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Buongiorno a tutti, non so se ho postato nella sezione giusta (in tal caso scusatemi), ma la mia domanda era la seguente: dopo un paio di anni passati a studiare le basi per ibridare peperoncini ed aver spulciato i vari topic sul forum riguardo l' ibridazione, io ed i miei amici abbiamo pensato di "provare" a realizzare un' ibrido...ora l' idea era di creare il classico superpiccante pari o superiore (molto difficile) al carolina reaper; da quello che ho capito la capsaicina (o comunque la piccantezza) dovrebbe essere dominante (?) ma il nostro dubbio sorge subito: quali peperoncini partire con l' ibridare? Parto con l' attuale più piccante oppure da specie meno piccanti? Mi affido agli esperti nell' ibridazione del forum e grazie in anticipo per le risposte e l' attenzione...Buona giornata!

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esatto ma la mia domanda è per creare un varietà di piccantezza superiore al Carolina Reaper (che al momento è ancora riconosciuto come il più piccante) da che specie di partenza consigliate di partire? La mia idea (non si capiva dalla domanda del topic credo) era di partire incrociando un carolina reaper con un altra varietà super hot: teoricamente se si uniscono due superhot il risultato non può che essere un superhot giusto? ??

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2 ore, habanero-red-carolina dice:

esatto ma la mia domanda è per creare un varietà di piccantezza superiore al Carolina Reaper (che al momento è ancora riconosciuto come il più piccante) da che specie di partenza consigliate di partire? La mia idea (non si capiva dalla domanda del topic credo) era di partire incrociando un carolina reaper con un altra varietà super hot: teoricamente se si uniscono due superhot il risultato non può che essere un superhot giusto? ??

Sinceramente non ne so di ibridazioni! Però la logica mi porta a pensare che difficilmente uscirà un superhot incrociando due "pesi piuma"... Però potrei sbagliarmi... 

Comunque se finora non sono usciti con un nuovo vincitore al Guinness vuol dire che non è un impresa da poco! 

 

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28 minuti fa, habanero-red-carolina dice:

era proprio la mia preoccupazione sembra troppo scontato così! La mia idea era man mano che stabilizzavi l' ibrido aggiungere sempre un superhot...vi farò sapere grazie mille Aji come sempre!

Interessante l'idea di aggiungere sempre un superhot... Cioè, se ho ben capito intendi inserire il polline di un superhot ad ogni F?

Per esempio:

Primo anno Carolina reaper x Trinidad 

Secondo anno Carolina reaper x Trinidad x ghost chili

Terzo anno Carolina reaper x Trinidad x Habanero chocolate

E così via... 

Giusto? 

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11 minuti fa, habanero-red-carolina dice:

si esatto l' idea però era di stabilizzare un minimo l' ibrido. Dopodichè se non è piccante abbastanza aggiungere un altro superhot...però tra il dire e il fare ce di mezzo il mare?

Oltre al mare anche diversi anni! Forse si può velocizzare la cosa tramite box! In un anno fai F1 ed F2 e così via! 

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  • 1 month later...

In genetica 2+2 raramente fa 4, la concentrazione di capsaicina, i gradi Scoville per dirla terra terra non è data da un solo gene, ma da un gruppo di geni, in particolare quelli che riguardano la produzione assoluta di capsaicina da parte delle cellule della placenta, la quantità di placenta nel frutto e la sottigliezza delle pareti le quali se troppo spesse vanno a "diluire" la capsaicina e quindi a ridurre gli Scoville.

Il Super Hot per antonomasia produce tantissima capsaicina tanto da essere "condito" dentro, ha tanta placenta anche sparsa sulle pareti interne e non solo in corrispondenza del picciolo; in fine ha pareti sottili.

 

L'esatta descrizione del Carolina Reaper e dei suoi cugini, ibridando super hot recenti tra di loro l'unico risultato può essere qualcosa di sempre simile solo più instabile e con forma diversa.

 

A mio parere per fare qualcosa che possa aspirare ad essere notevolmente più piccante degli attuali super hot, magari con caratteristiche generali diverse ci sono 3 vie:

1- Sperare di imbattersi in una mutazione spontanea.

2- Indurre mutazioni intenzionalmente o modificare di proposito il genoma.

3- andare a pescare geni da varietà nuove o poco diffuse (Wild) e sperare che siano utili alla causa.

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Rimane poi un problema non da poco (secondo me) che è come stabilire che un eventuale ibrido ottenuto è più piccante del Carolina, il test di laboratorio per stabilire il grado Scoville che mi risulti è abbastanza oneroso, se i test si ripetono per forza di cose c'è da fare un mutuo

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Si potrebbe provare casalinganente a mettere 2gr di peperoncino in mezzo litro d'olio e poi assaggiare la piccantezza dell'olio.

 

Ma di tutti i motivi per ibridare ottenere qualcosa di più piccante mi sembra il meno interessante, anche dato il fatto che gia si hanno peperoncini che sono solo placenta e di fatto immangiabili, ma che nel singolo peperoncino contengono la stessa capsaicina di piante più produttive e dai frutti più grossi e pesanti il doppio o il triplo.

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8 ore, Habaorange96 dice:

In genetica 2+2 raramente fa 4, la concentrazione di capsaicina, i gradi Scoville per dirla terra terra non è data da un solo gene, ma da un gruppo di geni, in particolare quelli che riguardano la produzione assoluta di capsaicina da parte delle cellule della placente, la quantità di placenta nel frutto e la sottigliezza delle pareti le quali se troppo spesse vanno a "diluire" la capsaicina e quindi a ridurre gli Scoville.

Il Super Hot per antonomasia produce tantissima capsaicina tanto da essere "condito" dentro, ha tanta placenta anche sparsa sulle pareti interne e non solo in corrispondenza del picciolo; in fine ha pareti sottili.

 

L'esatta descrizione del Carolina Reaper e dei suoi cugini, ibridando super hot recenti tra di loro l'unico risultato può essere qualcosa di sempre simile solo più instabile e con forma diversa.

 

A mio parere per fare qualcosa che possa aspirare ad essere notevolmente più piccante degli attuali super hot, magari con caratteristiche generali diverse ci sono solo 2 vie:

1- Sperare di imbattersi in una mutazione spontanea.

2- Indurre mutazioni intenzionalmente o modificare di proposito il genoma.

3- andare a pescare geni da varietà nuove o poco diffuse (Wild) e sperare che siano utili alla causa.

Sono d'accordo su tutto... Avrei però un'osservazione da fare... ? se le pareti sono parecchio spesse e quindi c'è parecchio contenuto d'acqua, la Capsaicina sicuramente non diminuisce come quantitativo totale... Cioè, se mangio un peperoncino intero con pareti sottili e un'altro con pareti spesse a pari merito di livello di Capsaicina l'impatto sarà lo stesso... Anzi, dal momento che uno sarà più "succoso" e quindi più liquido avrà un potere di propagazione maggiore all'interno della bocca... Quindi potrebbe risultare più piccante un peperoncino più acquoso, solo come sensazione intendo... Dopotutto è risaputo che quando si ha mangiato un peperoncino troppo piccante per ottenere sollievo bisogna bere del latte perché è grasso e la Capsaicina è liposolubile quindi si diluisce, invece se si beve acqua la Capsaicina "galleggia" e viene propagata in tutta la bocca, gola ecc. attaccandosi alle pareti in forma "concentrata" aumentando la sensazione di piccantezza... 

Quindi, teoricamente, un peperoncino con le pareti spesse potrebbe risultare più piccante di uno con pareti sottili a pari merito di livello di Capsaicina. 

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14 ore, Aji charapita dice:

Sono d'accordo su tutto... Avrei però un'osservazione da fare... ? se le pareti sono parecchio spesse e quindi c'è parecchio contenuto d'acqua, la Capsaicina sicuramente non diminuisce come quantitativo totale... Cioè, se mangio un peperoncino intero con pareti sottili e un'altro con pareti spesse a pari merito di livello di Capsaicina l'impatto sarà lo stesso... Anzi, dal momento che uno sarà più "succoso" e quindi più liquido avrà un potere di propagazione maggiore all'interno della bocca... Quindi potrebbe risultare più piccante un peperoncino più acquoso, solo come sensazione intendo... Dopotutto è risaputo che quando si ha mangiato un peperoncino troppo piccante per ottenere sollievo bisogna bere del latte perché è grasso e la Capsaicina è liposolubile quindi si diluisce, invece se si beve acqua la Capsaicina "galleggia" e viene propagata in tutta la bocca, gola ecc. attaccandosi alle pareti in forma "concentrata" aumentando la sensazione di piccantezza... 

Quindi, teoricamente, un peperoncino con le pareti spesse potrebbe risultare più piccante di uno con pareti sottili a pari merito di livello di Capsaicina. 

Effettivamente si, l'effetto che si sperimenta mangiando un peperoncino da 2gr con (numeri a caso) il 10% di capsaicina è circa lo stesso di quello di mangiare un peperoncino da 20gr con 1% di capsaicina, a conti fatti la "mangiabilità" è molto legata alla quantità totale di capsaicina, in particolar modo per gli effetti sistemici dopo aver mandato giù, in bocca la cosa cambia un pò, basti pensare che mangiare un Cayenna nell'insalata (anche senz'olio) risulta sicuramente meno piccante che metterselo direttamente in bocca.

 

Per gli Scoville, citando direttamente Wikipedia che riprende a sua volta un articolo de Il Post:

"La scala di Scoville prende il nome da Wilbur Scoville, il suo ideatore, che sviluppò il SOT (Scoville Organoleptic Test) nel 1912[2]. Originariamente questo test prevedeva che una soluzione dell'estratto del peperoncino venisse diluita in acqua e zucchero finché il "bruciore" non fosse più percettibile a un insieme di assaggiatori (generalmente 5); il grado di diluizione, posto pari a 16.000.000 per la capsaicina pura, dava il valore di piccantezza in unità di Scoville. Il valore 16.000.000 per la capsaicina fu posto arbitrariamente da Scoville."

 

In questo caso il peperoncino da 20gr dell'esempio precedente avrà un decimo dei gradi scoville di quello da 2gr, in quanto già in partenza la capsaicina è diluita di 10 volte.

 

In fine per precisare un peperoncino più grande non contiene solo più acqua, ma anche più fibre, carboidrati, proteine, ecc. in egual misura.

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  • 2 weeks later...

Come potete vedere quello sulla sx (colorazione viola) è l' ibrido ottenuto incrociando il 7 pot x Bhut Jolokia che spero maturi al più presto. Interessante il Jolokia gigante arancione di cui volevo porvi una domanda... come mai è di colore arancio? Mi spiego gli altri frutti della pianta durante l' invaiatura viravano dal verde, al viola ed infine al rosso (come l' ibrido a sx) come mai lui, che rispetto agli altri frutti ottenuti è di dimensioni molto più grandi, è passato dal verde all' arancio? È un possibile Ibrido? Grazie in anticipo

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Il 9/9/2021 at 01:42, Habaorange96 dice:

Effettivamente si, l'effetto che si sperimenta mangiando un peperoncino da 2gr con (numeri a caso) il 10% di capsaicina è circa lo stesso di quello di mangiare un peperoncino da 20gr con 1% di capsaicina, a conti fatti la "mangiabilità" è molto legata alla quantità totale di capsaicina, in particolar modo per gli effetti sistemici dopo aver mandato giù, in bocca la cosa cambia un pò, basti pensare che mangiare un Cayenna nell'insalata (anche senz'olio) risulta sicuramente meno piccante che metterselo direttamente in bocca.

 

Per gli Scoville, citando direttamente Wikipedia che riprende a sua volta un articolo de Il Post:

"La scala di Scoville prende il nome da Wilbur Scoville, il suo ideatore, che sviluppò il SOT (Scoville Organoleptic Test) nel 1912[2]. Originariamente questo test prevedeva che una soluzione dell'estratto del peperoncino venisse diluita in acqua e zucchero finché il "bruciore" non fosse più percettibile a un insieme di assaggiatori (generalmente 5); il grado di diluizione, posto pari a 16.000.000 per la capsaicina pura, dava il valore di piccantezza in unità di Scoville. Il valore 16.000.000 per la capsaicina fu posto arbitrariamente da Scoville."

 

In questo caso il peperoncino da 20gr dell'esempio precedente avrà un decimo dei gradi scoville di quello da 2gr, in quanto già in partenza la capsaicina è diluita di 10 volte.

 

In fine per precisare un peperoncino più grande non contiene solo più acqua, ma anche più fibre, carboidrati, proteine, ecc. in egual misura.

Io ed i miei amici (di cui uno diplomato con il 100 e  laureando in Chimica all' università di Padova che ha preparato il tutto) abbiamo riprodotto lo stesso metodo usato da Scoville lo scorso secolo. Un blind test con peppers di varie gradazioni (Aji white fantasy,Cayenna,Habanero e Carolina Reaper in ordine) diluiti in acqua e zucchero al 3% esattamente come fatto da scoville. I risultati combaciati erano gli stessi salvo qualche eccezione, dunque per i nostri scopi è più che valido.

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Come potete vedere quello sulla sx (colorazione viola) è l' ibrido ottenuto incrociando il 7 pot x Bhut Jolokia che spero maturi al più presto. Interessante il Jolokia gigante arancione di cui volevo porvi una domanda... come mai è di colore arancio? Mi spiego gli altri frutti della pianta durante l' invaiatura viravano dal verde, al viola ed infine al rosso (come l' ibrido a sx) come mai lui, che rispetto agli altri frutti ottenuti è di dimensioni molto più grandi, è passato dal verde all' arancio? È un possibile Ibrido? Grazie in anticipo
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nessuno ha qualche idea? :(

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7 ore, habanero-red-carolina dice:

nessuno ha qualche idea? :(

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Proverei, fossi in te, a seminare i semi di quel frutto per vedere se ne esce una pianta con quelle caratteristiche! 

Purtroppo non ne capisco molto di ibridazioni... Non so se un ibrido dovrebbe fare tutti i frutti uguali o se potrebbero presentare percentuali differenti delle caratteristiche dei genitori... ?‍♂️ 

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  • 2 weeks later...

ahimè, temo, brutte notizie...:(
l' ibrido piccolino lì sopra che era parzialmente diventato viola adesso sta ritornando bianco/verdino al punto di partenza cosa può essere? I peperoncini li ho messi in casa sotto le luci per finire la maturazione (per prenderci i semi ovviamente) dite sia a causa di quello? Eppure se così fosse quello grande da arancione è diventato rosso ed è quasi maturo lo stacco per salvare l' altro? Help pleasebebc0a3e76ff2bd0d35f2e8784945957.jpg715a28d36f8a00015edf4d3018284f50.jpg

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Secondo me è causa delle lampade che probabilmente sono debolucce... un po' come il pimenta da dog che si colora là dove prende il sole... ?‍♂️

Se la teoria è giusta diventerà viola quando prenderà parecchio sole! 

Quello arancione che è diventato rosso probabilmente era già ad un livello di maturazione avanzato e quindi non ha subito questa regressione... 

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Il 6/10/2021 at 18:31, habanero-red-carolina dice:

ma non avrebbe dovuto scolorirsi anche quello che da arancione è diventato rosso?

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Forse era già arrivato a un punto della maturazione che impediva lo scolorimento... è solo un'ipotesi... ?‍♂️

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