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Utile Guida Alla Scelta Del Terriccio

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Forse non ho cercato bene io, però mi sembra che questa sia una mia "lacuna" da colmare.

 

Molti appassionati al momento di scegliere il terriccio.... non sanno cosa fare esattamente e talvolta vanno ad acquistare delle cose non adeguate (o peggio).

 

Anche se so che molti si preparano il terriccio da soli, troverei utile (anche per me, che vado abbastanza "a caso" ed in base "all' esperienza") alcune indicazioni sui principali parametri da considerare per la scelta di un terriccio.

 

Questi dati sono scritti di solito sul retro del sacco di terriccio e, se si conoscono i valori di riferimento, leggendo il retro del sacco si riesce a fare una scelta migliore.

 

Sto parlando di :

 

Ph

Conduttività elettrica

Componente organica

Rapporto C/N

% Torba (torba scura o chiara)

Inerti

 

Distinguendo anche fra terriccio

 

 

Terriccio da semina

 

- Ph ideale ?

 

- Conduttività elettrica ideale ?

 

- Rapporto C/N ideale ?

 

- Componente Organica ideale ?

 

- % di Torba ideale ?

 

- Inerti ?

 

- Prezzo per 100 Kg ?

 

 

Terriccio da rinvaso definitivo

 

- Ph ideale ?

 

- Conduttività elettrica ideale ?

 

- Rapporto C/N ideale ?

 

- Componente Organica ideale ?

 

- % di Torba ideale ?

 

- Inerti ?

 

- Prezzo per 100 Kg ?

 

 

Qualcuno esperto di terricci riesce a dare risposta a queste domande ?

 

Sarebbe qualcosa di molto utile a tanti. Grazie. :D

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Non so se avete già dato un'occhiata a questa discussione, in particolare al messaggio 19.

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Sul forum queste informazioni ci sono, anche se purtroppo risultano un po' sparse in varie discussioni e manca una guida ordinata.

Da ciò che ho potuto capire io leggendo qui e non solo, ho tratto i seguenti insegnamenti:

 

- EC: conducibilità elettrica. Rappresenta la presenza di sali nel terriccio. Dato che la capacità di condurre corrente aumenta con l'aumentare della quantità di sali, la misura dell'EC serve a stimare la quantità totale di sali presenti. Non dice però nulla sulla proporzione fra gli stessi. Si tratta comunque di una indicazione importante perché ci permette di sapere se il terriccio in questione è adeguato alla coltivazione del peperoncino oppure no.

Un valore eccessivamente alto, oltre 1,5 dS/m secondo alcune tabelle per il capsicum annuum, comporta un progressivo diminuire della salute e della produttività della pianta. Un valore troppo basso indica che non sono presenti sufficienti nutrimenti per la pianta, che quindi potrà soffrire di carenze. Valori tra 0,5 e 0,8 dS/m sono considerati adeguati per la coltivazione del peperoncino.

 

-pH: esprime l'acidità del terriccio. Anche questo deve rientrare in un range. Valori tra 5,5 e 6,8 sono considerati buoni, con un ideale intorno al 6,5. Al di sotto e al di sopra del range, si manifestano problemi nell'assorbimento dei nutrimenti, che possono assomigliare (ed in effetti lo sono) ad una carenza degli stessi. Anche se effettivamente i minerali sono presenti nel terriccio.

 

- composizione (torbe, humus, ecc...) danno un'indicazione sulla consistenza, fertilità ed acidità del terriccio in questione. Solitamente i terricci commerciali vengono ottenuti miscelando torbe ed humus di diversa origine. La torba bionda acida di sfagno pura è molto acida, per esempio. Può essere usata tal quale solo per piante acidofile, come le carnivore, ma non è adatta alla maggiorparte delle piante. Può avere un pH basso come 3,5. Per la sua consistenza, tuttavia, può essere utilizzata in miscela con altre torbe con un pH più alto per raggiungere un equilibrio più adatto alle piante non acidofile.

Gli humus rappresentano la parte più fertile dei terricci perché derivano dalla decomposizione di organismi vegetali che apportano più o meno tutti i nutrimenti richiesti per la crescita delle piante.

 

-il rapporto C/N (carbonio / azoto). Più è basso tale rapporto, più azoto è presente in forma immediatamente disponibile per le piante. E' l'esempio dei letami, che possono avere un C/N tra 10 (pollina) e 30 (letame bovino). Materie come la paglia, invece, hanno un rapporto alto, intorno a 50.

Quando si utilizza un terriccio con un rapporto C/N basso, si sa che il terriccio fornisce una rapida cessione di azoto utile alla crescita delle piante. Ma si sa anche che questo tenderà ad esaurirsi piuttosto velocemente.

Un rapporto alto (sopra il 30-40), significa che parte dell'azoto è "immobilizzato" nel terriccio a causa della non completa decomposizione della sostanza organica, ed anche perché i microorganismi stessi che attuano la decomposizione si nutrono essi stessi di azoto, perché questo rientra nel loro metabolismo. Finché l'azoto non è sufficientemente abbondante i microorganismi non lo libereranno nel terreno perché indispensabile per la loro vita.

Una conseguenza utile di ciò è che si crea una riserva nel tempo. L'azoto verrà rilasciato poco alla volta ma per un tempo più lungo (mesi).

 

Traendo delle conseguenze da questi dati, generalmente quando si cerca del terriccio per i peperoncini si dovrebbe:

 

1- scegliere un terriccio con un pH intorno a 6,5 (nel tempo purtroppo tenderà a salire a causa del calcare dell'acqua di annaffiatura)

2- verificare che l'EC sia tra 0,5 e 0,8 dS/m. Almeno per avere un range ideale. Questo anche perché l'acqua calcarea avrà già una propria salinità che andrà ad incrementare quella del terriccio. Se poi abbiamo intenzione di utilizzare anche dei fertilizzanti, dobbiamo tenere conto di questi, perché anche questi aumentano l'EC.

Un EC troppo basso, per contro, indica che non sono presenti nutrimenti a sufficienza e quindi bisognerà da subito concimare.

 

Attendiamo altre risposte più "illuminate" :thumbsup:

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grazie :thumbsup: se si utilizza acqua piovana i problemi sono meno :Sogghigna:

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il radicom bio della vigor plant va bene secondo voi per la semina?

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Non so se avete già dato un'occhiata a questa discussione, in particolare al messaggio 19.

Leggendo quello ci si chiariscono le idee...bravo mirko! :thumbsup: ...e bravo Beppe! :clapping:

 

Sul forum queste informazioni ci sono, anche se purtroppo risultano un po' sparse in varie discussioni e manca una guida ordinata.

Da ciò che ho potuto capire io leggendo qui e non solo, ho tratto i seguenti insegnamenti:

 

- EC: conducibilità elettrica. Rappresenta la presenza di sali nel terriccio. Dato che la capacità di condurre corrente aumenta con l'aumentare della quantità di sali, la misura dell'EC serve a stimare la quantità totale di sali presenti. Non dice però nulla sulla proporzione fra gli stessi. Si tratta comunque di una indicazione importante perché ci permette di sapere se il terriccio in questione è adeguato alla coltivazione del peperoncino oppure no.

Un valore eccessivamente alto, oltre 1,5 dS/m secondo alcune tabelle per il capsicum annuum, comporta un progressivo diminuire della salute e della produttività della pianta. Un valore troppo basso indica che non sono presenti sufficienti nutrimenti per la pianta, che quindi potrà soffrire di carenze. Valori tra 0,5 e 0,8 dS/m sono considerati adeguati per la coltivazione del peperoncino.

 

-pH: esprime l'acidità del terriccio. Anche questo deve rientrare in un range. Valori tra 5,5 e 6,8 sono considerati buoni, con un ideale intorno al 6,5. Al di sotto e al di sopra del range, si manifestano problemi nell'assorbimento dei nutrimenti, che possono assomigliare (ed in effetti lo sono) ad una carenza degli stessi. Anche se effettivamente i minerali sono presenti nel terriccio.

 

- composizione (torbe, humus, ecc...) danno un'indicazione sulla consistenza, fertilità ed acidità del terriccio in questione. Solitamente i terricci commerciali vengono ottenuti miscelando torbe ed humus di diversa origine. La torba bionda acida di sfagno pura è molto acida, per esempio. Può essere usata tal quale solo per piante acidofile, come le carnivore, ma non è adatta alla maggiorparte delle piante. Può avere un pH basso come 3,5. Per la sua consistenza, tuttavia, può essere utilizzata in miscela con altre torbe con un pH più alto per raggiungere un equilibrio più adatto alle piante non acidofile.

Gli humus rappresentano la parte più fertile dei terricci perché derivano dalla decomposizione di organismi vegetali che apportano più o meno tutti i nutrimenti richiesti per la crescita delle piante.

 

-il rapporto C/N (carbonio / azoto). Più è basso tale rapporto, più azoto è presente in forma immediatamente disponibile per le piante. E' l'esempio dei letami, che possono avere un C/N tra 10 (pollina) e 30 (letame bovino). Materie come la paglia, invece, hanno un rapporto alto, intorno a 50.

Quando si utilizza un terriccio con un rapporto C/N basso, si sa che il terriccio fornisce una rapida cessione di azoto utile alla crescita delle piante. Ma si sa anche che questo tenderà ad esaurirsi piuttosto velocemente.

Un rapporto alto (sopra il 30-40), significa che parte dell'azoto è "immobilizzato" nel terriccio a causa della non completa decomposizione della sostanza organica, ed anche perché i microorganismi stessi che attuano la decomposizione si nutrono essi stessi di azoto, perché questo rientra nel loro metabolismo. Finché l'azoto non è sufficientemente abbondante i microorganismi non lo libereranno nel terreno perché indispensabile per la loro vita.

Una conseguenza utile di ciò è che si crea una riserva nel tempo. L'azoto verrà rilasciato poco alla volta ma per un tempo più lungo (mesi).

 

Traendo delle conseguenze da questi dati, generalmente quando si cerca del terriccio per i peperoncini si dovrebbe:

 

1- scegliere un terriccio con un pH intorno a 6,5 (nel tempo purtroppo tenderà a salire a causa del calcare dell'acqua di annaffiatura)

2- verificare che l'EC sia tra 0,5 e 0,8 dS/m. Almeno per avere un range ideale. Questo anche perché l'acqua calcarea avrà già una propria salinità che andrà ad incrementare quella del terriccio. Se poi abbiamo intenzione di utilizzare anche dei fertilizzanti, dobbiamo tenere conto di questi, perché anche questi aumentano l'EC.

Un EC troppo basso, per contro, indica che non sono presenti nutrimenti a sufficienza e quindi bisognerà da subito concimare.

 

Attendiamo altre risposte più "illuminate" :thumbsup:

ho letto piuttosto velocemente ma mi pare che siamo sulla strada giusta! :thumbsup:

 

Aggiungerei un paio di indicazioni....

La conducibilità elettrica se alta è mal tollerata nella semina, quindi per semina ec bassa va bene, mentre al rinvaso finale può andar bene anche una conducibilità 1,5

 

Le torbe bionde di sfagno, sono indicate per la semina, mentre per i rinvasi le torbe scure sono COME " l'olio nel lume" :thumbsup:

 

il radicom bio della vigor plant va bene secondo voi per la semina?

Allora non hai letto nulla! :smilies17:

Risponditi da solo dopo aver valutato i parametri della scheda tecnica! :smilies17:

 

O almeno....facceli vedere :approva5:

 

Due anni fa, ho usato molto Radicom....per i rinvasi!

 

:smile062:

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Leggendo quello ci si chiariscono le idee...bravo mirko! :thumbsup: ...e bravo Beppe! :clapping:

 

 

ho letto piuttosto velocemente ma mi pare che siamo sulla strada giusta! :thumbsup:

 

Aggiungerei un paio di indicazioni....

La conducibilità elettrica se alta è mal tollerata nella semina, quindi per semina ec bassa va bene, mentre al rinvaso finale può andar bene anche una conducibilità 1,5

 

Le torbe bionde di sfagno, sono indicate per la semina, mentre per i rinvasi le torbe scure sono l'olio nel lume" :thumbsup:

 

 

Allora non hai letto nulla! :smilies17:

Risponditi da solo dopo aver valutato i parametri della scheda tecnica! :smilies17:

 

O almeno....facceli vedere :approva5:

 

Lo scorso anno ho usato molto Radicom....per i rinvasi!

 

:smile062:

 

ho letto molto velocemente e mi serve urgente perchè è finito l'osmopriming e domani devono andare in germbox... per il rinvaso finale e / o intermedio , avrò di certo piu tempo per studiare meglio , anche se gia conosco che prendere e soprattutto dove prenderlo dato che ho cambiato città e lo scorso anno il terriccio da semina me l'ha consigliato il vivaista, sconosciuto come marca ma era quello che usava lui ed era veramente ottimo. diciamo che ho frettissima, domani mattina devono andare in germ box

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Forse non ho cercato bene io, però mi sembra che questa sia una mia "lacuna" da colmare.

 

Molti appassionati al momento di scegliere il terriccio.... non sanno cosa fare esattamente e talvolta vanno ad acquistare delle cose non adeguate (o peggio).

 

Anche se so che molti si preparano il terriccio da soli, troverei utile (anche per me, che vado abbastanza "a caso" ed in base "all' esperienza") alcune indicazioni sui principali parametri da considerare per la scelta di un terriccio.

 

Questi dati sono scritti di solito sul retro del sacco di terriccio e, se si conoscono i valori di riferimento, leggendo il retro del sacco si riesce a fare una scelta migliore.

 

Sto parlando di :

 

Ph

Conduttività elettrica

Componente organica

Rapporto C/N

% Torba (torba scura o chiara)

Inerti

 

Distinguendo anche fra terriccio

 

 

Terriccio da semina

 

- Ph ideale ?

 

- Conduttività elettrica ideale ?

 

- Rapporto C/N ideale ?

 

- Componente Organica ideale ?

 

- % di Torba ideale ?

 

- Inerti ?

 

- Prezzo per 100 Kg ?

 

 

Terriccio da rinvaso definitivo

 

- Ph ideale ?

 

- Conduttività elettrica ideale ?

 

- Rapporto C/N ideale ?

 

- Componente Organica ideale ?

 

- % di Torba ideale ?

 

- Inerti ?

 

- Prezzo per 100 Kg ?

 

 

Qualcuno esperto di terricci riesce a dare risposta a queste domande ?

 

Sarebbe qualcosa di molto utile a tanti. Grazie. :D

 

Potrei contribuire anche io fino ad arrivare alla logica della chimica degli elementi, ma nn lo faccio perchè poi come sempre si concretizza in un paragone falsato con prodotti commerciali, peggio ancora hobbistici, che mi rifiuto categoricamente di accreditare per tutta una serie di cose, a partire dalla speculazione, al sistema che c'è dietro che aiuta a coprire lati molto oscuri e in malafede che a mio parare intaccano estremamente la salute dei frutti, la salute della microflora essenziale per la vita della terra, e la salute dei terreni che a lungo andare diventeranno salamoie sterili.

 

Non alimento un sistema malato che stà distruggendo tutto ciò che prima ci autoproducevamo e che ci vuole tutti nei supermercati.

 

Alimento le cose che hanno funzionato perfettamente per milioni di anni e che madre natura ci dona e ci fa usare a costo 0.

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Potrei contribuire anche io fino ad arrivare alla logica della chimica degli elementi, ma nn lo faccio perchè poi come sempre si concretizza in un paragone falsato con prodotti commerciali, peggio ancora hobbistici, che mi rifiuto categoricamente di accreditare per tutta una serie di cose, a partire dalla speculazione, al sistema che c'è dietro che aiuta a coprire lati molto oscuri e in malafede che a mio parare intaccano estremamente la salute dei frutti, la salute della microflora essenziale per la vita della terra, e la salute dei terreni che a lungo andare diventeranno salamoie sterili.

 

Non alimento un sistema malato che stà distruggendo tutto ciò che prima ci autoproducevamo e che ci vuole tutti nei supermercati.

 

Alimento le cose che hanno funzionato perfettamente per milioni di anni e che madre natura ci dona e ci fa usare a costo 0.

 

 

Calma bio!

 

Arrivi spesso a teorie "complottiste" e anti-sistema, però in questo thread stiamo semplicemente cercando di rispondere ad una domanda :smilies17:

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ok:)

Potresti contribuire, fai conto che sia sola teoria...

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Potrei contribuire anche io fino ad arrivare alla logica della chimica degli elementi, ma nn lo faccio perchè poi come sempre si concretizza in un paragone falsato con prodotti commerciali, peggio ancora hobbistici, che mi rifiuto categoricamente di accreditare per tutta una serie di cose, a partire dalla speculazione, al sistema che c'è dietro che aiuta a coprire lati molto oscuri e in malafede che a mio parare intaccano estremamente la salute dei frutti, la salute della microflora essenziale per la vita della terra, e la salute dei terreni che a lungo andare diventeranno salamoie sterili.

 

Non alimento un sistema malato che stà distruggendo tutto ciò che prima ci autoproducevamo e che ci vuole tutti nei supermercati.

 

Alimento le cose che hanno funzionato perfettamente per milioni di anni e che madre natura ci dona e ci fa usare a costo 0.

senza scendere nei dettagli della chimica, per quanto possa essere interessato, quei valori standard farebbero comodo alla community... Io non utilizzo nulla per pompare le piante, ho 8 bancali e pratico l' agricoltura sinergica... Vai tranquillo!! ;) se vuoi puoi mandarmi un MP. Sto anche tenendo un corso gratuito di cui sono organiZzatore e relatore " introduzione alla per ma cultura e alla' agricoltura sinergica". Di dove 6 tu?

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senza scendere nei dettagli della chimica, per quanto possa essere interessato, quei valori standard farebbero comodo alla community... Io non utilizzo nulla per pompare le piante, ho 8 bancali e pratico l' agricoltura sinergica... Vai tranquillo!! ;) se vuoi puoi mandarmi un MP. Sto anche tenendo un corso gratuito di cui sono organiZzatore e relatore " introduzione alla per ma cultura e alla' agricoltura sinergica". Di dove 6 tu?

 

l'agricoltura sinergica, questo si che è un eccellente argomento. Sarebbe meglio un thread dedicato! Se nn addirittura una sezione.

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l'agricoltura sinergica, questo si che è un eccellente argomento. Sarebbe meglio un thread dedicato! Se nn addirittura una sezione.

purtroppo è una cosa che capiscono in pochi... Ci ho già provato su altri lidi ma non c' e stato nulla da fare...è da un paio d' anni che la pratico e vorrei arrivare a capirne le potenzialità ( immense da quello che ho potuto vedere fino ad ora) . scusate l' ot

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l'agricoltura sinergica, questo si che è un eccellente argomento. Sarebbe meglio un thread dedicato! Se nn addirittura una sezione.

c' è cmq un tre ad dedicato, iniZiato da paxcal

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Non vorrei andare fuori discussione, ma sto pensando di provare a fare la lombricoltura. Per chi non sa come funzioni, dico velocemente che si tratta di una specie particolare di lombrichi da alimentare con gli scarti organici delle nostre cucine e che in tempi piuttosto rapidi trasformano gli scarti in humus di lombrico molto fertile. Il tutto è più veloce del semplice compost, che richiede più tempo. E il prodotto che ne deriva è di qualità superiore. Ci sono posti dove si possono acquistare i primi lombrichi che non sono quelli che troviamo normalmente nel giardino. Può bastare anche un grosso contenitore di plastica con dei fori per la reazione. In questo modo risparmiamo sulla produzione di scarti di umido, e otteniamo un humus che i terricci Commerciali si possono scordare.

 

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Non vorrei andare fuori discussione, ma sto pensando di provare a fare la lombricoltura. Per chi non sa come funzioni, dico velocemente che si tratta di una specie particolare di lombrichi da alimentare con gli scarti organici delle nostre cucine e che in tempi piuttosto rapidi trasformano gli scarti in humus di lombrico molto fertile. Il tutto è più veloce del semplice compost, che richiede più tempo. E il prodotto che ne deriva è di qualità superiore. Ci sono posti dove si possono acquistare i primi lombrichi che non sono quelli che troviamo normalmente nel giardino. Può bastare anche un grosso contenitore di plastica con dei fori per la reazione. In questo modo risparmiamo sulla produzione di scarti di umido, e otteniamo un humus che i terricci Commerciali si possono scordare.

 

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Ottimo, conosco bene l' argomenti in questione ma non posso farlo per mancanza di spazio

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Ti riferisci alla lombricoltura?

 

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e si e! :)

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Ciao Tutti, sono di origini calabresi e come tale pratico la religione del peperoncino fin da piccolo.

Essendo un maniaco del fai da te autarchico studio e sperimento da sempre e vi pubblico il risultato della mia esperienza:

Per fare un buon terriccio bisogna ansitutto ricordarsi che in natura i peppers per lo piu vengono da terreni sabbiosi o limo-sabbiosi, quindi la metà del volume del terriccio dovrà essere una sabbia a grana mista silicea Tipo la sabbia 0/5 vagliata che vendono nei grossi brico rep. edile oppure vela setacciate sul greto di un torrente in montagna (occhio che è vietato). Poi è necessario una parte organica che mantenga l'acqua tipo torba di sfagno o fibra di cocco o terriccio di foglie di faggio marce raccolto nel bosco(pure questo vietato) o compost vegetale ben maturo ( se non volete impazzire va benissimo il terriccio Radicom semina. Circa in volume quanto la sabbia, poi il nutrimento. Il pepper è vorace di azoto e fosforo in crescita e di fosforo e potassio in produzione, necessitando anche se in quantità minori di calcio e magnesio ( non conto i microelementi perchè già sono nel compost) quindi per avere un buon risultato è buona norma dopo aver mischiato sabbia e terriccio aggiungere un volume pari a 1/6 del mischione di pollina (N-P), 50g/10l di solfato di potassio(k),10g/10l di solfato di magnesio,20g/10l di gesso(solfato di calcio). Mischiate accuratamente e mettete nel vaso coprendo prima il fondo con 3/5cm di lapillo vulcanico. Poi bagnate pesantemente con acqua decantata 24h e se notate che scola troppo nel sottovaso ed asciuga troppo in fretta aggiungete della pomice e della torba bionda in parti uguali al mischione. L'acqua nel sottovaso la recuperate e ci innaffiate altre piante. E' sempre buona norma preparare il vaso col terriccio un mese prima del trapianto per dare modo ai nutrienti di attivarsi e alla microflora batterica di digerire la parte organica per rendela disponibile alle piantine ed in questo mese tenere il terriccio sempre umido. Al momento del trapianto innaffiare con un the freddo preparato facendo infondere in acqua bollente 100g di humus di lombrico e 60 g di equiseto taglio tisana in 2l di acqua, poi a tiepido aggiungere 60g di alga marina (Ascophillum nodosus). Lasciare in infuso 24h poi scolare. Il liquido va allungato con 8l di acqua decantata, e la melma si può mischiare al terriccio nel vaso. Questo thè di nutrienti oltre ad aiutare le piantine ad attecchire è utile per corroborare altre piante alla ripresa vegetativa.

Durante la coltivazione in questo terreno è utile fertirrigare ogni 2 settimane con un concime universale con micro elementi fino ai primi fiori, poi necessita piu' fosforo e potassio , si consglia quindi un concime con formula n-p-k nel rapporto 1-2-3 tipo un 8-16-24 da fioristi e interrare 2 cucchiaini di equiseto ogni 2 settimane. Con questo trattamento i cornini calabresi selvatici non hanno nulla da invidiare agli habaneri. Spero di esservi stato utile. L. Corigliano.

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Ciao di nuovo, mi rivolgo al Pepper Bio che postava in pagina 1, concordo con le sue tesi un pò complott, ma riconosco che essere veramente bio se non hai almeno 100mq di posto è un pò difficile. Se vivi in condominio è difficile avere una compostiera o una lombricaia ( io l'avevo nel balcone al 4' piano da ragazzino) ma non ti dico le guerre con i vicini che dicevano di sentire puzza anche in pieno inverno col balcone sgombero. Ps puzza non c'è mai stata finchè una vicina pettegola e rompip...e non mi ha visto buttare nella lombricaia un vassoietto di bucce di patate. Poi dopo l'intervento della pettegola il mio balcone era diventato una discarica maleodorante fonte di topi,zanzare e quantaltro di nocivo alla salute. I miei peperoncini (che la cara vicina ha sempre apprezzato) dopo la visione della lombricaia sono diventati pericolosi per la salute con tanto di diffida dell'amministratore condominiale a continure a coltivarli e visita dell' igiene. manco li vendessi. Tutto si è risolto con il trasferimento della vicina che era in affitto.

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Non vorrei andare fuori discussione, ma sto pensando di provare a fare la lombricoltura. Per chi non sa come funzioni, dico velocemente che si tratta di una specie particolare di lombrichi da alimentare con gli scarti organici delle nostre cucine e che in tempi piuttosto rapidi trasformano gli scarti in humus di lombrico molto fertile. Il tutto è più veloce del semplice compost, che richiede più tempo. E il prodotto che ne deriva è di qualità superiore. Ci sono posti dove si possono acquistare i primi lombrichi che non sono quelli che troviamo normalmente nel giardino. Può bastare anche un grosso contenitore di plastica con dei fori per la reazione. In questo modo risparmiamo sulla produzione di scarti di umido, e otteniamo un humus che i terricci Commerciali si possono scordare.

 

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Ciao Caienna.

Se hai già una compostiera attiva, puoi semplicemente buttarci dentro 5 confezioni di lombrichi rossi comuni del caccia e pesca.

Costano poco e sono efficacissimi, inoltre sono nostrani e non rischi un pericoloso inserimento nell'ambiente di razze esotiche che potrebbero in futuro essere nocive.

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Forse non ho cercato bene io, però mi sembra che questa sia una mia "lacuna" da colmare.
 
Molti appassionati al momento di scegliere il terriccio.... non sanno cosa fare esattamente e talvolta vanno ad acquistare delle cose non adeguate (o peggio).
 
Anche se so che molti si preparano il terriccio da soli, troverei utile (anche per me, che vado abbastanza "a caso" ed in base "all' esperienza") alcune indicazioni sui principali parametri da considerare per la scelta di un terriccio.
 
Questi dati sono scritti di solito sul retro del sacco di terriccio e, se si conoscono i valori di riferimento, leggendo il retro del sacco si riesce a fare una scelta migliore.
 
Sto parlando di :
 
Ph
Conduttività elettrica
Componente organica
Rapporto C/N
% Torba (torba scura o chiara)
Inerti
 
Distinguendo anche fra terriccio
 
 
Terriccio da semina
 
- Ph ideale ?
 
- Conduttività elettrica ideale ?
 
- Rapporto C/N ideale ?
 
- Componente Organica ideale ?
 
- % di Torba ideale ?
 
- Inerti ?
 
- Prezzo per 100 Kg ?
 
 
Terriccio da rinvaso definitivo
 
- Ph ideale ?
 
- Conduttività elettrica ideale ?
 
- Rapporto C/N ideale ?
 
- Componente Organica ideale ?
 
- % di Torba ideale ?
 
- Inerti ?
 
- Prezzo per 100 Kg ?
 
 
Qualcuno esperto di terricci riesce a dare risposta a queste domande ?
 
Sarebbe qualcosa di molto utile a tanti. Grazie.


Alla fine io non afferro quale sia la sostanziale differenza che deve avere un terriccio da rinvaso definitivo rispetto a quello da semina..c'è qualcuno che riesca a rispondere punto per punto alle domande del primo post? Così diventano palesi le differenze..


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