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Gianlorenzo

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  1. Belle piantine e soprattutto beati voi che avete seminato presto e avete piante già ora! Io ho i semi delle piante che avevo l'anno scorso e quello prima ma quest'anno purtroppo non ho tempo di seminare e starci dietro, spero che le piante che sto svernando (una dozzina) si riprendano alla grande e mi diano frutti a tutto spiano (anche se in realtà qualcuno dice che non sempre le piante svernate producono di più, vedremo...). Volevo farti notare solo una cosa: gli Aji Amarillo mi pare siano stati classificati sulla scala di piccantezza a 50mila shu invece che a 15mila. Ed effettivamente hanno una piccantezza per niente indifferente, ne ho ancora di più o meno freschi (dopo essere stati raccolti e messi in un sacchetto di carta in una zona fresca e buia sono solo diventati un po' rugosi) e devo dire che mi stanno dando soddisfazioni che non mi aspettavo per ciò che riguarda il piccante, anche perchè i primi che avevo raccolto quando paradossalmente ancora non faceva freddo erano scarsi in piccantezza (fore per troppa acqua). Invece questi si sentono eccome. Sicuramente più di un classico cayenna.
  2. Ciao gianni48 , speravo di leggerti di nuovo! Dunque alla fine dopo anni di esperimenti hai constatato che gli innesti non ricevono la resistenza al freddo del portinnesto... o quantomeno non tutta ma comunque meglio di una stessa pianta non innestata, giusto? Ricordo, dai tuoi vecchi post, che uno dei tuoi scopi di questi esperimenti era quello di capire se peperoncini vari innestati su varietà di peperoncini resistenti al freddo ricavassero a loro volta tale resistenza o parte di essa. Domanda forse stupida: tali innesti se ben protetti con tnt o altro materiale secondo te potrebbero invece resistere a un inverno, invece di gelare, e poi risvegliarsi ed espoldere con l'arrivo della bella stagione?
  3. Grazie per la risposta e anche per il video. Come ho scritto voglio provare a innestare su quelle piante di peperone a cornetto che avevo messo in un angolo all'aperto senza nemmeno bagnarle, hanno passato sicuramente qualche notte sotto i 5 gradi o comunnque mediamente sui 6 o 7 e sono ancora sane e verdi! Mi paiono ben resistenti per farci innesti. Poi se avrò tempo o seminerò dei semi di Rocoto che ho qui oppure mi comprerò una o più piante in qualche vivaio). gianni48 parlava anche di innesti su rocoto, ricordo suoi post in cui lo diceva e ci sperimentava. Poi non ricordo come gli fosse andata
  4. Belli. Quanto sono grandi? Visto che sono secchi ci farei un'olio piccante.
  5. Un'ultima domanda: quali sono le tmperature adatte per innestare i peperoncini? Facendo una ricerca on line non ho trovato informazioni specifiche per i peperoncini ma un sito diceva che dai 18 gradi le condizioni vanno bene per qualsiasi pianta. Dato che il mio rocoto sembra andato, vorrei provare a innestare su dei peperoni a cornetto rossi in vaso che, non so come, pur senza alcuna protezione sono ancora verdi (l'unica cosa è che sono in una zona riparata ma comunque all'aperto). Ma ora fa tropppo freddo, giusto? Qui da me le temperature variano in questi giorni dai 4-5 circa la notte fino a 13-14 di giorno col sole. Ah, volendo innestare su questi peperoni posso toglierli dal vaso dove al momento sono (3 in un vaso solo, quindi scomodo) e reinvasarli in altri vasi? O meglio lasciarli dove sono?
  6. Peccato non scriva più, le sue esperienze con tanto di minuziosa descrizione e documentazione erano delle perle!
  7. Ovvio, anche gianni48 consigliava comunque di svernare le piante innestate al riparo. Solo che poi, dalla sua esperienza durata anni, non ho capito se aveva riscontrato maggior resistenza al freddo anche degli innesti derivanti dai portainnesti. In quel thread che ti ho linkato (mi pare l'ultimo suo) lui si dice convinto di no, ma tu mi dici che invece un po' di resistenza la dovrebbero dare rispetto alle piante originali non innestate. A conferma di quanto dici tu ho trovato un altro thread ancora più vecchio, anche se l'utente non si riferiva proprio ai peperoncini, ma confermava comunque la teoria della resistenza al freddo trasferita dal portainnesto alla pianta innestata: "con i peppers non ho esperienza ma ho avuto esperienza con le piante grasse o meglio con le cactacee e devo dire che gli innesti sono una bomba... innestavo su Opuntia Compressa (un fico d'india più piccolo come dimensioni) e i piccoli cactus innestati esplodevano... facevano moltissimi polloni e tanti fori e rimanevano all'aperto anche in inverno sotto pioggia e al freddo... se non fossero state innestate sarebbero schiattate subito in quanto sono piante alquanto difficili che crescono molto lentamente e temono umidità e freddo..." 13o commento dell'utente ons108: https://www.peperonciniamoci.it/forum/topic/17165-innesto-habanero-su-calabrese-a-mazzetto/
  8. Pongo anche a te la domanda che ho messo in un vecchio post di 4 anni fa (non so se gianni48 sia ancora presente sul forum), magari dopo anni qualcosa si è capito sull'argomento: https://www.peperonciniamoci.it/forum/topic/36055-innesti-2016/
  9. Ho letto solo ieri questo thread (e i precedenti) di gianni48 sugli innesti. Oltre a fare i complimenti per il lavoro svolto, vorrei capire se dopo questi anni di esperienza alla fin fine si è scoperto se un portainnesto resistente al freddo (come il Rocoto) trasferisce o meno la stessa resistenza al freddo agli innesti (ad es a un Habanero), o quantomeno una resistenza maggiore rispetto a una pianta equivalente non innestata. Ho qualche seme di Rocoto rosso e in questi giorni vorrei farli germogliare e trasferirli in vaso per poterci fare degli innesti più avanti.
  10. Bellissimi! Mi è venuta l'acquolina in bocca solo a vederli in foto... Prima sono andato a dare un'occhiata al mio Rocoto e mi sa che è andato, è tutto marrone scuro, fusto compreso. Forse per mancanza di acqua, anche se a volte lo bagnavo ed essendo all'aperto (seppur a ridosso di un muro e parzialmente protetto dalla sporgenza del tetto) qualche pioggia l'ha presa. Per non fargli temere troppo il freddo avevo messo il vaso dentro a uno più grande e nell'intercapedine tra un vaso e l'altro ci avevo messo del tnt come isolante, oltre ad aver avvolto poi tutta la pianta assieme al vaso con altro tnt. Potrei provare a innestare su un Aji amarillo (che però sono baccatum), dato che mi pare sia un'altra pianta abbastanza resistente al freddo (almeno le due piante che ho nonostante siano all'aperto - coperte con tnt - sono sane e addirittura una sta continuando a fare frutti, al momento ne ha un paio quasi maturi e 5-6 ancora verdi ), essendo che come i Rocoto sono verietà originarie delle Ande...
  11. Interessante la cosa. Io ho un rocoto rosso in svernamento. Anche se ormai mi sa che sia tardi per fare degli innesti. Quindi la famosa resistenza del rocoto alle basse temperature dovrebbe garantire uno svernamento senza troppi problemi anche se innestato con dei chinense, se ho ben capito. Ma poi cosa produrranno questi innesti? Dei rocoto piccantissimi , dei chinense meno piccanti? E' la prima volta che fai questi innesti o li avevi già fatti prima? E quale tipo di innesto? I frutti che ne derivano come sono? Se magari hai delle foto mettile pure.
  12. Ho cerca Il big black mama ho visto che è un chinense con più o meno un milione di gradi shu, quindi una bella botta considerando che a quei livelli ci sono i naga morich o gli scorpion, almeno il doppio di un habanero. L'altro annuum che hai, ho trovato che va dai 50mila ai 100mila shu, quindi niente male per un annuum. Spero che con l'arrivo della bella stagione ti esplodano così avrai di che piccantare!
  13. Beh il terreno è abbastanza secco ora che le piante sono in fase di svernamento e necessitano solo di quella poca acqua per non rischiare di seccare (ma mica mettono nuove radici durante lo svernamento, o sì?), è ovvio che man mano che arriveranno temperature più calde le bagnerò via via più abbondantemente.
  14. Leggevo che finito lo svernamento al momento di reinvasare consigliano di potare le radici, potrebbe aiutare i chinense in tal senso? Sul terreno: io sapevo che durante lo svernamento va data veramente poca acqua perchè le piante sono praticamente ferme, e ogni due settimane circa. Bisogna darne di più quindi? Non c'è rischio di marciumi dandone di più? Come ti sembrano le mie piante? Malina diceva che secondo lei gli ho dato troppa acqua dato che le vede poco lignificate, tu mi dici che se il terreno è secco è tempo perso...🤔 E l'Habanero col ramo annerito come ti sembra? Stamattina comunque ho tagliato via quel ramo e ci ho messo del mastice sulla ferita.
  15. Forse con varietà selvatiche è più facile , forse essendo più resistenti alle avversità metereolologiche rispetto a quelle classiche (almeno da quello che ho capito). Le temperature tue sono praticamente analoghe a quelle a quelle delle mie. Sulla salute delle mie, mi baso sull'osservazione visiva non potendo disporre di altri parametri. Le vedo belle verdi, tranne per qualche rametto che diventa marrone come credo sia normale. L'unica che ha avuto il ramo nero è quell'habanero.
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