. I rami comunque col peso dei frutti si sono distesi perlopiù in orizzontale appoggiandosi sopra alle altre piante.
  19. Ciao, le piante dovrebbero stare bene, non ne sono del tutto sicuro perché sono 10 giorni che manco da casa e nel frattempo ha fatto diversi scrosci d'acqua e temporali ma le piante erano legate bene quindi al massimo mi aspetto qualche ramo rotto. Ho avuto qualche carenza nutrizionale visibile nelle foglie giovani riconducibile a mio avviso a mancanza di manganese; non perché a corto dell'elemento in sé ma perché usando acqua del pozzo con semplice prefiltrazione (sedimenti e carboni attivi) diventa complicato regolare il ph, che tende sempre ad alzarsi, un po' per via dell'impossibilità di usare il controller del ph da quando ho scoperchiato la serra un po' per via della quantità spropositata di acido solforico che sarebbe necessaria per regolarlo. Leggendo su un libro d'idroponica quell'elemento sembra essere il primo a risentire dell'innalzamento di ph, oltretutto seguendo i classici diagrammi di flusso per identificare le carenze nonché varie immagini sul web la cosa sembrerebbe confermata. Ho intenzione comunque di risolvere il problema installando una membrana osmotica da 9000 litri al giorno, anche perché l'acqua di partenza ha un ec pari a 650, in pratica mi gioco 1/3 di tutta la concentrazione utile disponibile, in realtà molto di più perché col tempo tenderá ad accumularsi. Altra cosa.. il serbatoio contiene 30 litri (su 50), ogni pianta ha perciò dedicato circa 1 litro di soluzione nutritiva, troppo poco, qualunque variazione (enzimi che rilasciano le piante dalle radici, fertilizzante non perfettamente equivalente agli assorbimenti delle piante, ..) tende a sbilanciare nel tempo la soluzione di partenza esponendo le piante a carenze. E nemmeno posso sfruttare quegli ulteriori 20 litri disponibili nel serbatoio perché quando piove l'acqua piovana entra nei vasi e di conseguenza finisce nel serbatoio, quindi se lo riempissi rischierei il traboccamento. Dovrei sostituirlo con uno più capiente ma per quest'anno va così. Erano comunque situazioni che già avevo preventivato mi avrebbero tenuto lontano da condizioni ideali ma nell'ottica generale dell'esprimento non le ho considerate cruciali. Nel frattempo ho già riempito 4 barattoli (con gorgogliatore) da 3 litri di salsa ma ne avrò esponenzialmente di più dello scorso anno visto che la varietà attuale non è paragonabile in produzione col tabasco. Fortunatamente producendo mio padre il vino ho a disposizione in cantina uno sproposito di damigiane anche di piccolo calibro (5 litri in su). Farò qualche aggiornamento fotografico appena possibile. Buon ferragosto. Inviato dal mio LG-H870 utilizzando Tapatalk
  20. . Inviato dal mio LG-H870 utilizzando Tapatalk
  21. Serra scoperchiata ed elettronica spostata, vediamo quali danni arrivano prima da: Sole (scottature, il telo era anti raggi uv) Vento Pioggia Grandine Animali (lumache, gatti, cani, tassi..) Inviato dal mio LG-H870 utilizzando Tapatalk
  22. Grazie. Uno dei problemi maggiori è il fatto di dover spostare tutta l'elettronica altrove perché ovviamente non può rimanere sott'acqua. Poi ci sarebbe da fissare molto bene i tubicini dentro al vaso perché col viavai di animali intorno alla serra basterebbe tirarne fuori uno (come hanno già fatto)e da lì scolerebbe fuori tutta la soluzione nutritiva con conseguente appassimento/morte delle piante. E anche il vento mi preoccupa non poco. Vediamo un po'...
  23. Toccano sopra e siamo ancora a giugno, non so se cimarle o scoperchiare la serra...
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