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omar_ita

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  1. Buongiorno, dopo aver giocato qualche anno con un sistema DWC, quest'anno ho voluto provare un sistema a secchi olandesi (o bato bucket che dir si voglia) e un NFT. Dopo lunghe ricerche ho preferito non sbattermi troppo con gli attacchi di scarico dei secchi, e ho comprato una cosa già fatta che pur costando qualche euro in più è pronta in pochi secondi ed è collaudata. Per l'nft, dopo aver escluso sistemi fatti con tubi incollati con strane sostanze chimiche ho pensato di utilizzare, con successo, i tubi di scarico con attacchi a bicchiere che hanno la guarnizione di tenuta incorporata e possono essere composti a piacimento (tratti dritti e curve) creando un sistema espandibile e modulare. Dalla prima foto è visibile l'intero sistema (per ora 4 vasi ma ne comprerò altri 2) ed un metro di tubo da 110 per l'NFT ma ne dovrei aggiungere un altro paio di metri. Da notare il tappo finale dell'NFT che ha no scarico disassato. Ruotando il tappo è possibile decidere il livello dell'acqua nel tubo. Inizialmente lo tengo alto fino a far lambire i cubi di rockwool e, man mano che le radici si allungheranno farò scendere il livello fino a farlo diventare un vero NFT. Per lo scarico dei secchi ho usato sempre un tubo a bicchiere da 50mm. P.S. come serbatoio ho temporaneamente utilizzato un bidone per DWC, ma intendo passare ad una vasca da 80 litri. Ecco qualche foto:
  2. Ciao, grazie innanzitutto per la risposta esaustiva. In poche righe hai condensato mesi di esperienza e tanti errori da evitare! In questi giorni ho spesso cercato di immaginare come potesse scendere l'acqua nell'argilla espansa, e da quanto scrivi i miei sospetti erano fondati. L'acqua per gravità tende a scendere per lo più sulla perpendicolare del tubicino. In merito a questo, un tizio americano su youtube consigliava di procedere in questo modo: argilla espansa sul fondo per evitare intasamenti, quindi riempimento con perlite e infine un ulteriore sottile strato di argilla espansa per proteggere la perlite dalla luce e non farla riempire di alghe. Per uno dei vasi proverò questa configurazione per poi valutare la differenza a fine stagione. P.S. Il blocco dei tubicini può essere dovuto a depositi di fertilizzante? Penso che dipenda dalla sua struttura, perchè si usano regolarmente negli impianti drip su lastre rockwool (tipicamente per coltivare pomodori). http://gr-via.inforce.dk/news/news+2008?newsid=1141 Questi ad esempio sono drip della Grodan: https://www.amazon.com/Grodan-Dripper-Stake-Degree-Bag/dp/B008UFC0B4 dalla foto si vede chiaramente che non hanno canaline di compensazione, probabilmente per evitare il problema che hai avuto tu. Qui una foto ancora più dettagliata: Saluti, Mario.
  3. Ciao, bellissimo impianto. Io sto realizzando un sistema con 4 dutch bucket (per ora) e se tu chiarissi qualcuno dei miei dubbio mi saresti di grande aiuto: - come effettui la germinazione? Scottex e poi cubo di rockwool? Se sì, è importante la dimensione di quest'ultimo? - nei vasi c'è solo argilla espansa o anche perlite o altro substrato fine? - con quale periodicità effettui l'irrigazione? - qual'è il consumo medio (litri al giorno) di una pianta in piena fase vegetativa? Ti ringrazio anticipatamente per le risposte.
  4. Ok grazie, proverò ad integrare la soluzione ?
  5. Salve, ho del concime per cocco (CellMax CocoGrow e CocoBloom) che mi è avanzato dalle coltivazioni in cocco e vorrei sapere se può essere utilizzato anche per idroponica (NFT). Queste le formulazioni: CocoGrow (avviamento) NPK: 4-2-5, contains chelates Ingrediënts in % (W/W) X+Y: 3,8% N Total 0,4% (NH4N) 3,4%(NO3N) 2,5% (P2O5) 5,4% (K2O) 4,4% (CaO) 1,6%(MgO) 0,3%(NA2O) 2,1%(SO3) 0,009(B) 0,0015%(Cu) 0,003%(FE) Chelate DTPA 0,01% (Mn) Chelate DTPA 0,001%(Mo) 0,001%(Zn) CocoBloom (fioritura) NPK: 4-3-7 contains chelates. Ingrediënts in % (W/W) X+Y: 4,04% N Total 0,13% (NH4N) 3,91%(NO3N) 3,2% (P2O5) 7,6% (K2O) 8,1% (CaO) 1,8%(MgO) 0,2%(NA2O) 3,1%(SO3) 0,007(B) 0,0025%(Cu) 0,003%(FE) Chelate DTPA 0,01% (Mn) Chelate DTPA 0,007%(Mo) 0,001%(Zn) Grazie per chi risponderà! Saluti, Mario.
  6. Ciao, I problemi delle radici li hai avuti con i secchi verdi? Strano perchè ho visto spesso pomodori coltivati in dutch bucket. Forse serve qualche sistema per contenerle. Per il problema dell'altezza, dalle foto dei sistemi idroponici in serra vedo che utilizzano delle legature che fanno correre i fusti della pianta in orizzontale togliendo i rami man mano che crescono.. Però sinceramente non ho trovato un documento che dica esattamente come fare. http://mediad.publicbroadcasting.net/p/wnij/files/styles/x_large/public/201605/IMG_1140.JPG Quest'anno volevo anche provare le barre di lana di roccia. Almeno con queste le radici sono confinate e non possono invadere troppo spazio. https://www.hg-hydroponics.co.uk/1-x-13m-grodan-rockwool-slab-882-p.asp http://www.hortibiz.com/item/news/grodan-launches-crop-specific-slabs/ Mario.
  7. Forte! Una curiosità: mai mai provato a piantare pomodori? Per la soluzione nutritiva usi fertilizzanti già pronti o fai da te? Mario.
  8. La butto là.. Scarsa ossigenazione? L'acqua ha un odore di stantio? Io ho avuto un problema del genere solo una volta che mi si era spenta la pompa ossigenatrice
  9. Il sito idroponica.it nella sezione idroponica/dwc vende in kit composto da un vaso con pompa ossigenatrice. Comunque, per la cronaca, io non me ne sono reso subito conto e ti sono venuto dietro, ma ti sei agganciato ad una discussione del 2013 ponendo una domanda peraltro non pertinente al topic. La prossima volta (o se vuoi proseguire sul tema dwc) cerca una discussione simile o creane una nuova:-) Ciao!
  10. In idroponica, al contrario di ciò che avviene con la terra, i valori di concentrazione dei nutrienti e ph sono fondamentali per il benessere e la sopravvivenza delle piante. Questo perché la terra assorbe con una sorta di effetto tampone gli 'errori' di concimazione, mentre in idroponica le radici sono direttamente esposte alla soluzione nutriente. Dovresti decidere cosa piantare e chiedere consigli agli esperti qui sul forum su quali valori utilizzare. Come inizio ti consiglierei un kit dwc (bidone nero con ossigenatore e vaso a rete incorporato nel tappo). Con il kit Ikea ci coltivi giusto la lattuga (forse).
  11. Un ec di 1.3 al rubinetto è altissima.. Sicuro che il misuratore sia tarato? Se l'acqua è davvero così dura ti conviene diluirla almeno al 50% con osmotica (trovi impianti a due stadi per meno di 100). L'ideale è usare osmotica pura e fertilizzanti soft water per essere sicuro del bilanciamento dei minerali in soluzione. Per quanto riguarda il mantenimento dei valori dovresti misurare prima l'ec ed eventualmente correggerlo diluendo (-) o aggiungendo nutrienti (+) e poi passi al ph, che solitamente deve essere corretto con ph- Questa è la mia esperienza, non sono un agronomo o un chimico ma per quanto ne so la modifica dei nutrienti (ec) altera il ph, per questo va fatta prima.
  12. Ho anch'io quel kit ma ha secondo me numerosi problemi. Primo: non ha un sistema di ossigenazione, secondo: se messo al sole la soluzione si surriscalda peggiorando il problema dell'ossigeno. Terzo: le radici hanno poco spazio e poca soluzione per svilupparsi se si usa per piante come il peperoncino. Hai tenuto sotto controllo ec e ph della soluzione?
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