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Gianlorenzo

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  1. Ciao a tutti! Ho una domanda: in questi giorni sto provando a fare degli innesti sia di peperoncini su altri peperoncini sia di peperoncini su dei peperoni, ma non mi è chiara una cosa, ossia il ramo da innestare (la marza) dev'essere senza foglie, fiori e frutti o può essere innestato anche se con foglie fiori e frutti? So che per le talee si consiglia di tagliare o eliminare le foglie per far sì che attecchiscano le radici, che funzioni allo stesso modo con gli innesti? Cioè meglio che siano senza foglie e fiori in modo che attecchiscano? Ho provato a innestare sia rami nudi (senza foglie solo il ramo) da piante svernate sia rami con foglie e fiori da piante giovani prese al vivaio: questi ultimi una volta innestati sono afflosciati foglie comprese. I primi, non avendo foglie, non ho idea se stiano attecchendo o meno, ma bisogna aspettare un paio di settimane per vedere i risultati.
  2. Grazie ancora per le risposte e buona giornata
  3. Ok, allora darò una potata al momento di reinvasare. Momento in cui oltre al terriccio nuovo si deve anche concimare no? I topi so che possono fare danni anche nell'orto per alcune piante, ma come detto mai visto piantine sparite dal tramonto all'alba. Si vede che il topolino era parecchio affamato (e anche buongustaio). Finora niente scottature a parte una (su 21 in totale messe al sole) con le punte dei cotiledoni ingiallite, che ho prontamente spostato dal sole e messo in penombra. Le altre ok, anche perchè come detto le idrato più volte al giorno in modo che non soffrano il calore. Visto che ho seminato in ritardo, cerco di far prendere alle piantine appena spuntate più sole possibile, sia per accelerare i tempi sia per avere piante abituate al sole sin da appena nate, cosicchè quando le metterò in terra dove prenderanno sole per gran parte della giornata non soffriranno (almeno si spera).
  4. Anche su questo ho letto diversi pareri. Sintetizzando (correggimi pure se dico cose inesatte), se le piantine sono nate indoor con luce artificiale allora sì ci vuole gradualità nell'esposizione. Se invece le piantine una volta nate sono cresciute con luce naturale solare (anche da dietro una finestra) invece che con luce artificiale allora sopportano di gran lunga l'esposizione al sole diretto. Ovviamente se ben idratate. Sto sperimentando ciò proprio in questi giorni con le piantine nei bicchierini piccoli da caffè, alte 3 cm, sotto il sole diretto da quando sorge a quando tramonta. Facendo lavori nelle vicinanze (orto e altro) ogni tot ore ci passo davanti e mi ricordo di reidratarle con uno spruzzino che lascio appositamente al sole affinchè sia a temperatura e non ci siano shock termici innaffiando anche col sole battente. Per ora tutto ok, piantine sane che da nate col fusto bianco è rapidamente diventato violaceo. credo e spero di aver salvato anche qualche piantina che aveva filato e si era piegata: ho rincalzato il terriccio e innaffiato e per ora sembrano in salute.
  5. Ma se poniamo lavi via la terra con l'acqua e ti rimangono le radici integre e belle sane cosa fare (o cosa faresti)? Vorrei capire se spuntarle sia salutare o se sia più salutare lasciarle così come sono belle già formate e pronte, oltre che più grandi e quindi più in grado di assimilare acqua e nutrienti rispetto a radici potate o accorciate e che devono svilupparsi. Curiosità della giornata: i roditori mangiano le piantine di peperoncini? Stamattina presto al momento di mettere fuori una scatola con dentro dei vasetti di piantine di 3 cm mi rendo conto che le piantine non ci sono più e il terriccio è smosso e scavato in qualche punto. So che dove ricovero le piante, vivendo in campagna, ci sono sicuramente dei topolini, ma mai ho trovato piantine in crescita nei vasetti divorate, sparite e il terriccio scavato. Non intendo solo peperoncini, ma anche altre piante da orto in vaschetta prese al vivaio o autoseminate e lasciate lì nella stessa zona prima del trapianto, da anni e anni, mai visto vasei scavati e piantine divorate. Per la cronaca e per eventuali fini statistici (sai te che anche loro non preferiscano una varietà piuttosto che un'altra come noi), ai miei topolini sono piaciute un sacco le piantine di Habanero chocolate (belle,accidenti! Spuntate per prime con già le foglioline dopo i cotiledoni), poi 7 pots e anche peperoni rossi dolci (non piccanti) a cornetto. Sapevo delle cimici, delle lumache e delle limacce (qualle lumache rosse o grigie senza guscio) come potenziale pericolo, ma dei roditori non mi risultava...
  6. Grazie per la risposta. Ma se riutilizzi lo stesso vaso, oltre a eliminare la terra vecchia, dai anche una spuntata alle radici o le lasci così come sono? Dici che (se ho capito bene) spunti le radici se devi mettere la pianta in un vaso più grande, mentre se devi riutilizzare il vecchio vaso pulisci solo le radici fino a scoprirle del tutto ma (sempre se ho capito bene) senza potarle. Non posso rimetterle nello stesso vaso con e vecchie radici,che tanto non si espanderanno di più essendo costrette nello stesso spazio che avevano prima? Oppure in ogni caso è preferibile avere radici spuntate/potate (quindi più corte) invece di un groviglio di lunghe radici nello stesso vaso al momento della fine dello svernamento e successivo reinvasamento?
  7. Ciao a tutti! Quarantena "capsica"... State dandoci dentro con semine, trapianti, innesti, travasi, taleaggi e quant'altro? Io ho seminato tra un mese fa e ieri circa 150 piantine di diverse varietà: Habanero (rosso, arancione e chocolate), Fatalii giallo, Scorpion (giallo e Moruga rosso), 7 pots, Beni Highlands, Cedrini e Cayenna corti (da semi di alcune delle varietà dell'anno scorso), più Scotch bonnet e Devil's tongue, varietà che non ho mai provato. In più al vivaio ho preso due piante di Fatalii giallo già con vari fiori e con alcuni allegamenti, pur essendo alte solo una 30ina di cm. Le piante seminate un mese fa sono alte circa 2-3 cm e alcune hanno già le prime foglioline oltre ai cotiledoni, altre sono ancora in semenzaio. Poi ho una dozzina di piante dello scorso anno in svernamento: credo non manchi ancora molto per riportarle fuori (almeno quelle sopravvissute), per cui pensavo di prepararmi per i dovuti lavori da eseguire. Ho letto dei thread, ma ci sono pareri diversi e non ho capito cosa sia meglio fare. Cosa fare prima di/cosa fare per portare fuori le piante e così terminare lo svernamento? Ad esempio: 1) Radici: qualcuno consiglia di dare solo una spuntata altri di potarle di più, qualcuno di lavarle liberandole dalla vecchia terra, qualcuno di interrarle o reinvasarle col vecchio pane di terra. 2) Vaso: la maggior parte mi pare di aver capito che consigli un reinvaso in vaso più grande, ma volendo si può riutilizzare il vecchio vaso? Magari perchè la pianta in un vaso più grande ci metterebbe più tempo a espandere le radici e crescere ancora e quindi anche a produrre? 3) Trattamenti: bisogna dare qualcosa alle piante prima di rimetterle fuori (tipo antiparassitari)? 4) Esposizione: le posso rimettere in pieno sole? Ad oggi sono ancora nella stanza dove stanno svernando (qui le minime arrivano ancora tra i 5 e i 10 gradi per cui ancora non le metto all'aperto), messe davanti a una finestra a sud da cui la luce arriva diretta da quando sorge il sole fino all'ora di pranzo circa, ovviamente attraverso il vetro della finestra, quindi circa 7 ore di luce al giorno. Potrei quindi metterle in pieno sole tranquillamente (ovviamente ben irrigate) o meglio gradualmente? Alla prossima cerco di fare delle foto da postare. Grazie a chiunque risponderà e buon pomeriggio!
  8. Belle piantine e soprattutto beati voi che avete seminato presto e avete piante già ora! Io ho i semi delle piante che avevo l'anno scorso e quello prima ma quest'anno purtroppo non ho tempo di seminare e starci dietro, spero che le piante che sto svernando (una dozzina) si riprendano alla grande e mi diano frutti a tutto spiano (anche se in realtà qualcuno dice che non sempre le piante svernate producono di più, vedremo...). Volevo farti notare solo una cosa: gli Aji Amarillo mi pare siano stati classificati sulla scala di piccantezza a 50mila shu invece che a 15mila. Ed effettivamente hanno una piccantezza per niente indifferente, ne ho ancora di più o meno freschi (dopo essere stati raccolti e messi in un sacchetto di carta in una zona fresca e buia sono solo diventati un po' rugosi) e devo dire che mi stanno dando soddisfazioni che non mi aspettavo per ciò che riguarda il piccante, anche perchè i primi che avevo raccolto quando paradossalmente ancora non faceva freddo erano scarsi in piccantezza (fore per troppa acqua). Invece questi si sentono eccome. Sicuramente più di un classico cayenna.
  9. Ciao gianni48 , speravo di leggerti di nuovo! Dunque alla fine dopo anni di esperimenti hai constatato che gli innesti non ricevono la resistenza al freddo del portinnesto... o quantomeno non tutta ma comunque meglio di una stessa pianta non innestata, giusto? Ricordo, dai tuoi vecchi post, che uno dei tuoi scopi di questi esperimenti era quello di capire se peperoncini vari innestati su varietà di peperoncini resistenti al freddo ricavassero a loro volta tale resistenza o parte di essa. Domanda forse stupida: tali innesti se ben protetti con tnt o altro materiale secondo te potrebbero invece resistere a un inverno, invece di gelare, e poi risvegliarsi ed espoldere con l'arrivo della bella stagione?
  10. Grazie per la risposta e anche per il video. Come ho scritto voglio provare a innestare su quelle piante di peperone a cornetto che avevo messo in un angolo all'aperto senza nemmeno bagnarle, hanno passato sicuramente qualche notte sotto i 5 gradi o comunnque mediamente sui 6 o 7 e sono ancora sane e verdi! Mi paiono ben resistenti per farci innesti. Poi se avrò tempo o seminerò dei semi di Rocoto che ho qui oppure mi comprerò una o più piante in qualche vivaio). gianni48 parlava anche di innesti su rocoto, ricordo suoi post in cui lo diceva e ci sperimentava. Poi non ricordo come gli fosse andata
  11. Belli. Quanto sono grandi? Visto che sono secchi ci farei un'olio piccante.
  12. Un'ultima domanda: quali sono le tmperature adatte per innestare i peperoncini? Facendo una ricerca on line non ho trovato informazioni specifiche per i peperoncini ma un sito diceva che dai 18 gradi le condizioni vanno bene per qualsiasi pianta. Dato che il mio rocoto sembra andato, vorrei provare a innestare su dei peperoni a cornetto rossi in vaso che, non so come, pur senza alcuna protezione sono ancora verdi (l'unica cosa è che sono in una zona riparata ma comunque all'aperto). Ma ora fa tropppo freddo, giusto? Qui da me le temperature variano in questi giorni dai 4-5 circa la notte fino a 13-14 di giorno col sole. Ah, volendo innestare su questi peperoni posso toglierli dal vaso dove al momento sono (3 in un vaso solo, quindi scomodo) e reinvasarli in altri vasi? O meglio lasciarli dove sono?
  13. Peccato non scriva più, le sue esperienze con tanto di minuziosa descrizione e documentazione erano delle perle!
  14. Ovvio, anche gianni48 consigliava comunque di svernare le piante innestate al riparo. Solo che poi, dalla sua esperienza durata anni, non ho capito se aveva riscontrato maggior resistenza al freddo anche degli innesti derivanti dai portainnesti. In quel thread che ti ho linkato (mi pare l'ultimo suo) lui si dice convinto di no, ma tu mi dici che invece un po' di resistenza la dovrebbero dare rispetto alle piante originali non innestate. A conferma di quanto dici tu ho trovato un altro thread ancora più vecchio, anche se l'utente non si riferiva proprio ai peperoncini, ma confermava comunque la teoria della resistenza al freddo trasferita dal portainnesto alla pianta innestata: "con i peppers non ho esperienza ma ho avuto esperienza con le piante grasse o meglio con le cactacee e devo dire che gli innesti sono una bomba... innestavo su Opuntia Compressa (un fico d'india più piccolo come dimensioni) e i piccoli cactus innestati esplodevano... facevano moltissimi polloni e tanti fori e rimanevano all'aperto anche in inverno sotto pioggia e al freddo... se non fossero state innestate sarebbero schiattate subito in quanto sono piante alquanto difficili che crescono molto lentamente e temono umidità e freddo..." 13o commento dell'utente ons108: https://www.peperonciniamoci.it/forum/topic/17165-innesto-habanero-su-calabrese-a-mazzetto/
  15. Pongo anche a te la domanda che ho messo in un vecchio post di 4 anni fa (non so se gianni48 sia ancora presente sul forum), magari dopo anni qualcosa si è capito sull'argomento: https://www.peperonciniamoci.it/forum/topic/36055-innesti-2016/
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