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enrico69

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  1. Anche un secondo Annuum var. Glsbriusculum ha germinato (stavolta è uno dei semi della pianta dai frutti tondi). Sul fronte svernanti, accenni di risveglio per un Flexuosum e per il Carolina Reaper (entrambi all'aperto, senza alcuna protezione), mentre la talea di Carolina Reaper (al chiuso) sta ingrandendo i boccioli. Alcuni dei Baccatum (un Aji Russian Yellow e gli Aji Cito) stanno già cominciando a lignificare il tronco
  2. Se ho ben capito intendi in altezza più che in larghezza. Se è cosi', tra quelle che ho coltivato ti posso dire il Bishop's Crown, il Brazilian Starfish e l'Aji Fantasy (ma in genere tutti i baccatum crescono molto e velocemente). Il Bishop's Crown, in particolare, ha sviluppato rami che sono arrivati a toccare il soffitto del terrazzo ed oltre (quindi oltre tre metri).
  3. Dopo appena 5 giorni hanno germinato entrambi i Thai e un Annuum var. Glabriusculum (dalla pianta con i frutti allungati). ...e, inoltre, qualcosa è uscito anche dai semi di pomodoro: hanno germinato tutti!
  4. Anche l'Aji Russian Yellow ha biforcato e si intravedono i primi boccioli. Oggi semina di alcuni Wild (Annuuum var. Glabriusculum) e Thai, oltre a qualche pomodoro (semi di anni fa, probabilmente non più fertili ...vedremo se esce qualcosa).
  5. Nel frattempo le piantine crescono, qualcuna più velocemente (quasi tutti baccatum) e qualcuna con più calma... Il primo NuMex Big Jim è seriamente candidato a vincere il premio per la prima fioritura, mentre il secondo non ha biforcato ma addirittura triforcato!!! Anche i primi chinense cominciano a biforcare: un Habanero Orange e un Chupetinho Orange
  6. Se ti riferisci alle piante alte delle prime foto (in cui si vedono per intero) sono già state travasate da tempo nei vasi da 1.5 litri, come le altre che avevano sviluppato bene l'apparato radicale. Nei bicchieri ho lasciato solo quelle (poche per fortuna) un po' "indietro" con la crescita delle radici: sarebbe - secondo me - inutile dargli più nutrimento e più spazio quando ancora sono ben lontane dal finire di sfruttare quello dei bicchieri.
  7. A tuo rischio e pericolo: non mi assumo responsabilità per i fallimenti, ma solo meriti per i successi! Scherzi a parte, i miei tentativi sono davvero spartani, li faccio solo perché mi spiace buttare dei getti che a volte sono vigorosi come una pianta cresciuta... poi se la talea attecchisce è tanto di guadagnato, altrimenti pazienza
  8. La cioccolata piccante è ottima! Buona coltivazione!
  9. La foresta tropicale ti fa un baffo! ?
  10. La mia tecnica è uguale a quella dello svernamento, ossia affidarmi totalmente e ciecamente al fattore Q! C'è da dire che provo a fare talee solo per "divertimento", poi se vengono bene altrimenti pazienza... E infatti solo in pochi casi ho avuto successo (una pianta di Vanuatu lo scorso anno e due Carolina quest'anno, in particolare); quindi non penso di essere in grado di dare consigli ma, a puro titolo di curiosità, ti spiego come e cosa ho fatto. Le talee le ho prese nel periodo estivo dai getti laterali, scegliendo quelli che mi sembravano più robusti e li ho tagliati alla lunghezza di circa 10-12 cm, forse qualcosa di più; ho tolto tutte le foglie tranne una coppia all'apice e, se troppo grosse, ho tagliato anche quelle lasciandone solo un pezzo vicino al gambo (perché ho letto che l'energia della pianta deve essere rivolta alla radicazione, quindi non richiede molta luce se non quella necessaria alla "sopravvivenza"). Poi ho bagnato il "fusto" e l'ho passato sulla polvere radicante, e infine l'ho infilato nel bicchierino con terriccio ben bagnato, lasciato all'esterno (in zona ben illuminata ma con scarsissima luce solare diretta) fino all'arrivo della stagione fredda. Tutto qui. Molte talee non hanno attecchito, di quelle attecchite molte non hanno ben radicato... ma quelle sopravvissute spero siano venute ben robuste, vista la selezione "quasi naturale" Chiedo perdono a tutti coloro che, leggendo le mie procedure spartane e da incompetente, avranno avuto brividi di orripilazione sulla schiena!!!
  11. Aggiornamento fotografico, in attesa di fare ulteriori travasi intermedi, e di trovare una nuova casa ad alcune piante in esubero. Anche il secondo Aji Cito ha biforcato, mentre un Aji Russian Yellow sta buttando getti laterali ancora prima di biforcare! Una delle talee di Carolina Reaper sta mettendo i boccioli (fatica inutile, visto che dovrò metterla in un altro vaso a breve...) Vado un attimo OT per evidenziare che non è ancora finito febbraio ma una pianta di cappero (che avevo dato per morta) sta mettendo nuovi germogli!
  12. Non è possibile avere la certezza assoluta della purezza delle piante o dei semi, anche se provenienti da aziende. Negli anni passati mi è capitato ogni tanto di comprare in primavera delle piantine, con tanto di etichetta che ne indicava la varietà. Eppure non sempre i frutti uscivano conformi, e in alcuni casi si trattava di varietà del tutto differenti. Il rischio ovviamente aumenta esponenzialmente con varietà ibride
  13. E non è detto che sia per forza una brutta sorpresa; magari esce fuori qualcosa di gradevole!
  14. Eh, già! Se avrò tempo (magari riuscissi a trovarlo!) mi metterò a sbirciare anche nelle vostre coltivazioni dello scorso anno...
  15. Dopo aver fatto i primi rinvasi intermedi ho dato un'occhiata alle piante svernati che, come mio solito, non proteggo in alcuna maniera durante la stagione fredda. Alcune non hanno mai smesso completamente di vegetare: un ibrido di Jalapeno Mammoth con chinense (molto probabilmente Habanero Horange) non ha nemmeno perso le foglie e ha continuato a fiorire fino quasi a Natale; le foglie di un NuMex Big Jim invece sono semplicemente ingiallite (ma non del tutto) afflosciandosi ma senza cadere. Tra le altre svernanti, grazie anche alle temperature piuttosto miti, stanno cominciando a cacciare i primi getti l'Aji Fantasy (pianta del 2019) e un Aji Ethiopian Fire (pianta del 2018). Tra le piante seminate quest'anno, invece, confermo che la prima a mettere boccioli è un NuMex Big Jim. E mentre passavo il tempo a controllare la crescita del NuMex, non mi sono accorto che nel frattempo un Aji Cito aveva già ampiamente biforcato!!! ...e sta anche cominciando a buttare getti laterali dal fusto!
  16. Occhio alle sorprese... Già capita che, pur comprando da venditori affidabili, escano piante non conformi; su amazon, ebay ecc. il rischio è molto elevato.
  17. Bella pianta!!!!! Sbaglio o ai piedi della pianta nell'ultima foro ne stanno spuntando altre? Dalle radici forse?
  18. Ciao Vito Non credo che ci sia alcun problema nel forum ad aiutarti con i semi (né tanto credo siano un problema le spese per la spedizione), ma piuttosto il fatto che può essere difficile trovare semi quanto più puri possibile di CR come tu richiedi. Spesso anche le piante che vendono i vivai come CR non sono tali, o sono comunque ibridati.
  19. Aggiorno per inserire un po' di foto, prima dei rinvasi intermedi. Vorrei condividere anche un video su come innaffio col metodo ad immersione, ma non credo sia possibile allegare video sul forum. Nel primo gruppo ci sono i baccatum Aji Cito, Aji Ethiopian Fire, Aji Russian Yellow, Brazilian Starfish, Inca Hot e Piri Piri (tra le tante varietà chiamate "Piri Piri", questa proviene da semi di "Semillas" ed è baccatum). Le piante sono cresciute molto velocemente, ad eccezione degli Aji Ethiopian Fire (che sviluppano rami molto sottili e flessibili) e di un Aji Russian Yellow che ha germinato con un po' di ritardo. Alcune piante al tocco rilasciano un intenso profumo di peperone! Nel secondo gruppo i chinense (7 Pot White, Chupetinho Orange, Habanero Orange) e gli annuum (Jamaican Hot Yellow e NuMex Big Jim). Piante di altezza e grandezza variabile, conformemente alle caratteristiche di ciascuna varietà, molto più compatte dei baccatum. Se l'occhio non mi inganna dovrebbe anche esserci una prima biforcazione con bocciolo in uno dei NuMex... Un dettaglio sui bicchieri trasparenti, che consentono di vedere perfettamente la crescita delle radici e il grado di umidità del terriccio in ogni strato del bicchiere. Al momento non ho notato alcun problema né ritardo nello sviluppo delle radici a causa della luce. Nei prossimi giorni credo che seminerò un paio di Wild (Annuum var. Glabriuscuum), i cui frutti per quantità, dimensioni e piccantezza ne fanno una delle mie varietà preferite.
  20. Infatti una delle comodità maggiori è che si vede lo sviluppo delle radici molto meglio rispetto ai bicchierini colorati. Ma soprattutto si riesce a vedere se il terriccio in profondità è umido o secco, e conseguentemente si riesce a dosare meglio le innaffiature
  21. ? Giuro che non mi ricordavo di avertelo scritto anche in un topic passato ...ma evidentemente mi colpisce molto la tua capacità di riuscire a portare avanti (con successo, tra l'altro) la piantagione con tanto anticipo!
  22. Dopo una lunghissima assenza torno con piacere sul forum, sperando di riuscire a trovare il tempo per condividere con voi le mie esperienze e per imparare dalle vostre! Mi scuso innanzitutto con chi mi ha spedito i semi la stagione precedente, perché purtroppo per impegni di varia natura non ho potuto documentare la crescita delle piante; tutte le varietà comunque hanno germinato e le piante sono cresciute (alcune più, altre meno, ma tutte sostanzialmente hanno goduto di ottima salute). Ciò detto, quest'anno ho deciso di modificare la composizione della mia coltivazione, aggiungendo più varietà di Baccatum e diminuendo il numero di piante dei miei (sempre adorati) Habanero Orange. Ecco la lista (rigorosamente in ordine alfabetico) delle varietà seminate: 7 Pot White - Aji Cito - Aji Ethiopian Fire - Aji Russian Yellow - Brazilian Starfish - Chupetinho Orange - Inca Hot - Jamaican Hot Yellow - Habanero Orange - NuMex Big Jim - Piri Piri. Oltre alle piante in semina ho altre due piante di Carolina Reaper prese da talea di una pianta dello scorso anno. E infine le piante dello scorso anno (se riusciranno a svernare...). Per la semina (iniziata a novembre) ho utilizzato la lana di roccia; percentuale di germinazione più che soddisfacente: 22 su 24 (unici due semi a non germinare sono stati due vecchi Fatalii che avevo dal 2013, quasi certamente ormai non più fertili). Alla comparsa dei cotiledoni trasferimento in bicchiere di plastica trasparente sotto luci led (sia bianche che rosse-blu). Nonostante abbia più volte letto di evitare bicchieri completamente trasparenti per non creare danni alle radici, debbo dire che questo è il secondo anno che li uso e che le radici non ne hanno minimamente risentito. Esperienza personale, comunque, che non intende essere verità assoluta; sarei curioso di avere una vostra opinione nel caso aveste provato bicchieri trasparenti (indipendentemente dall'esito positivo o negativo). Quest'anno, per cercare di stimolare le radici a crescere maggiormente verso il fondo del bicchiere, sto provando ad innaffiare prevalentemente col metodo "bagnomaria": metto un po' d'acqua in un bicchiere delle stesse dimensioni di quello utilizzato per le piante, poi ci inserisco il bicchiere con la pianta (cui ho forato il fondo per il drenaggio) così da far s' che la pressione creata dal peso della pianta spinga l'acqua all'interno dei buchi e impregni il terriccio. Poi, se la terra non fosse sufficientemente bagnata, provvedo ad innaffiare tradizionalmente con un po' d'acqua sulla superficie. Il lato negativo è che ci si impiega più tempo ad innaffiare; il lato positivo è che tenendo più asciutta la superficie si elimina quasi completamente il rischio di sciaridi (le cui larve possono essere pericolose per le radichette di piantine appena germinate) o di muffe (potenzialmente pericolose per il marciume del colletto). Nei prossimi aggiornamenti aggiungerò qualche foto.
  23. Complimenti per la coltivazione! La prima foto, con la distesa di piantine, è stupenda!!!!
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