Jump to content
Sign in to follow this  
sergio61

Spumante fai da te

Recommended Posts

Premesso che non sono un enologo, ma mi è sempre piaciuto il vino spumante, o (frizzante), allora chi il vino se lo fa da se, può con dei semplici procedimenti,

farlo al momento della fermentazione del mosto, ma se uno si vuole togliere lo sfizio di farlo col vino già " fermo " cioè che della fermentazione ha solo il ricordo, lo può

fare con qualsiasi vino.

 

Tengo a precisare che ci stanno diverse tecniche di " spumantizazione " dei vini , e il sistema che vi illustrerò io è anche il sistema usato da grandi nomi di spumante, compresi

quelli francesi, che non sto a fare il nome. E' ovvio che loro sono dei professionisti, e hanno attezzature da miliardi, e usano dei lieviti perticolari, noi possiamo fare degli

esperimenti casalinghi da "piccolo chimico ".

 

Uno dei sistemi di spumantizzazione, è quello di far rifermentare in un secondo momento il vino, una volta finita la prima, cioè quella naturale , usando dei lieviti ,

Quindi il vino "fermo" viene arricchito da questo " sciroppo " composto di lieviti e presumibilmente " zuccheri " che iniziano la "seconda " fermentazione.

 

Allora perchè non farlo in casa ? io le dosi le ho fatte da me, le prime volte a caso, poi cercando quelle giuste, perchè se si mette troppo lievito e zucchero,

il vino diventa iper frizzante, e una volta tolto il tappo verrà tutto fuori, sotto forma di " spuma " fino all'ultima goccia.

Se invece la soluzione di lievito e zucchero è poca, non diventerà mai frizzante, e se va bene , sarà frizantino lieve.

 

Dunque per lo spumante "fai da te" ci vuole poco e niente ::

 

Bottiglie a collo rinforzato, ( in poche parole quelle dello spumante ) io le riciclo sempre ..

Tappi in plastica completi di coroncina per spumanti ( sono più pratici, ed 'economici,,,per quelli in sughero ci vuole poi la tappatrice, che non costa poco )

lievito di birra, quello in ,,cubetti,,per fare il pane.

Zucchero semolato, o quello che vi pare, di canna , o miele.

Vino ,, qualsiasi vino, certo le prime volte non sprecate del brunello, ,poi se uno ha del vino buono in abbondanza, perchè no ?

 

Dosi :: Per ogni litro di vino io metto : 10 grammi di zucchero, 5 grammi di lievito ( in "rete" una ricetta dava: Grammi 4,2 // 4,3 per litro ) saranno determinanti anche i millesimi ???

Sciogliere" delicatamente" lo zucchero e il lievito in un po di vino, ( teniamo presente che i lieviti sono "vivi " e per farli rimanere tali vanno trattati con delicatezza )

versare nella bottiglia, tappare , mettere bene la coroncina metallica, Fatto, non resta che conservarlo e dopo qualche mese ,

stappare, anche qui vale la regola " Dimenticatelo in cantina " e questo vale anche per per quelli fatti dai grandi produttori..

:smile062: :smile062:

 

 

Non esiste una assoluta dose degli ingradienti, la fermentazione è un processo semplice per quanto delicato, a parità di lievito e zucchero, può variare tra un vino

e un'atro, a secondo delle diverse caratteristiche del vino stesso. Ma questo non deve scoraggiare , provare costa veramente poco..

Share this post


Link to post

grazie Sergio, veramente molto interessante

soprattutto per chi ama farsi il vino da se e a questo punto e' doveroso farsi anche lo spumante da se :thumbsup: .

provero' quanto da te indicato su vino ormai "maturo"..con fermentazione terminata.

 

Sarei interessato a capire come ti muoveresti con un vino giovane dove la fermentazione puo' non essere del tutto terminata.

Per esempio io spesso ho imbottigliatto a marzo il vino fatto a Settembre Ottobre,

certo ne tenevo un po' da parte apposta per questo scopo e lo facevo fermentare in damigiane lontano dagli acini e/o crespi.

 

A Marzo (lo diceva mio nonno :) ) il vino va incontro ad una seconda fermentazione(e' possibile???)e quindi imbottigliare in quel periodo(senza zucchero e senza lievito) potrebbe dar luogo ad un vino frizzante.

Spesso e' andata bene ed e' venuto un "ottimo spumante" ma a volte no ..cioe' era vino si buono ma molto poco frizzante.

possono influire le fasi lunari??

 

te hai mai fatto spumante in questo modo ?

Share this post


Link to post

mio nonno lo faceva metteno in una bottiglia per spumante del buon vino bianco e due chiccchi di orzo, si otteneva una buon spumante secco......

Share this post


Link to post

grazie Sergio, veramente molto interessante

soprattutto per chi ama farsi il vino da se e a questo punto e' doveroso farsi anche lo spumante da se :thumbsup: .

provero' quanto da te indicato su vino ormai "maturo"..con fermentazione terminata.

 

Sarei interessato a capire come ti muoveresti con un vino giovane dove la fermentazione puo' non essere del tutto terminata.

Per esempio io spesso ho imbottigliatto a marzo il vino fatto a Settembre Ottobre,

certo ne tenevo un po' da parte apposta per questo scopo e lo facevo fermentare in damigiane lontano dagli acini e/o crespi.

 

A Marzo (lo diceva mio nonno :) ) il vino va incontro ad una seconda fermentazione(e' possibile???)e quindi imbottigliare in quel periodo(senza zucchero e senza lievito) potrebbe dar luogo ad un vino frizzante.

Spesso e' andata bene ed e' venuto un "ottimo spumante" ma a volte no ..cioe' era vino si buono ma molto poco frizzante.

possono influire le fasi lunari??

 

te hai mai fatto spumante in questo modo ?

 

Se hai del vino ancora in fase di fermentazione , è ancora più bello fare il vino spumante, perchè non ci aggiungi niente.

E qui ci vuole un po di teoria, perchè la teoria è più importante della pratica,, bisogna capire perchè avvengono le cose.

 

Io uso parole " povere " perchè le parole povere le capiscono tutti, anche i "ricchi" :smilies17:

L'uva contiene zuccheri, poi una volta schiacciata e ridotta in mosto, si può con un semplice attrezzo chiamato mostimetro,

misurare il grado " zuccherino " del mosto fresco, che non c'entra niente col grado alcolico che verrà alla fine quando il vino

è fatto.

Quindi il mosto inizia a fermentare, attaccato da questi miracoli della natura chiamati " enzimi " che trasformano gli zuccheri

in alcool. Ci metteranno tempo i fermenti a trasformare lo zucchero in alcool, e la fermentazione produrrà anche anidrite carbonica

che si dissolverà nell'aria, mentre il mosto fermenta.

 

Se noi misuriamo mano a mano la gradazione " zuccherina " noteremo che piano piano scende, mentre aumenta quella alcolica.

E fin qui spero sia tutto chiaro.

 

Quando bisogna imbottigliare il vino e tapparlo per farlo diventare spumante ? non certo quando ha finito definitivamente di

fermentare, ma quando, misurando col mostimetro siano rimasti ancora 1,5 / 2 gradi zuccherini, facendo così quel po di

fermentazione la finirà in bottiglia, accumulando anche anidrite carbonica, causa delle " bollicine ".

 

Ma perchè,, dirà qualcuno si imbottiglia quando rimangono 1,5 / 2 gradi zuccherini, alla fine della fermentazione, e non prima, ?

o dopo ? semplice è quello il momento giusto, per far si che l'anidrite carbonica formata all'interno non sia " molta " che farebbe

fuoriuscire tutto il vino, una volta aperta la bottiglia, e in alcuni casi farla scoppiare addirittura, se non idonea, e non sia

poca, e quindi poche bollicine o nulla, all'apertura .

 

Con questo naturale sistema di spumantizzazione, come a casa come nelle industrie, c'è il fatto che sotto la bottiglia rimane

un leggero strato di fondo, residui appunto della fermentazione, i grandi produttori di spumante usano un sistema geniale,

per togliere il fondo, ( ormai ve lo dico, tanto l'aspirina per il mal di testa l'avrete già presa ) :Sogghigna:

 

Tengono le bottiglie capovolte, in modo che il fondo si formi nel collo della bottiglia, poi quando è il momento, passano

meccanicamente tutte le bottiglie,, sempre capovolte,, in un posto dove congelano solo il "collo" della stessa, poi tolgono

il tappo che è provvisorio, e la pressione stessa dello spumante fa si che il moccoletto ghiacciato contenente il fondo

viene via, poi aggiungono un po di vino per rabboccare il mancante liquido, e tappano definitivamente.

 

Per noi è sufficiente versare delicatamente il vino, facendo attenzione alla fine di non versare il fondo,, oppure lo verserete

all'ospite più antipatico. :smilies17:

Alla salute.. :smile062:

  • Upvote 1

Share this post


Link to post

Se hai del vino ancora in fase di fermentazione , è ancora più bello fare il vino spumante, perchè non ci aggiungi niente.

E qui ci vuole un po di teoria, perchè la teoria è più importante della pratica,, bisogna capire perchè avvengono le cose.

 

Io uso parole " povere " perchè le parole povere le capiscono tutti, anche i "ricchi" :smilies17:

L'uva contiene zuccheri, poi una volta schiacciata e ridotta in mosto, si può con un semplice attrezzo chiamato mostimetro,

misurare il grado " zuccherino " del mosto fresco, che non c'entra niente col grado alcolico che verrà alla fine quando il vino

è fatto.

Quindi il mosto inizia a fermentare, attaccato da questi miracoli della natura chiamati " enzimi " che trasformano gli zuccheri

in alcool. Ci metteranno tempo i fermenti a trasformare lo zucchero in alcool, e la fermentazione produrrà anche anidrite carbonica

che si dissolverà nell'aria, mentre il mosto fermenta.

 

Se noi misuriamo mano a mano la gradazione " zuccherina " noteremo che piano piano scende, mentre aumenta quella alcolica.

E fin qui spero sia tutto chiaro.

 

Quando bisogna imbottigliare il vino e tapparlo per farlo diventare spumante ? non certo quando ha finito definitivamente di

fermentare, ma quando, misurando col mostimetro siano rimasti ancora 1,5 / 2 gradi zuccherini, facendo così quel po di

fermentazione la finirà in bottiglia, accumulando anche anidrite carbonica, causa delle " bollicine ".

 

Ma perchè,, dirà qualcuno si imbottiglia quando rimangono 1,5 / 2 gradi zuccherini, alla fine della fermentazione, e non prima, ?

o dopo ? semplice è quello il momento giusto, per far si che l'anidrite carbonica formata all'interno non sia " molta " che farebbe

fuoriuscire tutto il vino, una volta aperta la bottiglia, e in alcuni casi farla scoppiare addirittura, se non idonea, e non sia

poca, e quindi poche bollicine o nulla, all'apertura .

 

Con questo naturale sistema di spumantizzazione, come a casa come nelle industrie, c'è il fatto che sotto la bottiglia rimane

un leggero strato di fondo, residui appunto della fermentazione, i grandi produttori di spumante usano un sistema geniale,

per togliere il fondo, ( ormai ve lo dico, tanto l'aspirina per il mal di testa l'avrete già presa ) :Sogghigna:

 

Tengono le bottiglie capovolte, in modo che il fondo si formi nel collo della bottiglia, poi quando è il momento, passano

meccanicamente tutte le bottiglie,, sempre capovolte,, in un posto dove congelano solo il "collo" della stessa, poi tolgono

il tappo che è provvisorio, e la pressione stessa dello spumante fa si che il moccoletto ghiacciato contenente il fondo

viene via, poi aggiungono un po di vino per rabboccare il mancante liquido, e tappano definitivamente.

 

Per noi è sufficiente versare delicatamente il vino, facendo attenzione alla fine di non versare il fondo,, oppure lo verserete

all'ospite più antipatico. :smilies17:

Alla salute.. :smile062:

 

 

Quasi perfetto, ti consiglierei però di acquistare un filtro enologico per spumanti, un questo modo il deposito diminuisce notevolmente (non sparisce del tutto però).

Share this post


Link to post

mio nonno lo faceva metteno in una bottiglia per spumante del buon vino bianco e due chiccchi di orzo, si otteneva una buon spumante secco......

 

esatto, mi ricordo che poi quando le aprivi dovevi stare attento "all'eruzione" :smilies17:

Share this post


Link to post

è vero, io non sapendo le consequenze, preparai una decina di bottiglia con 5 chicchi di orzo, praticamente sono tutte esplose nel vero senso dell parola, un disastro in cantina.....

Share this post


Link to post

Quella dell'orzo l'ho sentita spesso, ma non ho mai provato, perchè mi sembrava impossibile con così poco avere quei risultati.

Ma ora che l'ho risentito, proverò, per le bottiglie che scoppiano mi sembra strano,, ma erano di quella adatte ?? :smilies17:

Share this post


Link to post

Quasi perfetto, ti consiglierei però di acquistare un filtro enologico per spumanti, un questo modo il deposito diminuisce notevolmente (non sparisce del tutto però).

 

Si hai ragione sono in molti a usare il filtro, anche se un po di fondo rimane sempre, ma in minima parte.

Mi piacerebbe sentire il tuo parere riguardo ai chicchi d'orzo, tu l'hai mai provato. ?? :11_confused:

Share this post


Link to post

Quasi perfetto, ti consiglierei però di acquistare un filtro enologico per spumanti, un questo modo il deposito diminuisce notevolmente (non sparisce del tutto però).

 

 

ah, non sapevo dell'esistenza di questi filtri, provero' a cercarli grazie ....ma dove nei consorzi :11_confused: ?

Share this post


Link to post

ah, non sapevo dell'esistenza di questi filtri, provero' a cercarli grazie ....ma dove nei consorzi :11_confused: ?

Ne esistono di diversi tipi, dai più semplici ed' economici realizzati da feltri di vario materile, da collocare semplicemente

nell'imbuto, a quelli più sofisticati e costosi, formati da vari segmenti filtranti, che formano una " pila " e con una pompa

a motore elettrico che pompa il vino nel filtro, che riesce filtrato. :special47: si trovano anche in alcune ferramenta,

e i consorzi agrari..

Share this post


Link to post

Si hai ragione sono in molti a usare il filtro, anche se un po di fondo rimane sempre, ma in minima parte.

Mi piacerebbe sentire il tuo parere riguardo ai chicchi d'orzo, tu l'hai mai provato. ?? :11_confused:

 

Sinceramente preferisco utilizzare il sistema antico che mi ha insegnato mio nonno ed imbottigliare quando il liquido ha ancora un grado di zuccherino intorno a 1,5 max 2.

Share this post


Link to post

Sinceramente preferisco utilizzare il sistema antico che mi ha insegnato mio nonno ed imbottigliare quando il liquido ha ancora un grado di zuccherino intorno a 1,5 max 2.

 

Pienamente d'accordo, anche per me quello è il sistema migliore, e sano. :smile062:

Share this post


Link to post

NOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO!!!!!!!!

 

CHI è CHE HA SUGGERITO A SERGIO L'USO DELL'ORZOOOOOOO????

 

Un pazzo sicuramente!!!

 

Adesso tutta la regione Puglia è "ad alto rischio" esplosione bottiglie!! MICIDIALE!!

 

Ma dico....non avete ancora capito la pericolosità di quest'uomo? E' già tanto che nn metta 20 chicchi di orzo e 10 grammi di naga morich :smilies17::smilies17:

 

 

Sergiooooo....semplicemente bravissimo! :clapping::clapping:

Share this post


Link to post

Ho capito voi non volevate fare lo spumante ma la birra al peperoncino :smile062::special47::Sogghigna: :Sogghigna:

Share this post


Link to post

Be si, Dario hai ragione su due cose, prima che sono matto, la seconda che in puglia poi prevalentemente, il vino si beve " liscio "

noi l'orzo la diamo alle galline, o al massimo ci facciamo la friselle, e le orecchiette,:Sogghigna:

 

Il fatto è che Dario " involontariamente " mi ha dato un'idea, il < vino al peperoncino > fin da piccolo ho capito che vino e piccante,

vanno moooooolto d'accordo, e allora perchè non metterli insieme ? vi farò sapere. :smile062:

 

Già immagino l'etichetta, < MALVASIA CHOCOLATE > oppure, < PRIMITIVO NAGA > :smile062:

Share this post


Link to post

< PRIMITIVO NAGA > :smile062:

 

arghhhh perchè vuoi rovinare il primitivo? :thumbdown:

Share this post


Link to post

arghhhh perchè vuoi rovinare il primitivo? :thumbdown:

 

Scherzavo,,,, come anche dal canto tuo,, ma sai, la prima volta che è venuta fuori la grappa al peperoncino, molti an detto:

< e che è sta schifezza > oggi è diventata famosa. Per non parlare poi della marmellata, e del cioccolato, al peperoncino,

e chi se lo immaginava ? oggi sono considerate una delizia. Chissà se un giorno....... :smilies17:

Share this post


Link to post

Be si, Dario hai ragione su due cose, prima che sono matto, la seconda che in puglia poi prevalentemente, il vino si beve " liscio "

noi l'orzo la diamo alle galline, o al massimo ci facciamo la friselle, e le orecchiette,:Sogghigna:

 

Il fatto è che Dario " involontariamente " mi ha dato un'idea, il < vino al peperoncino > fin da piccolo ho capito che vino e piccante,

vanno moooooolto d'accordo, e allora perchè non metterli insieme ? vi farò sapere. :smile062:

 

Già immagino l'etichetta, < MALVASIA CHOCOLATE > oppure, < PRIMITIVO NAGA > :smile062:

 

Lo sapevo!!! Non perdo mai l'occasione per star zitto!!!! :rolleyes:

 

Adesso chissà cosa mi combini? OOOOHHHHH però voglio assaggiarlo èèèèè!!!! :Sogghigna:

Share this post


Link to post

Lo sapevo!!! Non perdo mai l'occasione per star zitto!!!! :rolleyes:

 

Adesso chissà cosa mi combini? OOOOHHHHH però voglio assaggiarlo èèèèè!!!! :Sogghigna:

Vedrai Dario, qualche intruglio lo farò ,, magari col moscato,, :smile062: poi te fo sapere

Share this post


Link to post

riapro l'argomento manca poco a pasqua se volessi imbottigliare delle magnum con del bianco homemade circa 12 gradi ancora leggermente mosso :special47: che dite di orzo ne metto 1 o 2? :smile062:

Share this post


Link to post

Sono argomenti sempre interessanti e secondo me non muoiono mai, mi dispiace aver letto solo ora, ma posso solo suggerirti che il mio bisnonno usava solo 2 chicchi, lo zucchero non credo proprio lo usasse, a tal proposito, prima che sia troppo tardi, lo domanderò a mio padre.

Share this post


Link to post

Create an account or sign in to comment

You need to be a member in order to leave a comment

Create an account

Sign up for a new account in our community. It's easy!

Register a new account

Sign in

Already have an account? Sign in here.

Sign In Now
Sign in to follow this  

×