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Concime Compo Per Pomodori


Alexpeppera

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Ciao a tutti,

la mia coltivazione dei peperoncini è abbastanza limitata ma ho parecchie varietà di erbe aromatiche.

Mi potete dare un consiglio dato che in fatto di concimazione non sono esperto?

Ho comprato una confezione di concime della Flortis chiamata Orto Bio (NPK 6-7-13+9CaO+11SO₃+17C).

Quest'ultimo è un concime organico in pellet.

Che quantità bisogna usare per vasi da 25-27? Nelle istruzioni fanno riferimento solo a g/mq.

 

Il mese scorso per prova ho usato 3 cucchiai pieni nella fioriera di fragole (70x30cm) ma ora parecchie foglie si sono seccate completamente.

Non so se ho esagerato oppure sono troppo esposte al sole.

Propendo per la prima ipotesi... :(

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Ciao a tutti,

la mia coltivazione dei peperoncini è abbastanza limitata ma ho parecchie varietà di erbe aromatiche.

Mi potete dare un consiglio dato che in fatto di concimazione non sono esperto?

Ho comprato una confezione di concime della Flortis chiamata Orto Bio (NPK 6-7-13+9CaO+11SO₃+17C).

Quest'ultimo è un concime organico in pellet.

Che quantità bisogna usare per vasi da 25-27? Nelle istruzioni fanno riferimento solo a g/mq.

 

Il mese scorso per prova ho usato 3 cucchiai pieni nella fioriera di fragole (70x30cm) ma ora parecchie foglie si sono seccate completamente.

Non so se ho esagerato oppure sono troppo esposte al sole.

Propendo per la prima ipotesi... :(

 

è il miglior concime per hobbistica che ho mai visto, biologico, completo, equilibrato, semplice da usare, e per una coltura di qualità dove avrai odori e sapori da far invidia.

 

Le quantità da apportare le vedo altine, le ridurrei almeno di un 50%.

 

Quanto l'hai pagato ? Se il prezzo anche è buono, è il botto.

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Il mese scorso per prova ho usato 3 cucchiai pieni nella fioriera di fragole (70x30cm) ma ora parecchie foglie si sono seccate completamente.

 

le fragole sono piante sensibili, rispetto le dosi dei concimi per peppers/pomodori bisogna almeno dimezzare le dosi, ma calcolando che le indicazioni sulle confezioni abbondano anche per peppers/pomodori, dovresti ridurle in tutto di 3/4 o 2/3.

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Intorno ai 7€ se ricordo bene.

Come concime mi è sembrato il migliore perché è completo, e poi è biologico che è la cosa che mi interessa di più.

Ho trovato tantissimi concimi composti da Azoto + Carbonio adatti per aromatiche, allora mi chiedo: ma il fosforo e il potassio li dovrei dare con altri prodotti?

Per esempio i lupini, andrebbero bene o poi ci sarebbero carenze?

Le dosi al mq parlano di 130 a 200 g, mi sembra veramente molto considerando che la confezione è da un chilo.

Mi sono basato su un concime più o meno uguale che parlava di 5g al litro.

 

Ho usato 2-3 cucchiai, quindi avrò messo circa 40-60g al vaso, forse troppo a pensarci bene...

Ho fatto l'errore di pensare che concime granulare=lentissima cessione=impossibile bruciare le piante, invece...

Che poi pensavo: essendo alcune piante a radici abbastanza superficiale, se il pellet va vicino alle radici non è possibile che si brucino anche mettendone poco?

Forse è meglio un concime liquido?

 

Le piante di fragola hanno parecchie foglie secche; in più, le fragole hanno un cattivo sapore e colore.

Non so se peggioreranno ancora e dovrò buttarle.

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Intorno ai 7€ se ricordo bene.

Come concime mi è sembrato il migliore perché è completo, e poi è biologico che è la cosa che mi interessa di più.

Ho trovato tantissimi concimi composti da Azoto + Carbonio adatti per aromatiche, allora mi chiedo: ma il fosforo e il potassio li dovrei dare con altri prodotti?

Per esempio i lupini, andrebbero bene o poi ci sarebbero carenze?

Le dosi al mq parlano di 130 a 200 g, mi sembra veramente molto considerando che la confezione è da un chilo.

Mi sono basato su un concime più o meno uguale che parlava di 5g al litro.

 

Ho usato 2-3 cucchiai, quindi avrò messo circa 40-60g al vaso, forse troppo a pensarci bene...

Ho fatto l'errore di pensare che concime granulare=lentissima cessione=impossibile bruciare le piante, invece...

Che poi pensavo: essendo alcune piante a radici abbastanza superficiale, se il pellet va vicino alle radici non è possibile che si brucino anche mettendone poco?

Forse è meglio un concime liquido?

 

Le piante di fragola hanno parecchie foglie secche; in più, le fragole hanno un cattivo sapore e colore.

Non so se peggioreranno ancora e dovrò buttarle.

 

- il fosforo e il potassio già ce l'hai, e sono in ottime quantità e rapporti, un pizzico di eccesso di fosforo ma calcolando l'originale bio e la sua natura rimaniamo entro i limiti degli assorbimenti reali. Quel concime và bene come unica fonte concimante, nn hai bisogno di altro, neanche come azoto.

 

40-60gr al vaso sono tremendamente troppi, ora nn concimare +, magari se hai acqua piovana usa solo quella e resta lontano dai concimi. La prox volta usane un cucchiaio da the per litro di acqua, mentre per le fragole calcola 1/3 di cucchiaino che sarà solo qualche granulo.

 

Per le fragole credo che dovrai rinunciarci, sicuramente hai avuto un danno da salinità, se vuoi provarci usa anche qui dell'acqua piovana.

 

7 EURO 1 Kilo tutto sommato è un buon prezzo da negozio, online si trova anche a meno.

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Ho dato un'occhiata e ce ne sono diversi, interessa anche a me questo tipo di concimazione, puoi inserire un link o una foto del prodotto? Grazie. Io sto usando il bat guano della kalong in pellet 2 15 2 più micro, è però ancora presto per un giudizio esaustivo. :)

 

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Ho dato un'occhiata e ce ne sono diversi, interessa anche a me questo tipo di concimazione, puoi inserire un link o una foto del prodotto? Grazie. Io sto usando il bat guano della kalong in pellet 2 15 2 più micro, è però ancora presto per un giudizio esaustivo. :)

 

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http://www.orvital.it/it/catalogo/plant_care/bio/grandi_formati/biologico_pellettato_1

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Questo concime (il 6-7-13 che hai citato) ha una cosa molto buona: contiene il calcio, spesso trascurato; di contro è organo-minerale e non vengono specificati i componenti della frazione minerale, e l'eventuale contenuto in cloro, verso cui le fragole sono molto sensibili; contiene inoltre un po' di fosforo in eccesso per i consumi delle piante che hai specificato (fragola e peperone), che può essere ininfluente in piena terra, ma in ambienti confinati come i vasi contribuisce alla salinizzazione del substrato. Detto questo, usato con parsimonia può essere un buon prodotto, magari leggermente integrato con qualche concime azotato che sopperisca ad una relativa scarsezza di questo elemento, ad esempio con i lupini macinati di cui parlavi, che sono degli ottimi apportatori di azoto ed in più contribuiscono ad acidificare, cosa che sia i pepper che le fragole gradiscono.

P.S.: se l'hai comperato a 7,00 sl kg, non te l'hanno regalato...

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Grazie per l'aiuto.

Sicuro che adesso terrò il concime chiuso per molto tempo... <_<

 

Il prodotto che ho usato io è questo: http://www.orvital.it/it/catalogo/plant_care/bio/pellet/biologico_orto

È un po' diverso da quello che hai postato tu, ma neanche più ti tanto.

L'ho comprato in un garden center, su internet poi dovrei pagare le spedizioni, non penso convenga.

 

Io parlavo dei lupini, ammesso che uno voglia usarli, non sono carenti di fosforo e potassio? Sulla confezione c'è scritto "concime per agrumi", ma scusa, il limone non ha bisogno anche degli altri elementi per fruttificare?

 

 

Cosa intendi per cucchiaino al litro? Devo scioglierlo dentro l'acqua? A questo punto non sarebbe meglio un concime liquido con tappo dosatore?

Tipo questo: http://www.compo-hobby.it/it/it/products/COMPO-Concime-bio-per-piante-orticole--aromatiche-e-piccoli-frutti-.html

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Questo concime (il 6-7-13 che hai citato) ha una cosa molto buona: contiene il calcio, spesso trascurato; di contro è organo-minerale e non vengono specificati i componenti della frazione minerale, e l'eventuale contenuto in cloro, verso cui le fragole sono molto sensibili; contiene inoltre un po' di fosforo in eccesso per i consumi delle piante che hai specificato (fragola e peperone), che può essere ininfluente in piena terra, ma in ambienti confinati come i vasi contribuisce alla salinizzazione del substrato. Detto questo, usato con parsimonia può essere un buon prodotto, magari leggermente integrato con qualche concime azotato che sopperisca ad una relativa scarsezza di questo elemento, ad esempio con i lupini macinati di cui parlavi, che sono degli ottimi apportatori di azoto ed in più contribuiscono ad acidificare, cosa che sia i pepper che le fragole gradiscono.

P.S.: se l'hai comperato a 7,00 sl kg, non te l'hanno regalato...

 

Beh, non mi sono messo a fare confronti, era la prima volta che acquistavo fertilizzante, ho visto il prodotto e l'ho comprato.

Per ora, per non far danni (cosa che poi è avvenuta) l'ho provato sulle fragole e due piantine aromatiche, levistico e coriandolo.

Il coriandolo è diventato con le foglie gialle lungo i margini.

Ho cercato un po' online e mi sembra di aver capito che è una carenza di magnesio.

Se è quella, ho letto che è dovuta ad un eccesso di potassio, quindi penso che è come dici tu, si è salinizzato il terreno.

Pazienza, tanto adesso sarebbe fiorito e sarebbe morto comunque.

 

Posso chiedervi che PH ha il concime che ho usato (penso sia derivato dallo stallatico).

Ho provato a leggere le schede tecniche di alcuni sacchi di stallatico: alcuni sono 3,8-4,2 altri 7-8

Qual'è il valore corretto? Forse dipende dal fatto che uno è maturo e l'altro no?

 

 

Anche per i lupini nessuna istruzione per i prodotti in vaso, penso che per ora userò quel che ho in dosi molto basse.

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Io parlavo dei lupini, ammesso che uno voglia usarli, non sono carenti di fosforo e potassio? Sulla confezione c'è scritto "concime per agrumi", ma scusa, il limone non ha bisogno anche degli altri elementi per fruttificare?

 

 

Cosa intendi per cucchiaino al litro? Devo scioglierlo dentro l'acqua? A questo punto non sarebbe meglio un concime liquido con tappo dosatore?

Tipo questo: http://www.compo-hobby.it/it/it/products/COMPO-Concime-bio-per-piante-orticole--aromatiche-e-piccoli-frutti-.html

 

Quel concime (il flortis) è formulato per una coltivazione di qualità, se poi ci integri spazzature over-azotate ad effetto ottico (intensificare i colori del fogliame e intensificare la vigoria.. 2 cose che servono solo a scattare le foto), rovini tutto.. tanto vale la pena che ti affidi solo a quel tipo di prodotti fuffa, di controeffetto avrai però frutti con sapori e odori inferiori, oltre a mandare nello stomaco robaccia non proprio salutare.

 

Ti ho consigliato di scioglierlo in acqua perchè come regola avresti dovuto miscelarlo al terreno, nn conosco il prodotto ma se nn si diluisce facilmente cospargilo sulla superficie del terreno sempre in quelle dosi.

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Sono d'accordo anche io, meglio un prodotto di qualità piuttosto che la quantità, per questo ho scelto un prodotto bio.

In alternativa c'erano lupini e cornunghia che però hanno il problema di essere incompleti.

Mi ha appena scritto il tecnico della Flortis dopo che gli avevo mandato un'email sul fertilizzante Orto Bio, e qui aumenta la confusione.

Te la giro:

 

Diluire 25 g di prodotto (pari a un tappo) in due litri d’acqua e miscelare accuratamente.

 

- Piante in orto: distribuire 6 litri di soluzione preparata diluendo 3 tappi di prodotto in 6 litri di acqua; fare 3-4 trattamenti dopo il trapianto a distanza di 20 giorni uno dall’altro.

 

- Piante in vaso: diluire 1 tappo in 2 litri d’acqua e con la soluzione ottenuta innaffiare la pianta fino ad inumidire il substrato; trattare in primavera-estate ogni 10-15 giorni, in autunno-inverno ogni 20-25 giorni.

 

 

Qui più o meno sono le quantità che abbiamo detto, però dice di annaffiare ogni 10 giorni... :unsure:

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Diluire 25 g di prodotto (pari a un tappo) in due litri d’acqua e miscelare accuratamente.

 

- Piante in orto: distribuire 6 litri di soluzione preparata diluendo 3 tappi di prodotto in 6 litri di acqua; fare 3-4 trattamenti dopo il trapianto a distanza di 20 giorni uno dall’altro.

 

- Piante in vaso: diluire 1 tappo in 2 litri d’acqua e con la soluzione ottenuta innaffiare la pianta fino ad inumidire il substrato; trattare in primavera-estate ogni 10-15 giorni, in autunno-inverno ogni 20-25 giorni.

 

 

Qui più o meno sono le quantità che abbiamo detto, però dice di annaffiare ogni 10 giorni... :unsure:

 

cambia solo la frequenza di applicazione, siccome i peppers nn amano gli sbalzi soprattutto di salinità - seppur rientrando nei parametri -, secondo me è meglio darne meno ma più frequentemente.

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Posso chiedervi che PH ha il concime che ho usato (penso sia derivato dallo stallatico).

Ho provato a leggere le schede tecniche di alcuni sacchi di stallatico: alcuni sono 3,8-4,2 altri 7-8

Qual'è il valore corretto? Forse dipende dal fatto che uno è maturo e l'altro no?

 

Anche per i lupini nessuna istruzione per i prodotti in vaso, penso che per ora userò quel che ho in dosi molto basse.

Il concime che hai usato è un misto organico, e non ha molto a che vedere con lo stallatico; se guardi sul sito non dichiarano il ph, probabilmente per una certa variabilità, mentre per il biologico pellettato della stessa casa lo dichiarano. Che dello stallatico abbia comunque un ph di 3,8-4,2 mi pare strano. Per il dosaggio dei lupini, in un vaso da 30 dovresti usarne 50 g; dato che parliamo di sola integrazione del concime che hai già, puoi usarne la metà; mediamente contengono il 4% di azoto sul secco, quindi quello del sacco, che ha una certa umidità, ancora meno, diciamo il 3-3,5%. Il vantaggio sarebbe che è a lenta cessione (veramente, non come il tuo!), e che acidifica, cosa gradita sia al pepper che alle fragole. Comunque per l'uso che devi fare, tra lupini e cornunghia, lupini tutta la vita.

 

Grazie per i link :) Del kalong che opinione avete? È completamente naturale ovviamente.

Il guano kalong puoi usarlo in piccole quantità miscelato al terriccio del vaso, ma non può servire come unico concime per i peperoncini: è ricchissimo di fosforo, e scarso di azoto e potassio; non ha tutto quello che serve ai peppers. Ha il vantaggio di una buona dotazione di Calcio.

 

Sono d'accordo anche io, meglio un prodotto di qualità piuttosto che la quantità, per questo ho scelto un prodotto bio.

In alternativa c'erano lupini e cornunghia che però hanno il problema di essere incompleti.

Mi ha appena scritto il tecnico della Flortis dopo che gli avevo mandato un'email sul fertilizzante Orto Bio, e qui aumenta la confusione.

Te la giro:

 

Diluire 25 g di prodotto (pari a un tappo) in due litri d’acqua e miscelare accuratamente.

 

- Piante in orto: distribuire 6 litri di soluzione preparata diluendo 3 tappi di prodotto in 6 litri di acqua; fare 3-4 trattamenti dopo il trapianto a distanza di 20 giorni uno dall’altro.

 

- Piante in vaso: diluire 1 tappo in 2 litri d’acqua e con la soluzione ottenuta innaffiare la pianta fino ad inumidire il substrato; trattare in primavera-estate ogni 10-15 giorni, in autunno-inverno ogni 20-25 giorni.

 

Qui più o meno sono le quantità che abbiamo detto, però dice di annaffiare ogni 10 giorni...

Il prodotto che hai preso è un bun prodotto, sicuramente meglio di cose vendute a 10-15 euro per 250 cc, ma non è nulla di trascendentale: ci sono tanti prodotti 100% organici e non misto organici come il tuo che non temono di certo il confronto, né sul campo della qualità, né su quello del benessere e produttività della pianta. Inoltre, se apprezzi l'azione di un concime che ha il difetto di essere incompleto, puoi sempre aggiungere quello che manca con un altro concime

Sui suggerimenti del tecnico della flortis c'è qualche numero che balla: ti fanno fare una soluzione concentrata uguale (1 tappo per 2 litri o 3 tappi per 6 litri danno la stessa concentrazione, ma in vaso ti fa fare più somministrazioni: o ho capito male, o c'è qualcosa che non va.

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Con cosa integreresti il kalong e perché? Ovviamente parliamo di integrazione naturale. È presto per dare un giudizio esaustivo ma al momento sono soddisfatto, ho rinvasato definitivamente da circa un mese. Grazie ancora :)

 

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cambia solo la frequenza di applicazione, siccome i peppers nn amano gli sbalzi soprattutto di salinità - seppur rientrando nei parametri -, secondo me è meglio darne meno ma più frequentemente.

 

Aspetta, ma innaffiando ogni 10 giorni si arriverebbe più o meno a un cucchiaio a vaso.

(sono più o meno 12 grammi al litro, metti 6 grammi a pianta, escono fuori quasi un cucchiaio a vaso al mese, con la differenza che questo è anche sciolto, l'altro è granulare ed in un mese non si era disciolto tutto).

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Il concime che hai usato è un misto organico, e non ha molto a che vedere con lo stallatico; se guardi sul sito non dichiarano il ph, probabilmente per una certa variabilità, mentre per il biologico pellettato della stessa casa lo dichiarano. Che dello stallatico abbia comunque un ph di 3,8-4,2 mi pare strano. Per il dosaggio dei lupini, in un vaso da 30 dovresti usarne 50 g; dato che parliamo di sola integrazione del concime che hai già, puoi usarne la metà; mediamente contengono il 4% di azoto sul secco, quindi quello del sacco, che ha una certa umidità, ancora meno, diciamo il 3-3,5%. Il vantaggio sarebbe che è a lenta cessione (veramente, non come il tuo!), e che acidifica, cosa gradita sia al pepper che alle fragole. Comunque per l'uso che devi fare, tra lupini e cornunghia, lupini tutta la vita.

 

 

Il guano kalong puoi usarlo in piccole quantità miscelato al terriccio del vaso, ma non può servire come unico concime per i peperoncini: è ricchissimo di fosforo, e scarso di azoto e potassio; non ha tutto quello che serve ai peppers. Ha il vantaggio di una buona dotazione di Calcio.

 

 

Il prodotto che hai preso è un bun prodotto, sicuramente meglio di cose vendute a 10-15 euro per 250 cc, ma non è nulla di trascendentale: ci sono tanti prodotti 100% organici e non misto organici come il tuo che non temono di certo il confronto, né sul campo della qualità, né su quello del benessere e produttività della pianta. Inoltre, se apprezzi l'azione di un concime che ha il difetto di essere incompleto, puoi sempre aggiungere quello che manca con un altro concime

Sui suggerimenti del tecnico della flortis c'è qualche numero che balla: ti fanno fare una soluzione concentrata uguale (1 tappo per 2 litri o 3 tappi per 6 litri danno la stessa concentrazione, ma in vaso ti fa fare più somministrazioni: o ho capito male, o c'è qualcosa che non va.

 

Esattamente, se segui il ragionamento che ho appena scritto, innaffiando ogni 10 giorni faccio anche peggio di quello che ho fatto io.

Ti posto lo stallatico che ho guardato: http://www.vigorplant.it/index.php/it/stallatico

 

Mi spieghi una cosa, misto organico significa che è stata aggiunta una frazione di componente minerale? Il 100% organico (tipo lupini o stallatico) come può dirsi completo?

Dici che non è specificata la componente minerale, io pensavo che i minerali fossero lo zolfo e il calcio (l'etichetta è NPK 6-7-13+9CaO+11SO₃+17C)

Mi sembra strano che non sia scritto altro.

 

Secondo te quanto bisognerebbe usarne a vaso? Calcola che i miei vanno dal 25 al 30. Uso 5 grammi come ha detto Bionatura?

Io l'ho sparso un po' sul terreno, senza coprirlo, pensando che si sarebbe degradato lentamente.

Una cosa è certa, per quest'anno farò prove solo su alcune piante, così capisco bene l'effetto che ha sui peperoncini e non butto le piante.

 

 

 

Leggendo i prodotti della Compo, ho notato che in molti è menzionato il magnesio.

Dato che con il fertilizzante della Flortis ho creato quello che sembra un blocco nell'assorbimento del magnesio, è un minerale da integrare oppure c'è normalmente nel terreno e dovrei correggere solo la concimazione?

Guarda questo per esempio: http://www.compo-hobby.it/it/it/products/COMPO-Concime-per-Pomodori.html

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Aspetta, ma innaffiando ogni 10 giorni si arriverebbe più o meno a un cucchiaio a vaso.

(sono più o meno 12 grammi al litro, metti 6 grammi a pianta, escono fuori quasi un cucchiaio a vaso al mese, con la differenza che questo è anche sciolto, l'altro è granulare ed in un mese non si era disciolto tutto).

 

prova con un cucchiaino ogni 2-3gg o fino a che si scioglie del tutto, magari lo aumenti appena la pianta inizia a fruttificare (nn quando fa i primi peppers, aspetta che si riempie), nn entrare troppo nello specifico con i calcoli tanto ci sarebbe un'altro mare di variabili da tener conto. Se la pianta la vedi in salute puoi addirittura sospenderlo il concime. Non dare troppa acqua altrim la pianta soffre e ti verrà la tentazione di aumentare il concime.

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Mi spieghi una cosa, misto organico significa che è stata aggiunta una frazione di componente minerale? Il 100% organico (tipo lupini o stallatico) come può dirsi completo?

Dici che non è specificata la componente minerale, io pensavo che i minerali fossero lo zolfo e il calcio (l'etichetta è NPK 6-7-13+9CaO+11SO₃+17C)

Mi sembra strano che non sia scritto altro.

 

Secondo te quanto bisognerebbe usarne a vaso? Calcola che i miei vanno dal 25 al 30. Uso 5 grammi come ha detto Bionatura?

Io l'ho sparso un po' sul terreno, senza coprirlo, pensando che si sarebbe degradato lentamente.

Una cosa è certa, per quest'anno farò prove solo su alcune piante, così capisco bene l'effetto che ha sui peperoncini e non butto le piante.

 

 

 

Leggendo i prodotti della Compo, ho notato che in molti è menzionato il magnesio.

Dato che con il fertilizzante della Flortis ho creato quello che sembra un blocco nell'assorbimento del magnesio, è un minerale da integrare oppure c'è normalmente nel terreno e dovrei correggere solo la concimazione?

Guarda questo per esempio: http://www.compo-hobby.it/it/it/products/COMPO-Concime-per-Pomodori.html

 

La componente minerale in un concime organico se non è specificata è sottointesa, tanto il minerale ammesso in bio è solo 1 ed è un sedimento naturale che non subisce alcuna sintesi chimica, può darsi che ne esista qualcun'altro anche ma se è a marchio bio è sempre un minerale naturale non ricavato da sintesi. Fidati tranquillamente delle etichette bio.

 

Cmq la componente minerale è molto di supporto, soprattutto per i vasi e soprattutto per le fasi di maturazione.

 

I microelementi secondari lasciali perdere, dovresti avere un terreno impoverito da anni di sfruttamento di colure intensive.

 

Dedicati alla piantine ora..:)

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Con cosa integreresti il kalong e perché? Ovviamente parliamo di integrazione naturale. È presto per dare un giudizio esaustivo ma al momento sono soddisfatto, ho rinvasato definitivamente da circa un mese. Grazie ancora :)

Lo integrerei con un concime che abbia l'azoto ed il potassio che il guano non possiede in quantità sufficienti. L'elemento più utilizzato dai peperoni è il potassio, poi viene l'azoto e da ultimo il fosforo; il peperone ha anche un forte consumo di calcio e discreto di magnesio. 2-15-2 vuol dire che il tuo concime contiene il 2% di N, il 15% di P2O5 e il 2% di K2O. Il fosforo ha un grande ruolo nello sviluppo dell'apparato radicale ed è presente in praticamente tutte le reazioni che producono energia, motivo per cui ti trovi bene: la pianta ha sviluppato un buon apparato radicale e cresce forte e sana, ma devi iniziare a dare quello di cui adesso ha più bisogno, cioè il potassio e (meno) l'azoto; dato che sei un sostenitore della concimazione naturale (consentimi però di fare un piccolo inciso: cosa intendi per naturale? ci sono tantissimi giacimenti naturali di sali utilizzati in agricoltura, ad esempio quelli potassici; intendi sali naturali, o concimi organici?), io sono restio a dire nomi, ci sono sicuramente centinaia di prodotti con queste caratteristiche, ma al volo mi verrebbe da dirti Cifo "Orto Domestico 2": contiene il 2,7% di N e il 4% di K, quindi nei rapporti che ti servono. Inoltre, permettimi di dirti una cosa: il guano è sicuramente un buon prodotto, ma ho visto prezzi da gioielleria: io ho un'azienda agricola e da anni pratico la concimazione organica 100%, ma se dovessi comprare a quei prezzi rinuncerei; io uso prodotti Italpollina (mi scuso per la marchetta!) se cerchi concimi organici 100%, ne trovi molti e con titoli in fertilizzanti diversi (chiaramente c'è anche altro); se cerchi sacchi più piccoli di 25 kg puoi rivolgerti alla Linea Altea, che è l'emanazione hobbistica della Italpollina.

 

Esattamente, se segui il ragionamento che ho appena scritto, innaffiando ogni 10 giorni faccio anche peggio di quello che ho fatto io.

Ti posto lo stallatico che ho guardato: http://www.vigorplant.it/index.php/it/stallatico

 

Mi spieghi una cosa, misto organico significa che è stata aggiunta una frazione di componente minerale? Il 100% organico (tipo lupini o stallatico) come può dirsi completo?

Dici che non è specificata la componente minerale, io pensavo che i minerali fossero lo zolfo e il calcio (l'etichetta è NPK 6-7-13+9CaO+11SO₃+17C)

Mi sembra strano che non sia scritto altro.

 

Secondo te quanto bisognerebbe usarne a vaso? Calcola che i miei vanno dal 25 al 30. Uso 5 grammi come ha detto Bionatura?

Io l'ho sparso un po' sul terreno, senza coprirlo, pensando che si sarebbe degradato lentamente.

Una cosa è certa, per quest'anno farò prove solo su alcune piante, così capisco bene l'effetto che ha sui peperoncini e non butto le piante.

 

Leggendo i prodotti della Compo, ho notato che in molti è menzionato il magnesio.

Dato che con il fertilizzante della Flortis ho creato quello che sembra un blocco nell'assorbimento del magnesio, è un minerale da integrare oppure c'è normalmente nel terreno e dovrei correggere solo la concimazione?

Guarda questo per esempio: http://www.compo-hobby.it/it/it/products/COMPO-Concime-per-Pomodori.html

Lo stallatico sulla pagina riporta quel Ph, se invece guardi la scheda tecnica (il link al PDF in mezzo alla pagina), dà un più realistico 6,5-7,5;

Organo-minerale vuole dire esattamente quello che hai capito: è una miscela di concimi organici e di concimi minerali; che sia bio non cambia nulla: potrebbe contenere ad esempio scorie thomas (scarti di fonderia, ammessi bio), dotate di fosforo poco solubile: a questo punto preferisco il fosforo da perfosfato semplice, ottenuto da reazione delle rocce contenenti fosforiti con l'acido solforico, che acidifica, contiene zolfo, calcio e microelementi in tracce. Se devi usare un concime chimico, poco importa se quel concime viene da giacimenti (il salnitro ed il solfato di potassio sono tra i più noti) o da industria: la formula chimica è uguale.

Diverso è il discorso dei concimi 100% organici, in cui i titoli in fertilizzanti vengono ottenuti grazie a sostanze naturalmente ricche di un particolare elemento (come il guano di cui si parlava, naturalmente ricco in fosforo); se cerchi prodotti del genere, cerca nei cataloghi delle ditte nominate sopra (Italpollina e Linea Altea, mi scuso di nuovo per la marchetta, ma queste conosco!). Molti stallatici (e ancora più i lupini) non sono completi: contengono solo azoto, ma hanno altre qualità: contengono acidi umici (stallatico) o acidificano il terreno (lupini), sono naturalmente a lenta cessione ed apportano sostanza organica, utile da moltissimi punti di vista; quello che non hanno puoi integrarlo da altre fonti, o puoi usare loro per integrare un concime scarso di azoto, come ti avevo consigliato nell'altro post.

Riguardo alle quantità, un piccolo inciso: se troppo concime fa male sempre, in vaso fa ancora più male (lo hai già sprimentato!); una pianta in vaso va alimentata con piccole dosi di fertilizzanti, magari ripetute più spesso: già la metà di quanto ti ha consigliato il tecnico pare troppo: io proverei con mezzo tappo ogni 2,5-3 litri.

Per il magnesio, quasi certamente è stato il potassio a bloccarne l'assorbimento: le interazioni di sinergia o di ostacolo che legano i vari macro, meso e microelementi sono molto complesse, e questa è una di quelle: magnesio e potassio si ostacolano reciprocamente.

Mi scuso per il papello: non sono riuscito ad essere sintetico.

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Ancora una volta grazie. Si per naturale intendo organico, presente in natura. Per il prezzo non si discosta dalle altre proposte commerciali, 500 gr a 10 euri circa ma per la mia coltivazione amatoriale è una quantità considerevole, tendo a dare l'indispensabile, come dicevo sto andando avanti a sole, acqua, guano e un po' di fondi di caffè. Sto su mobile, da casa guardo con calma i tuoi suggerimenti :)

 

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Lo stallatico sulla pagina riporta quel Ph, se invece guardi la scheda tecnica (il link al PDF in mezzo alla pagina), dà un più realistico 6,5-7,5;

Organo-minerale vuole dire esattamente quello che hai capito: è una miscela di concimi organici e di concimi minerali; che sia bio non cambia nulla: potrebbe contenere ad esempio scorie thomas (scarti di fonderia, ammessi bio), dotate di fosforo poco solubile: a questo punto preferisco il fosforo da perfosfato semplice, ottenuto da reazione delle rocce contenenti fosforiti con l'acido solforico, che acidifica, contiene zolfo, calcio e microelementi in tracce. Se devi usare un concime chimico, poco importa se quel concime viene da giacimenti (il salnitro ed il solfato di potassio sono tra i più noti) o da industria: la formula chimica è uguale.

Diverso è il discorso dei concimi 100% organici, in cui i titoli in fertilizzanti vengono ottenuti grazie a sostanze naturalmente ricche di un particolare elemento (come il guano di cui si parlava, naturalmente ricco in fosforo); se cerchi prodotti del genere, cerca nei cataloghi delle ditte nominate sopra (Italpollina e Linea Altea, mi scuso di nuovo per la marchetta, ma queste conosco!). Molti stallatici (e ancora più i lupini) non sono completi: contengono solo azoto, ma hanno altre qualità: contengono acidi umici (stallatico) o acidificano il terreno (lupini), sono naturalmente a lenta cessione ed apportano sostanza organica, utile da moltissimi punti di vista; quello che non hanno puoi integrarlo da altre fonti, o puoi usare loro per integrare un concime scarso di azoto, come ti avevo consigliato nell'altro post.

Riguardo alle quantità, un piccolo inciso: se troppo concime fa male sempre, in vaso fa ancora più male (lo hai già sprimentato!); una pianta in vaso va alimentata con piccole dosi di fertilizzanti, magari ripetute più spesso: già la metà di quanto ti ha consigliato il tecnico pare troppo: io proverei con mezzo tappo ogni 2,5-3 litri.

Per il magnesio, quasi certamente è stato il potassio a bloccarne l'assorbimento: le interazioni di sinergia o di ostacolo che legano i vari macro, meso e microelementi sono molto complesse, e questa è una di quelle: magnesio e potassio si ostacolano reciprocamente.

Mi scuso per il papello: non sono riuscito ad essere sintetico.

 

Sei stato molto chiaro, ti ringrazio, mi piacerebbe imparare qualcosa per migliorare.

Riguardo allo stallatico Vigorplant, hai ragione, sarà un errore del sito.

 

Sostanzialmente, nel prodotto della Orvital è presente anche il magnesio come componente minerale (non citata) oppure no?

Mettiamo che questo concime abbia un PH di 7, sostanzialmente le piante si bruciano perché c'è un eccesso di elementi e avviene un blocco a causa della pressione osmotica, non perché è cambiato il PH, giusto?

Quando si dice che la pollina "brucia" le radici, a cosa si fa riferimento?

In caso di overfertilizzazione vengono colpite prima le foglie vecchie o i germogli? Nel caso delle mie fragole, si sono seccate molte foglie esterne mentre quelle nuove sembrano sane.

 

Ho letto che il Calcio è un elemento che alza il PH, forse è per questo che le fragole sono andate un po' in tilt.

In ogni caso, mi pare di capire che è meglio la carenza di fertilizzante che l'eccesso, soprattutto per le aromatiche che, dopotutto, sono piante mediterranee adatte a terreni poco ricchi...

 

 

Per quanto riguarda il dosaggio del fertilizzando, con le quantità che mi hai detto ogni quanto dovrei usarlo?

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La componente minerale in un concime organico se non è specificata è sottointesa, tanto il minerale ammesso in bio è solo 1 ed è un sedimento naturale che non subisce alcuna sintesi chimica, può darsi che ne esista qualcun'altro anche ma se è a marchio bio è sempre un minerale naturale non ricavato da sintesi. Fidati tranquillamente delle etichette bio.

 

Cmq la componente minerale è molto di supporto, soprattutto per i vasi e soprattutto per le fasi di maturazione.

 

I microelementi secondari lasciali perdere, dovresti avere un terreno impoverito da anni di sfruttamento di colure intensive.

 

Dedicati alla piantine ora..:)

 

 

Sì, lo farò ma mi piace molto imparare cose nuove.

Mi piacerebbe arrivare ad avere buoni risultati in vaso senza rimpiangere il campo, soprattutto a livello di produttività e qualità.

Quando parli di sedimento che non subisce modifiche, significa che questi minerali non vengono assorbiti dalla pianta?

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