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Urina! Esperimento Concimazione


Forbidden Fruit

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Avevo inizialmente pensato così, poi ho desistito all'idea che l'urina chiusa in taniche vada sicuramente incontro a fermentazione batterica con produzione di cattivi odori e potenzialmente creare colture di microrganismi non proprio salutari. E' anche vero che se rimane un tempo sufficiente, l'ammoniaca prodotta ad un certo punto dovrebbe fermare la proliferazione di patogeni, però ho voluto "sporcarmi le mani" il meno possibile.

Capisco che fare pipì in un bicchiere monouso una volta alla settimana e miscelare nell'annaffiatoio non possa essere la cosa più divertente al mondo, ma preferisco così in modo da non avere taniche di urina per casa.

 

Nei paesi del terzo mondo raccolgo l'urina in appositi container e la lasciano invecchiare, se ti interessa saperlo. Ma lì è un discorso diverso.

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solo una domanda avrei, l'urina (pura) puo' essere conservata in contenitori chiusa e poi usata dopo mesi?

si,ma avrai solo ammoniaca che con il resto, ovviamene puzza di piu' dell'ammoniaca stessa.......

una cosa che forbidden non vi ha detto e' che l'urina umana si trasforma in ammoniaca in poche ore,ma lui pensa di somministrare urea,che e' ben diverso dal concimare con urea al 46%

ergo,lui usa azoto ammoniacale :smilies17: ...e tanto!!..la sua fortuna e' che non sapendo quanta effettivamente ne da(perche a occhio non si misura), "fortunatamente"..o semplicemente con un po' di criterio,e' sul filo dell "overfertilizzazione"!!..ma gli altri elementi son carenti!.

ps. ho pure io piante dell'anno scorso che anno passato l'inverno solo con un po' di azoto dato dallo stallatico pellettato(la salvia per esempio)...ma un "cicchetto" del resto gli ci vuole..e considera che non deve fruttificare

ps2...i peperoncini svernati fruttificano anche senza nulla B) ..perche' la decomposizione del terriccio crea azoto,e sfrutta i minerali rimanenti,...ma poi a breve la "pacchia " finira' :Sogghigna:

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Abbollore, non ti sei mica dimenticato uno dei miei primi post in cui facevo delle ipotesi "grossolane" con calcolatrice alla mano?

Così come la metti tu, sembra che abbia fatto tutto a casaccio e mi sia affidato alla fortuna.

So benissimo che urea ed ammoniaca hanno contenuti diversi di azoto. I miei conti si riferivano al contenuto di azoto totale nell'urina che è di circa 7 grammi per litro.

 

Alla fine della fiera, con una diluizione 1:20 l'azoto totale risulta essere di 350 ppm.

 

Lasciamo perdere il fatto che l'urina una volta è più concentrata e l'altra meno, questi sono dati MEDI.

 

350 ppm di azoto non è poi così lontano da certe somministrazioni di NPK industriali, dove si arriva a consigliare quantità simili per piante adulte.

 

Veniamo all'overfertilizzazione di cui parli. Se hai seguito il thread ti accorgerai che HO NOTATO SEGNI DI OVERFERTILIZZAZIONE SOLO CON LA DILUIZIONE 1:5. In quest'ultima si parla ovviamente di un valore vicino ai 1400 PPM, che sono uno sproposito.

 

Nel range che va da 1:20 fino a 1:10 non ho notato nessun segno di overfertilizzazione.

 

Altra considerazione è che io ho usato l'approccio della fertilizzazione con cadenza SETTIMANALE. Questo permette di perdonare qualche piccolo eccesso attraverso delle annaffiature abbondanti.

 

Tra l'altro anche le piante fertilizzate con 1:5 che hanno mostrato ingiallimenti delle foglie apicali sono state prontamente esonerate dalle concimazioni nelle settimane successive ed ora stanno benissimo, senza aver perso nemmeno una foglia. Errore che non sempre gli NPK industriali perdonano, anzi, quasi mai. L'azoto nitrico in eccesso dato con l'acqua di irrigazione produce quasi sempre danni immediati.

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il punto principale, e' che non sai cosa dai alle piante! ..in quantita',io posso calcolare ..ed e' la stessa cosa che altri ti ripetono!!!

...se io mi tracanno 3 litri di birra e concimo le tue piante, sai quanto azoto prendono?...no! non lo sai!..e' che poi vai negli altri post dicendo che l'urea e' la panacea di tutti i mali,....qualcuno ci crede e "consiglia" l'urea al 46% come fonte principale di azoto per i vasi!

la diluizione 1:20, quindi 350 ppm di azoto son troppe(da quale conto vengano ignoro)...e si vede!..te lo dico dall'inizio!

lascia perdere gli NPK industriali e quel che ne viene dopo....che da li alla verita' c'e' il mare nel mezzo,...intanto fammi un calcolo in milliequivalenti tra potassio e magnesio,poi arriviamo anche all'azoto...

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Ma perché vuoi che riscriva sempre cose che ho già scritto pagine fa?

 

PREMESSO che i dati sono sempre molto ipotetici e su un campione di popolazione, è chiaro che se tu ti mangi dieci bistecche al giorno, la tua urina sarà diversa da un vegetariano che magari si mangia solo un piatto di fagioli al giorno.

Se vuoi sapere da dove ho preso questi dati, li ho presi da studi effettuati dalla NASA sulle urine umane, in quanto interessanti anche per ipotetiche applicazioni sulla stazione spaziale internazionale, ed altre fonti autorevoli. Resta il discorso della varabilità individuale. Ma passiamo oltre.

 

Se prendiamo per buono il dato di 7 grammi----> 7.000 mg di AZOTO in un litro di urina, abbiamo che:

la concentrazione in mg/l è 7000 mg/l , che equivale a 7000 ppm

 

Questa è l'urina media non diluita. Diluiamola 1:20

 

Non sono più 7000 mg/l, ma 7000:20= 350 mg/l che è uguale a 350 ppm

 

Stiamo parlando sempre e solo di AZOTO

 

Vai a prendere la prima pagina per conosere i valori di fosforo e potassio, che non ho voglia di riscrivere tutto.

 

 

Infine trovami in quali post io andrei suggerendo a qualcuno l'urea in vaso. Ti inventi un bel po' di cose!

Così come ti inventi le reazioni chimiche. Da nessuna parte troverai scritto che la quantità totale di una certa sotanza può aumentare attraverso le reazioni chimiche successive. Da come hai scritto tu, sembrerebbe che siccome l'urea si trasforma in ammoniaca e l'ammoniaca è per gran parte azoto, allora l'azoto finale sarà addirittura superiore a quello dell'urea. Rivedi quello che hai scritto. Forse non intendevi questo ma sembrerebbe.

 

 

Al limite ho evidenziato come in tanti facilmente sbagliano la dose di fertilizzante NPK e con estrema facilità danneggiano la pianta, causando caduta di foglie ed altri problemi

E sottolineo altresì come con l'urina si ha un AMPIO RANGE di azione, addirittura da 1:20 fino a 1:10 o addirittura 1:5 senza uccidere nè danneggiare gravemente la pianta.

 

TI STAI DIMENTICANDO IL PUNTO FONDAMENTALE: si tratta di mettere alla prova l'urina come concime. Non si tratta di ergerla al meglio che c'è.

Se vogliamo è un modo per "produrre", senza dover reperire alcun prodotto, un concime di pronto utilizzo e senza troppa paura di sbagliare.

Abbiamo parlato di dosi doppie o dimezzate. Questo dovrebbe essere sufficiente a mettere al riparo sia il vegetariano che il carnivoro irriducibile oppure te che bevi la birra e poi pisci sulle piante, da possibili differenze nella concentrazione degli elementi.

 

Lo so anch'io che è facile andare al negozio a comprare il concime titolato al punto percentuale, bello pronto e completo di microelementi. Ma che cosa c'entra questo?

Che cosa c'entra che non posso sapere esattamente le quantità che do' alle piante? L'esperimento è fatto così.

Attendi la fine della stagione per vedere se le mie piante stanno bene e producono.

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si,ma avrai solo ammoniaca che con il resto, ovviamene puzza di piu' dell'ammoniaca stessa.......

una cosa che forbidden non vi ha detto e' che l'urina umana si trasforma in ammoniaca in poche ore,ma lui pensa di somministrare urea,che e' ben diverso dal concimare con urea al 46%

ergo,lui usa azoto ammoniacale :smilies17: ...e tanto!!..la sua fortuna e' che non sapendo quanta effettivamente ne da(perche a occhio non si misura), "fortunatamente"..o semplicemente con un po' di criterio,e' sul filo dell "overfertilizzazione"!!..ma gli altri elementi son carenti!.

ps. ho pure io piante dell'anno scorso che anno passato l'inverno solo con un po' di azoto dato dallo stallatico pellettato(la salvia per esempio)...ma un "cicchetto" del resto gli ci vuole..e considera che non deve fruttificare

ps2...i peperoncini svernati fruttificano anche senza nulla B) ..perche' la decomposizione del terriccio crea azoto,e sfrutta i minerali rimanenti,...ma poi a breve la "pacchia " finira' :Sogghigna:

cioe' solo ammoniaca?

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Ciao forbidden, Il tuo esperimento, al di la di alcuni preconcetti radicati nella nostra società, è interessante.

Direi che hai dimostrato che l'urina diluita è adatta nel periodo dello svernamento: credo che pochi possano vantare piante sane come il tuo goat's weed alla finestra e credo che faresti bene a postare una foto che mostri com'è adesso.

Un'altra cosa che hai dimostrato è che questa concimazione è adatta a far crescere verdi e sane le piantine nei vasetti.

I due goat's weed sono molto belli, l'habanero mi sembra fin troppo bello.

Sarà interessante sapere come sono dopo un po' di tempo che stanno all'esterno: se non appassiscono direi che siamo a buon punto!

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Grazie, Gianni,

 

terrò aggiornato il thread con gli sviluppi per tutta la stagione. Sinceramente dubito che subiranno danni più avanti, considerato che ho concimato anche le piantine di pochi centimetri e adesso sono grandi.

Questo che vedi in foto, invece, è un goat's che ho salvato per un pelo dopo che aveva perso già tutte le foglie, in balcone, e avevo perfino smesso di annaffiarlo pensando di lasciarlo morire in autunno.

Se considerate che quando l'ho portato all'interno non aveva più foglie, al massimo un paio, ne ha avuto bisogno di nutrimento per poter rivegetare fino a questo punto.

Per questo non è neanche vero che una pianta che sverna non ha bisogno di nutrimento. Quando rimette su tante foglie e rami nuovi ne ha bisogno come una qualsiasi pianta in accrescimento.

Ecco la foto, anche se la luce molto forte non rende bene l'idea.

post-12717-0-65659200-1430843093.jpg

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Grazie, Gianni,

 

terrò aggiornato il thread con gli sviluppi per tutta la stagione. Sinceramente dubito che subiranno danni più avanti, considerato che ho concimato anche le piantine di pochi centimetri e adesso sono grandi.

Questo che vedi in foto, invece, è un goat's che ho salvato per un pelo dopo che aveva perso già tutte le foglie, in balcone, e avevo perfino smesso di annaffiarlo pensando di lasciarlo morire in autunno.

Se considerate che quando l'ho portato all'interno non aveva più foglie, al massimo un paio, ne ha avuto bisogno di nutrimento per poter rivegetare fino a questo punto.

Per questo non è neanche vero che una pianta che sverna non ha bisogno di nutrimento. Quando rimette su tante foglie e rami nuovi ne ha bisogno come una qualsiasi pianta in accrescimento.

Ecco la foto, anche se la luce molto forte non rende bene l'idea.

Bella pianta; inoltre quello che scrivi "salvato per un pelo dopo che aveva perso già tutte le foglie...." spiega perché le foglie fossero (e siano) così fresche.

Una criticità potrbbe avvenire quando le foglie delle giovani piantine reclameranno più acqua dalle radici; se queste saranno in grado di fornirla la pianta continuerà a crescere rigogliosa, altrimenti comincerai a vedere le foglie rivolgersi verso il basso e questo non sarebbe un bel segno. Penso che i due goat's weed supereranno brillantemente l'acclimatazione, l'habanero non lo so ma te lo auguro :)

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Danilo, a che ti servirebbe vedere le radici? Se vuoi tra qualche giorno lo rinvaso e posso fartele vedere... sarà senz'altro un groviglio considerato il poco spazio.

A niente.. ho letto in precedenza i commenti di qualcuno che diceva che hai dato solo azoto e quindi sono cresciute solo le foglie e no le radici
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Sì, se annaffi con 200 ml di acqua, usi 10 ml di urina. Ogni dieci giorni può andare bene, l'importante è ricordarsi di fare qualche annaffiatura abbondante con acqua semplice (cioè facendo uscire l'acqua dai fori di scolo del vaso) tra una concimazione e l'altra. Pratica che prefeisco fare con qualunque concime, anche quelli industriali, per prevenire accumuli indesiderabili.

Tieni presente che prima di vedere i risultati devono passare alcune settimane, in quanto questo tipo di fertilizzazione fa affidamento sulla "collaborazione" della microflora batterica che si deve sviluppare a dovere nel terriccio. Si tratta di microrganismi onnipresenti, ma questi si moltiplicano rapidamente quando trovano ammoniaca, quindi aumenteranno nelle settimane a seguire.

Ovviamente se rimane della soluzione di concime nel sottovaso, eliminala. Cattivi odori non se ne creano se rispetti queste semplici regole. Non se ne sono creati nemmeno nel lightbox che è un luogo chiuso.

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Rieccomi ad aggiornare il thread con una foto significativa. Oggi ho rinvasato il famoso habanero concimato con urina. Qui lo vedete con accanto un habanero NATO E CRESCIUTO NELLE STESSE CONDIZIONI tranne per il fatto che non è stato concimato con urina. Ripeto che il rinvaso è avvenuto oggi stesso al momento di questo scatto. Fino a un attimo prima era ancora nel bicchiere esattamente come quello di fianco, quindi non ci sono altre variabili a fare la differenza. Guardate con i vostri occhi:

post-12717-0-85090600-1431209479_thumb.jpg

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  • 2 weeks later...

Chiedo scusa per il post doppio, ma era doveroso aggiornare anche qui:

 

Ho acquistato un EC meter ed ho provato a testare alcuni esemplari delle mie piante urino-fertilizzate. A seconda del livello di diluizione ho scoperto situazioni ben differenziate:

- quelli concimati con 1:20, attualmente dopo il travaso in vaso più capiente e con nuovo terriccio, hanno mediamente un EC di 1,6. Altino, ma non drammatico, e bisogna considerare che l'acqua di partenza del mio rubinetto ha da sola un EC di 0,6.

- quelli concimati con diluizione 1:5, invece, avevo già detto che avevano mostrato segni di overfertilizzazione, confermata dal EC: 2,7. Qui siamo effettivamente alle stelle.

- Non ho avuto il tempo di testare anche quelle concimate con 1:10, ma a questo punto si situeranno da qualche parte nel mezzo, e non avevano mostrato segni di overfertilizzazione.

Alcune considerazioni:

  1. Pur essendo vero che l'EC di 1,6 delle piante urino fertilizzate alla diluizione più bassa è piuttosto altino, è anche vero che rispetto a quelle non concimate risultano ad oggi più sviluppate. E' doverosa però una precisazione, a questo punto. TUTTE LE PIANTE sono rimaste per lungo tempo in bicchieri da 200 ml in lightbox, per motivi di spazio.
    Questo significa che mentre le piante urino-fertilizzate erano leggermente sovrafertilizzate, quelle non fertilizzate erano invece ridotte alla fame per una probabile quasi assenza di sostanze nutritive (ma questo lo avevo comunque esplicitato in precedenza, non è una scoperta). Ho provato a testare il terriccio di una piantina rimasta fino ad oggi nel bicchiere ed aveva un EC di 0,1. Praticamente insignificante.

    Si può dedurre, direi, che come concime l'urina funziona: è dimostrato dal fatto che sia in grado di salvare una pianta in un bicchiere dalla mancanza di nutrimento. Ma necessita di una diluizione di almeno 1:20 e possibilmente di un controllo con EC di tanto in tanto, ma questo vale anche per tutti gli altri concimi.

    Sarebbe interessante continuare a vedere che cosa avviene per tutta la stagione, in un confronto tra urino-fertilizzate e non fertilizzate in terra nuova (vaso grande) ma in questo momento ho sospeso le concimazioni di qualunque tipo in attesa di fare abbassare un po' l'EC perché alla fine le piante mi servono :-)
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