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faby

il ph che sale e non si stabilizza mai

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o un grande enigma di cui non o risposta la mia acqua del rubinetto a un ec esagerato circa 1.0 ms per portarla ad un ec normale la taglio con acqua distillata fino ad avere un ec di 0.4/0.5 ms poi stabilizzo il ph a 6.0 senza aggiunta di nulla ma misteriosamente il ph nel giro di 24 ore torna ai valori di origine circa 6.7/6.8 come mai ? è normale ? anche con l'argilla espansa per idroponica o lo stesso problema è una settimana che è a mollo in acqua a ph 6 ma puntualmente tutti i giorni torna a 6.5 stessa cosa con i rookwood tutti i giorni il ph si abbassa il phametro è sempre ben tarato non credo sia colpa sua.

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L'argilla l'ho abbassata mettendola a mollo a PH5.2 per 1 mese e correggendo tutti i giorni! Poi si è stabilizzata!

Ma torna a valori di 6.7-6.8 nel sistema idroponico o lasciata in quiete nel suo contenitore?

Nel primo caso se il PH dell'argilla non è stabilizzato a dovere è normale, nel secondo dipende dalle reazioni tra gli ioni del PH down e gli ioni presenti nell'acqua! Quale PH down usi? Acido Ortofosforico? Acido Nitrico? Acido Solforico? Acido Citrico? Acido Acetico?

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L'argilla l'ho abbassata mettendola a mollo a PH5.2 per 1 mese e correggendo tutti i giorni! Poi si è stabilizzata!

Ma torna a valori di 6.7-6.8 nel sistema idroponico o lasciata in quiete nel suo contenitore?

Nel primo caso se il PH dell'argilla non è stabilizzato a dovere è normale, nel secondo dipende dalle reazioni tra gli ioni del PH down e gli ioni presenti nell'acqua! Quale PH down usi? Acido Ortofosforico? Acido Nitrico? Acido Solforico? Acido Citrico? Acido Acetico?

io personalmente uso il ph down della ghe general hydroponics europe purtroppo non c'è la formulazione scritta c'è scritto solo che contiene acido nitrico e acido fosforico e tamponi organici. devo cambiare qualche cosa ? grazie in anticipo

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io personalmente uso il ph down della ghe general hydroponics europe purtroppo non c'è la formulazione scritta c'è scritto solo che contiene acido nitrico e acido fosforico e tamponi organici. devo cambiare qualche cosa ? grazie in anticipo

Era una formalità! Io ho sempre solo usato acidi forti semplici in quanto mi trovo meglio a monitorarne il comportamento. Potrebbe darsi che per qualche motivo in qualche reazione si librei sotto forma gassosa qualche elemento (per esempio l'azoto) e magari si liberi come conseguenza idrogeno gassoso ed ecco che il PH sale! Possono avvenire un'infinità di reazioni con aggiungendo acidi forti ad una soluzione sconosciuta come l'acqua di rubinetto con EC 1.0mS/cm.

Non sono amante dell'acido nitrico proprio per la sua tendenza a liberare pericolosi ossidi di azoto, molto velenosi! Anche se in vegetativa è più consigliato del fosforico, preferisco quest'ultimo, lo trovo anche quello più stabile nel tempo.

Se coltivi in idroponica il potere tampone lo ottieni già con alcuni fertilizzanti specifici, senza necessità di strani cocktail PH down.

Comunque meglio aspettare MarcelloC.

Che ha sicuramente molta molta molta più esperienza delle mie uniche due prove finite male dopo essere partite molto bene perché mi sono scordato le piante e si sono bevute tutta la soluzione morendo rinsecchite e bruciando le pompe!

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post-4342-0-14750100-1332783333.jpgpost-4342-0-79381400-1332783380.jpgpost-4342-0-63064500-1332783434.jpgpost-4342-0-79306000-1332783481.jpge questo sarà il mio impianto

L'argilla l'ho abbassata mettendola a mollo a PH5.2 per 1 mese e correggendo tutti i giorni! Poi si è stabilizzata!

Ma torna a valori di 6.7-6.8 nel sistema idroponico o lasciata in quiete nel suo contenitore?

Nel primo caso se il PH dell'argilla non è stabilizzato a dovere è normale, nel secondo dipende dalle reazioni tra gli ioni del PH down e gli ioni presenti nell'acqua! Quale PH down usi? Acido Ortofosforico? Acido Nitrico? Acido Solforico? Acido Citrico? Acido Acetico?

o messo l'argilla in due secchi non è ancora nel impianto. ma presto dovrò utilizzarla nel impianto o messo a germinare la settimana scorsa i semi di red morouga. allego foto dei secchi.grazie per il consiglio di come abbassare ip ph del argilla l'anno prossimo parto prima a stbilizzare.

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Era una formalità! Io ho sempre solo usato acidi forti semplici in quanto mi trovo meglio a monitorarne il comportamento. Potrebbe darsi che per qualche motivo in qualche reazione si librei sotto forma gassosa qualche elemento (per esempio l'azoto) e magari si liberi come conseguenza idrogeno gassoso ed ecco che il PH sale! Possono avvenire un'infinità di reazioni con aggiungendo acidi forti ad una soluzione sconosciuta come l'acqua di rubinetto con EC 1.0mS/cm.

Non sono amante dell'acido nitrico proprio per la sua tendenza a liberare pericolosi ossidi di azoto, molto velenosi! Anche se in vegetativa è più consigliato del fosforico, preferisco quest'ultimo, lo trovo anche quello più stabile nel tempo.

Se coltivi in idroponica il potere tampone lo ottieni già con alcuni fertilizzanti specifici, senza necessità di strani cocktail PH down.

Comunque meglio aspettare MarcelloC.

Che ha sicuramente molta molta molta più esperienza delle mie uniche due prove finite male dopo essere partite molto bene perché mi sono scordato le piante e si sono bevute tutta la soluzione morendo rinsecchite e bruciando le pompe!

o anche l'acido fosforico senza aggiunta di altro visto che mi hai messo la pulce nel orecchio domani provo a fare 5litri di acqua nel mia solita miscela e la porto a ph 6 con il fosforico per vedere come si comporta se sarà piu' stabile o se non cambia niente.

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A me sembra troppo rossa quell argilla.. Quella specifica che comprai io era grigia e non creo alcun problema al ph che rimaneva ottimale per tutto il periodo!! Hai notato se ci sonO dei residui in fondo al secchio? Se e' così allora l argilla non e' idonea!

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A me sembra troppo rossa quell argilla.. Quella specifica che comprai io era grigia e non creo alcun problema al ph che rimaneva ottimale per tutto il periodo!! Hai notato se ci sonO dei residui in fondo al secchio? Se e' così allora l argilla non e' idonea!

l'argilla è quella della ghe specifica per idroponica allego foto. ma fondo ne fà anche se lo lavata parecchie volte domani rilavo se dici che è quello.post-4342-0-09240400-1332786066.jpg è questapost-4342-0-12196000-1332786110.jpg

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Prova con qualche altro stumento così confronti i risultati :rolleyes:

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Prova con qualche altro stumento così confronti i risultati :rolleyes:

post-4342-0-56263700-1332788742.jpg questo è il mio phametro praticamente nuovo spesa circa 35 euri pero la tua idea è buona provero a fare controlli incrociati.

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post-4342-0-56263700-1332788742.jpg questo è il mio phametro praticamente nuovo spesa circa 35 euri pero la tua idea è buona provero a fare controlli incrociati.

Ho il tuo stesso strumento. La butto li: può essere che abbia bisogno di essere ritarato? sul manualetto di istruzioni che mi hanno dato c'è scritto che si dovrebbe "ritarare una volta a settimana con uso continuo o comunque ritarare ogni volta che si crede ce ne sia il bisogno".....

 

Per me una a settimana è eccessivo, comunque magari è colpa di quello!

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Ho il tuo stesso strumento. La butto li: può essere che abbia bisogno di essere ritarato? sul manualetto di istruzioni che mi hanno dato c'è scritto che si dovrebbe "ritarare una volta a settimana con uso continuo o comunque ritarare ogni volta che si crede ce ne sia il bisogno".....

 

Per me una a settimana è eccessivo, comunque magari è colpa di quello!

ok provo a ritarare lo strumento e porto l'acqua a ph 6 con solo acido fosforico a vedere se cambia qualche cosa tentar non nuoce magari è prorio il ph down di ghe che si comporta così.vi terrò informati.

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ok provo a ritarare lo strumento e porto l'acqua a ph 6 con solo acido fosforico a vedere se cambia qualche cosa tentar non nuoce magari è prorio il ph down di ghe che si comporta così.vi terrò informati.

 

Guarda, inizialmente è probabile che ci siano degli aggiustamenti di ph quasi sempre verso l'alto ma poi tendono a stabilizzarsi durante la coltivazione.

 

Tieni anche a mente che il Ph può variare tranquillamente da 6 (o anche meno) fino a 8/8.5 (per valori superiori usa il Ph-down).

 

In ogni caso la tua soluzione di partenza dovrebbe essere leggermente acida diciamo intorno a 5.5..io parlo della soluzione nutritiva di partenza ma a questo dovresti arrivare anche tramite i nutrienti o tramite gli stimolanti radicali e gli enzimi e poi tenderà ad alzarsi nella prima settimana per poi rimanere pressoché costante durante la seconda/terza settimana..

 

Il fatto che l'argilla lasci dei depositi è indice di una non buona qualità, te lo dico perché è proprio quel residuo che alza il ph oltre che a rendere l'acqua sporca e intasare pompe e ugelli.

 

Un ultimo ma non meno importante consiglio. Invece del Phmetro digitale usa il tester liquido della GHE con il quale puoi fare fino a 200 misurazioni e io in 2 anni di coltivazione in idro ancora non l'ho consumato tutto. In questi casi non abbiamo bisogno di testare il Ph in modo scientifico, anche perché con uno strumento da 35€ è pura UTOPIA quanto avere un riferimento "visivo" che le cose stiano andando bene.

 

La pianta, in ultima analisi, ti dirà se sta crescendo o meno. Poi col tempo imparerai anche ad usare l'aceto per abbassare il ph..e una volta ottenuto il feeling giusto......

 

8.jpg?m=1299600868

 

:thumbsup:

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Guarda, inizialmente è probabile che ci siano degli aggiustamenti di ph quasi sempre verso l'alto ma poi tendono a stabilizzarsi durante la coltivazione.

 

Tieni anche a mente che il Ph può variare tranquillamente da 6 (o anche meno) fino a 8/8.5 (per valori superiori usa il Ph-down).

 

In ogni caso la tua soluzione di partenza dovrebbe essere leggermente acida diciamo intorno a 5.5..io parlo della soluzione nutritiva di partenza ma a questo dovresti arrivare anche tramite i nutrienti o tramite gli stimolanti radicali e gli enzimi e poi tenderà ad alzarsi nella prima settimana per poi rimanere pressoché costante durante la seconda/terza settimana..

 

Il fatto che l'argilla lasci dei depositi è indice di una non buona qualità, te lo dico perché è proprio quel residuo che alza il ph oltre che a rendere l'acqua sporca e intasare pompe e ugelli.

 

Un ultimo ma non meno importante consiglio. Invece del Phmetro digitale usa il tester liquido della GHE con il quale puoi fare fino a 200 misurazioni e io in 2 anni di coltivazione in idro ancora non l'ho consumato tutto. In questi casi non abbiamo bisogno di testare il Ph in modo scientifico, anche perché con uno strumento da 35€ è pura UTOPIA quanto avere un riferimento "visivo" che le cose stiano andando bene.

 

La pianta, in ultima analisi, ti dirà se sta crescendo o meno. Poi col tempo imparerai anche ad usare l'aceto per abbassare il ph..e una volta ottenuto il feeling giusto......

 

8.jpg?m=1299600868

 

:thumbsup:

grazie ancora per le dritte continuo a lavare l'argilla fino a che non la situazzione non migliora non perde molto polverino è solo che tinge l'acqua di arancione. per il ph test hai ragione o preso quello digitale perche sono troppo perfezzionista nelle cose e basta una variazzione di 0.1 che vado in allarme ma se mi dici che i parametri sono piu ampi sono tranquillo. per l'argilla magari l'anno prossimo la cambio così anche per confrontare marche diverse. speravo fosse piu' semplice la coltivazzione in idroponica ma sono gia in panico e devo ancora partire speriamo in bene.

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Comunque meglio aspettare MarcelloC...

 

Arrossisco, troppo buono

Mi spiace per la tua esperienza andata a monte.

 

o anche l'acido fosforico senza aggiunta di altro visto che mi hai messo la pulce nel orecchio domani provo a fare 5litri di acqua nel mia solita miscela e la porto a ph 6 con il fosforico per vedere come si comporta se sarà piu' stabile o se non cambia niente.

 

In tutto ciò non ho capito una cosa.

Se l'argilla di partenza (non trattata) ha un ph di suo intorno a 8, perchè preparare una soluzione così debolmente acida (ph 6) per poi impazzire a correggere un ph che è normale si alzi repentinamente?

Premesso che

  • L'argilla che hai è buona
  • La pulvurulenza è, ohimè, normale ma risolvibile

Perchè non:

  1. Mettere l'argilla dentro un comune scolapasta (o setaccio non troppo fine)?
  2. Sciacquarla abbondantemente con acqua corrente (fino a eliminare la maggior quantità possibile di polvere)?
  3. Immergerla per 24 ore (non ho mai avuto bisogno di andare oltre) in una soluzione a ph 5?

 

Tieni anche a mente che il Ph può variare tranquillamente da 6 (o anche meno) fino a 8/8.5 (per valori superiori usa il Ph-down).

 

In realtà io non farei oscillare mai in un range tanto ampio il ph (lo terrei sempre tra 5.8 e 6.5) però dipende molto dai fattori ambientali e dalla varietà scelta.

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In realtà io non farei oscillare mai in un range tanto ampio il ph (lo terrei sempre tra 5.8 e 6.5) però dipende molto dai fattori ambientali e dalla varietà scelta.

 

Lo so che è meglio tenerlo costante, ma sai ...esperienza docet..e ho notato che tutto sommato le piante non hanno subito danni da questo andamento di ph che cercavo di tenere sempre nel range 6-8..

 

Chissà che durante questo andamento la pianta non assorba "meglio" i nutrienti visto che non tutti sono assimilabili allo stesso livello di ph?

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e per quanto riguarda le innaffiature in vaso devo poortare il ph a 6? o posso innaffiare tranquillamente a 7/7.5 ? la mia acqua de rubinetto è dura cira 8/9 ms con ph attorno al 7 meglio tagliarla con acqua distillata e portare ec a 4/5 e ph 6? o anaffio cosi come esce dal rubinetto ?

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Regola di carattere generale

 

Coltura in terra

  • non serve monitorare il ph a meno di non avere fertilizzanti particolarmente acidi o terriccio di scadente qualità

Coltura idroponica

  • il ph va mantenuto in un range costante (lo stesso range dipende da molti fattori, idealmente è stretto ma, come riccardo dimostra, può anche variare di molto).

 

Detto questo non capisco il senso della tua domanda bitnav: se sei in idro hai la risposta, se sei in terra idem (con l'ovvia sottolineatura che il terriccio deve essere buono di suo (e, dunque, avere caratteristiche fisico chimiche dichiarate e stabili) e che non combini grossi guai nel preparare la pappa alle piante (intendo quindi evitare di utilizzare fertilizzanti dalla reazione troppo acida o troppo alcalina).

Diciamo che con un buon terriccio e con fertilizzanti decenti non hai alcuna possibilità di errore.

 

Per rispondere a riccardo: è possibile che possa innescarsi un meccanismo del genere ma alla fine la pianta assorbe tutto e solo quello di cui ha bisogno per cui farà più o meno fatica, al variare del ph, nell'assorbire questo o quell'elemento nutritivo ma non vedo come questo non porti a scompensi di assorbimento (piuttosto). Sarebbe come se in un certo tempo assorbisse, chessò, solo azoto poi solo magnesio poi solo zolfo, etc....

Non so, sinceramente, come spiegarmi il fatto che non hai avuto problemi (anzi) con quelle oscilalzioni li: ho visto morire in 48 ore una pianta di haba choco per un ph sballato (causa scorrettezza del misuratore di ph) di 1.5 (7.5 al posto che 6.0).

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Morta in 48 ore a 7.5??????

È alto, ma da causrne la morte???

 

Hai escluso tutte le altre cause?

 

Il pepper è moooooolto meno delicato di altre piante!

Sopporta mostruosi maltrattamenti!

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cavoli morta in così poco tempo è una brutta storia. riccardo mi consiglia un GHE KIT TEST PH MANUALE ma se basta una variazzione così minima a far morire la pianta il rischio è più alto con un test manuale o è davvero così affidabile piu che il phametro digitale ? grazie per la dritta delle piante in vaso ora sono piu sereno.

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Ribadisco la mia esperienza, al variare del Ph 6/8 le mie piante non hanno mai avuto segni di squilibri a livello nutritivo o quantomeno produttivo ma hanno prodotto e fiorito alla grande:

 

idro.jpg

 

Il peperoncino da questo punto di vista è molto forte, son ben altre le problematiche (a mio avviso) che possono provocare problemi primo fra tutti l'eccesso di nutrienti e la scarsa umidità..

 

Probabilmente sarò stato "graziato" dalla fortuna, ma in due anni ho avuto risultati molto positivi e specialmente l'anno scorso..quando, e ripeto, ho usato aceto di vino per abbassare il ph, senza problema alcuno né sulle foglie né sulla pianta né sulle radici :)

 

Ecco perché consiglio il tester GHE in provetta, cosa più importante invece la misura dell'EC perché durante la coltivazione si nota un comportamento molto bizzarro..a volte sembra che l'EC non diminuisca ma aumenti...eppure la cosa potrebbe sembrare contraddittoria, e allora si capisce che la pianta sta solo bevendo per la forte traspirazione (come il buon Marcello insegna)..ma a fine stagione si mangia EC come fosse affamata di qualsiasivoglia nutriente..

 

E insomma io ancora sono un novizio e devo ancora imparare, e migliorare..ma per ora i risultati sono più che soddisfacenti grazie, e sopratutto, ai buoni consigli di Marcello che ho cercato di "praticizzare" al mio stile di coltivazione e di vita :)

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Beh ric non discuto sui tuoi risultati (che ho seguito passo passo): evidentemente il peperoncino sopporta strapazzi ben peggiori (specie in fase di svilupop avanzato) di altre piante.

Sarebbe bello capire esattamente che cosa succede a livello ph ed EC istante per istante per, poi, azzardare una teoria: in mancanza di ciò accettiamo le tue evidenze e vediamo se saranno riscontrate anche da altri.

 

Morta in 48 ore a 7.5??????

È alto, ma da causrne la morte???

 

Hai escluso tutte le altre cause?

 

Purtroppo ne sono sicuro si che si sia trattao di una morte da ph sballato (associato a un giorno particolarmente caldo): non sono certo del fatto che la pianta non fosse debilitata da prima (tra l'altro si trattava di un rocoto...sai che pena vederla la mattina iun ripresa e la mattina successiva praticamente morta) visto che era di un amico che non so bene come l'abbia gestita.

Uno dei problemi dell'idro è proprio l'enorme veocità con la quale le piante reagiscono a variazioni dei parametri.

 

ma se basta una variazzione così minima a far morire la pianta il rischio è più alto con un test manuale o è davvero così affidabile piu che il phametro digitale ?

 

Alla fine serve sempre un po' di fortuna: ci sono piante molto rustiche e robuste e piante meno e all'interno della grande famiglia dei peperoncini ci sono piante schwarzenegger e piante woody allen.

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Oi Marcello non metto in discussione la tua saggezza, anzi..io sono nulla in confronto alle tue conoscenze però volevo circoscrivere e addolcire il problema solo sul Ph mentre lascerei il massimo rigore su tutto il resto che penso abbia più peso sul peperoncino, tutto qui.

 

E' probabile che mantenendo un Ph costante avrei avuto risultati ancora migliori..e questo non lo so ovviamente, come non so neppure se posso ottenere il doppio del raccolto e della grandezza delle piante. Il mio è sicuramente un punto di vista limitato ma tutto sommato rassicurante per un novizio che si preoccupa molto come faby :)

 

Non ti dimenticare che ti riempivo di mille domande anche io..poi ho solo adattato al mio stile di coltivazione che per me è più che soddisfacente, ma mi rendo conto che il top è ancora lontano da me dall'essere raggiunto vuoi per un motivo che per un altro ;)

 

Per cui ben venga il rigore e la correttezza delle misurazioni.

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Beh ric non discuto sui tuoi risultati (che ho seguito passo passo): evidentemente il peperoncino sopporta strapazzi ben peggiori (specie in fase di svilupop avanzato) di altre piante.

Sarebbe bello capire esattamente che cosa succede a livello ph ed EC istante per istante per, poi, azzardare una teoria: in mancanza di ciò accettiamo le tue evidenze e vediamo se saranno riscontrate anche da altri.

 

 

 

Purtroppo ne sono sicuro si che si sia trattao di una morte da ph sballato (associato a un giorno particolarmente caldo): non sono certo del fatto che la pianta non fosse debilitata da prima (tra l'altro si trattava di un rocoto...sai che pena vederla la mattina iun ripresa e la mattina successiva praticamente morta) visto che era di un amico che non so bene come l'abbia gestita.

Uno dei problemi dell'idro è proprio l'enorme veocità con la quale le piante reagiscono a variazioni dei parametri.

 

 

 

Alla fine serve sempre un po' di fortuna: ci sono piante molto rustiche e robuste e piante meno e all'interno della grande famiglia dei peperoncini ci sono piante schwarzenegger e piante woody allen.

la fortuna ci vuole sempre come in tutte le cose. voi usate sistimi DWC io utilizzo il sistema classico quello nella foto sopra elencata un pò di differenza ci sarà. quando parto vorrei aprire un forum con i miei aggiornamenti giorno per giorno.

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Oi Marcello...

 

Ric non c'è problema. Non volevo impiantare una polemica o contestare affermazioni.

Nel corso degli anni con sistemi idroponici e aeroponici ho visto accadere di tutto e di più su una discreta quantità di tipi diversi di piante: è difficile che mi stupisca, ormai.

La mia era una semplice esclamazione: vorrei avere tempo e risorse per dedicarmi con maggior sistematicità e continuità alle sperimentazioni proprio perchè l'osservazione mi ha sempre portato ad "elaborare" teorie accettabili ma mai al 100% (proprio per le casistiche particolari cui accennavo sopra, che si discostano dallo standard).

Per darti un'idea (se ancora ce ne fosse bisogno) di quanto mi intrighi la facenda pensa che da un po' mi frulla in testa un'esperimento un po' folle (in realtà sarebbero due esperimenti ma non potrò mai realizzarli entrambi in contemporanea):

  1. Sfruttare la coltura idroponica per accelerare la maturazione di bonsai
  2. Creare un sistema nebbioponico per orchidee

...senza contare che sto studiano il modo di sfruttare micorrize e batteri nella coltura idroponica.

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