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Urina! Esperimento Concimazione


Forbidden Fruit

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Danilo, dipende anche dai miei impegni e dalla disponibilità di pipì al momento :special47:

Diciamo che cerco di tenere d'occhio il colore dell'urina per capire se ha la giusta concentrazione. Per dire, se bevi un litro d'acqua e poi un'ora dopo usi l'urina come fertilizzante, viene fuori molto poco concentrata, quasi incolore, e credo che quella non vada bene perché troppo diluita di partenza. Cerco di utilizzare quella del mattino, se posso, perché ha un colore più giallo intenso oppure in altri momenti ma sempre se il mio stato di idratazione è normale.

Mi rendo conto che ci sono molte variabili un po' spannometriche ma l'importante è vedere se funziona. E per il momento sta funzionando molto bene. Addirittura ci sono delle piante che dopo un mese nel bicchiere stanno deperendo per la carenza di nutrimento. Quelle fertilizzate con urina se la passano molto bene.

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Interessante, ma conviene raccogliere l'urina e miscelarla con acqua in proporzioni che si vuole e poi lasciarla lì finchè non finisce la miscela (considerando un irigazione con tale miscela una volta a settimna?)? O bisogna preparare il tutto e poi utilizzarlo tutto in una volta?

Inoltre se molto diluita tale miscela la si può usare per innaffiare tutti i giorni?

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Peperoncavol, mi sono posto questi quesiti anch'io ma poi ho scelto di preparare l'urina al momento per evitare la produzione di cattivi odori nel conservarla in taniche e simili.

Nell'esperimento che sto facendo io, ogni gruppo di cultivar ha quattro esemplari concimati a concentrazioni diverse: 1:20, 1:10, 1:5 e nessuna concimazione.

Ti renderai conto che è piuttosto incasinato avere sempre a disposizione soluzioni alle diverse concentrazioni, quindi ho optato per concimare in giorni diversi e preparare al momento la soluzione in modo da avere solo una concentrazione da preparare per volta. Quindi la domenica faccio la soluzione 1:20 e la uso sugli esemplari prescelti, il martedì faccio quella 1:10 e il venerdì faccio quella 1:5.

Negli altri giorno annaffio solo con acqua al bisogno.

Per quanto riguarda la domanda di fare una soluzione molto diluita ed utilizzarla tutti i giorni (o tutte le irrigazioni) sarebbe teoricamente possibile. In molti vivai, ad esempio, utilizzano una soluzione debolmente fertilizzata (si parla di fertilizzanti NPK industriali) che circola direttamente negli impianti di irrigazione SEMPRE, ad ogni irrigazione. Anche questo funziona. Io però preferisco concimare periodicamente, per esempio una volta alla settimana, ed utilizzare semplice acqua nelle altre irrigazioni, questo anche per evitare potenziali rischi di accumulo di sali nel terriccio.

Magari è un timore poco fondato, ma se si è calcolato male il fertilizzzante (in eccesso), un'abbondante annaffiatura con semplice acqua tra le fertilizzazioni periodiche, può essere in grado di sciogliere l'eccesso di sali e portarlo via dal pane di terra. Mentre una costante presenza di fertilizzante potrebbe portare ad un accumulo pericoloso.

Ma ripeto, tutti gli approcci hanno dei pro e dei contro, è questione di scelte.

Nel caso dell'urina non voglio avere in giro contentitori con pipì... preferisco farla, misurarla, miscelarla, annaffiare e gettare via il resto.

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  • 2 weeks later...

Ecco un chiaro esempio della differenza che può fare la concimazione con urina. Non sono ancora tutte, più avanti metterò altre foto:

 

Guardate il colore del diavolicchio non concimato e il numero inferiore di getti laterali
post-12717-0-40340700-1427652965_thumb.jpg

 

Guardate il colore verde intenso dei goat's weed urino-fertilizzati e la dimensione maggiore delle foglie rispetto al goat's weed non concimato. La statura non è molto diversa ma la bio-massa è evidentemente diversa:

post-12717-0-47521600-1427653149_thumb.jpg

 

 

Seguiranno aggiornamenti!

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molto molto interessante.......ora so dove andare quando il bagno è occupato...ahahahahah...

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Questa pratica di concimazione si può adottare anche con delle piantine giovani

Ad esempio attachicon.gifImageUploadedByTapatalk1427660526.846955.jpg

 

 

Inviato dal mio iPhone utilizzando Tapatalk

Ciao, hai quindi provato su piantine in questo stadio?

Se si, hai avuto problemi? Quale percentuale di diluzione hai usato?

 

 

 

Approfitto per ringraziare ancora l'autore del topic per gli sviluppi documentati, veramente da provare questo metodo

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Sì, si può adottare anche con piantine giovani come quelle, a patto di utilizzare la diluizione più alta, tipo 1:20, una sola volta a settimana.

Nelle mie prove ho potuto constatare che le diluizioni che vanno da 1:20 fino a 1:10 sono le migliori. Alla diluizione di 1:5 si possono avere segni di overfetilizzazione su alcuni esemplari (ma non sempre) che comunque sono meno severi di quelli che si presentano con prodotti industriali NPK. Probabilmente ciò è dovuto ad una sorta di effetto "rilascio prolungato" dell'azoto ureico.

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La pratica è molto buona ma non tutti quelli che utilizzano i prodotti dell'orto sono d'accordo (io lo devo fare di nascosto da mia moglie) :)

In passato ho usato la mia urina per migliorare il rapporto C/N del compost di discarica, con buoni risultati.

Adesso uso la calciocianamide per disinfettare e rigenerare il terriccio dell'anno precedente: lo metto dentro a sacchi per l'immondizia integri (cioè senza buchi),

aggiungo circa 50 gr di calciocianamide per ogni sacco, annaffio il terriccio e chiudo il sacco con una corda in modo che i gas che si sviluppano dalla reazione della calciocianamide con l'acqua svolgano la loro azione contro i parassiti.

 

post-11121-0-76111900-1427733100_thumb.jpg

 

Dopo un mese il terriccio è pronto ed è arricchito do calcio e di azoto a lenta cessione.

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Federiconick,

 

l'urina può avere un pH piuttosto variabile, anche se di solito si attesta intorno al neutro. Tuttavia il processo di nitrificazione svolto dai batteri nitrificanti è acidificante. Questo, nella maggior parte dei casi, è di aiuto ai coltivatori, specialmente in vaso, visto che il terriccio tende a sbilanciarsi verso il basico mano a mano che i carbonati si accumulano nel terriccio per effetto dell'irrigazione.

 

Gianni, interessante anche l'uso di calciocianamide, non lo conoscevo.

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pur apprezzando la discussione scaturita ed essendo un forte sostenitore del compostaggio che applico da 25/30 anni, devo ammettere che in alcune occasioni ho portato sul cumulo di compost fanghi provenienti dalla mia fossa biologica.

per rafforzare alcuni buoni spunti emersi dalla discussione vorrei raccontare quanto successo una decina di anni or sono; nel mio orto ho sempre avuto difficoltà a coltivare i san marzano o simili poichè venivano colpiti dal marciume apicale. all'epoca per una ostruzione di un pozzetto della fossa, insieme a mio padre si decise di abbassare il livello della fossa biologica di una metrata al fine di poter operare con i pozzetti all'asciutto; aperta la fossa rimasi colpito dalla quantità di semi di pomodoro e bucce degli stessi che galleggiavano in ottima compagnia. le acque aspirate dalla pompa vennero mandate sotto i cipressi della recinzione dove era presente un solco per non disperdere i liquami.

durante la primavera seguente l'intero solco era pieno di piantine di pomodoro e dopo qualche commento si decise di lasciarne qualcuna al fine di vedere i risultati nella fruttificazione. per farla breve, vennero raccolti san marzano a cassette e nessuno presentava il marciume apicale, buoni da mangiare e senza retro gusti :11_confused::11_confused:

 

ricollegando tale fatto alle tecniche della civiltà contadina mi viene da pensare all'abituale " osmosi " che moltissimi contadini hanno fatto da sempre mettendo i loro semi in uno straccio che veniva infilato nella letamaia dove calore e ammoniaca davano lo sprint e la supercarica alla germinazione di mais,fagioli,fave,piselli,cucurbitacee ecc. ecc.

forse abbiamo scoperto solo l'acqua calda ......................... però per dovere di completezza bisogna dire che nell'urina prodotta dal maschio l'ammoniaca presente è minore di quella presente in quella delle donne e questo per la differenza di quota tra il punto di emissione e l'arrivo nel contenitore/water/suolo ecc. ecc.

 

doverosissimo ricordare che usando l'urina per la fertilizzazione si corre il rischio di eccedere con le sostanze azotate a disposizione della pianta e quindi le parti verdi sono privilegiate e spinte nella crescita a discapito della fioritura e fruttificazione, altresì mi preme ricordare che l'eccessiva presenza di nitrati nell'alimentazione umana è fattore scatenante del cancro delle vie digestive.

quindi sperimentiamo e giochiamo ma occhio alla salute anche perchè suppongo che l'uso della sola urina in fertirrigazione non riesca a dare un risultato completo per la crescita,sviluppo e resa della pianta di pepper

occhia con il compostaggio che in fase di pioggie potrebbe percolare fino alle falde superficiali e da lì in quelle più profonde.

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ciao stefano, usata dal produttore al consumatore ho dei seri dubbi sulle orticole in generale mentre suppongo sia insignificante su arbusti o alberi da frutto.

del resto le stesse foto dei tre pepper pubblicate mostrano una forte differenza vegetativa provocata dall'azoto ammoniacale dell'urina, spero che l'amico

forbidden concimi soltanto i due a sx e lasci il terzo a secco ( e anche qui dovremmo capire come composti e concimati i terreni in origine per tutti e tre i vasi ) al fine di avere un reale confronto.

ho raccolto le acque e l'urina sotto la conigliera e diluita in acqua ho innaffiato la canasta che è letteralmente esplosa se confrontata alle consorelle in aiuola adiacente, però mi piacerebbe andare oltre e effettuare delle analisi di laboratorio sui contenuti del frutto ( se ne farà a causa dello squilibrio di fertilizzanti di cui il peperone e peperoncino sono molto sensibili ) per vedere la percentuale di nitrati contenuti.

io mi faccio l'orto perchè lo ammetto è bello vedere, ma risulta ancor migliore " è buono da mangiare "

comunque rimando qualche amico interessato ad una conversazione sul forum AIASP dove viene riportata una specifica tabella di concimazione

 

 

 

 

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La pratica è molto buona ma non tutti quelli che utilizzano i prodotti dell'orto sono d'accordo (io lo devo fare di nascosto da mia moglie) :)

In passato ho usato la mia urina per migliorare il rapporto C/N del compost di discarica, con buoni risultati.

Adesso uso la calciocianamide per disinfettare e rigenerare il terriccio dell'anno precedente: lo metto dentro a sacchi per l'immondizia integri (cioè senza buchi),

aggiungo circa 50 gr di calciocianamide per ogni sacco, annaffio il terriccio e chiudo il sacco con una corda in modo che i gas che si sviluppano dalla reazione della calciocianamide con l'acqua svolgano la loro azione contro i parassiti.

 

attachicon.gif-sacco.jpg

 

Dopo un mese il terriccio è pronto ed è arricchito do calcio e di azoto a lenta cessione.

http://www.ilsagroup.com/upload/prodotti/tabs/60/allegati/phpJqGByg_Calciocianamide%20It%20rev.2.pdf

 

dovrebbe essere una scheda tecnica della calciocianamide, (io capisco poco ma non credo sia biologica)

 

 

io coltivando x me, vorrei mangiare il + possibile bio (sono convinto, opinione personale che oggi mangiamo solo PESTICIDI) cioe' .........

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http://www.ilsagroup.com/upload/prodotti/tabs/60/allegati/phpJqGByg_Calciocianamide%20It%20rev.2.pdf

 

dovrebbe essere una scheda tecnica della calciocianamide, (io capisco poco ma non credo sia biologica)

 

 

io coltivando x me, vorrei mangiare il + possibile bio (sono convinto, opinione personale che oggi mangiamo solo PESTICIDI) cioe' .........

Certo che la scheda fa un po' impressione e non capisco perchè lo si possa acquistare senza patentino.

Se si legge come agisce, si capisce che non va trattato come un comune concime, ma in futuro userò sicuramente maggiori precauzioni.

Esistono prodotti biologici contro i nematodi:

http://agronotizie.imagelinenetwork.com/fertilizzanti/2013/05/30/alleanti-naturali-in-campo-contro-i-nematodi/33405

Ma non si trovano facilmente e temo che siano molto costosi. :11_confused:

Quest'anno proverò ad innestare melanzane e pomodori soprattutto su piantine giovani di solanum torvum e, se riusciranno, potrò abbandonare l'uso della calciocianamide.

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