Jump to content

Concimi e concimazioni


riccardo

Recommended Posts

E' vero se butti i rifiuti organici nella compostiera hai il vantaggio di avere a fine ciclo un ottimo concime e di risparmiare il 30%.

Mi sono ulteriormente informato ed ho scoperto che il te di lombrico (acqua in cui si scioglie un cucchiaio di concime di lombrico), è ottimo per le giovani piantine una vera iniezione di energia

Link to comment

inoltre nel concime di lombrico ci sono anche le microscopiche uova che quando si schiudono fanno nascere una serie di minuscoli lombrichi che lavorano il terriccio del vaso, arieggiandolo ed ossigenando le radici delle piantine che ne traggono notevole giovamento

Link to comment

Riccardo, per quanto riguarda la concimazione io uso la cornunghia. Mi trovo molto bene e so che è naturale, inoltre non puzza come il letame...

 

Quest'anno a fine gennaio ho piantato i semi nei bicchierini e li ho messi da subito in una serra sul mio balcone che in inverno non prende mai il sole. Inoltre tira sempre un vento boia! Però, nonostante ci abbiano messo una vita a nascere, le prime piantine sono venute su tutte molto belle e hanno dato parecchi frutti anche se un po' in ritardo... I primi sono maturati a fine settembre-primi di ottobre.

Dici che il tipo di concime può avere influito?

Link to comment

Me lo segno e lo utilizzerò per il progetto diversitas 2007 chinensem

 

Leggendo qua e la ti posso dire che:

 

E' un fertilizzante organico azotato che viene utilizzato nella preparazione dei terreni prima della semina o dei travasi.

 

proprio per il contenuto di Azoto favorisce il rapido sviluppo della pianta.

 

Da Wikipedia.it

 

"La cornunghia è un fertilizzante di origine animale, ottenuto tramite essicazione e torrefazione di corna e unghie scartate dalla lavorazione industriale della carne; il trattamento termico prolungato aumenta la percentuale di azoto, e previene il pericolo di fermentazione e la formazione di muffe e funghi nel terreno. La cornunghia, in quanto fertilizzante organico, è anche un ammendante e agisce sulla grana del terreno, sulla chimica e la componente microbiologica del suolo. I principi nutrivi che contiene sono rilasciati lentamente, per questo viene detta "a cessione lenta".

Generalmente si trova in commercio in miscela con altri componenti, organici o minerali.

Il prodotto va distribuito prima della semina sul terreno o miscelato con il substrato in dosi variabili a seconda del tipo di pianta."

 

Questo fertilizzante però non può bastare da solo a garantire sostentamento in tutte le altre fasi di crescita della pianta.

 

Ci vuole Potassio, Fosforo, Magnesio, Calcio, Ferro..etc etc

Link to comment
  • 2 weeks later...

Molto interessante, tweety dove posso trovarlo, tra poco ho intenzione di effettuare la prime semine (inizierò a Dicembre).

Lo vorrei utilizzare per le semine del progetto ibridum 2007, sei sicuro che si può miscelare al terriccio di semina, senza danneggiare le giovani piantine appena nate?

Link to comment
  • 4 weeks later...

Ragazzi a prescindere dal tipo di concime che si utilizza, sarebbe utile fare chiarezza sulla tempistica di intrvento, in maniera tale da aiutare chi si stà avvicinando ora alla coltivazione del peperoncino, e che spesso scrive in privato per avere ragguagli in merito.

Allora, quando iniziate con la prima somministrazione di concime, e in che quantità?

Come varia durante il ciclo della pianta la fertilizzazione?

 

Io personalmente inizio a fertilizzare una volta a settimana da quando la plantula ha raggiunto i 6/7 centimetri, utilizzando una dose diluita al 50%, di quanto indicato in etichetta, di un buon concime liquido.

 

Il secondo step scatta quando la pianta una volta raggiunto i 10/12 centimetri, viene trapiantata dal piccolo contenitore che la ospitava nel semnzaio, in un vasetto da 10 contenente una piccola quantità di fertilizzante a lenta cessione, da quì al trapianto nel vaso definitivo che avverrà quando la pianta avrà raggiunto i 30 cm, si susseguiranno le solite innaffiature con fertilizzante liquido questa volta a dose intera, sempre per una volta a settimana.

 

L'ultimo passaggio dove la pianta verrà posta a dimora nel vaso definitivo, con un substrato concimato con fertilizzante a lenta cessione (9/12 mesi), vedrà solo di tanto in tanto a seconda delle necessità, diciamo due o tre volte fino al raccolto, delle irrigazioni con concime adatto ai peperoncini.

 

Tutti i concimi sono di natura organica, ed arricchiti con microelementi specifici per questo tipo di piante.

 

Vedremo più avanti quali concimi utilizzare, e quali caratteristiche e microelementi quest'ultimo debba avere.

Link to comment
  • 1 month later...

Ocio che le bucce di banana emanano etilene.

Secondo me non è indicato.

 

Riccardo: io, dalla comparsa delle prime foglie vere, sto concimando con del Cifo Fosforo (un 5-25-5) diluito come da etichetta. Solo che annaffio alla bisogna quando il terriccio è secco nel bicchierino. Il che significa una volta ogni 3 o 4 giorni al massimo.

Link to comment
Messaggio originale di a.serrao

 

Ocio che le bucce di banana emanano etilene.

Secondo me non è indicato.

 

Riccardo: io, dalla comparsa delle prime foglie vere, sto concimando con del Cifo Fosforo (un 5-25-5) diluito come da etichetta. Solo che annaffio alla bisogna quando il terriccio è secco nel bicchierino. Il che significa una volta ogni 3 o 4 giorni al massimo.

 

azz nn lo sapevo:(cry

ma pure da secche?

Link to comment
  • 2 weeks later...
  • 4 weeks later...

ineffetti ho letto che i pepper se gli si da troppo azoto sviluppano vegetazione attirano gli afidi e hanno una minore produttività:))),

ma ditemi una cosa gli afidi dovranno per forza attaccare i miei peperoncini sul balcone oppure potrei scamparla?cry

Link to comment

Vorrei dirVi che ho trovato in questi giorni un concime per fioriture abbondanti (liquido) bene sbilanciato sul fosforo ed inoltre un concime granulare (ma non l'ho ancora acquistato) per fragole, more, lamponi, molto sbilanciato sul potassio.

 

Se trovo le etichette le posto per avere un consiglio, assieme alla composizione del Bonsan con aminoacidi che uso per il mio bonsai (NPK 5+5+5 più una botta di microelementi) dall'odore intenso di uova andate!

Link to comment

Ho riletto con discreta attenzione il tutto (dopo aver letto la guida di Luigi55) e non ho ancora capito se e quando si possa procedere alla concimazione delle piantine da poco germinate.

 

Mi spiego meglio:

 

mi sono da poco spuntate le prime piantine di 2 varietà che avevo provato a seminare anticipatamente senza l'uso di un vero e proprio germ-box...ebbene sono spuntate, stanno bene e sono al secondo paio di "foglie"...mi domandavo appunto, quando e se dare una concimatina; oppure si aspetta il primo trapianto per aiutarle col passaggio da stress?

Link to comment
Messaggio originale di Kolok

 

Ho riletto con discreta attenzione il tutto (dopo aver letto la guida di Luigi55) e non ho ancora capito se e quando si possa procedere alla concimazione delle piantine da poco germinate.

 

Mi spiego meglio:

 

mi sono da poco spuntate le prime piantine di 2 varietà che avevo provato a seminare anticipatamente senza l'uso di un vero e proprio germ-box...ebbene sono spuntate, stanno bene e sono al secondo paio di "foglie"...mi domandavo appunto, quando e se dare una concimatina; oppure si aspetta il primo trapianto per aiutarle col passaggio da stress?

 

Se sono al secondo paio di foglie (escluso i cotiledoni), puoi iniziare a dargli una cincimazione molto diluita al 30% della dose consigliata, poi dopo 4/5 giorni ripeti la concimazione aumentando al 50% della dose consigliata, se vedi che le piantine crescono bene, alla 3^ settimana dai tutta la dose consigliata.

Durante la fase del trapianto non bisogna concimare, aspetta almeno una settimana dal trapianto.

Link to comment
Messaggio originale di Luigi55

 

Messaggio originale di Kolok

 

Ho riletto con discreta attenzione il tutto (dopo aver letto la guida di Luigi55) e non ho ancora capito se e quando si possa procedere alla concimazione delle piantine da poco germinate.

 

Mi spiego meglio:

 

mi sono da poco spuntate le prime piantine di 2 varietà che avevo provato a seminare anticipatamente senza l'uso di un vero e proprio germ-box...ebbene sono spuntate, stanno bene e sono al secondo paio di "foglie"...mi domandavo appunto, quando e se dare una concimatina; oppure si aspetta il primo trapianto per aiutarle col passaggio da stress?

 

Se sono al secondo paio di foglie (escluso i cotiledoni), puoi iniziare a dargli una cincimazione molto diluita al 30% della dose consigliata, poi dopo 4/5 giorni ripeti la concimazione aumentando al 50% della dose consigliata, se vedi che le piantine crescono bene, alla 3^ settimana dai tutta la dose consigliata.

Durante la fase del trapianto non bisogna concimare, aspetta almeno una settimana dal trapianto.

 

Grazie Luigi, mi rimangono solo ancora 2 dubbi????

 

-I cotiledoni sono 2 vero? Cioè il secondo paio di appendici sono da considerarsi il primo paio di foglie vero?

 

-Che tipo di concime %N-P-K conviene dare all'inizio? Tipo equilibrato 10-10-10...non saprei.O sbilanciato su uno dei componenti?

Link to comment

I cotiledoni sono le prime due pseudo foglie che escono dal seme.

Per quanto riguarda il concime per favorire lo sviluppo delle radici è meglio utilizzare un concime con una percentuale più alta in P (Fosforo), tipo 15 35 10 o altro l'importante che il Fosforo sia in percentuali maggiori

Link to comment

Create an account or sign in to comment

You need to be a member in order to leave a comment

Create an account

Sign up for a new account in our community. It's easy!

Register a new account

Sign in

Already have an account? Sign in here.

Sign In Now
×
×
  • Create New...