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Leopoldo

Le Dosi Del Chilli Focus

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Scrivo qui il resoconto di un piccolo esperimento che ho eseguito oggi.

Visto che, mi ritrovavo 1 litro di chilli focus che non uso e dato che due anni fa bruciai parecchie piante usandolo, mi son tolto il dubbio misurando con lo strumento il grado di conducibilitá una volta disciolto in acqua, ed ecco i risultati:

 

Premessa: chi usa i strumenti sa bene che per i pepper é meglio non superare i 1500 microsiemens quando si usano concimi.

 

Acqua di partenza di rubinetto (Roma) 580 microsiemens, quantitá 1 litro.

 

Test 1 : 2,5 ml di chilli focus su un litro di acqua = 1180 microsiemens

Test 2 : 5 ml di chilli focus su un litro di acqua = 1770 microsiemens

Test 3 : 7,5 ml di chilli focus su un litro di acqua = 2340 microsiemens

Test 4 : 10 ml di chilli focus su un litro di acqua = 2894 microsiemens

 

Conclusioni:

come si evince dai valori, le dosi riportate sull'etichetta sono totalmente sbagliate e pericolose da somministrare alle piante, a 10 ml praticamente è come prendere a calci le radici, a me personalmente prima si sono avvizzite le foglie giovani dopodiché sono cadute quasi tutte le foglie e i boccioli, le piante sono sopravvissute ma hanno fatto pochissimi pepper , non si sono piú riprese del tutto.

Possiamo affermare che nella prima fase potremmo utilizzare 1,5-2 ml in un litro di acqua per poi passare a 2,5 ml e con la pianta piena di frutti potremmo arrivare a 3-3.2 ml in un litro di acqua. C'é da dire che in molti comuni e cittá d'italia la conducibilitá dell'acqua é piú alta di quella di Roma quindi potrebbe essere necessario diminuire ancora di piú le dosi, anche perché difficilmente l'acqua di rubinetto stará sotto i 500 microsiemens a meno che non prendete acqua da dei pozzi.

Ho visto che molti di voi quest'anno utilizzeranno il chilli focus, spero che queste informazioni non vi facciano incorrere nei problemi che ho avuto io con questo prodotto quando non avevo l'EC tester :D

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Grande Leo, molto utile questo post!!

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perfetto stavo giusto cercando info in merito :thumbsup:

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Scrivo qui il resoconto di un piccolo esperimento che ho eseguito oggi.

Visto che, mi ritrovavo 1 litro di chilli focus che non uso e dato che due anni fa bruciai parecchie piante usandolo, mi son tolto il dubbio misurando con lo strumento il grado di conducibilitá una volta disciolto in acqua, ed ecco i risultati:

 

Premessa: chi usa i strumenti sa bene che per i pepper é meglio non superare i 1500 microsiemens quando si usano concimi.

 

Acqua di partenza di rubinetto (Roma) 580 microsiemens, quantitá 1 litro.

 

Test 1 : 2,5 ml di chilli focus su un litro di acqua = 1180 microsiemens

Test 2 : 5 ml di chilli focus su un litro di acqua = 1770 microsiemens

Test 3 : 7,5 ml di chilli focus su un litro di acqua = 2340 microsiemens

Test 4 : 10 ml di chilli focus su un litro di acqua = 2894 microsiemens

 

Conclusioni:

come si evince dai valori, le dosi riportate sull'etichetta sono totalmente sbagliati e pericolosi da somministrare alle piante, a 10 ml praticamente è come prendere a calci le radici, a me personalmente prima sono si sono avvizzite le foglie giovani dopodiché sono cadute quasi tutte le foglie e i boccioli, le piante sono sopravvissute ma hanno fatto pochissimi pepper , non si sono piú riprese del tutto.

Possiamo affermare che nella prima fase potremmo utilizzare 1,5-2 ml in un litro di acqua per poi passare a 2,5 ml e con la pianta piena di frutti potremmo arrivare a 3-3.2 ml in un litro di acqua. C'é da dire che in molti comuni e cittá d'italia la conducibilitá dell'acqua é piú alta di quella di Roma quindi potrebbe essere necessario diminuire ancora di piú le dosi, anche perché difficilmente l'acqua di rubinetto stará sotto i 500 microsiemens a meno che non prendete acqua da dei pozzi.

Ho visto che molti di voi quest'anno utilizzeranno il chilli focus, spero che queste informazioni non vi facciano incorrere nei problemi che ho avuto io con questo prodotto quando non avevo l'EC tester :D

 

premetto che questo prodotto lo eviterei per eccellenza e in primis per la bufala degli ingredienti miracolosi mirati per i peperoncini e del relativo costo esorbitante che permetterà all'ideatore crociere a vita del tutto immeritate, vorrei precisare che, premessa la mia esperienza sui Peperoni che mi confermano avere una quasi totale familiarità con i nostri peppers, quel limite di 2894 microsiemens che si ottiene con la miscela consigliata, non sono tali da mandare le piante K.O. ammesso che venga dato 1 volta la settimana sempre come da istruzioni. Di solito le fertirrigazioni di produzione impongono un limite non di molto inferiore, per raggiungere picchi strategici/voluti anche ben + alti in alcuni momenti.

 

La spiegazione potrebbe essere circa una aggravante a quella salinità già stressante, cioè da un parametro che è accuratamente omesso dalle case produttrici dei concimi hobbistici, cioè il PH "reale" che si crea nel terreno, che in particolare sarà tanto peggiore quanti + elementi di correzione PH sono stati messi per dare l'effetto ottico di un PH abb. neutro e/o anche dalle sostanze di origine impiegate per dare gli npk che possono con tranquillità creare un PH ostile nel terreno.

 

Quindi secondo me è stata la combinazione di queste 2 cose ad averti rovinato le piante.

 

Cmq è bello parlare di salinità, solo una curiosità, il tuo misuratore è specifico per fertirrigazione o è uno generico o per altri usi ?

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premetto che questo prodotto lo eviterei per eccellenza e in primis per la bufala degli ingredienti miracolosi mirati per i peperoncini e del relativo costo esorbitante che permetterà all'ideatore crociere a vita del tutto immeritate, vorrei precisare che, premessa la mia esperienza sui Peperoni che mi confermano avere una quasi totale familiarità con i nostri peppers, quel limite di 2894 microsiemens che si ottiene con la miscela consigliata, non sono tali da mandare le piante K.O. ammesso che venga dato 1 volta la settimana sempre come da istruzioni. Di solito le fertirrigazioni di produzione impongono un limite non di molto inferiore, per raggiungere picchi strategici/voluti anche ben + alti in alcuni momenti.

 

La spiegazione potrebbe essere circa una aggravante a quella salinità già stressante, cioè da un parametro che è accuratamente omesso dalle case produttrici dei concimi hobbistici, cioè il PH "reale" che si crea nel terreno, che in particolare sarà tanto peggiore quanti + elementi di correzione PH sono stati messi per dare l'effetto ottico di un PH abb. neutro e/o anche dalle sostanze di origine impiegate per dare gli npk che possono con tranquillità creare un PH ostile nel terreno.

 

Quindi secondo me è stata la combinazione di queste 2 cose ad averti rovinato le piante.

 

Cmq è bello parlare di salinità, solo una curiosità, il tuo misuratore è specifico per fertirrigazione o è uno generico o per altri usi ?

 

A parte la tua premessa che sono concetti che non riesci a far meno di ribadire appena ne hai occasione, rimango dell'idea che valori così alti in vaso sono dannosi, specialmente per persone che a livello hobbistico trascurano i restanti fattori come ph o accumulo di salinitá nel terreno dovuto alle concimazioni abbondanti. Tu parli dei picchi strategici ben più alti ma sono certo che vi sono delle procedure, che probabilmente hai omesso di dire, per tamponare eventuali problemi a cui si può incorrere con salinitá tanto alte, come ad esempio i dilavamenti.

Quindi, visto che non stiamo coltivando pomodori, sarebbe meglio tenersi sotto i parametri che ho suggerito, che tra l'altro sono quelli suggeriti dalla maggior parte dei forum di peperoncini, poi ognuno é libero di fare quel che vuole con le sue piante...sia chiaro.

Ora bene o male sappiamo quanto il chilli focus sia concentrato per tutto il resto c'é mastercard...

Uso un adwa ad31.

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Scusa Bionatura tralasciando il discorso del prezzo,il rapporto npk del chili focus però da come hai scritto nell' altro post è quello ottimale per i nostri peppers giusto?

 

Inviato da me con Tatapatapatalk

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Scusa Bionatura tralasciando il discorso del prezzo,il rapporto npk del chili focus però da come hai scritto nell' altro post è quello ottimale per i nostri peppers giusto?

 

Inviato da me con Tatapatapatalk

 

si i rapporti sono buoni.

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vorrei precisare che, premessa la mia esperienza sui Peperoni che mi confermano avere una quasi totale familiarità con i nostri peppers, quel limite di 2894 microsiemens che si ottiene con la miscela consigliata, non sono tali da mandare le piante K.O. ammesso che venga dato 1 volta la settimana sempre come da istruzioni

Anche a me, per quello che mi risulta, quasi 3000µS sono davvero tanti per una fertirrigazione oltretutto sistematica.

Il terreno concede un effetto tampone, anche se non per sempre ovviamente: dimostrazione del fatto vuole che in coltivazione idroponica, dove una EC particolarmente alta può essere letale nel giro di molto poco tempo, le EC di soglia siano sensibilmente più basse (prendendo come riferimento piante mature e con parecchi frutti in maturazione).

Detto ciò, Ovviamente ognuno fa come meglio crede così andiamo tutti d'accordo senza polemiche :Sogghigna: però il consiglio di dimezzare sempre le dosi specificate sulle confezioni parla chiaro in quale direzione si tenda ad andare... :thumbsup:

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Scrivo qui il resoconto di un piccolo esperimento che ho eseguito oggi.

Visto che, mi ritrovavo 1 litro di chilli focus che non uso e dato che due anni fa bruciai parecchie piante usandolo, mi son tolto il dubbio misurando con lo strumento il grado di conducibilitá una volta disciolto in acqua, ed ecco i risultati:

 

Premessa: chi usa i strumenti sa bene che per i pepper é meglio non superare i 1500 microsiemens quando si usano concimi.

 

Acqua di partenza di rubinetto (Roma) 580 microsiemens, quantitá 1 litro.

 

Test 1 : 2,5 ml di chilli focus su un litro di acqua = 1180 microsiemens

Test 2 : 5 ml di chilli focus su un litro di acqua = 1770 microsiemens

Test 3 : 7,5 ml di chilli focus su un litro di acqua = 2340 microsiemens

Test 4 : 10 ml di chilli focus su un litro di acqua = 2894 microsiemens

 

Conclusioni:

come si evince dai valori, le dosi riportate sull'etichetta sono totalmente sbagliate e pericolose da somministrare alle piante, a 10 ml praticamente è come prendere a calci le radici, a me personalmente prima sono si sono avvizzite le foglie giovani dopodiché sono cadute quasi tutte le foglie e i boccioli, le piante sono sopravvissute ma hanno fatto pochissimi pepper , non si sono piú riprese del tutto.

Possiamo affermare che nella prima fase potremmo utilizzare 1,5-2 ml in un litro di acqua per poi passare a 2,5 ml e con la pianta piena di frutti potremmo arrivare a 3-3.2 ml in un litro di acqua. C'é da dire che in molti comuni e cittá d'italia la conducibilitá dell'acqua é piú alta di quella di Roma quindi potrebbe essere necessario diminuire ancora di piú le dosi, anche perché difficilmente l'acqua di rubinetto stará sotto i 500 microsiemens a meno che non prendete acqua da dei pozzi.

Ho visto che molti di voi quest'anno utilizzeranno il chilli focus, spero che queste informazioni non vi facciano incorrere nei problemi che ho avuto io con questo prodotto quando non avevo l'EC tester :D

Finalmente leggo in questo thread un contributo nuovo e originale, e non numeri già conosciuti ed assodati da tempo.

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Nello specifico si parla sempre di salinità max tollerabile dalle radici, quindi del suolo. Le piante di Peppers possono definirsi produttive fino a 2800 ( visto che tirate in ballo anche pomodori, loro arrivano anche a 3000 ).

 

Tenuto presente questo parametro ci si regola di conseguenza sulle fertirrigazioni. Il mio discorso sulla salinità del Chilli Focus ha tenuto presente di un terriccio nuovo, di 6 innaffiature a settimana con sola acqua da 580 e di 1 innaffiatura a 2800.

 

In ogni modo il discorso è solo teorico perchè cmq le piantine hanno avuto danni irreversibili dal Chilli Focus e credo che i responsabili sono, nonostante le istruzione della casa madre, i fattori di alta salinità + reazione al substrato acida, nonostante il valore irrilevante del PH della soluzione abb neutro.

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Nello specifico si parla sempre di salinità max tollerabile dalle radici, quindi del suolo. Le piante di Peppers possono definirsi produttive fino a 2800 ( visto che tirate in ballo anche pomodori, loro arrivano anche a 3000 ).

 

Tenuto presente questo parametro ci si regola di conseguenza sulle fertirrigazioni. Il mio discorso sulla salinità del Chilli Focus ha tenuto presente di un terriccio nuovo, di 6 innaffiature a settimana con sola acqua da 580 e di 1 innaffiatura a 2800.

 

In ogni modo il discorso è solo teorico perchè cmq le piantine hanno avuto danni irreversibili dal Chilli Focus e credo che i responsabili sono, nonostante le istruzione della casa madre, i fattori di alta salinità + reazione al substrato acida, nonostante il valore irrilevante del PH della soluzione abb neutro.

 

Il ph della soluzione neutra di un concime nella sua confezione può ritenersi utile così come è credibile l'informazione che un uomo con la testa in un forno acceso e i piedi in una vasca ghiacciata, stà mediamente bene !!!

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Cercando ora in rete "dosi chilli focus" ho trovato un vecchio thread dove riccardo ha fatto delle analisi simili alle mie su acqua distillata, risalenti a 3 anni fa riguardo il chilli focus, alla discussione hanno partecipato anche degli utenti molto competenti in materia come marcelloc e xbomber con cui ho avuto anche la fortuna di interagire e che non vedo da un bel pò su questo forum. Le dosi consigliate da marcelloc sono bene o male quelle che ho suggerito.

E visto che se ne parla ultimamente, è interessante anche come giá 3 anni fá si conosceva il rapporto 3-1-4 per la coltivazione dei peperoni dato che lo hanno accennato.

Dalle loro discussioni potete sicuramente approfondire l'argomento e trarne le vostre conclusioni : http://www.peperonciniamoci.it/forum/topic/12607-analisi-chili-focus-ec-ph/

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Mi par di capire che uno dei maggiori problemi del chilli focus sia quello di una progressiva acidificazione del terreno, problema sottolineato da più utenti di questo forum.

 

Avendo io un carattere curioso ed una insana attitudine agli esperimenti/pastrocchi.... vorrei chiedere ai più esperti di voi se fosse possibile "aggirare" il problema in questa maniera:

 

Dato che la cenere di legna è ricca di fosforo/potassio ma prova di azoto ed ha un ph tendente al basico potrei metterla in dosi leggere nei vasi delle piante trattate con chilli focus? o al limite scioglierla direttamente nella soluzione acqua - chilli focus??

 

pensate sia una boiata pazzesca? potrei provare su 2/3 piante cavia??

 

aspetto un vostro parere

 

un saluto

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Mi par di capire che uno dei maggiori problemi del chilli focus sia quello di una progressiva acidificazione del terreno, problema sottolineato da più utenti di questo forum.

 

Avendo io un carattere curioso ed una insana attitudine agli esperimenti/pastrocchi.... vorrei chiedere ai più esperti di voi se fosse possibile "aggirare" il problema in questa maniera:

 

Dato che la cenere di legna è ricca di fosforo/potassio ma prova di azoto ed ha un ph tendente al basico potrei metterla in dosi leggere nei vasi delle piante trattate con chilli focus? o al limite scioglierla direttamente nella soluzione acqua - chilli focus??

 

pensate sia una boiata pazzesca? potrei provare su 2/3 piante cavia??

 

aspetto un vostro parere

 

un saluto

 

dimenticavo...

usando la cenere nel terreno potrei portarlo ad una salinizzazione eccessiva?

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Mi par di capire che uno dei maggiori problemi del chilli focus sia quello di una progressiva acidificazione del terreno, problema sottolineato da più utenti di questo forum.

 

Avendo io un carattere curioso ed una insana attitudine agli esperimenti/pastrocchi.... vorrei chiedere ai più esperti di voi se fosse possibile "aggirare" il problema in questa maniera:

 

Dato che la cenere di legna è ricca di fosforo/potassio ma prova di azoto ed ha un ph tendente al basico potrei metterla in dosi leggere nei vasi delle piante trattate con chilli focus? o al limite scioglierla direttamente nella soluzione acqua - chilli focus??

 

pensate sia una boiata pazzesca? potrei provare su 2/3 piante cavia??

 

aspetto un vostro parere

 

un saluto

 

è una ottima osservazione, bisognerebbe però capire se e di quanto acidifica e magari se ci sono sostanze che reagiscono male a questi squilibri... ma ci rendiamo conto di che ring di boxe si crea in questo terreno che così potrebbe avere anche + di 3 cambi di PH, e di che stress soffriranno le radici ? La salubrità sarà preservata o ci mangeremo veleno poi ?.. Non è + un hobby così, ma una roba da accanimento che porta solo capelli bianchi.

 

Cestina e usa un concime normale per orto, magari dai un occhio al thread dove ci sono rapporti e quantità di elementi che servono ai peppers.

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dimenticavo...

usando la cenere nel terreno potrei portarlo ad una salinizzazione eccessiva?

 

esatto

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esatto

 

grazie per la risposta!

 

ti dirò la verità ho iniziato a usare il chillifocus perchè le mie conoscenze in materia di chimica e metabolismo delle piante come avrai capito sono basilari e grossolane. A differenza di molti utenti di questo forum, io non sarei mai in grado di somministrare in maniera corretta le singole sostanze nutritive di cui necessitano i nostri pepper senza ucciderli per sovraddosaggi o mischiumi letali.

Di qui la benedizione del chilli focus che fa tutto da solo e sembra lo faccia bene se si sta attenti a non calcare troppo la mano.

 

Personalmente fin quando non si parla di veleni e pesticidi sono possibilista su tutte le soluzioni chimiche e naturali possibili e naturalmente faccio affidamento a chi ne sa più di me!

 

un saluto

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Mi par di capire che uno dei maggiori problemi del chilli focus sia quello di una progressiva acidificazione del terreno, problema sottolineato da più utenti di questo forum.

 

Avendo io un carattere curioso ed una insana attitudine agli esperimenti/pastrocchi.... vorrei chiedere ai più esperti di voi se fosse possibile "aggirare" il problema in questa maniera:

 

Dato che la cenere di legna è ricca di fosforo/potassio ma prova di azoto ed ha un ph tendente al basico potrei metterla in dosi leggere nei vasi delle piante trattate con chilli focus? o al limite scioglierla direttamente nella soluzione acqua - chilli focus??

 

pensate sia una boiata pazzesca? potrei provare su 2/3 piante cavia??

 

aspetto un vostro parere

 

un saluto

 

 

Se mantieni una concimazione tranquilla sui 3 ml litro non avrai particolari problemi, quello di cui tu hai paura lo rischi con tutti i concimi solubili o liquidi, quindi é inutile cambiare concime.

Se proprio vuoi stare tranquillo puoi dilavare il terreno ogni 2 settimane, innaffiando fino a far uscire abbastanza acqua da sotto il vaso...ma sinceramente, se ti tieni sulle dose che ho indicato che sono nettamente piú basse di quelle che indica l'etichetta, puoi anche non farlo.

Il chilli focus é un prodotto facile da usare, ed ha i valori di npk adatti alla coltivazione del peperoncino, non dovrai fare altro che rispettare le dosi :thumbsup:

La cenere la eviterei visto che non hai modo di verificare i parametri del terreno.

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Se mantieni una concimazione tranquilla sui 3 ml litro non avrai particolari problemi, quello di cui tu hai paura lo rischi con tutti i concimi solubili o liquidi, quindi é inutile cambiare concime.

Se proprio vuoi stare tranquillo puoi dilavare il terreno ogni 2 settimane, innaffiando fino a far uscire abbastanza acqua da sotto il vaso...ma sinceramente, se ti tieni sulle dose che ho indicato che sono nettamente piú basse di quelle che indica l'etichetta, puoi anche non farlo.

Il chilli focus é un prodotto facile da usare, ed ha i valori di npk adatti alla coltivazione del peperoncino, non dovrai fare altro che rispettare le dosi :thumbsup:

La cenere la eviterei visto che non hai modo di verificare i parametri del terreno.

 

si mi sembra logico.. una bella rinfrescata alle radici per levare quell'acidino di troppo!!

 

grazie del consiglio

 

infatti anche io concordo sulla facilità di utilizzo del chilli focus come dicevo sopra, è una mano santa per quelli che hanno una conoscenza della chimica a spizzichi e bocconi come me

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si mi sembra logico.. una bella rinfrescata alle radici per levare quell'acidino di troppo!!

 

grazie del consiglio

 

infatti anche io concordo sulla facilità di utilizzo del chilli focus come dicevo sopra, è una mano santa per quelli che hanno una conoscenza della chimica a spizzichi e bocconi come me

 

magari fosse così semplice, dipende da che minerale ti stà acidificando il terreno. Perdonami, ma tu hai già avuto gli effetti negativi del chilli focus o lo hai solo malauguratamente comprato ?

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magari fosse così semplice, dipende da che minerale ti stà acidificando il terreno. Perdonami, ma tu hai già avuto gli effetti negativi del chilli focus o lo hai solo malauguratamente comprato ?

 

guarda lo uso da circa un mesetto e per adesso non noto nessun effetto negativo o segni di sofferenza sulle piantine... anzi ho l'impressione che ne traggano un discreto vantaggio

 

è anche vero che avendo letto molti interventi di utenti che mettevano in guardia dalla sua "concentrazione" lo utilizzo in dosi dimezzate rispetto a quelle consigliate dalla confezione

 

cmq io rimango aperto e possibilista a qualsiasi suggerimento

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Io lo uso come fogliare e come coadiuvante nella fase scottex, ma ho buoni risultati. Circa i costi sono gli importatori italiani che fanno quadruplicare i prezzi. Io lo pago 6 euri scarsi in Spagna (ed ammesso che compri solo quello mi costa oltre dieci euro meno che dal più economico italiano :special47:

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Io lo uso come fogliare e come coadiuvante nella fase scottex, ma ho buoni risultati. Circa i costi sono gli importatori italiani che fanno quadruplicare i prezzi. Io lo pago 6 euri scarsi in Spagna (ed ammesso che compri solo quello mi costa oltre dieci euro meno che dal più economico italiano :special47:

 

Ciao!

una curiosità... in che dosi lo usi come fogliare e ogni quanto?? grazie!

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coadiuvante nella fase scottex

cioè? spiega meglio che sono/siamo curiosi qui

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Ottimo resoconto Leo :clapping:

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