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Gianlorenzo

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  1. Le prime allegagioni. Nell'ordine: prime due foto habanero chocolate con due frutti spuntati, poi beni highlands cocn 3-4 e scorpion rosso con 3 frutti, spero si vedano bene. Tutte le altre piante hanno i fiori da un bel po' (da quando li avevano anche queste tre piante delle foto), hanno fatto un po' di cascola come è normale, sono ancora carichi di fiori ma tardano ad allegare. Ho cominciato a mangiare solo qualche peperoncino dalle due piante di cedrino, che avevano cominciato a produrre già quando le ho prese al vivaio (alcuni frutti - tutti maturi al giallo, soffici al tatto) piccantezza ok, altri zero, ma credo sia normale visto che sono i primi frutti e che dipenda anche dalle irrigazioni fatte in tempi diversi). Altri aspetti che ho notato: le piante che più soffrivano l'esposizione al sole diretto (nonostante prima di esporle al sole innaffiassi ben bene con acqua a temperatura ambiente, il giusto non troppo) sono: naga morich, beni highlands, habanero chocolate (quelli rossi e arancio visibilmente meno), fatalii, seven pots. Anche gli aji amarillo li vedo spesso con le foglie cadenti come fossero in sofferenza, ma avevo letto che è un comportamento normale per i baccatum. Speriamo... Con mio rammarico, ho notato che anche dei capsicum cedrini e cayenna corti soffrono e si afflosciano dopo poche ore di sole diretto (sempre nonostante li abbia innaffiati prima), quando ero abituato a vedere piante di cayenna nell'orto resistere stoicamente al caldo un po' afflosciandosi sì, ma senza le cure che sto dando a queste....Forse che gli dia poca acqua? Specie in questi giorni di grande caldo con temperature pomeridiane di 30-32 gradi? Io ho sempre paura di bagnare troppo, per una pianta in vaso ci verserò circa due bicchieri d'acqua, 250ml piùo meno, boh... Altre anomalie che ho notato sono una differenza tra piante della stessa specie alcune delle quali mettono fuori i fiori mentre altre sembrano in ritardo, pur essendo state tutte trattate allo stesso modo (esposizione, acqua, concimazione, ecc...). Ad esempio, delle due piante di naga morich una ha messo fuori i fiori già da un po', l'altra sta cominciando ora, nonostante siano di dimensioni identiche. O gli scorpion rossi: sebbene di dimensioni uguali, alcuni con fiori e altri che stentano, seppur sani a vederli. Mah... Comunque ecco le foto delle allegagioni:
  2. A livello strettamente scientifico non ti so dire, pare di sì e pare di no, io so solo che se si deve far legna da ardere gli alberi vanno tagliati in luna calante per evitare che siano pieni di acqua con i conseguentti disguidi, tipo legna segata e spaccata ma umida che fatica a seccare con conseguente cattiva combustione. Boh, non sarà scientificamente approvato dalla comunità scientifica ma a quanto ne so è così,
  3. Effettivamente mi sembrava qualcosa di spruzzato apposta... Io per ora mi limito a concimare/ irrigare con acqua e macerato di ortica, soprattutto perchè attorno all'orto me ne cresce incontrollatamente ogni anno nonostante io faccia pulizia e mi viene facile fare il macerato. Ho letto che dove crescono bene le ortiche il terreno è ricco di azoto. Non saprei, e non ho le analisi chimiche del terreno del mio orto. Che ho sempre concimato poco, tra l'altro. Boh
  4. Ciao campana e grazie della risposta. Mi sa che si erano scannati sulla veridicità o meno del seguire le fasi lunari, non su quanto ho ciesto io qui che è un'altra cosa. Cercando on line, ho trovato questo (e sembra quindi che la luce lunare sia benefica): "Apparentemente la luce, indebolita da questa riflessione, si pensa che non abbia alcuna interazione sui vegetali. Studi di laboratorio hanno dimostrato che la luce lunare ha un effetto particolare sulla crescita dei vegetali (effetti diversi da quelli provocati dalla luce solare). La luce lunare facilita la germinazione dei semi perchè riesce a penetrare di alcuni centimetri nel terreno. L’immensa attività solare diurna inibisce alcuni scambi nutritivi che vengono attivati nella notte dalla luce lunare utilizzata come catalizzatore. Rispetto alla luce solare, quella lunare ha uno spettro ricco di raggi rossi e povero di raggi azzurri e violetti. Lo spettro luminoso dell’astro ha una gamma molto vasta di raggi e buona parte di essi non è inibita da fenomeni di nuvolosità riuscendo a penetrare la coltre nuvolosa fino al suolo terrestre. La mancanza dei raggi lunari inibisce la metabolizzazione da parte dei vegetali portandoli a sindromi denutrizionali manifestate con una crescita lenta (fragilità dei fusti, vegetazione rinsecchita, maturazione dei frutti ritardata). Le condizioni di carenza dei ”BAGNI DI LUNA ” rendono le piante maggiormente soggette agli attacchi parassitari, per contro, se le piante sono esposte a detti bagni, questi attivano la formazione degli zuccheri concorrendo alla maturazione dei frutti e facilitando l’accumulo di sostanze di riserva per superare i rigidi inverni." https://www.verdeblugarden.it/le-piante-e-la-luna/ Non ho idea se quanto riportato in questo articolo corrisponda al vero e tantomeno ho la possibilità di verificarlo sperimentalmente. O meglio, volendo potrei lasciare alcune piante della stessa varietà alcune esposte alla luce lunare e alcune sottotetto e vedere quali sono più in salute, ma visto che non voglio rischiare che le piante lasciate all'aperto possano beccarsi qualche temporale o grandinata notturna preferisco non fare l'esperimento. Ci sarebbe da capire se la luce lunare arriva anche alle piante non direttamente esposte, ma sotto una tettoia e se la luce gli arriva anche "di rimbalzo".
  5. Buongiorno e buona domenica a tutti. Siccome ho quasi tutte le piante in vaso e la sera le metto al riparo di una tettoia mi domandavo se invece non fosse meglio lasciarle fuori a prendere la luce della luna. La luce lunare può dare dei giovamenti alle piante? Non mi riferisco al discorso delle fasi lunari, ma solamente al fatto di ricevere luce dalla luna durante la notte, seppur di bassa intensità rispetto a quella del sole. Qualcuno ha esperienze al riguardo?
  6. Insomma nessuno degli iscritti alla pagina ha mai provato o anche solo avuto l'idea di "imbalsamare" qualche peperoncino? Ovviamente il termine imbalsamare è tra virgolette dato che non ha niente a che vedere col vero processo di imbalsamazione, ma più o meno rende l'idea... Secondo me è un'idea interessante e anche molto gradevole esteticamente (quantomeno per chi ama i peperoncini): già mi immagino casa mia abbellita da vari tipi di peperoncini "imbalsamati" qua e là, magari anche due o tre peperoncini di diverso tipo imbalsamati assieme. Darebbe sicuramente un po' di colore agli ambienti.
  7. La pianta della prima e seconda foto cos'è? Un baccatum? Vedo poi che hai le piante con le foglie piene di macchioline chiare, anche i frutti: è qualche prodotto che gli hai irrorato?
  8. Non ti so dire, mai coltivati. Ma essendo degli annuum dovrebbero produrre abbastanza velocemente.
  9. Ma non ho capito se il fiore o il peperoncino nel mio caso debba essere secco per essere "imbalsamato", ricordo che in quella discussione parlavano anche di questo. Forse un vegetale fresco va in putrefazione dentro la resina, non saprei. Mi devo informare meglio.
  10. Sì. Non ricordo dove avevo trovato una discussione... parlavano di "imbalsamare" se ben ricordo dei fiori o comunque dei vegetali. Per farlo usavano una resina trasparente (resina epossidica), ponevano il fiore in un contenitore della forma desiderata che riempivano con questa resina che, una volta asciugata, era come fosse di vetro. Ad esempio ci fanno anche dei ciondoli ipo questo: Mi piace come idea e se potrò cercherò di fare qualche soprammobile con vari peperoncini. Peccato che non sono riuscito a farlo con quel cayenna a spirale, era proprio bello.
  11. Ciao, belle piante. Non mi paiono tanto sottili come avevi detto, sembrano abbastanza robuste. Che pianta è quella della quarta foto? Jalapeno? Quelli arancioni non so dirti se siano habanero, li coltivo quest'anno per la prima volta. Dalla foto potrebbero essere habanero arancio, o incrociati con altro tipo di peperoncino. Ma sono inesperto, di sicuro qualcun altro saprà risponderti meglio.
  12. Ah, mi sono dimenticato di mettere le foto di un cayenna lungo che avevo l'anno scorso. Avrei voluto "imbalsamarlo" in qualche modo con della resina trasparente o altro per farne un soprammobile ma poi non ne ho avuto il tempo... A proposito, qualcuno qui ha provato a "imbalsamare" qualche frutto? C'è qualche topic al riguardo?
  13. Ciao Matteo. Le tue piante, se ho capito bene, sono esili? Può essere che abbiano avuto poca luce in fase di crescita e abbiano un po' filato. Ma io non sono un esperto, vediamo cosa ti rispondono altri.
  14. Domanda per chi ha già avuto a che fare coi naga morich: anche loro manifestano la piccantezza in ritardo, dopo svariati secondi e non subito? Io sapevo (sempre stando alla descrizione del depliant che avevo preso) che ad avere questo effetto sono i Big naga bhut jolokia. Nella descrizione dei naga morich non dice che anche loro hanno un effetto ritardato, ma ho letto on line alcune testimonianze secondo cui anche loro sprigionano la piccantezza in ritardo, a sorpresa.
  15. Grazie ancora Carlo. Ad ogni modo innaffierò le piante di habanero (e anche qualche scorpion) col macerato di ortica che ho già pronto. E' ricco di azoto, calcio e potassio e quindi dovrebbe stimolarne la crescita e anche la fioritura. L'avevo usato puro l'anno scorso nell'orto prima di girare la terra e mi ha fatto crescere in maniera impressionante una marea di piantine di pomodoro i cui semi evidentemente erano rimasti nella terra, tant'è che per la prima volta non ho comprato piantine di pomodori perchè ne avevo fin troppe. Inoltre è un toccasana in generale per le piante (tranne per i cavoli e altre della stessa famiglia perchè attira la cavolaia).
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