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Innesti 2016


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Si ricomincia!!

Anche se gli innesti multipli danno delle belle soddisfazioni, quest'anno voglio migliorare la tecnica negli innesti semplici, che comunque danno la possibilità di ottenere due varietà di peperoncini sulla stessa pianta.

L'anno scorso sono riusciti tutti gli innesti tranne quelli su flexuosum, i cui fusti lignificano presto ed è forse per questo che sono poco adatti come portainnesti; inoltre sono convinto che la loro resistenza al freddo non venga trasferita all'innesto.

Ieri ho innestato un peperoncino ciliegia su un peperone quadrato giallo, nel modo seguente:

 

https://www.youtube.com/watch?v=pNqWajCEeIk&feature=youtu.be

 

Per la legatura ho usato pellicola di polietilene perchè in passato mi ha dato buoni risultati... ma si possono fare altre legature, l'importante è che il cambio dell'innesto e quello del portainnesto combacino; per far questo bisogna che il diametro dell'innesto sia uguale a quello del portainnesto e che le superfici esterne combacino perfettamente.

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  • 2 months later...

Negli anni passati ho iniziato altri topic sugli innesti (forse troppi).

In questo descriverò solo l'andamento degli innesti fatti quest'anno sui peperoncini, mediante la tecnica a spacco pieno, descritta nel video iniziale.

Ho innestato peperoncini piccanti su peperoni dolci (e talvolta peperoni dolci su piccanti), cercando di fare crescere rami di entrambe le varietà per vedere se c'è qualche influenza reciproca e in particolare se i peperoni prendono un po' il piccante.

 

Gli innesti sono tutti riusciti, anche se non sempre si sono sviluppati rami di entrambe le varietà.

 

Questo è un innesto di un 7 pod sr strain su un Quadrrato d'Asti giallo fatto tre mesi fa, rinvasato questa mattina, con contorno di insalata :)

post-11121-0-12455600-1467137886_thumb.jpg

 

L'innesto ha attecchito e si è sviluppato rapidamente; però le gemme che ho lasciato sul portainnesto si sviluppano molto lentamente anche a causa del passaggio di una lumaca che ha danneggiato i germogli... ora sembra che si stiano riprendendo. quest'anno sono sicuro di raccogliere qualche 7 pod... temo che per i peperoni dovrò attendere l'anno prossimo.

post-11121-0-85105100-1467138179_thumb.jpg

 

Spero che almeno uno dei due germogli del portainnesto si sviluppi.

 

L'innesto su quadrato d'Asti sopporta molto bene lo svernamento... questo ha svernato due volte; l'unico inconveniente è che il portainnesto dà molto vigore all'innesto e non è facile fargli sviluppare rami suoi.

 

post-11121-0-42767500-1467138094.jpg post-11121-0-27688800-1467138146.jpg

 

Innesto di Habanero red su quadrato d'Asti; si nota una cicatrice sotto all'innesto, al posto di una gemma che avevo lasciato e che non si è sviluppata. :(

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Da malato di nuove nozioni....seguo curioso e bisognoso di informazioni aggiuntive.

 

Umidità che tieni mentre tagli ed innesti? Fotoperiodo richiesto? Usi fertilizzanti particolari prima e dopo ? Vlendo è possibile innestare x qualità sullo stesso tronco centrale?

 

:smile062::smile062:

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Fantastico gianni!! Questo thread me l'ero proprio perso!! :bangin:

Video bellissimo :Inclassable06:

Grazie Jax! :smile062: ... a dire il vero me l'ero perso anch'io :D ... ho portato avanti il thred sulle coltivazioni e ho trascurato questo. Ora sto notando fenomeni secondo me interessanti che potrebbero interessare altri.

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Ciao gianni...

Vedo che i tuoi innesti sono sempre sul tronco principale... Ma se volessi farmi il famoso albero di peperoncini, posso innestare sui rami e sui succhioni? Ci sono controindicazioni?

Sì, si possono fare e hanno una buona possibilità di successo, però si fanno quando le piante hanno biforcato più volte e quindi da luglio in poi. Tenendo conto dell'arresto vegetativo nel periodo in cui si formano il callo e i vasi linfatici fra portainnesto e innesto, si avrà un notevole ritardo della produzione ed è necessario lo svernamento. Nel filmato seguente si vede la situazione a metà gennaio di un multiinnesto di varie specie di peperoncini su un pimenta da neyde.

 

https://www.youtube.com/watch?v=6egmuURRN-s

 

Ho tolto i frutti allegati alla fine della scorsa stagione e ho potato parecchio gli innesti più vigorosi per consentire agli altri di svilupparsi meglio. Ora la pianta è così:

 

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Hanno allegato molti innesti (posizionando il cursore sulle foto compare il nome della varietà):

 

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Ho potato drasticamente gli innesti di variegato e di pyramid, che ora hanno i fiori

 

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Sta sviluppandosi anche un innesto che credevo perso (credo che sia di falalii yellow... inoltre lascio crescere anche un ramo del portainnesto.

Il Pimenta da Neyde è un ottimo portainnesti ma lo jalapeno credo che non sia da meno perchè forma delle radici molto sviluppate e resistenti alle malattie, presenta affinità con le altre specie e sopporta bene lo svernamento.

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Da malato di nuove nozioni....seguo curioso e bisognoso di informazioni aggiuntive.

 

Umidità che tieni mentre tagli ed innesti? Fotoperiodo richiesto? Usi fertilizzanti particolari prima e dopo ? Vlendo è possibile innestare x qualità sullo stesso tronco centrale?

 

:smile062::smile062:

Eseguo gli innesti da marzo a maggio, con i portainnesti coltivati in terriccio universale all'interno di brik 8x8x20, dopo aver tagliato obliquamente i vertici della base inferiore per ottenere un buon drenaggio. Il brik si adatta perfettamente alla bottiglia di plastica, che mantiene al suo interno un'elevata umidità sulla quale non influisce l'umidità esterna; il terriccio contiene i nutrienti necessari e non ne aggiungo. Importante è posizionare l'innesto dove non riceve la luce diretta del sole nelle ore calde. Dopo due settimane si può togliere la bottiglia ma se le foglie appassiscono la si rimette.

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  • 2 weeks later...

L'albero delle melanzane ottenuto con i tre innesti a corona ha avuto un notevole sviluppo:

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I tre innesti, pur facendo parte della famiglia degli innesti a corona, sono stati fatti con tre tecniche diverse:

 

Il primo innesto l'ho fatto ispirandomi alla tecnica dei cinesi :) ... ma ho fatto in modo che il contatto dell'innesto con il portainnesto avvenisse da entrambi i lati del portainnesto.

Ora devo dargli un nome, visto che non si trova nella letteratura relativa agli innesti. :D

 

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Si è sviluppato più rapidamente degli altri due e ha già alcuni fiori aperti, ma questo può dipendere da fattori diversi e non dalla tecnica utilizzata.

 

Nel secondo innesto ho utilizzato la tecnica più semplice: l'innesto "a penna"

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Nell'innesto in basso ho utilizzato la tecnica cinese.

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  • 3 weeks later...
  • 1 year later...
  • 2 years later...

Ho letto solo ieri questo thread (e i precedenti) di gianni48 sugli innesti.
Oltre a fare i complimenti per il lavoro svolto, vorrei capire se dopo questi anni di esperienza alla fin fine si è scoperto se un portainnesto resistente al freddo (come il Rocoto) trasferisce o meno la stessa resistenza al freddo agli innesti (ad es a un Habanero), o quantomeno una resistenza maggiore rispetto a una pianta equivalente non innestata.
Ho qualche seme di Rocoto rosso e in questi giorni vorrei farli germogliare e trasferirli in vaso per poterci fare degli innesti più avanti.

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  • 7 months later...
Il 4/2/2020 at 14:15, Gianlorenzo dice:

Ho letto solo ieri questo thread (e i precedenti) di gianni48 sugli innesti.
Oltre a fare i complimenti per il lavoro svolto, vorrei capire se dopo questi anni di esperienza alla fin fine si è scoperto se un portainnesto resistente al freddo (come il Rocoto) trasferisce o meno la stessa resistenza al freddo agli innesti (ad es a un Habanero), o quantomeno una resistenza maggiore rispetto a una pianta equivalente non innestata.

No, non c'è trasmissione della resistenza al freddo dal portainnesto all'innesto; ho letto che si sta tentando con ibridazioni e penso che questo sia anche un obiettivi dell'ingegneria genetica per ottenere ogm resistenti a tutto.

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