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Rapace

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  1. Dico la mia: Seminare in terra direttamente oppure in "scottex" sono due "tecniche" che hanno ognuna i suoi pro ed i suoi contro. Molto conta a mio parere la "logistica"... e mi spiego. Per la coltivazione in vaso: Se io ho molto spazio allora posso mettere 1 seme per vasetto e non ho problemi se metto 10 vasetti e magari me ne germinano 5 soltanto. Ma se io ho problemi di spazio, allora occuparlo con vasetti dove poi non mi nasce niente......... mi fa sprecare spazio prezioso. In questo caso meglio mettere piu' semi (3 o 4) nello stesso vasetto e poi spostarle le piantine in vasetti singoli via via che nascono (quando sono ancora piccole perché se si aspetta troppo poi le radici si intrecciano etc.etc.). Quando metto il seme in vasetto direttamente....... non capiro' "subito" quanto germina......... non saprò se è germinato ma poi non è mai spuntato ad esempio, non saprò se magari è marcito etc. L' unica cosa che posso fare è: Aspettare che spunti l' archetto dal terriccio . E se non spunta....... ad un certo punto mi arrenderò .... ma dopo quanto ? (alcuni semi ci mettono anche piu' di un mese a germinare - a dire la verità anche molto di piu' talvolta, ma lasciamo stare i casi "clinici"). Poi...da un punto di vista "psicologico" non riesco a "godermi" la germinazione (quando esce la radichetta dal seme).. ammesso ovviamente che interessi. D'altronde ci sono vantaggi...... ovvero non devo spostare il seme germinato dallo scottex (o equivalente) nel terriccio..... non rischio che la radichetta crescendo troppo vada ad incastrarsi nello scottex... insomma riduco i "rischi di manipolazione" che possono sempre causare danni alla radichetta. Per la coltivazione in scottex (o equivalente): Riesco a capire quando il seme butta fuori la radichetta ed interrarlo sapendo che è germinato (e che quindi nel giro di qualche giorno spunterà l' archetto....e se non spunta.... saprò che non spunterà piu'..... inutile attendere 20 giorni). Inoltre (io applico questa "tecnica" spesso) se ho messo piu' semi in germinazione, posso interrare subito non appena spunta la radichetta e poi aspettare che spunti l' archetto dal terriccio..... oppure posso aspettare un po' di piu' ed interrare quando l' archetto (o addirittura i cotiledoni) si è sviluppato in germbox. Ovviamente in questo caso ho molta piu' probabilità di danneggiare la radichetta (già molto sviluppata) ma ho il beneficio da non sottovalutare che quando interro ho già l' archetto che si vede spuntare dal terriccio (o addirittura i cotiledoni) e quindi......... vedrò come si evolve quella piantina senza avere il rischio di "seme disperso nel terriccio che non da' segni di se'). Devo d'altronde stare molto attento ad avere scottex che non sia fradicio da un lato, ma che sia SEMPRE umido (oltre a tenere la temperatura attorno a quello che è già stato indicato - e mai sopra 30/31 gradi). Per quanto riguarda lo spazio (per chi - come me - ha spazio limitato)... Per la fase di germinazione un portaminuterie con lo scottex occupa molto meno spazio dei vasetti..... posso mettere (se ho abbondanza) ad esempio 10 semi a germinare in uno scomparto di un portaminuterie e poi se (sempre ad esempio) voglio 5 piante interro i primi 5 semi che germinano/tirano fuori l' archetto. Per quanto riguarda il "pretrattamento" non sono in grado di esprimere l' efficacia delle tecniche menzionate, io mi trovo bene con trattamento con ammollo in acqua ossigenata (diluita 1 a 10 in acqua normale). Ho anche utilizzato disinfezione in candeggina e acqua ma mi trovo meglio con l' acqua ossigenata. Quando sopra è solo la mia opinione / esperienza che ho voluto condividere. Aggiungo alcune info sui tempi di germinazione (li rilevo da molti anni per ogni seme che metto in germinazione). Per le varietà coltivate, ovvero: C.annuum, C.baccatum, C.chinense, C.frutescens, C.pubescens se i semi sono vitali e "freschi" (1 o 2 anni di età) la quasi totalità germina nel giro di 15 giorni. Il "picco" si germinazioni si ha dai 6 ai 9 giorni In media i C.pubescens germinano con uno o due giorni di ritardo rispetto alle altre specie coltivate (in pratica... irrilevante) I selvatici sono una cosa a se e ci possono mettere anche molto di piu' (discorso molto piu' complesso e lungo). Quanto sopra ovviamente se i semi sono stati conservati correttamente.
  2. Specie: Capsicum annuum di piu' non ti saprei dire (ma credo che nessuno riesca). Il verde non è il colore definitivo, potrebbe virare al rosso o al giallo o all'arancione (secondo me). Non ti resta che aspettare .... e poi assaggiare
  3. Sono d'accordo con Aji charapita. Forse qualche puntura di tripide...... anche secondo me niente di grave
  4. Non credo sia ne' un Habanero ne' un 7 Pod...... o per lo meno nessuna delle loro varietà "classiche". Certo che esistono tantissimi ibridi (spesso instabili) per cui è molto difficile dire qualcosa. Magari racconta qualcosa di piu', dove la hai presa ? Puoi chiedere altre informazioni sulla provenienza a chi te la ha fornita ? Hai altre foto con fiori (aperti/chiusi) ? o della pianta con piu' foglie.... ? Tutte informazioni che possono aiutare. Vedendola cosi' io ti posso solo dire quanto segue: 1. Sembra un C.chinense o un ibrido di C.chinense x C.annuum (o viceversa) 2. Il colore del frutto non capisco se è quello del frutto maturo o no...... 3. Se fosse il colore del frutto maturo (o quasi maturo) il colore (non la forma) mi ricorda alcune varianti di incroci (instabili di solito) di Pimenta Da Neyde (io ho un ibrido di Pimenta Da Neyde x Bhut Jolokia che produce frutti di colore simile quando quasi maturi) parte dal colore nero, poi si sbiadisce diventando quasi "rosa"..... Ma è solo una vaga ipotesi, tutta da verificare. Se è una pianta che ti piace cerca di svernarla oppure risemina i semi (attenzione che anche se sono semi da frutti isolati se fosse un ibrido instabile nella generazione successiva otterrai una pianta con caratteristiche diverse...... talvolta radicalmente diverse) In bocca al lupo
  5. Complimenti per il fiore dell' incrocio F1, molto bello. Riguardo agli incroci fra C.baccatum e C.annuum (o viceversa), ha ragione Mario66, l' incrocio non è semplice...... in natura (ovvero senza forzare l'impollinazione). "Forzando" l' impollinazione è "un po'" piu' semplice, ma comunque non cosi' semplice. Per la mia esperienza i semi dell' incrocio sono (in parte) fertili, ma in F1 si ottengono frutti con semi ......che pero' NON sono mai riuscito a far germinare in F2 (credo che non sia impossibile, ma la fertilità credo sia molto bassa). Sugli incroci fra specie diverse si trova scritto di tutto ed il contrario di tutto...... l' incrocio che è stato ottenuto qui è possibile, ma per la stabilizzazione nelle generazioni successive è tutto da vedere per la fertilità che è "complicata" nelle generazioni dopo F2. Riguardo a "che cosa è l' incrocio" ? Beh.... alla prima generazione è un C.annuum x C.baccatum che ovviamente presenterà patrimonio genetico proveniente dalle due specie e presenterà caratteristiche intermedie fra le due specie (piu' spostate sull' una o sull' altra a seconda dei geni dominanti). Ad esempio....... le "macchie" di colore "verde/giallo" all' interno del fiore sono un carattere dominante... quindi in F1 TUTTE le piante presenteranno sui fiori quelle macchie (mentre in F2, ovvero alla generazione successiva........ non sarà cosi'... ). Per avere varietà stabili ..... occorrono 5 o 6 generazioni di solito, salvo casi particolarmente fortunati dove magari si riesce piu' velocemente...... di sicuro in F2 (ammesso che i semi delle piante F1 siano vitali) otterrai piante con caratteristiche diverse da quelle F1 (ed anche diverse fra di loro).
  6. Specie: Capsicum annuum Probabilmente un ibrido di Jalapeno. Di solito nelle buste mix vengono messi semi che non hanno una particolare "sicurezza di purezza" e quindi non è raro trovare ibridi derivanti da impollinazione libera (e quindi senza garanzia di purezza). Impossibile dire di piu' Comunque puo' essere buonissimo lo stesso
  7. Beh...... se si vogliono usare gli insetticidi è un altro discorso...... io non li uso perché sono un coltivatore amatoriale ed ho sempre produzioni piu' che sufficienti (direi abbondanti) per le mie esigenze (inclusi regali a familiari ed amici). Detto questo non ho niente contro chi usa gli insetticidi, sempreché ovviamente si leggano e si seguano le indicazioni che vengono riportate nelle schede di sicurezza (per la sicurezza appunto di se stessi, degli altri e dell' ambiente in generale). Molti ad esempio si preoccupano degli afidi......... vero, in certi casi (estremi) un' invasione puo' generare veramente danni.... MA......se usi insetticidi ne uccidi magari il 99% MA quell' 1% che rimane si riprodurrà e porterà nelle successive generazione il gene che gli ha consentito di non morire..... Conclusione: Selezioni gli afidi piu' forti e li fai riprodurre :). Non solo......... gli afidi sono "predati" da coccinelle ed altri predatori naturali MA se usi insetticidi uccidi sia le prede (salvo quell' 1% di cui dicevo prima) che i predatori. A me tutti gli anni capita questo..... arrivano un po' di afidi..... e poi arrivano i predatori...... gli afidi scompaiono e poi scompaiono anche i predatori...... magari qualche afide riappare... ma poco dopo arrivano anche i predatori. Non ho mai usato niente sulle mie piante (a parte lo zolfo ventilato un anno contro gli acari bianchi). Gli afidi sono solo un esempio, ma detto quanto sopra se l' uso di insetticidi è cosciente e sono note le conseguenze e seguite le accortezze dovute io non ho niente in contrario anche se preferisco non utilizzarli. Quando poi pero' leggo che ci si preoccupa di qualche decina di afidi e si pensa ad antiparassitari sistemici.......i miei dubbi si intensificano. Detto questo sia chiaro Gianni non mi riferisco assolutamente a te in particolare e non me ne volere se ho solo preso spunto dal tuo commento per entrare su questo argomento e portarlo all'attenzione dato che penso non lo sia mai abbastanza
  8. A dire la verità mi pare che parecchie delle tue piantine nella foto siano già abbastanza grandicelle......se ci fosse stata un' invasione di larve di sciaridi dubito sarebbero arrivate a quella fase di crescita (le piantine ne avrebbero risentito già prima e forse non sarebbero neanche spuntate dal terriccio). Fra l' altro mi sembrano piantine in buona salute Quello delle trappole è un buon rimedio.... ricordiamoci che se si eliminano gli adulti, questi non produrranno sicuramente uova..... e quindi neanche larve :) Si, quello che dice Gianni sul fatto che ci siano uova all' interno del seme potrebbe anche essere una possibilità, non ho mai approfondito l'argomento ma potrebbe essere plausibile e spiegherebbe anche il trovare larve in ambienti isolati (tipo la germbox..... è vero che ogni tanto si apre, ma che uno sciaride si infili proprio allora per deporre uova pare un pochino improbabile)
  9. Riguardo alla germinazione ed alle sue tempistiche penso di poter dare qualche elemento. Dalla stagione 2015 al 2019 ho rilevato i tempi di germinazione dei semi delle mie coltivazioni. Fra i semi che germinano, i dati medi sono questi (rilevazioni su 1.170 semi in totale,, quindi un campione piuttosto ampio). Tenete che ho coltivato negli anni tutte le specie coltivate, parecchie specie wild ed utilizzato sia semi "freschi" che semi "vecchi", quindi.... le medie sono indicative, ma non sto adesso a "distinguere" fra tempistiche di specie diverse (tempi piu' lunghi per diversi wild) o tipo di semi - Entro 10 giorni germina il 66% circa dei semi - Entro 20 giorni siamo già a quasi il 94% - Entro 30 giorni siamo al 99% .... .tirate voi le conclusioni Io ho sempre fatto germinare i semi sul termosifone, con accensione e spengimento secondo le tempistiche condominiali, temperatura in germbox nel ciclo "giorno" circa 28 gradi, temperatura minima durante il ciclo notte 16 gradi. Trovo che per semi "normali" l' escursione termina sia irrilevante, ma per alcuni semi "ostici" sia utile. Ho usato sia scottex che lana di roccia che panetti specifici per la germinazione. Non ho rilevato nessuna differenza significativa nelle tempistiche di germinazione. E' importante che l' ambiente della germbox sia SEMPRE UMIDO e MAI FRADICIO. Serve anche un minimo di circolo di aria (quindi non va bene tenere sempre chiusa la scatoletta, o si apre ogni tanto facendo "circolare l' aria" oppure si mettono in ambiente con dei fori che consentono un minimo di "aereazione"). Prima di mettere in germbox disinfetto i semi (1 parte di candeggina e 9 di acqua per 15 minuti) e poi li metto ad ammorbidire in acqua per 12-24 ore (trovo irrilevante l'uso di camomilla, ma se qualcuno mi spiega quale è il principio chimico che agisce e che effetto ha sui semi magari mi potrei anche ricredere, io finora non ne ho mai sentito il bisogno, ma sarei curioso di sapere se ci sono dati da confrontare sui tempi di germinazioni - o le % di germinazione - utilizzando o meno l' ammollo in camomilla).
  10. Come ti hanno già detto chi mi ha preceduto gli sciaridi adulti possono essere fastidiosi ma non fanno alcun danno alle piante. Le larve invece sono micidiali sia per le radici delle piantine piccole che per i semi in germinazione. Per i semi interrati e per le radichette appena spuntate sono dei killer che non sbagliano un colpo. Un anno me le sono trovate addirittura in germbox (avevo dei panetti di lana di roccia) ed erano entrati dentro ai semi in germinazione spolpandoli completamente.
  11. Bellissima pianta e bellissime foto. Mi sembra che abbia moltissimo di C.eximium e (forse, ma ho dubbi) qualcosa di C.pubescens Potrebbe anche essere una varietà di C.eximium che non conosco, oppure una ibridazione fra due varietà di C.eximium Vedendo le foto senza sapere niente altro lo avrei classificato come C.eximium Da come hai descritto il gusto lo avrei pero' associato ad un Rocopica (che è uno dei pepper che preferisco in assoluto per il consumo). In ogni caso è una pianta stupenda e da quello che capisco anche molto buona
  12. Grazie ! Riporto sotto le varietà per ogni specie (dove non lo specifico vuol dire che so la specie ma non la varietà) Capsicum eximium - Cap 1530 (da verificare, forse stessa varietà di cui sotto) - Eximium not Buforum (fiore chiaro) Capsicum cardenasii - Cardenasii Capsicum pratermissum- - Praetermissum - Cap 1144 Capsicum baccatum var baccatum - Buena Vista (Naranja) Capsicum annuum var glabriuscum (Chiltepins) - Tepin Dwarf - Tepin Amarillo x Clove Zoe F1 (Ibrido) Capsicum chacoense - Purple Flowered Chacoense Oltre a questi ho diversi incroci fra C.eximium / C.cardenasii e C.pubescens - I cosiddetti "Rocopica" (o talvolta Ulupica seguito da qualche aggettivo che indica "grandessa".... per esempio "Giant", "Large" etc.etc) Grazie
  13. C.cardenasii var pendulum non lo ho avevo mai sentito finora (var pendulum viene usato per alcuni C.baccatum domesticati tipo l' Aji Amarillo, l' Aji Guyana, l' Aji Norteno etc.).... Comunque, dato che non è il primo anno che lo coltivi, i frutti sono "soft" ? e che dimensione hanno ? (magari hai già pubblicato delle foto..) Cosi' a prima vista direi che si potrebbe trattare come dici tu di un ibrido fra un Rocoto ed una specie selvatica (forse il cardenasii). Una versione di cosiddetto "Rocopica". C'è da dire che quando i Rocopica sono "apparsi" sulla scena capsica europea inizialmente si pensava fossero dei C,cardenasii...... forse la classificazione del venditore risente ancora di cio'..... La pianta in effatti è molto diversa dal' C.cardenasii che conosco io..... Se pero' derivasse da ibridazione con un Rocoto, si potrebbe spiegare sia il portamento che la grandezza delle foglie.
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