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Gianlorenzo

Rami che diventano neri, cosa potrebbe essere???

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Ciao a tutti, sto svernando varie piante sperando che alla ripresa della bella stagione possano riprendere a produrre di brutto.
Ho notato che su un Habanero rosso alcuni rami sono diventati neri, all'inizio solo una piccola parte che poi si è espansa.
Cosa potrebbe essere? Una specie di necrosi?
Faccio presente che dopo averle portate dentro casa ho avuto una piccola infestazione di afidi (ora non ne vedo più), potrebbero essere danni provocati da questi?
Cosa dovrei fare? Tagliare via le parti nere prima che prendano tutta la pianta oppure lasciare così com'è?
Metto un paio di foto per capire meglio:
 

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Non sembra messa bene anche il verde sembra strano, Se non hai innaffiato più la pianta molto probabilmente e morta. 

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Grazie per la risposta. No le ho sempre innaffiate le piante, anche se poco, ma acqua gliel'ho data più o meno ogni settimana. Questa è l'unica che ha queste parti nere, le altre no (al massimo dei rami diventati marroni che stanno seccandoma penso sia normale che la pianta elimini da sola i rami inutili).

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Quando puoi fai delle foto nel tronco principale e alle altre piante. 

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Per me quella pianta non è da recuperare.

Come stanno le altre? 

La temperatura e l'esposizione alla luce?

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4 ore, malina dice:

Per me quella pianta non è da recuperare.

Come stanno le altre? 

La temperatura e l'esposizione alla luce?

Ciao malina e grazie anche a te per la risposta. Perchè dici che non è da recuperare? Se tagliassi il ramo annerito potrei risolvere?
Le altre stanno benone (ovviamente hanno perso le foglie come è normale), l'esposizione alla luce è più che buona essendo davanti a una finestra più o meno rivolta a sud e le temperature oscillano dai 6-7 gradi circa (nelle giornate più fredde) ai 13-14 gradi, a seconda delle giornate. Nella stanza in cui ho messo a svernare le piante (stanza non riscaldata) ho messo una stufetta elettrica col timer per evitare che si vada sotto i 5 gradi.
Adesso vado a fere delle foto così da poter rendersi conto meglio dello stato delle piante e le posterò tra un po'.

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Ecco le foto. Metto prima (le prime due) quelle dell'Habanero che ha il problema dell'annerimento e poi quelle delle altre. Spero si vedano bene, ho raggruppato più piante assieme per non dover mettere troppe foto.
Ho messo anche una foto del termometro che ho messo nella stanza per controllare la temperatura, al momento segna sui 10 gradi (la temperatura esterna è invece di 7,5 gradi).
 

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Grazie delle foto:)

Direi che è meglio di come avevo immaginato...:)

Se proprio vuoi provare a salvare la pianta - elimina le parti necrotiche, le foglie e i rametti secchi ed io darei almeno del rame. Se le piante non sono preziose - preferisco seminare presto ed eliminare le piante vecchie con le loro malattie, funghi ed insetti nocivi. Non ho raccolto molto dalle piante svernate.

Gli steli delle tue piante non mi sembrano ben lignificati:unsure:

Penso che stai annaffiando troppo spesso con quelle temperature - le piante non hanno ne foglie ne rami. Alza i vasi prima di innaffiare - se li senti ancora pesanti - salta ancora qualche giorno.

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Qui sul forum leggevo dei pareri più o meno discordanti sul potare o meno le piante per lo svernamento. Molti tra i più esperti dicevano che è meglio lasciare le piante così come sono senza potarle, affinchè provvedano da sole a far seccare i rami inutili. Inoltre dicevano anche di non dare nessuna sostanza durante lo svernamento (nè prima) ma eventualmente solo alla ripresa con la bella stagione e dopo aver cambiato la terra, spuntato le radici e reinvasato. Per cui non ho capito se sia buona cosa dare del rame (ma intendi dato esternamente come si fa per la vite o nel terriccio?)
Quanto agli steli poco lignificati: quasi tutte ce li hanno lignificati anche se solo a partire dalla base, tranne alcune che effettivamente hanno cominciato a svilupparsi e a fruttificare in ritardo rispetto alle altre (specialmente gli scorpion, che si sono svegliati molto dopo a confronto con le altre). Sono tutte piante comprate a maggio dello scorso anno e quindi penso ancora giovani.
Non credo di innaffiare troppo, il terriccio è secco e si è ritirato tanto da aver creato uno spazio tra esso e il vaso, al punto che pensavo fosse il caso di dare più acqua ma sapendo che col freddo bisogna andarci piano ne ho sempre data poca (circa un bicchiere a settimana per vaso, e spesso mi sono anche dimenticato di dargliela), considerando anche che la stufetta elettrica rende l'ambiente secco. Qualcuno mi aveva suggerito di comprare un igrometro (si chiama così?), cioè un aggeggio elettronico con dei puntali da ficcare nel terreno per capire il grado di umidità e quindi regolarsi con le innaffiature, ma non l'ho trovato nè nei vivai nè nei vari brico della mia zona.
Che le piante non abbiano foglie non è normale? Ho sempre letto che all'arrivo dell'inverno succede normalmente poichè la pianta va in una sorta di letargo ricevendo meno ore di luce e meno calore. Quanto ai rami, ho effettuato potature, per alcune piante potature abbastanza estreme mentre per altre molto meno. Dalle foto pui vedere quali ho potato più a fondo e quali invece ho lasciato con più diramazioni.
Il peso dei vasi non cambia quando bagno, non saturando il terriccio, come detto di acqua ne dò veramente poca.
Comunque provvederò a tagliare via il ramo annerito, sperando serva a qualcosa. Non che la pianta sia preziosa (è un habanero rosso preso al vivavio e ne ho un altro in svernamento oltre che aver messo via i semi nel caso volessi seminare, cosa che quest'anno non avrò il tempo di fare purtroppo), ma visto che era una bella pianta e soprattutto con produzione abbondante spero di salvarla.
Non sei la prima che sento dire di non aver avuto chissà quale grande produzione dalle piante svernate, accidenti... Io invece spero (proprio perchè non potrò seminare nuove piante e spero che quelle svernate abbiano una nuova e prolifica vita) che nel mio caso invece vada bene... So che molti consigliano lo svernamento proprio per avere a primavera già una pianta adulta e quindi ricavarne molti più frutti e soprattutto in anticipo rispetto a nuove piante... mah.

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Dimenticavo: proprio in corrispondenza della parte annerita c'è una ferita longitudinale ormai rimarginata (dalle prime foto che ho messo si vede bene) che non ho idea di come si sia prodotta, mi viene il dubbio che la causa sia quella, magari è stata visitata quando non ancora chiusa da ospiti indesiderati e nocivi che hanno trasmesso qualche fungo o malattia. Ad ogni modo proverò a tagliare via il ramo annerito e vedremo come si evolverà la situazione.

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Sto svernando le piante per la seconda volta. Non le poto o elimino solo i rami spezzati o troppo ingombranti. Ho dato del fungicida sistemico per evitare la prolificazione delle malattie fungine. Quelli rami neri non mi piacciono.

20 minuti fa, Gianlorenzo dice:

Non credo di innaffiare troppo, il terriccio è secco e si è ritirato tanto da aver creato uno spazio tra esso e il vaso, al punto che pensavo fosse il caso di dare più acqua ma sapendo che col freddo bisogna andarci piano ne ho sempre data poca (circa un bicchiere a settimana per vaso, e spesso mi sono anche dimenticato di dargliela), considerando anche che la stufetta elettrica rende l'ambiente secco. 

Il peso dei vasi non cambia quando bagno, non saturando il terriccio, come detto di acqua ne dò veramente poca

In effetti - le tue piante sono a secco - devi idratarle piano ma non tanto - il terriccio deve essere umido ma non zuppo ne secco.

29 minuti fa, Gianlorenzo dice:


Non sei la prima che sento dire di non aver avuto chissà quale grande produzione dalle piante svernate, accidenti... Io invece spero (proprio perchè non potrò seminare nuove piante e spero che quelle svernate abbiano una nuova e prolifica vita) che nel mio caso invece vada bene... So che molti consigliano lo svernamento proprio per avere a primavera già una pianta adulta e quindi ricavarne molti più frutti e soprattutto in anticipo rispetto a nuove piante... mah.

Sto svernando solo gli esemplari preziosi per me - mi serve il loro polline più che altro:)

Le mie dell'anno scorso hanno fiorito in ritardo e sono rimasta molto delusa. Cmq fai bene - devi avere l'esperienza tutta tua;)

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" In effetti - le tue piante sono a secco - devi idratarle piano ma non tanto - il terriccio deve essere umido ma non zuppo ne secco. "
Ma se non sbaglio queste sono le raccomandazioni che valgono in generale anche in estate (terriccio umido ma non zuppo nè secco), mentre per l'inverno e lo svernamento io ho sempre letto che siccome le piante vanno in "letargo" e quindi rallentano di molto la loro attività vegetativa richiedono molta meno acqua, giusto quella necessaria per non rischiare di seccare e darne in più sarebbe dannoso.
Prima avevi detto che secondo te le bagnavo troppo dato che non hanno lignificato bene e ora mi dici che le bagno troppo poco... scusami non voglio dubitare della tua esperienza, ma mi hai dato due pareri opposti nel giro di un paio di commenti e mi ritrovo nella condizione di non aver capito se sto bagnando il giusto, troppo o troppo poco...
A vedere le mie piante, che sono tutte con fusto e rami belli verdi (tranne ovviamente qualche ramo che si secca come credo sia normale) credo di poter dire che sono in salute. Fossero in carenza di acqua credo che ci sarebbero evidenti e sistemici segni di disseccamento di rami e anche del fusto, no? Chiedo eh, non sono un esperto ma da quanto ho capito leggendo anche qui  non dovrei sbagliarmi.

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Non uso la stufa, do l'acqua al bisogno - ogni 3-4 settimane.

Se i rami necrotici non sono dovuti ai marciumi - potrebbe essere un fungo. I rami da cui le piante si liberano in modo naturale non hanno l'aspetto dei rami della tua pianta.

P.s.: sì, hai ragione - le tue piante sono in salute:)

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2 minuti fa, malina dice:

Non uso la stufa, do l'acqua al bisogno - ogni 3-4 settimane.

Se i rami necrotici non sono dovuti ai marciumi - potrebbe essere un fungo. I rami da cui le piante si liberano in modo naturale non hanno l'aspetto dei rami della tua pianta.

P.s.: sì, hai ragione - le tue piante sono in salute:)

Dai acqua ogni solo ogni 3 o 4 settimane? Quindi anche le tue ricevono poca innaffiatura. A che temperatura le tieni? Al chiuso o all'aperto? Che piante hai? E come fai a capire quando ci sia bisogno di acqua? Hai qualche aggeggio che misuri l'umidità del terriccio o vai a occhio?
Ho comunque deciso che taglierò via quel ramo nero e poi vedemo come andrà. Secondo me quel nero è stato causato da quella ferita che sarà stata infettata da qualcosa prima di rimarginarsi. Se sopravviverà bene, altrimenti amen.
Sono confortato dal fatto che anche tu ritenga che le mie piante siano in salute! :) Ma mai dire mai, non mi faccio illusioni, vedremo quando arriverà la bella stagione e come si comporteranno. Tra qualche mese aggiornerò la situazione qui sul forum sperando che tutto sia andato liscio.
Grazie ancora per le risposte e buona serata!

 

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No, io annaffio una volta... non come in estate, molto meno, ma annaffio... e poi per bel po' di tempo le lascio stare. Si trovano nella parte grezza esposta a nord, al secondo piano, davanti alle finestre. La temperatura notturna: 6-8°C, diurna: 8-12°C. Di giorno apro un po' una finestra. Coltivo i selvatici.

P.s.: direi che vorrei credere che le tue piante sono in salute. E come ti ho detto prima: importante l'esperienza propria... piano piano imparerai a capire le tue piante;)

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Forse con varietà selvatiche è più facile , forse essendo più resistenti alle avversità metereolologiche rispetto a quelle classiche (almeno da quello che ho capito).  Le temperature tue sono praticamente analoghe a quelle a quelle delle mie.
Sulla salute delle mie, mi baso sull'osservazione visiva non potendo disporre di altri parametri.  Le vedo belle verdi, tranne per qualche rametto che diventa marrone come credo sia normale. L'unica che ha avuto il ramo nero è quell'habanero.

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Fare le foto dell'intera pianta è sempre meglio perche si capisce meglio come sta. Svernare una pianta è semplice anche se i chinense non sono il massimo a volte stentano a ripartire questo perche faticano a mettere nuove radici e se il terreno è troppo asciutto praticamente è tempo perso e tanto vale ripartire da seme. 

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15 ore, marcello79 dice:

Fare le foto dell'intera pianta è sempre meglio perche si capisce meglio come sta. Svernare una pianta è semplice anche se i chinense non sono il massimo a volte stentano a ripartire questo perche faticano a mettere nuove radici e se il terreno è troppo asciutto praticamente è tempo perso e tanto vale ripartire da seme. 

Leggevo che finito lo svernamento al momento di reinvasare consigliano di potare le radici, potrebbe aiutare i chinense in tal senso?
Sul terreno: io sapevo che durante lo svernamento va data veramente poca acqua perchè le piante sono praticamente ferme, e ogni due settimane circa. Bisogna darne di più quindi? Non c'è rischio di marciumi dandone di più?
Come ti sembrano le mie piante? Malina diceva che secondo lei gli ho dato troppa acqua dato che le vede poco lignificate, tu mi dici che se il terreno è secco è tempo perso...🤔
E l'Habanero col ramo annerito come ti sembra? Stamattina comunque ho tagliato via quel ramo e ci ho messo del mastice sulla ferita.

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6 ore, Gianlorenzo dice:

Leggevo che finito lo svernamento al momento di reinvasare consigliano di potare le radici, potrebbe aiutare i chinense in tal senso?
Sul terreno: io sapevo che durante lo svernamento va data veramente poca acqua perchè le piante sono praticamente ferme, e ogni due settimane circa. Bisogna darne di più quindi? Non c'è rischio di marciumi dandone di più?
Come ti sembrano le mie piante? Malina diceva che secondo lei gli ho dato troppa acqua dato che le vede poco lignificate, tu mi dici che se il terreno è secco è tempo perso...🤔
E l'Habanero col ramo annerito come ti sembra? Stamattina comunque ho tagliato via quel ramo e ci ho messo del mastice sulla ferita.

Posso dirti solo come le sverno io poi ognuno ha il suo modo di fare fai conto che anche il terriccio non è uguale per tutti, il tuo terriccio  a mio parere sembra molto secco  ma siamo sempre discutendo davanti una foto quindi posso solo ipotizzare. Io nel mio caso uso terra di campo la mia è argillosa non faccio mai seccare la terra mantengo sempre umido da me anche in inverno si asciuga facilmente. Malina  intendeva troppa acqua con quelle temperature, le piante sono vive il problema più grande è farle ripartire in primavera e se il terreno è troppo secco non vedo come possono mettere nuove radici. 

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Beh il terreno è abbastanza secco ora che le piante sono in fase di svernamento e necessitano solo di quella poca acqua per non rischiare di seccare (ma mica mettono nuove radici durante lo svernamento, o sì?), è ovvio che man mano che arriveranno temperature più calde le bagnerò via via più abbondantemente.

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Il 29/1/2020 at 23:22, Gianlorenzo dice:

Beh il terreno è abbastanza secco ora che le piante sono in fase di svernamento e necessitano solo di quella poca acqua per non rischiare di seccare (ma mica mettono nuove radici durante lo svernamento, o sì?), è ovvio che man mano che arriveranno temperature più calde le bagnerò via via più abbondantemente.

Io non sverno più chinense le uniche che ho ancora vive sono dei chinense innestati su rocoto e devo dire che vanno alla grande tengo il terreno sempre umido non si sono mai ammalate ne seccate se proprio vuoi una pianta che resiste meglio agli svernamenti la soluzione è l'innesto. 

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15 minuti fa, marcello79 dice:

chinense innestati su rocoto

Interessante la cosa. Io ho un rocoto rosso in svernamento. Anche se ormai mi sa che sia tardi per fare degli innesti. Quindi la famosa resistenza del rocoto alle basse temperature dovrebbe garantire uno svernamento senza troppi problemi anche se innestato con dei chinense, se ho ben capito. Ma poi cosa produrranno questi innesti? Dei rocoto piccantissimi , dei chinense meno piccanti? E' la prima volta che fai questi innesti o li avevi già fatti prima? E quale tipo di innesto? I frutti che ne derivano come sono? Se magari hai delle foto mettile pure.

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Non è tardi dovresti partire con le piante da seme e poi innestarle, il successo dipende da come le coltivi i pubescens non si bloccano come i chinense tengono benissimo minime di 5 gradi e vegetano sui 10-12 gradi quindi possono superare uno svernamento senza tanti problemi. Per quanti riguarda gli innesti li faccio da quando sono nato :) Quando innesti avrai sempre la stessa pianta in più la resistenza del portainnesto. In foto un ibrido chinense innestato su pubescens 

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Bellissimi! Mi è venuta l'acquolina in bocca solo a vederli in foto...
Prima sono andato a dare un'occhiata al mio Rocoto e mi sa che è andato, è tutto marrone scuro, fusto compreso. Forse per mancanza di acqua, anche se a volte lo bagnavo ed essendo all'aperto (seppur a ridosso di un muro e parzialmente protetto dalla sporgenza del tetto) qualche pioggia l'ha presa. Per non fargli temere troppo il freddo avevo messo il vaso dentro a uno più grande e nell'intercapedine tra un vaso e l'altro ci avevo messo del tnt come isolante, oltre ad aver avvolto poi tutta la pianta assieme al vaso con altro tnt.
Potrei provare a innestare su un Aji amarillo (che però sono baccatum), dato che mi pare sia un'altra pianta abbastanza resistente al freddo (almeno le due piante che ho nonostante siano all'aperto - coperte con tnt - sono sane e addirittura una sta continuando a fare frutti, al momento ne ha un paio quasi maturi e 5-6 ancora verdi ), essendo che come i Rocoto sono verietà originarie delle Ande...

 

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