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Ciao,ho un problema con questo parassita che ha riempito di suoi simili il terreno,volevo sapere se è dannoso e come rimuoverlo.

Grazie in anticipo

IMG_4813.JPG

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potrebbero  essere  sciaridi....in tal caso sono molto dannose.prova amuovere il terreno e vedi se scopri piccoli vermetti che sono le loro larve.

sono quest'ultime ad essere  distruttive,mangiano le radici.

probabilmente hai il substrato troppo umido

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E'  il moscerino dei funghi, detto anche sciaride,  un piccolo insetto dalle dimensioni di 2 o 3 mm, di colore marrone-nero o bianco, che da adulto non è un fitofago, quindi non danneggia le piante ma le cui femmine depongono da 50 a 300 uova, dalle quali nascono larve lunghe pochi mm, che molte volte portano numerosi problemi sopratutto all'apparato radicale delle piante perché se ne nutrono e le predispongono all'attacco di patogeni.
Molti consigli li trovi alla pagina:

https://www.portaledelverde.it/blog-giardinaggio/rimedi-contro-i-moscerini/

Nella foto però vedo una mosca e non uno sciaride ... non capisco perchè.

Per non avere problemi di sciaridi consiglio di usare terriccio senza sostanze in decomposizione, quindi senza funghi o muffe e non abbondare con le annaffiature. Io ho anche sterilizzato il terriccio di semina col forno a microonde 400W x 8 minuti
Gli altri rimedi naturali non eliminano del tutto il problema. 

Comunque vedo che le tue piantine sono in buona salute, e non si evidenziano danni provocati dalle larve o da infezioni.

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Come ti hanno già detto chi mi ha preceduto gli sciaridi adulti possono essere fastidiosi ma non fanno alcun danno alle piante.
Le larve invece sono micidiali sia per le radici delle piantine piccole che per i semi in germinazione.

Per i semi interrati e per le radichette appena spuntate sono dei killer che non sbagliano un colpo.

Un anno me le sono trovate addirittura in germbox (avevo dei panetti di lana di roccia) ed erano entrati dentro ai semi in germinazione spolpandoli completamente.

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Grazie a tutti per le informazioni,ho cercato di rimuoverne il più possibile,di larve non ne ho trovate proverò a ridurre le innaffiature per evitare che producano delle uova.

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Quando vedo troppi sciaridi a svolazzare per casa... faccio un'annaffiatura con il piretro.

Per gli sciaridi adulti faccio le trappole cromatiche

 

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2 ore, Rapace dice:

Un anno me le sono trovate addirittura in germbox (avevo dei panetti di lana di roccia) ed erano entrati dentro ai semi in germinazione spolpandoli completamente.

A me è comparso qualche adulto in un terriccio trattato per tre volte col microonde e isolato in una miniserra; considerando quello che riferisce Carlo, sono convinto anch'io che le uova di sciaride possano essere presenti nei semi; se sono al loro interno non c'è niente da fare; se sono in superficie forse potrebbe essere utile un trattamento candeggina + piretro.

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3 ore, Francescooo dice:

Grazie a tutti per le informazioni,ho cercato di rimuoverne il più possibile,di larve non ne ho trovate proverò a ridurre le innaffiature per evitare che producano delle uova.

A dire la verità mi pare che parecchie delle tue piantine nella foto siano già abbastanza grandicelle......se ci fosse stata un' invasione di larve di sciaridi dubito sarebbero arrivate a quella fase di crescita (le piantine ne avrebbero risentito già prima e forse non sarebbero neanche spuntate dal terriccio).

Fra l' altro mi sembrano piantine in buona salute

3 ore, malina dice:

Per gli sciaridi adulti faccio le trappole cromatiche

Quello delle trappole è un buon rimedio.... ricordiamoci che se si eliminano gli adulti, questi non produrranno sicuramente uova..... e quindi neanche larve :)

42 minuti fa, gianni48 dice:

A me è comparso qualche adulto in un terriccio trattato per tre volte col microonde e isolato in una miniserra; considerando quello che riferisce Carlo, sono convinto anch'io che le uova di sciaride possano essere presenti nei semi; se sono al loro interno non c'è niente da fare; se sono in superficie forse potrebbe essere utile un trattamento candeggina + piretro.

Si, quello che dice Gianni sul fatto che ci siano uova all' interno del seme potrebbe anche essere una possibilità, non ho mai approfondito l'argomento ma potrebbe essere plausibile e spiegherebbe anche il trovare larve in ambienti isolati (tipo la germbox..... è vero che ogni tanto si apre, ma che uno sciaride si infili proprio allora per deporre uova pare un pochino improbabile)

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7 ore, Rapace dice:

A dire la verità mi pare che parecchie delle tue piantine nella foto siano già abbastanza grandicelle......se ci fosse stata un' invasione di larve di sciaridi dubito sarebbero arrivate a quella fase di crescita (le piantine ne avrebbero risentito già prima e forse non sarebbero neanche spuntate dal terriccio).
Fra l' altro mi sembrano piantine in buona salute

Le piantine sono in buona salute, forse anche per il loro numero elevato nello stesso recipiente, che riduce il rapporto larve/piante.

 

8 ore, Rapace dice:

Quello delle trappole è un buon rimedio.... ricordiamoci che se si eliminano gli adulti, questi non produrranno sicuramente uova..... e quindi neanche larve :)

Nello scorso anno ho provato sia le trappole cromotropiche gialle cosparse di miele che l'aceto di mele, ma i risultati sono stati piuttosto deludenti; gli effetti degli insetticidi sono stati evidenti, anche se temporanei.

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34 minuti fa, gianni48 dice:

Nello scorso anno ho provato sia le trappole cromotropiche gialle cosparse di miele che l'aceto di mele, ma i risultati sono stati piuttosto deludenti; gli effetti degli insetticidi sono stati evidenti, anche se temporanei.

Che pensiero carino...:D

Gianni, gli sciaridi sono attratti dalla luce e non dal miele... perciò va bene anche la colla per topi;)

Ho messo le trappole su ogni finestra nella parte grezza dove tengo le piante in inverno.

IMG_9369.JPG

IMG_9370.JPG

IMG_9371.JPG

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Interessante! La colla per topi ce l'ho... acquisterò piatti gialli e disporrò le trappole vicine alle luci. :) .

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13 ore, gianni48 dice:

; gli effetti degli insetticidi sono stati evidenti, anche se temporanei.

Beh...... se si vogliono usare gli insetticidi è un altro discorso...... io non li uso perché sono un coltivatore amatoriale ed ho sempre produzioni piu' che sufficienti (direi abbondanti) per le mie esigenze (inclusi regali a familiari ed amici).

Detto questo non ho niente contro chi usa gli insetticidi, sempreché ovviamente si leggano e si seguano le indicazioni che vengono riportate nelle schede di sicurezza (per la sicurezza appunto di se stessi, degli altri e dell' ambiente in generale).

Molti ad esempio si preoccupano degli afidi......... vero, in certi casi (estremi) un' invasione puo' generare veramente danni.... MA......se usi insetticidi ne uccidi magari il 99% MA quell' 1% che rimane si riprodurrà e porterà nelle successive generazione il gene che gli ha consentito di non morire.....

Conclusione: Selezioni gli afidi piu' forti e li fai riprodurre :).

Non solo......... gli afidi sono "predati" da coccinelle ed altri predatori naturali MA se usi insetticidi uccidi sia le prede (salvo quell' 1% di cui dicevo prima) che i predatori.

A me tutti gli anni capita questo..... arrivano un po' di afidi..... e poi arrivano i predatori...... gli afidi scompaiono e poi scompaiono anche i predatori...... magari qualche afide riappare... ma poco dopo arrivano anche i predatori.

Non ho mai usato niente sulle mie piante (a parte lo zolfo ventilato un anno contro gli acari bianchi).

Gli afidi sono solo un esempio, ma detto quanto sopra se l' uso di insetticidi è cosciente e sono note le conseguenze e seguite le accortezze dovute io non ho niente in contrario anche se preferisco non utilizzarli.

Quando poi pero' leggo che ci si preoccupa di qualche decina di afidi e si pensa ad antiparassitari sistemici.......i miei dubbi si intensificano.

Detto questo sia chiaro Gianni non mi riferisco assolutamente a te in particolare e non me ne volere se ho solo preso spunto dal tuo commento per entrare su questo argomento e portarlo all'attenzione dato che penso non lo sia mai abbastanza

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2 ore, Rapace dice:

Beh...... se si vogliono usare gli insetticidi è un altro discorso...... io non li uso perché sono un coltivatore amatoriale ed ho sempre produzioni piu' che sufficienti (direi abbondanti) per le mie esigenze (inclusi regali a familiari ed amici).

Detto questo non ho niente contro chi usa gli insetticidi, sempreché ovviamente si leggano e si seguano le indicazioni che vengono riportate nelle schede di sicurezza (per la sicurezza appunto di se stessi, degli altri e dell' ambiente in generale).

Molti ad esempio si preoccupano degli afidi......... vero, in certi casi (estremi) un' invasione puo' generare veramente danni.... MA......se usi insetticidi ne uccidi magari il 99% MA quell' 1% che rimane si riprodurrà e porterà nelle successive generazione il gene che gli ha consentito di non morire.....

Conclusione: Selezioni gli afidi piu' forti e li fai riprodurre :).

Non solo......... gli afidi sono "predati" da coccinelle ed altri predatori naturali MA se usi insetticidi uccidi sia le prede (salvo quell' 1% di cui dicevo prima) che i predatori.

A me tutti gli anni capita questo..... arrivano un po' di afidi..... e poi arrivano i predatori...... gli afidi scompaiono e poi scompaiono anche i predatori...... magari qualche afide riappare... ma poco dopo arrivano anche i predatori.

Non ho mai usato niente sulle mie piante (a parte lo zolfo ventilato un anno contro gli acari bianchi).

Gli afidi sono solo un esempio, ma detto quanto sopra se l' uso di insetticidi è cosciente e sono note le conseguenze e seguite le accortezze dovute io non ho niente in contrario anche se preferisco non utilizzarli.

Quando poi pero' leggo che ci si preoccupa di qualche decina di afidi e si pensa ad antiparassitari sistemici.......i miei dubbi si intensificano.

Detto questo sia chiaro Gianni non mi riferisco assolutamente a te in particolare e non me ne volere se ho solo preso spunto dal tuo commento per entrare su questo argomento e portarlo all'attenzione dato che penso non lo sia mai abbastanza

Devo dire che ti invidio, quelle poche volte (per fortuna) che sono arrivati gli afidi sulle mie piante e solo su alcune varietà, anche loro hanno le loro preferenze, la cavalleria non si è fatta vedere, l'insetticida a base di piretro purtroppo quando la pianta ne è piena rimane l'unico rimedio.  

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Uso insetticidi contro le cimici allo stato di neanidi quando mi sfuggono le ovature; nello scorso anno non ho dovuto intervenire nei confronti degli afidi ma in passato ho dovuto intervenire sui melograni con un insetticida sistemico (Confidor). Quest'anno ho trattato con il Confidor il terriccio nel quale crescono le piantine quando ho visto molti sciaridi in giro, per uccidere le larve... l'effetto dell'intervento (che sconsiglio in ambiente chiuso) è stato temporaneo anche perché nella stanza sto svernando un pomodoro innestato su Solanum  mauritianum che può aver propagato l'infestazione. Ieri ho appeso nella stanza dieci piatti cosparsi di colla per topi come quelli di @malina  ed ora sono pieni di sciaridi adulti come i suoi, quindi penso che questa sia una efficacissima difesa contro questi insetti, e in futuro la userò fin dall'inizio della coltivazione indoor, a scopo preventivo. :)

Ps. Durante la notte, al buio, altri adulti sono rimasti incollati ai piatti... questo può essere dovuto ai feromoni prodotti dagli insetti rimasti invischiati nelle ore di luce??

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Personalmente ritengo poco probabile che uno sciaride possa deporre le uova all'interno di un seme. Forse in un frutto è possibile ma allora si troverebbe sul seme e non al suo interno.

Inoltre hai detto che tratti i semi con acido cloridrico e non credo che le uova siano resistenti anche a tale acido.

Il discorso "sciaridi in germ-box" è diverso. Se i semi sono stati trattati con acido cloridrico è poco probabile che ci siano uova vitali. Ad esclusione resta il contenitore ed il materiale usato. Se hai usato scottex allora le uova erano nel contenitore se hai usato lana di roccia invece le uova potevano trovarsi li'. Hai comprato la lana di roccia e non sai dove era e con quale umidità. Di sicuro non hai trattato con acido cloridrico la lana di roccia che poteva avere uova di sciaridi  in quiescenza . Una volta bagnata la lana di roccia.... 

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