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Prima Esperienza Dwc


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Ciao a tutti ragazzi,

sto provando a fare un sistema dwc basilare.

 

Sono partito da un vaso a cui ho tappato i fori di scolo, ho aggiunto un indicatore di livello del liquido a lato, ho verniciato il tutto di bianco in modo da rifrangere un po' la luce, ho inserito al suo interno un tubo posto in verticale forellato nella parte bassa esterna con una punta da trapano molto piccola. Questi i lavori al contenitore.

 

Ho realizzato inoltre:

un telaio in ferro per sostenere il vasetto forellato che conterrà l'argilla espansa e la pianta.

due mezzi coperchi in plexiglass da coibentazione edilizia spessi 5cm, per coprire il vaso.

 

Questi i risultati:

 

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In pratica viene inserita una pompa temporizzata nel tubo arancione forellato che porta su l'acqua sia per creare una fontanella ossigenatrice sia per tirare fuori il liquido quando ogni 2-3 settimane cambierò la soluzione.

 

Vorrei chiedere:

- che ne dite?

- visto che il coperchio rimane leggermente sollevato laddove incontra lo spessore delle piattine in ferro, potrei limarlo in modo che vaso e coperchio rimangano perfettamente collimanti? In questo modo l'aria potrebbe entrare solo in corrispondenza del foro da cui uscirà la pianta e non so se sia sufficiente considerando anche la coibentazione dell'argilla espansa (al vantaggio comunque di temperature minori).

- ce la potrei fare senza acqua distillata e misuratore ph (né ph-up ph-down) ma col solo utilizzo di chilli focus + misuratore ec partendo da un'acqua di casa ad ec 270ms/cm? Specifico che l'esperimento coinvolgerà una piantina già grandicella posta attualmente in vaso.

- vorrei riutilizzare un temporizzatore che già ho e che permette un intervallo on-off massimo di 16 minuti; come potrebbe essere conveniente impostarlo per azionare la pompa? Ad esempio: 16 minuti off e 2 minuti on, 16 minuti off e 4 on.. Considerando che la pompa è in grado di svuotare completamente i 40 litri di soluzione in mezz'ora. Sto valutanto anche se lasciarlo acceso la notte per evitare di mettere a monte un secondo temporizzatore programmato per aprire i contatti solo di giorno.

 

Ultima cosa: la pianta rimarrà all'aperto e l'esperimento inizierà credo dalla seconda metà di aprile o giù di lì

 

Avrei altre domande ma per ora mi fermo qui.

 

 

Grazie a chiunque mi concederà un po' del suo tempo! :Inclassable06:

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Ciao a tutti ragazzi, sto provando a fare un sistema dwc basilare.   Sono partito da un vaso a cui ho tappato i fori di scolo, ho aggiunto un indicatore di livello del liquido a lato, ho verniciato

Credo che l'ossigenazione dell'acqua sia fondamentalmente procurata dalla sua superficie di scambio con l'aria, quindi più si riesce a mettere in movimento la soluzione più diventa frastagliata e dunq

Senza un misuratore di PH e di EC diventa un po' complesso controllare un DWC. Uno dei punti più a favore di questo sistema è il grado di controllo su quanto la pianta "si ciba" della tua soluzione e

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Ottimo, grazie.

 

Per quanto riguarda l'intercapedine tra coperchio e contenitore nel frattempo l'ho eliminata:

 

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Però se qualcuno ha informazioni in merito...

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non sono un esperto di dwc preferisco i sistemi Ebb and Flood più semplici da costruire e gestire.

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ma penso che ti darà buone soddisfazioni anche il tuo sistema.

se poi riesci anche ad inserire una porosa con la sua pompa andrà ancora meglio.

 

Buona sperimentazione

 

 

 

 

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Grazie ragazzi,

a me piace particolarmente il sistema rtw, mi sembra uno dei più efficienti anche se lo vedo più per coltivazione professionale che hobbystica. Il dwc invece permette con poca fatica di testare gli effetti dell'idroponica nonché forse di raggiungere i risultati migliori su pianta singola.

 

 

La scelta del luogo è in effetti un grande cruccio, dovrei scegliere tra due posizionamenti, ognuno coi sui pro e contro.

 

 

Uno su pavimento, all'aperto, affianco alla casa, luce diretta solo fino alle 14, nessun ancoraggio al suolo o sostegno dei rami, prese elettriche già a portata, ben riparato dal vento ma non dalla grandine.

 

L'altro sulla terra, riparato sotto ad una pianta di noce che garantisce un'ombreggiatura nelle ore più calde, potrei piantare 4 paletti attorno al vaso come ancoraggio e poi da essi tirar su delle asticelle per il sostegno dei rami, potrei anche interrare di una decina di centimetri, accesso alle prese elettriche problematico, qualche sorta di riparo dalla grandine ma particolarmente esposto al vento.

 

 

Dubbi dubbi dubbi dubbi dubbi dubbi dubbi dubbi dubbi dubbi dubbi.

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Avevo pensato anch'io ad una soluzione con pannellino fotovoltaico ma per riutilizzare la pompa che ho e che lavora in alternata avrei bisogno anche di un inverter, batteria, misuratore di carica e non mi converrebbe più. Oltretutto non sono sicuro che la pompa possa fermarsi di notte, io infatti la lascerò lavorare anche in quell'arco di tempo, al massimo ossigeno di più l'acqua ad un consumo energetico irrisorio.

 

Stavo pensando di utilizzare il gruppo di continuità che utilizzavo a monte della lightbox (ora ferma), sostituendo temporaneamente la sua batteria da 7ah con una da 150ah che dovrebbe garantirmi un'autonomia molto lunga al termine della quale mi basterebbe collegare con una prolunga il gruppo di continuità alla rete elettrica e ricaricarla.

 

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Ciao! Complimenti per il bel lavoro! Avevo iniziato, da ignorante completo in materia, a "studiare" questi metodi home made di Idroponica.. In particolare avevo letto che in molti nel dwc usano una pompa che immette aria all'interno della soluzione tramite la pietra porosa, come negli acquari.. E il costo oltretutto è molto basso.. Ci sono serie differenze tra il tuo "a fontanella" e quello con pietra porosa?

 

 

Inviato dal mio HTC One_M8 utilizzando Tapatalk

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Credo che l'ossigenazione dell'acqua sia fondamentalmente procurata dalla sua superficie di scambio con l'aria, quindi più si riesce a mettere in movimento la soluzione più diventa frastagliata e dunque ampia quella superficie (lo stesso principio a monte dei dissipatori di calore).

 

La pompa d'aria lo fa essenzialmente tramite bollicine, non credo che avvenga una qualche sorta di reazione diretta nell'immissione d'aria nell'acqua, la stessa pietra porosa probabilmente aumenta solo l'efficienza del rimescolamento.

La fontanella è forse il sistema che più aumenta la superficie di contatto di cui sopra, io ancora non ho deciso quanto tempo lasciare accesa la pompa, so solo che in una mezz'ora tutto il liquido nel contenitore può essere travasato.

 

Il vantaggio della pompa ad aria è che nel vaso finisce solo il tubicino, quindi non c'è il problema che le radici possano ficcarsi in meccanismi come potrebbe succedere invece nella pompa ad acqua immersa in soluzione. Oltretutto l'aria viene immessa dall'esterno e quindi il vaso può anche avere poco ricircolo d'aria.

 

Il vantaggio della pompa ad acqua è che oltre all'effetto fontanella può tirare fuori tutta la soluzione quando viene il momento di sostituirla.

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Come sempre declino ogni responsabilità su eventuali cataclismi naturali derivanti dai miei consigli di sbarbatello. :P

Ahahahah sono più sbarbatello io in entrambi i lati! :D

In effetti la fontanella "muove" di più la soluzione rompendo di più lo strato superficiale dell'acqua

Oddio proprio sbarbatello no.....

 

attachicon.gifIMAG1148.jpg

 

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Senza un misuratore di PH e di EC diventa un po' complesso controllare un DWC.

Uno dei punti più a favore di questo sistema è il grado di controllo su quanto la pianta "si ciba" della tua soluzione e senza degli strumenti di controllo lo vai un po' a vanificare.

Però tutto è possible, quindi...

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Mi manca il misuratore ph ma ho quello di ec, quindi non riuscirei a controllare né a modificare il ph della soluzione però potrei gestire la sua concentrazione di sali.

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Mi manca il misuratore ph ma ho quello di ec, quindi non riuscirei a controllare né a modificare il ph della soluzione però potrei gestire la sua concentrazione di sali.

se può essere utile e se non vuoi spendere subito per un misuratore per PH passa da un negozio di acquari o animali e prendere i test di PH per acquari... predi quelli a reagente sono molto più affidabili delle cartine tornasole... con un 5 euro te ne esci per un centinaio di misurazioni

(però la soluzione deve essere trasparente, al massimo leggermente ambrata, perchè funzionano cambiando il colore della soluzione una volta inserito il reagente, se usi concimi che colorano troppo l'acqua non puoi più usarli sfaserebbe la scala cromatica)

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Grazie per il consiglio, provo a chiedere in negozio.

Solo che pur facendo il test poi non avrei modo di gestire eventuali difformità dai valori ideali, certo non azzarderei con succo di limone o aceto di vino, a quel punto lascerei tutto com'è.

 

 

Questa potrebbe essere la prescelta, habanero orange (spero):

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Partendo da un'acqua con ec di 300ms/cm stavo pensando di portarla a 800-900ms/cm. Che ne dite? Poco? Troppo? Poi naturalmente soprattutto i primi tempi la seguirei accuratamente per verificare ogni variazione di valore e quindi le sue esigenze nutrizionali.

 

Ieri intanto ho preso l'argilla espansa a ph controllato della vigorplant, l'ho lavata 3 volte ed è uscito pure Satana, alla fine l'acqua era quasi pulita anche se le palline spaccate continuano a rilasciare quella sorta di polverina nera, boh, sarà normale...

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Oppsss, scusa ma non avevo calcolato che la tua è in terra.

io farei così:

 

EC 0.6 che è il minimo per la sopravvivenza, per qualche giorno, giusto per affamare un pò la pianta e spingerla a far crescere un pò le radici in cerca di cibo, e ad abituarsi al nuovo modo di nutrirsi.

 

poi quando vedi che la soluzione si impoverisce (EC che scende), inizi sempre piano piano a salire con i nutrimenti.

 

Buona giornata

 

 

 

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Farò così, grazie,

partendo da un ec di 300ms/cm arrivare a 600ms/cm significa aggiungere proprio un goccino di fertilizzante.

 

Ho scelto un'altra pianta rispetto all'habanero orange della foto precedente; è un chupetinho leggermente più piccolo ma con una biforcazione già macroscopica (e boccioli). Ha qualche fogliolina leggermente bruciata dal sole ma in generale pare in salute.

 

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Buona giornata anche a te

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Secondo voi è ancora troppo presto iniziare con temperature notturne di 7-8 gradi, tenendo però la pianta riparata sotto ad un porticato?

 

Ragazzi gnafò più di aspettare, stò saltellando sul posto per l'impazienza.

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