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Innesti Multipli E Albero Dei Peperoncini


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Assieme ad altri appassionati di innesti, sto studiando il modo di ottenere un albero dei peperoncini un po' come si è ottenuto l'albero delle melanzane e dei pomodori. A differenza delle melanzane e

Una settimana fa ho seminato dei solanum nigrum (erba morella); credevo germinassero pochi semi come per il solanum torvum, invece...     vedremo se vanno bene per qualche innesto.

Innesto a spacco pieno di Pimenta da Neyde su Tam Jalapeno     Cliccare sull'immagine per ingrandire.

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L'innesto di habanero su friggitello è riuscito:

1)attachicon.gif1.jpg 2)attachicon.gif2.jpg 3)attachicon.gif2a.jpg 4)attachicon.gif3.JPG

 

 

1) Innesto a spacco pieno di Habanero su friggitello eseguito in luglio, lasciando un rametto del portainnesto.

2) Dopo circa un mese sia l'innesto che il portainnesto sono cresciuti.

3) Si è formato un bel callo cicatriziale a livello dell'innesto.

4) Fioritura e allegagioni sono avvenuti regolarmente e stanno crescendo un friggitello e alcuni habanero.

 

Il friggitello potrebbe già essere raccolto; spero che maturino anche gli habanero.

Leggendo le varie notizie tutte interessantissime, mi è venuta una curiosità..... e se si provasse ad innestare un chinese su un portainnesto ottenuto da un peperone dolce che ha un apparato radicale più esteso e più robusto nel complesso? Gianni ci hai provato ? cosa pensi ne possa uscir fuori?

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Leggendo le varie notizie tutte interessantissime, mi è venuta una curiosità..... e se si provasse ad innestare un chinese su un portainnesto ottenuto da un peperone dolce che ha un apparato radicale più esteso e più robusto nel complesso? Gianni ci hai provato ? cosa pensi ne possa uscir fuori?

Ho descritto questo innesto poche ore fa e lo passo qui con un copia-incolla.

L'anno scorso ho coltivato vari Habanero red di provenienza incerta e probabilmente non puri.

Fra questi uno presentava un bell'aspetto ed è stato giudicato molto buono da un esperto, perciò ho pensato di innestarlo su un quadrato d'Asti per vedere se manteneva le caratteristiche.

L'unica differenza evidente è stato lo sviluppo maggiore e il ritardo nella fioritura e nell'allegagione. I frutti cominciano a maturare adesso.

In cambio non ci sono frutti con malformazioni (com'era avvenuto nella pianta madre) e il fogliame è ancora verdissimo e sano.

Secondo l'esperto, il sapore non ha subito variazioni.

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...e questa non potrebbe potrebbe essere considerata una clonazione??? :)

La clonazione secondo me rappresenta un modo di propagare i peppers interessante, perchè dà una pianta con un genoma identico alla pianta madre, cosa che non avviene con l'isolamento a causa della ricombinazione del materiale genetico (crossing-over) durante la meiosi.

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Ho descritto questo innesto poche ore fa e lo passo qui con un copia-incolla.

L'anno scorso ho coltivato vari Habanero red di provenienza incerta e probabilmente non puri.

Fra questi uno presentava un bell'aspetto ed è stato giudicato molto buono da un esperto, perciò ho pensato di innestarlo su un quadrato d'Asti per vedere se manteneva le caratteristiche.

L'unica differenza evidente è stato lo sviluppo maggiore e il ritardo nella fioritura e nell'allegagione. I frutti cominciano a maturare adesso.

In cambio non ci sono frutti con malformazioni (com'era avvenuto nella pianta madre) e il fogliame è ancora verdissimo e sano.

Secondo l'esperto, il sapore non ha subito variazioni.

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...e questa non potrebbe potrebbe essere considerata una clonazione??? :)

La clonazione secondo me rappresenta un modo di propagare i peppers interessante, perchè dà una pianta con un genoma identico alla pianta madre, cosa che non avviene con l'isolamento a causa della ricombinazione del materiale genetico (crossing-over) durante la meiosi.

interessante ...... immaginavo ci avessi provato ed immaginavo che fossi riuscito nell'impresa ma addirittura miglioramenti evidenti e significativi!!!! Che dire ....proverò anche io ! Fino ad ora qual'è l'innesto più proficuo che sei riuscito a fare ?( sempre tra peperoncini quello che pensi sia l'innesto che possa portare ad una crescita migliore e di conseguenza a un raccolto migliore).

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interessante ...... immaginavo ci avessi provato ed immaginavo che fossi riuscito nell'impresa ma addirittura miglioramenti evidenti e significativi!!!! Che dire ....proverò anche io ! Fino ad ora qual'è l'innesto più proficuo che sei riuscito a fare ?( sempre tra peperoncini quello che pensi sia l'innesto che possa portare ad una crescita migliore e di conseguenza a un raccolto migliore).

L'innesto descritto sopra ha aumentato la produzione anche se ha ritardato la maturazione. Direi che è proprio questo l'innesto migliore che ho fatto.

Gli innesti multipli sono divertenti e potrebbero essere progettati per ottenere piante ornamentali ma non credo che possano avere importanza dal punto di vista pratico.

Con innesti come questo si potrebbe provare ad introdurre nella coltivazione dei peperoncini tecniche in uso negli innesti di alberi da frutto, che portano alla formazione di cloni.

Vorrei sottolineare che anche i peperoni, come i pomodori e le melanzane sono innestati industrialmente, però il nesto viene ottenuto da semi e lo scopo è solo quello di fornirgli una radice resistente alle malattie.

Secondo me, invece, si potrebbero ricavare i nesti dai polloni ottenuti da piante dalle caratteristiche particolarmente vantaggiose, svernandole in modo opportuno,

Inoltre si potrebbe ricorrere al taleaggio. L'obiettivo è quello di sostituire la clonazione alla moltiplicazione per seme.

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  • 1 month later...

ottimo lavoro! Davvero molto interessante

Grazie... e quei cuoricini verdi stanno diventando rossi nello svernamento,

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  • 2 weeks later...

 

Salve,una discussione molto interessante.

Ho una pianta di solanum pseudocapsicum, per caso qualcuno ha provato ad usarlo come portainnesto?

Saluti

 

Io non ho mai provato ma non saprei cosa innestarci sopra... ho provato sull'erba morella senza successo, comunque sono piante poco vigorose per essere prese in considerazione.

Da ciò che ho fatto quest'anno, direi che il miglior portainnesto per melanzane è il Solanum chrysotrichum perchè l'innesto continua a crescere anche durante lo svernamento in vaso.

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post-11121-0-77014900-1451144321.jpg

 

 

Sono anche comparsi alcuni boccioli di fiori che non so se toglierli per evitare un dispendio di energie o se lasciare per anticipare il raccolto.

Un esperto (che mi ha dato i semi di chrys..) consiglia anche di eliminare le foglie ma secondo me sono troppo belle e sane, quindi le lascio.

 

post-11121-0-41130500-1451144498.jpg

 

 

Spero di ottenere un piccolo "albero delle melanzane". :)

Il laciniatum si è dimostrato più adatto agli innesti di pomodori, però non ha una grande resistenza agli attacchi da nematodi; Gli innesti su torvum non hanno dato risultati molto buoni e uno che ho tentato di svernare si è seccato.

Un altro portainnesti che ho provato con le melanzane è il macranthum, che assomiglia al chrys.. ma si è dimostrato poco affine.

Quest'anno non ho innestato peperoncini su Solanum perchè ad altri che hanno provato non sono mai riusciti.

Gli innesti di capsicum su capsicum sono riusciti e per ora sembra che sopportino bene lo svernamento, tranne quelli fatti su flexuosum, che stanno seccandosi.

Se si sverna lasciando le foglie ho visto che è bene spruzzare acqua.

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Davvero belle piante vorrei chiederti se hai disponibili dei semi di chrys o gli altri. Questo è il momento della fissa sugli innesti

Cmq grazie per la risposta seguirò questa discussione con interesse,complimenti e buone feste

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Davvero belle piante vorrei chiederti se hai disponibili dei semi di chrys o gli altri. Questo è il momento della fissa sugli innesti

Cmq grazie per la risposta seguirò questa discussione con interesse,complimenti e buone feste

Non ne ho perché ho innestato tutte le tre piante che mi sono nate (la germinazione è stata scarsa) e sto svernando solo quella in fotografia. Difficilmente quelle che ho lasciato fuori sopravviveranno.

Comunque, anche se avessi tenuto delle piante non innestate non credo che avrei ottenuto semi perchè i torvum che non ho innestato sono ben lontani dall'aver maturato frutti; invece ho ottenuto semi di laciniatum... questi sono disponibili e dovrebbero avere una germinabilità migliore del Chrys. Sui laciniatum ho fatto innesti multipli (di melanzana per approssimazione e di pomodoro a spacco pieno) ... la produzione di pomodori è stata migliore, però le radici presentavano galle prodotte da nematodi. Penso che si possa provare ad usarli come portainnesti di pomodori in vaso.

 

PS. Per ottenere piante di Chrysotrichum da innestare bisognerebbe avere seminato in ottobre perché l'innesto più indicato è quello a corona, che si fa quando la pianta ha un fusto di circa 2 cm e per ottenerlo sono necessari almeno 7 mesi; il laciniatum invece è meglio innestarlo a spacco (ho provato l'innesto a corona ma non ha tenuto), quindi penso che lo si possa seminare adesso e innestare quando il fusto ha il diametro di 3-4 mm, cioè fra 3-4 mesi.

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  • 1 month later...

Ho letto con interesse tutti i post su questo argomento, e devo dire che ho trovato interessante quanto letto.

Già conoscevo i vari tipi di innesti, in quanto li pratico da anni nei miei frutteti, ma personalmente ( e sottolineo personalmente) non mi trovo d'accordo quando si parla di innestate piante di una varietà su di un'altra, come ad esempio un pepper innestato su pianta di patata, al di là dei risultati credo che questa pratica sia priva di etica.

Un conto e cercare di trovare\sperimentare/ibridare varietà della stessa specie, ma mescolare due varietà completamente differenti come quella già citata o come tante altre, credo non sia logico.

Ovviamente questo è un mio pensiero personale seguito dalla mia etica personale.

Saluti

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Italianico vorrei dirti che forse il tuo discorso, secondo il mio parere, sarebbe stato giusto se come risultato si sarebbero ottenute delle piante geneticamente modificate mentre l'innesto è soltanto una saldatura tra due o più piante apparteneti alla stessa specie. Colgo l'occasione per chiedere se qualcuno ha mai provato a fare un innesto tra goji e peperoncino...

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Uno dei portainnesti tradizionalmente più usati per meli, peri, peschi e susini era il biancospino e lo si usa tuttora anche se da qualche anno questi innesti possono andare soggetti al colpo di fuoco batterico. Il biancospino appartiene addirittura ad un ordine diverso rispetto alle varietà sopra citate. Anche il marusticano è un portainnesto utilizzato nella tradizione per specie diverse, così come l'ulivo (Olea europea) è da tempi immemorabili innestato sull'olivastro (Phillyrea angustifolia), cioè su una pianta dell stessa famiglia (Oleacee) ma di un ordine diverso.

Lo scopo di questi innesti è quello di dare alle piante coltivate radici adatte a terreni sui quali queste non crescerebbero bene.

Per quanto riguarda le solanacee, gli innesti, un tempo poco praticati perchè non erano ritenuti necessari, ora sono considerati un'alternativa a trattamenti di disinfestazione o di sterilizzazione sui terreni, come ad esempio la fumigazione con bromuro di metile che da qualche anno è stata vietata.

Per ora si eseguono innesti fra varietà appartenenti allo stesso ordine e uno dei più usati è L'innesto di melanzane (Solanum melongena) su Solanum torvum o, ancor meglio... molto meglio :) su Solanum Chrysotrichum.

Non ho mai eseguito innesti di peperoncini (che appartengono al genere Capsicum) su patate (Solanum tuberosum) sulle quali ho invece fatto innesti di pomodoro (Solanum lycopersicum).

Finora ho quindi eseguito solo innesti interspecifici fra varietà dello stesso ordine; altri hanno provato ad innestare peperoncini su varietà del genere Solanum e soprattutto sul crysotrichum, ma non mi risulta che abbiano attecchito... però personalmente non considero questi esperimenti privi di etica.

Quindi, per quanto ho cercato di dimostrare sopra, personalmente, ritengo che gli innesti fra solanacee siano da considerare alla stregua degli innesti riguardanti le piante da frutto.

Bisogna comunque assicurarsi che i frutti ottenuti da questi innesti non contengano più solanina rispetto a quelli delle piante non innestate.

Saluti :)

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Uno dei portainnesti tradizionalmente più usati per meli, peri, peschi e susini era il biancospino e lo si usa tuttora anche se da qualche anno questi innesti possono andare soggetti al colpo di fuoco batterico. Il biancospino appartiene addirittura ad un ordine diverso rispetto alle varietà sopra citate. Anche il marusticano è un portainnesto utilizzato nella tradizione per specie diverse, così come l'ulivo (Olea europea) è da tempi immemorabili innestato sull'olivastro (Phillyrea angustifolia), cioè su una pianta dell stessa famiglia (Oleacee) ma di un ordine diverso.

Lo scopo di questi innesti è quello di dare alle piante coltivate radici adatte a terreni sui quali queste non crescerebbero bene.

Per quanto riguarda le solanacee, gli innesti, un tempo poco praticati perchè non erano ritenuti necessari, ora sono considerati un'alternativa a trattamenti di disinfestazione o di sterilizzazione sui terreni, come ad esempio la fumigazione con bromuro di metile che da qualche anno è stata vietata.

Per ora si eseguono innesti fra varietà appartenenti allo stesso ordine e uno dei più usati è L'innesto di melanzane (Solanum melongena) su Solanum torvum o, ancor meglio... molto meglio :) su Solanum Chrysotrichum.

Non ho mai eseguito innesti di peperoncini (che appartengono al genere Capsicum) su patate (Solanum tuberosum) sulle quali ho invece fatto innesti di pomodoro (Solanum lycopersicum).

Finora ho quindi eseguito solo innesti interspecifici fra varietà dello stesso ordine; altri hanno provato ad innestare peperoncini su varietà del genere Solanum e soprattutto sul crysotrichum, ma non mi risulta che abbiano attecchito... però personalmente non considero questi esperimenti privi di etica.

Quindi, per quanto ho cercato di dimostrare sopra, personalmente, ritengo che gli innesti fra solanacee siano da considerare alla stregua degli innesti riguardanti le piante da frutto.

Bisogna comunque assicurarsi che i frutti ottenuti da questi innesti non contengano più solanina rispetto a quelli delle piante non innestate.

Saluti :)

Dico tredicenne che spacchi gianni!:)

 

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Dico tredicenne che spacchi gianni! :)

 

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Sì??? :) ...tredicenne per arto??? :D

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Buongiorno Gianni , Gabriel ha 13 anni, è una giovane leva e da quanto è attivo nel forum sembra sulla buona strada! :thumbsup:

Ciao, sapevo di aver ringiovanito Kamikaze (anche se non di molto) sapevo anche che Gemma (Carolinareaper) ha 15 anni ma non credevo che un tredicenne si interessasse a questa discussione!! :)

Mi auguro che la passione di questi giovanissimi venga alimentata da tante soddisfazioni personali. :)

So che Gemma, nonostante i nickname (come me) non coltiva gli hot per mangiarli... sarei curioso di sapere se anche quelli di Gabriel a fine stagione vanno a finire nel secchio dell'umido :D

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