Jump to content
Sign in to follow this  
Gianfranco Panariti

Bioponica

Recommended Posts

Salve a tutti,il mio problema non riguarda i peperoncini (di loro ne ho in abbondanza :Sogghigna: ) ma il lavoro :( . Vengo subito al duncue con la speranza che mi possiate aiutare o indicare dove recepire le informazioni. Sono un metalmeccanico che da 2 anni non trova lavoro a causa della crisi, non potendo continuare in queste condizioni, e cercando nuovi sbocchi,(ed essendo figlio d'arte in agricoltura) navigando su internet mi sono imbattuto nell' "IDROPONICA" e continuando le ricerche sulla "BIOPONICA",che è quella che più mi interessa, ma non riesco a reperire materiale per studiare al meglio questa tecnica, tutti parlano in modo superficiale o di impiati fai da te ma a livello industriale niente. La mia idea sarebbe quella di un progetto da finanziare che comprende l'acquisto di un terreno di circa 7000mq, l'istallazione di un mini generatore eolico da 30 kw, e l'istallazione di 3 serre da 450mq cadauna, due per la produzione ed una per la semina. Cosa ne pensate? La produzione di due serre può bastare per portare avanti una famiglia media? Grazie in anticipo e scusate il disturbo, Gianfranco Panariti.

Share this post


Link to post

Una famiglia Meda con 100 mq è tranquilla, figurati con 900 :smilies17: dovrai smaltire un sacco di verdura

Share this post


Link to post

ciao...in bocca al lupo per il tuo progetto :)

 

qua troverai molti esperti di pepper ma anche tanta gente con competenze sull'agricoltura in generale.....

 

se i moderatori non si offendono posso consigliarti di iscriverti anche al forumdiagraria.org che tratta dall'allevamento alle coltivazioni in serra campo ecc :thumbsup:

Share this post


Link to post

Una famiglia Meda con 100 mq è tranquilla, figurati con 900 :smilies17: dovrai smaltire un sacco di verdura

Penso che più che smaltire debba "vendere" un sacco di verdura per tirare aventi una famiglia.

Io, oltre che concentrarmi sui "dettagli tecnici -sicuramente molto interessanti-, cercherei anche di capire cosa coltivare e a chi e come lo vendo.

Comunque progetto interessante, lo seguirò con attenzione.

Share this post


Link to post

A quella scala la bioponia la vedo abbastanza ardua.

Discorso diverso per l'aeroponia che sarebbe estremamente adatta.

Forse sarebbe anche possibile un megaimpianto acquaponico ma avresti una complicazione notevole.

Se mi permetti io ti consiglierei intanto di riservarti un certo periodo di tempo di studio (se sai l'inglese è anche meglio) in modo da chiarirti le differenze tra queste tre cose che ti ho elencato in modo da comprendere le ragini delle mie affermazioni, poi ne riparliamo: se parti già con l'idea faccio questo eprchè così ci campo tranquillo e massimizzo le rese rischi moltissimo.

Share this post


Link to post

Ciao -Red Savina- e grazie per l'interessamento. E' da un po di mesi che mi informo su queste tecniche ma sono arrivato ad un vicolo cieco. Realmente la tecnica che vorrei utilizare è proprio l'Aeroponica ma con concimazioni bio. Perchè mi dici che è rischioso. So benissimo che con questa tecnica bisogna tenere costantemente sotto controllo il PH ed EC, c'è bisogno di saper quantificare la concimazione in base alla pianta che si vuole allevare, ma tutto questo avverrebbe in automatico con un inpianto a doc. Il punto è che non so come reperire le giuste informazioni per proseguire nel mio progetto e per valutare se fattibile o no. Forse sbaglio nel modo di ricerca su internet ma non riesco a trovare niente.

Share this post


Link to post

le giuste informazioni? di quali info stai parlando?

Share this post


Link to post

il tuo progetto è fattibile però ha bisogno di finanziamento. Ovviamente, sai quanto ti costa a comprare già fatti i sistemi sopratutto aeroponici. Comunque, il sistema in aeroponia è uguale all'nft cioè il materiale è lo stesso cambia solo che devi mettere gli umidificatori con la soluzione nutritiva nei tubi così da creare quell'umidità "nutriente".

Come ti ho già detto c'è bisogno un finanziamento. Io prevedo per l'aeroponica, ammettiamo che una serra la dividi in due così puoi mettere ad esempio in una lattuga in una melanzana (perchè gli ec che pretende ogni cultivar sono diversi) e metti che una grande serra costasse 150€ e sono 450€ (3) + 150€/sistema sono 150x6=900€ a serra per tre serre 2700€+450+300€ di nutrienti viene a costare 3500 euro di finanziamento. Non è molto caro considerando che un sistema completo lo stai pagando 150€.

In ogni sistema ci stanno 25 piante quindi sono 6 sistemi x 3 serre= 18 sistemi x 25 piante = 450 piante :shocked15:

 

É da pensarci su <_<

Share this post


Link to post

Guarda se vuoi comprare bio perchè credi che mangi quel che metti è sbagliato perchè

ad una pianta, una qualsiasi pianta, necessitano una manciata di elementi in percentuali ben definite per crescere, prosperare, fiorire e fruttificare: l'origine di questi elementi puo' essere una discriminante? non credo proprio anzi in certi contesti l'origine "biologica" delle sostanze puo' essere molto piu' rischiosa/dannosa dell'origine minerale...ricordi il cao delel verdure contaminate da E. Coli in Germania un paio di anni fa?.

Alla fine la differenza che passa tra la coltivazione in suolo e fuorisuolo a livello di prodotto finito è nulla: tu puoi vivere sia mangiando normalmente sia alimentandoti (cit. Matrix) con acidi grassi essenziali, vitamine e tracce di minerali, non ti serve altro. Certo una bistecca o un'insalata fresca sara' piu0 saporita ma alla fine le cose si equivalgono. Vuoi un riscontro? prendi due piante identiche, coltivale una in vaso l'altra in idro (ovviamente con alimenti adeguati) e verifica il sapore...ti sfido a riconoscere da dove viene il frutto...ovviamente se chi la ccoltiva ci sa fare.

se no metti cacca di mucca (non so se ha i microelementi adeguati) nell'acqua e stai tranquillo tanto se contiene la nuova influenza spagnola che te ne frega? :bangin:

 

Comunque la ghe, la cellmax, la biobizz fanno ottimi prodotti ad un prezzo piu che accettabile e BIO

Share this post


Link to post

cioè l'idro non puo essere considerata bio ma se scrivono bio hanno l'obbligo statale di confermare che è bio :special47:

Share this post


Link to post

Grazie a tutti per il vostro sostegno :thumbsup: , penso che per primo contatterò l'AEROPONICA srl per un preventivo e gli chiedo se hanno qualche impianto giù in Puglia per poterlo visionare e cercare di capire quanto possa essere producente. Dopodichè trarro le conclusioni. Grazie ancora :D

Share this post


Link to post

Io immagino ch ele informazioni che il nostro amico cerca siano quelle relative alla percentuale di elementi (macro, meso e micro) che devono essere presenti in un regime di fertilizzazione ideale.

La risposta a questa domanda la si trova andandosi a spulciare le pubblicazioni scientifiche delle università (facoltà di agraria) che sono, in Italia, gli unici enti che fanno ricerca pubblica e quindi con dati accessibili a costo nullo o quasi (forse anche il CNR ha fatto qualcosa).

Sui costi: non mi pronuncio (volutamente).

 

Comunque la ghe, la cellmax, la biobizz fanno ottimi prodotti ad un prezzo piu che accettabile e BIO

 

Grazie della citazione salvopepper però se mi citi riporta anche il mio nome, per favore.

Per quanto riguarda le marche da te citate eliminerei cellmax. Fertilizzanti biologici da idroponica ce ne sono un po' (a livello hobbistico li fa Canna e Bionova, ad esempio). Tuttavia il mio consiglio di pensarci bene è relativo al fatto che i sistemi che possono sfruttare adeguatamente questo tipo di fertilizzanti è di tipo abbastanza particolare e (a mio parere) non replicabile su vasta scala.

Per quanto riguarda il mio consiglio di focalizzarsi su qualcosa di diverso rispetto alla bioponica credo di essermi spiegato. L'aeroponia è, tra tutte le pratiche colturali fuori suolo, quella più adatta alle esigenze professionali (ad esempio di coltura in serra) ma per il principio fisico su cui si basa, ovvero nebulizzazione ad alta pressione della soluzione nutritiva, è anche quella più sensibile alla presenza di particelle in soluzione e l'utilizzo di concimi integralmente bio significa invariabilmente aggiungere ulteriori costi d'impianto per prevedere un sistema di omogenizzazione della soluzione e di filtrazioen dei reflui...e come la logica insegna più numerose sono le cose da controllare più complicato diventa il tutto e più probabile diventa il possibile guasto.

Molto più semplice e gestibile sarebbe l'adoperare fertilizzanti monocomponente di origine minerale con elementi ausiliari (micro elementi soprattutto) da miscelare alla bisogna tramite sistemi di controllo automatico (già presenti sul mercato anche se non garantisco dell'affidabilità complessiva).

Non conosco aeroponica srl o, meglio, non ho notizie a parte quelle relative all'impianto in Sicilia di cui si era già parlato anche in questo forum.

Share this post


Link to post

modifico la citazione subito :thumbsup:

Share this post


Link to post

Join the conversation

You can post now and register later. If you have an account, sign in now to post with your account.

Guest
Reply to this topic...

×   Pasted as rich text.   Paste as plain text instead

  Only 75 emoji are allowed.

×   Your link has been automatically embedded.   Display as a link instead

×   Your previous content has been restored.   Clear editor

×   You cannot paste images directly. Upload or insert images from URL.

Sign in to follow this  

×
×
  • Create New...