Jump to content

Egyptianannu

Members
  • Content Count

    964
  • Joined

  • Last visited

Everything posted by Egyptianannu

  1. Dopo che abbiamo scampato la tanto pubblicizzata fine dei Maya, vi auguro che il 2013 sia l'inizio di un'era felice. Auguri a tutti....
  2. Ciao e benvenuto. Difficile dire il reale nome delle varietà. Di certo si può dire la specie, cioè tutte Annuum tranne lo scorpion che è un Chinense. E a proposito dello scorpion, potrebbe essere uno Scorpion Red, infatti la variante red, assume un colore intermedio arancio, per poi passare al rosso vivo.
  3. Enrico purtroppo neanche io ci sarò. Sarà per la prossima volta, e divertitevi.
  4. Guarda questo documento: http://www.maas.ccr.it/agritalricerche/lamprovmalat.pdf Sembra comunque che l'unica cosa sia la lotta sistemica, fatta in primavera, anche perchè non penso convenga intervenire con medicinali su frutti da mangiare. Ovvero, non ne vale la pena, secondo me.
  5. Sai Luana, postare una foto, in questi casi potrebbe aiutare. Dire vermi è molto generico. Quanti sono? Di che tipo? Anche le foglie sono mangiate?
  6. Sembra in effetti un Baccatum. Piccantezza moderata, immagino.
  7. Per le luci puoi usare i classici neon cool white. In fase vegetativa, le piante hanno bisogno di azoto, ma per l'inverno, ti consiglio pochissime concimazioni, anche perchè non devi produrre in quel periodo, e lo spazio indoor è sempre limitato.
  8. Ciao non vorrei scoraggiarti, ma credo che sia giusto che tu sappia, che sarebbe difficile anche per un Annuum, produrre qualche peperoncino con le piante nate a settembre. Probabile che le piante continuino a crescere fino a novembre se le temperature si dovessero mantenere intorno ai 18°-20° C. Siccome le piante di cui tu parli sono dei Chinense, la situazione si complica un pò in più, in quanto non hanno il tempo materiale di diventare adulte abbastanza, forse neanche per farle superare l'inverno. Magari se tu ti potessi attrezzare con una serra, che d'inverno anche se dentro casa, dovrà es
  9. Io mi sono sempre trovato bene, con il Decis Jet della Bayer. Ha un tempo di sicurezza di molto inferiore al Confidor. In ogni caso preferisco sempre usare il Piretro, magari per più applicazioni. Sono comunque tutti prodotti che vanno usati prima del periodo di maggior attacco, soprattutto per gli afidi. Se si usano in maniera giusta, ci si può dimenticare degli insetti nocivi.
  10. Buona Pasqua a tutti e ....buona mangiata pure....
  11. Ma non mi dire che hanno privatizzato l'acqua a Torre del Greco....
  12. Come direbbe un telecronista sportivo napoletano "Che Fenomeno! Che Fenomeno! il Mexicano"....
  13. Io le ho usate e non mi sono trovato male. L'unica cosa che devi fare è cercare di coprire il seme con un pò della stessa torba quando semini, di modo che limiti il fastidioso blocco del seme sui cotiledoni.
  14. Grande Leo. Ho assaggiato tempo fa il pesto in barattolo fatto in casa da un amico di Massa Marittima, ed è una vera prelibatezza. Consigliato vivamente a chi piace il sapore delle acciughe e del prezzemolo.
  15. Puoi usare un qualsiasi concime NPK con microelementi, ma in genere tutti i buoni terricci non richiedono concimazioni fino a 30/40 giorni. In lightbox non ti conviene stressare molto le piante concimandole. Se le piante non crescono, può dipendere da vari fattori, tra cui la qualità del terriccio (se ha finito i nutrimenti), le temperature, e la luce, oppure se hai un problema di fondo, cioè forse quello che ti procura le macchie. Le dosi del verderame, in genere sono di 2 gr per 1 lt di acqua, ma conviene sempre leggere le istruzioni e le dosi consigliate in etichetta. In lightbox conviene a
  16. Di sicuro non dipende dalla varietà (black pearl). Dalle foto non si vede bene, ma mi auguro che il panetto di terra avvolto nella plastica, non causi ristagno di acqua. Io gli spruzzerei un pò di verderame, anche se in lightbox, sperando non sia una batteriosi o un attacco fungino.
  17. Prova a regolarizzare le innaffiature. Anche troppo, o troppo poco, può creare stress idrico e la caduta delle foglie, soprattutto se noti anche ingiallimenti delle stesse.
  18. Io avevo sempre detto che era un ibrido di baccatum....finalmente l'abbiamo rivista...
  19. Se guardi la foto, ti puoi rendere conto di quanto si sono spezzati i cotiledoni. La linea verde è ancora un limite sostenibile, la rossa invece lascia poche speranze. Mi auguro che la tua sia la prima ipotesi...
  20. Ecco le foto del dopo l'operazione, e di come è adesso.
  21. Ne abbiamo parlato in diverse discussioni. In ogni caso se il seme non si stacca, la piantina tenderà a filare e non potrà ricevere la giusta luce attraverso i cotiledoni. L'unica cosa da fare e prima che il tegumento si secchi, è quella di cercare di liberarlo. Operazione delicata ma non impossibile. Cerca di bagnare il tegumento, e con una pinzetta, tipo quella per le ciglia per esempio, cerca di premere ai lati del seme, e con molta calma e pazienza, sfilalo per permettere la fuoriuscita dei cotiledoni. Nel caso i cotiledoni si dovessero spezzare, ma comunque da farne rimanere anche pochi m
×
×
  • Create New...