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Ossigenazione


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ciao, sono un novizio sia di idro che di coltivazione peperoncini.. ma mi sono molto documentato e sono alle prese con le mie prime piantine, direi con buoni risultati (per ora). l'unica cosa che non sono riuscito a capire è quanto ossigenare la soluzione.

scendendo un po' più nel dettaglio: ho attualmente 4 piantine in una vaschetta con circa 4 litri di soluzione che cambio ogni 10gg. nella quale ho inserito una pietra porosa collegata ad un aeratore da acquario azionato da un timer. il timer ha step da 15 minuti. quanto e quante volte al giorno devo ossigenare? per ora vado molto a occhio...

 

se c'è bisogno metto qualche fotina...

 

ciao e grazie!

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allora: da quanto ho imparato da marcelloC, ti posso dire che devi ossigenare la soluzione 15minuti ogni ora il giorno e 15 minuti ogni 2 ore la notte. Non ti confermo... aspetta che passa il boss dell'idroponica che ti illumina meglio.

P.S. Ma 4 litri non sono niente... mi sa che è troppa poca l'acqua io per quanto ne so le piante devono essere SEMPRE e ripeto SEMPRE bagnate. Un asciugamento anche per pochi minuti puo essere fatale sopratutto nel periodo estivo :thumbsup:

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Temo di essere stato un pessimo insegnante :wip41:

 

allora: da quanto ho imparato da marcelloC, ti posso dire che devi ossigenare la soluzione 15minuti ogni ora il giorno e 15 minuti ogni 2 ore la notte. Non ti confermo... aspetta che passa il boss dell'idroponica che ti illumina meglio.

 

15 minuti ogni ora, in DWC è l'intervallo di tempo durante il quale devono funzionare i gocciolatori finchè le radici non raggiungono la soluzione (poi si puo' scegliere se mantenere attivi gli stessi oppure se lasciar perdere visto che le radici assorbiranno soluzione direttamente dal serbatoio).

Durante la notte l'irrigazione va sospesa (al massimo un ciclo a metà della notte nel caso di rischio di eccessivo disseccamento del substrato).

L'ultimo ciclo di irrigazione prima del buio andrebbe tarato in modo che termini ad un qarto d'ora dal buio, in modo da permettere che il substtrato dreni l'eccesso e resti umido senza ristagni....per evitare attacchi fugini.

Il primo ciclo va settato in modo che termini quando c'è già luce in modo che la pianta abbia acqua/soluzione in abbondanza quando deve iniziare a lavorare.

 

Il funzionamento della pompa d'aria/pietra porosa (che, ripeto per l'ennesima volta, non serve ad ossigenre la soluzione perchè pompa ossigeno dentro ma perchè mantenendo in moto la soluzione permette la diffusione dell'ossigeno gassoso dell'aria al suo interno aumentando la superficie di interfaccia liquido/gas) invece puo' andare sempre anzi io consiglio di farlo andare sempre, h24 in modo che la soluzione sia sempre in moto, arricchita d'aria e di conseguenza difficilmente colonizzabile da tutti quei patogeni che prolificano nell'acqua stagnante.

 

P.S. Ma 4 litri non sono niente...

 

Concordo appieno ma per un altra ragione: 4 piante in 4 litri o sono nane oppure non potranno in alcun modo svilupparsi (in 45 letri a stento tiri su una singola pianta e pure piccina).

Le radici si svilupperanno tantissimo e devonoo avere spazio e la soluzione deve essere presente alrimenti muoiono.

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non è colpa tua è colpa mia :special47:

te l'ho detto che devi aspettare il boss :rolleyes:

Comunque... esistono anche prodotti come il liquid oxygen che sono a base di acqua ossigenata (h2o2 o periossido di idrogeno) che aumentano l'ossigeno e non l'aria nella soluzione ma non so se sono molto affidabili, anzi avevo letto se non mi sbaglio da qualche parte che il boss aveva detto che l'uso era sconsigliato :unsure:

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ciao, sono un novizio sia di idro che di coltivazione peperoncini.. ma mi sono molto documentato e sono alle prese con le mie prime piantine, direi con buoni risultati (per ora). l'unica cosa che non sono riuscito a capire è quanto ossigenare la soluzione.

scendendo un po' più nel dettaglio: ho attualmente 4 piantine in una vaschetta con circa 4 litri di soluzione che cambio ogni 10gg. nella quale ho inserito una pietra porosa collegata ad un aeratore da acquario azionato da un timer. il timer ha step da 15 minuti. quanto e quante volte al giorno devo ossigenare? per ora vado molto a occhio...

 

se c'è bisogno metto qualche fotina...

 

ciao e grazie!

 

 

La soluzione sarebbe meglio ossigenarla perennemente per mantenere alta la quantità di OD (ossigeno disciolto) che raggiunge la saturazione massima intorno ai 20°C. Maggiore è l'apporto di ossigeno alle radici, maggiormente il metabolismo dell'intero ''sistema-pianta'' sarà accelerato. E' il principale motivo per cui una coltivazione idroponica o aeroponica è più efficiente.

 

 

 

Il funzionamento della pompa d'aria/pietra porosa (che, ripeto per l'ennesima volta, non serve ad ossigenre la soluzione perchè pompa ossigeno dentro ma perchè mantenendo in moto la soluzione permette la diffusione dell'ossigeno gassoso dell'aria al suo interno aumentando la superficie di interfaccia liquido/gas)

 

 

La soluzione viene ossigenata in minima parte per scambio gassoso superficiale quando c'è una pietra porosa che rompe un flusso d'aria in innumerevoli bolle di piccolo diametro, aumentando appunto la superficie di scambio gassoso tra bolla gassosa e liquido.

Se provi a fare due conti matematici sulle superfici coinvolte vedrai che te ne convincerai ;)

 

 

non è colpa tua è colpa mia :special47:

te l'ho detto che devi aspettare il boss :rolleyes:

Comunque... esistono anche prodotti come il liquid oxygen che sono a base di acqua ossigenata (h2o2 o periossido di idrogeno) che aumentano l'ossigeno e non l'aria nella soluzione ma non so se sono molto affidabili, anzi avevo letto se non mi sbaglio da qualche parte che il boss aveva detto che l'uso era sconsigliato :unsure:

 

L'acqua ossigenata, specie come quella contenuta nel liquid oxygen, che a differenza di quella commerciale classica è a più alta concentrazione e non contiene altre molecole se non appunto H2O ed H2O2 se saputa usare è una manna dal cielo per i coltivatori idroponici.

Riesce a mandare per poco tempo in over-saturazione di ossigeno la soluzione, che essendo un potente agente ossidante, fa si che la soluzione nutritiva diventi un ambiente ostile per i batteri anaerobi dando luogo ad una vera e propia disinfezione. Nel contempo fornisce una dose extra di ossigeno per le radici.

 

Spero di essere stato un minimo utile :)

  • Upvote 1
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ma ancora sono piccoline eh!!

 

Forse sono un po' OT ma... se vedo bene il contenitore del liquido è trasparente :shocked15:

Rischi di trovarti una soluzione mucillaginosa nel contenitore in poco tempo!

 

Oddio, da quanto ho sentito non è una situazione tragica ma... vale un paio di mani di vernice con la bomboletta spray :thumbsup:

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- ehm... si, è trasparente! ma sono consapevole che deve diventare nero. infatti oggi pomeriggio lo diventerà!

- ho letto bene 45 litri a pianta??

- quindi ossigenatore sempre attaccato e mezzo cubo di lana di roccia a mollo e mezzo fuori, senza gocciolatore?

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L'acqua ossigenata, specie come quella contenuta nel liquid oxygen, che a differenza di quella commerciale classica è a più alta concentrazione e non contiene altre molecole se non appunto H2O ed H2O2 se saputa usare è una manna dal cielo per i coltivatori idroponici.

Riesce a mandare per poco tempo in over-saturazione di ossigeno la soluzione, che essendo un potente agente ossidante, fa si che la soluzione nutritiva diventi un ambiente ostile per i batteri anaerobi dando luogo ad una vera e propia disinfezione. Nel contempo fornisce una dose extra di ossigeno per le radici.

 

Non mi piace per nulla mettere troppa acqua ossigenata in soluzione: vero è che la rendi molto ossidante e dunque ostile per i patogeni ma, proprio perchè l'effetto è temporaneo o lo fai con continuità o ti ritrovi di nuovo punto e a capo (quindi con soluzione favorevole allo sviluppo dei patogeni).

Molto più utile, al riguardo, adoperare un espediente che ti mantenga costantemente "pulita" la soluzione e con le nicchie che normalmente vanno ad occupare i batteri dannosi o i funghi occupate da alrro: sistemi di filtrazione biologica, micorrize adatte all'utilizzo in idroponia, tricoderma etc.

Per ossigenare la soluzione, senza a fare conti strani, è molto più efficace di qualsiasi altra cosa mantenere l'acqua in moto tramite circolazione interna e pietra porosa.

 

- ho letto bene 45 litri a pianta??

- quindi ossigenatore sempre attaccato e mezzo cubo di lana di roccia a mollo e mezzo fuori, senza gocciolatore?

 

In 45 litri puoi tranquillamente fare sviluppare due piante anche di grandi dimensioni. La seconda non l'ho mica capita: comunque la lana di roccia andrebbe mantenuta non zuppa ma umida quindi per me è preferibile adoperare un gocciolatore.

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  • 7 years later...

Buongiorno a tutti! Sto realizzando un nuovo impianto Idroponico per il recupero urbano di un'area, in nft.

Come prevedo ci sarà da combattere con i livelli di temperatura, visto che sarà installato su un tetto di un box auto.

Mi sarà sufficiente aumentare la quantità di ossigeno nelle ore più calde per sopperire alla alta temperatura e quindi per reintegrarlo ed evitare problemi radicali? 

La coltura sarà mista ed in nft con serbatoio da 120l circa.

Grazie per l'attenzione 👊🏻

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