Jump to content

Swiss Peppers ??


Recommended Posts

Il 9/2/2022 at 22:01, Carlito1981 dice:

Buona Coltivazione Aji ....? 

Carlo 

 

Vado OT qua nel topic di Aji ma buona coltivazione anche a te Carlito! :26:

Aji, curiosità mia: hai mai pensato di mettere qualche rocoto in terra invece che in vaso? Anni fa ai piedi delle Alpi a nord di Torino un amico del forum ( @Luelmat ) in terra faceva dei C. pubescens strepitosi. Ripeto: chiedo giusto perché amo impicciarmi... ;)

  • Like 2
Link to comment
3 ore, Vulcano dice:

Vado OT qua nel topic di Aji ma buona coltivazione anche a te Carlito! :26:

Aji, curiosità mia: hai mai pensato di mettere qualche rocoto in terra invece che in vaso? Anni fa ai piedi delle Alpi a nord di Torino un amico del forum ( @Luelmat ) in terra faceva dei C. pubescens strepitosi. Ripeto: chiedo giusto perché amo impicciarmi... ;)

Da quel che ho capito Carlo quest'anno non coltiva...

In terra ho avuto una bruttissima avventura due anni fa! Su una settantina di piante ne avevo perse più della metà e quelle rimaste mi avevano dato un decimo di quanto rendevano quelle in vaso... adesso il posto in terra non ne ho più e anche se ne avessi non mi fido... inoltre non so se hai visto l'anno scorso la grandinata che c'è stato qui? Se non le avevo in vaso le perdevo tutte! 

Link to comment

Io in terra ho sempre messo poche piante  posizione e composizione del terreno inutile dire che sono importantissime, ho una striscia di terreno di confine soffice mezz'ombra concimata con scarti naturali in cui le piante "esplodono" nell'orticello in pieno sole e terra più esausta e dura le piante di peperoncino fanno pena

 

  • Like 1
Link to comment
13 ore, campana dice:

Io in terra ho sempre messo poche piante  posizione e composizione del terreno inutile dire che sono importantissime, ho una striscia di terreno di confine soffice mezz'ombra concimata con scarti naturali in cui le piante "esplodono" nell'orticello in pieno sole e terra più esausta e dura le piante di peperoncino fanno pena

 

Sì, infatti nell'orto la terra faceva pena! Ti ricordi le foto?

Link to comment
21 ore, Aji charapita dice:

Da quel che ho capito Carlo quest'anno non coltiva...

In terra ho avuto una bruttissima avventura due anni fa! Su una settantina di piante ne avevo perse più della metà e quelle rimaste mi avevano dato un decimo di quanto rendevano quelle in vaso... adesso il posto in terra non ne ho più e anche se ne avessi non mi fido... inoltre non so se hai visto l'anno scorso la grandinata che c'è stato qui? Se non le avevo in vaso le perdevo tutte! 

 

14 ore, campana dice:

Io in terra ho sempre messo poche piante  posizione e composizione del terreno inutile dire che sono importantissime, ho una striscia di terreno di confine soffice mezz'ombra concimata con scarti naturali in cui le piante "esplodono" nell'orticello in pieno sole e terra più esausta e dura le piante di peperoncino fanno pena

 

campana ha ragione. Purtroppo, se si ha la sfortuna di avere un orto troppo argilloso, troppo sabbioso o troppo limoso si deve attuare un processo di miglioramento.

La soluzione primaria in tutti i casi è il letame maturo, che migliora notevolmente la struttura del terreno (preferibilmente non lo stallatico, che non va ad influire sulla struttura). Inoltre, per i vari tipi di terreno si possono utilizzare substrati più drenanti o più compattanti a seconda dei terreni:

- la sabbia (soprattutto silicea, con ph neutro), la pozzolana, la perlite, l'humus o il compost, se messi con costanza negli anni, permettono dopo 3/4 anni al suolo di compattarsi di meno e di far fluire meglio l'acqua senza ristagni. Anche il sovescio è una tecnica molto interessante da attuare per aggiungere azoto e migliorare il terreno. Per non formare croste può essere utile scavare dei canali interfila da irrigare, dato che anche così l'acqua arriveràalle radici;

- il terreno limoso è probabilmente il peggiore possibile. L'apporto di letame è la cosa più sensata da fare. Volendo, se si hanno soldi a disposizione, potrebbe essere utile aggiungere sia sabbia/compost/qualcosa per drenare, sia un terriccio a base di argilla con una bella granulometria corposa per alleviare anno per anno quell'effetto melma che si viene a formare. Anche qui il sovescio può essere una soluzione, così come scavare dei canaletti interfila;

- il terreno sabbioso è quello più avvezzo a scaricarsi di nutrienti, perché ha una capacità di far scivolare l'acqua tale da far sprofondare velocemente i concimi e quindi va fertilizzato con una certa regolarità. Oltre al letame, aggiungere del terriccio a base di argilla migliorerà di molto la capacità di trattenere l'acqua e quindi anche i nutrienti. È sconsigliato il sovescio e conviene innaffiare direttamente intorno al fusto della pianta.

Il compost o gli scarti sul terreno sono un'idea molto intelligente in ogni caso, MA è meglio evitare scarti di piante utilizzate in orto, che potrebbero attrarre nematodi pronti a dare fastidio ad eventuali piantine.

Ovviamente la cosa più importante è la fertilizzazione: per mantenere o addirittura aumentare la fertilità del suolo va utilizzato letame, stallatico o fertilizzante chimico (anche se in quest'ultimo si rischierebbe addirittura un calo di fertilità nel tempo), perché gli scarti vegetali hanno una quantità di elementi troppo limitata. 

Come pacciamatura sarebbe utile utilizzare paglia sterilizzata (non la mia preferita), telo bio-pacciamante oppure cippato di legno (per me il migliore), che decomponendosi formano una specie di terriccio che nel tempo migliora il suolo.

Ad eccezione del primo anno, è importante lavorare poco in profondità (max 15cm) e non ribaltare le zolle, ma smuoverle soltanto (magari con la forca a vanga), aggiungendo man mano il letame e il resto quando si creano le buche (ovviamente non la pacciamatura, che deve stare sopra).

Vedrete dopo 3 anni che belle piante, e vedrete pure che le gramigne ad un certo punto verranno via da sole con la terra morbida che si formerà!

Io purtroppo non ho ancora migliorato il mio orto perché mi sono dedicato al miglioramento del mio oliveto, che si trova a circa 3/4km di distanza. Vedeste che spettacolo.

 

PS. È anche normale una crescita rallentata della pianta in piena terra. La pianta, infatti, tende a sviluppare molto più la radice che fusto e foglie, e dato che trova tutto lo spazio di cui ha bisogno in terra, i tempi di crescita sono molto rallentati. Prova, ovviamente se hai ancora il pezzo di terra, a far crescere la piantina fino a farla arrivare in quello che solitamente considereresti il rinvaso definitivo e, una volta ben radicata, spostarla in terra. Come si dice da noi, avoja a peperoncine!

  • Like 1
  • Thanks 1
Link to comment
14 ore, Ang3r dice:

 

campana ha ragione. Purtroppo, se si ha la sfortuna di avere un orto troppo argilloso, troppo sabbioso o troppo limoso si deve attuare un processo di miglioramento.

La soluzione primaria in tutti i casi è il letame maturo, che migliora notevolmente la struttura del terreno (preferibilmente non lo stallatico, che non va ad influire sulla struttura). Inoltre, per i vari tipi di terreno si possono utilizzare substrati più drenanti o più compattanti a seconda dei terreni:

- la sabbia (soprattutto silicea, con ph neutro), la pozzolana, la perlite, l'humus o il compost, se messi con costanza negli anni, permettono dopo 3/4 anni al suolo di compattarsi di meno e di far fluire meglio l'acqua senza ristagni. Anche il sovescio è una tecnica molto interessante da attuare per aggiungere azoto e migliorare il terreno. Per non formare croste può essere utile scavare dei canali interfila da irrigare, dato che anche così l'acqua arriveràalle radici;

- il terreno limoso è probabilmente il peggiore possibile. L'apporto di letame è la cosa più sensata da fare. Volendo, se si hanno soldi a disposizione, potrebbe essere utile aggiungere sia sabbia/compost/qualcosa per drenare, sia un terriccio a base di argilla con una bella granulometria corposa per alleviare anno per anno quell'effetto melma che si viene a formare. Anche qui il sovescio può essere una soluzione, così come scavare dei canaletti interfila;

- il terreno sabbioso è quello più avvezzo a scaricarsi di nutrienti, perché ha una capacità di far scivolare l'acqua tale da far sprofondare velocemente i concimi e quindi va fertilizzato con una certa regolarità. Oltre al letame, aggiungere del terriccio a base di argilla migliorerà di molto la capacità di trattenere l'acqua e quindi anche i nutrienti. È sconsigliato il sovescio e conviene innaffiare direttamente intorno al fusto della pianta.

Il compost o gli scarti sul terreno sono un'idea molto intelligente in ogni caso, MA è meglio evitare scarti di piante utilizzate in orto, che potrebbero attrarre nematodi pronti a dare fastidio ad eventuali piantine.

Ovviamente la cosa più importante è la fertilizzazione: per mantenere o addirittura aumentare la fertilità del suolo va utilizzato letame, stallatico o fertilizzante chimico (anche se in quest'ultimo si rischierebbe addirittura un calo di fertilità nel tempo), perché gli scarti vegetali hanno una quantità di elementi troppo limitata. 

Come pacciamatura sarebbe utile utilizzare paglia sterilizzata (non la mia preferita), telo bio-pacciamante oppure cippato di legno (per me il migliore), che decomponendosi formano una specie di terriccio che nel tempo migliora il suolo.

Ad eccezione del primo anno, è importante lavorare poco in profondità (max 15cm) e non ribaltare le zolle, ma smuoverle soltanto (magari con la forca a vanga), aggiungendo man mano il letame e il resto quando si creano le buche (ovviamente non la pacciamatura, che deve stare sopra).

Vedrete dopo 3 anni che belle piante, e vedrete pure che le gramigne ad un certo punto verranno via da sole con la terra morbida che si formerà!

Io purtroppo non ho ancora migliorato il mio orto perché mi sono dedicato al miglioramento del mio oliveto, che si trova a circa 3/4km di distanza. Vedeste che spettacolo.

 

PS. È anche normale una crescita rallentata della pianta in piena terra. La pianta, infatti, tende a sviluppare molto più la radice che fusto e foglie, e dato che trova tutto lo spazio di cui ha bisogno in terra, i tempi di crescita sono molto rallentati. Prova, ovviamente se hai ancora il pezzo di terra, a far crescere la piantina fino a farla arrivare in quello che solitamente considereresti il rinvaso definitivo e, una volta ben radicata, spostarla in terra. Come si dice da noi, avoja a peperoncine!

Grazie per tutti i consigli! 

Di attendere che la pianta sia pronta per l'ultimo rinvaso prima di metterla nell'orto è una cosa che notai anch'io... infatti tempo fa detti a mia suocera delle piantine che mise nel suo orticello ma mentre le mie in vaso esplodevano le sue nell'orto morivano...

L'anno scorso le detti piantine molto sviluppate e praticamente non smettevano di fruttificare! 

Io purtroppo non ho più tempo a disposizione per poter curare al meglio le piante in piena terra e quindi mi limito ai vasi! Inoltre quest'anno il tempo libero si è ulteriormente ridotto e quindi ho dovuto ridurre anche il numero di piante coltivate! 

  • Like 2
Link to comment

 

34 minuti fa, Aji charapita dice:

Grazie per tutti i consigli! 

Di attendere che la pianta sia pronta per l'ultimo rinvaso prima di metterla nell'orto è una cosa che notai anch'io... infatti tempo fa detti a mia suocera delle piantine che mise nel suo orticello ma mentre le mie in vaso esplodevano le sue nell'orto morivano...

L'anno scorso le detti piantine molto sviluppate e praticamente non smettevano di fruttificare! 

Io purtroppo non ho più tempo a disposizione per poter curare al meglio le piante in piena terra e quindi mi limito ai vasi! Inoltre quest'anno il tempo libero si è ulteriormente ridotto e quindi ho dovuto ridurre anche il numero di piante coltivate! 

Benvenuto!!! :Sogghigna:

Link to comment
2 ore, Aji charapita dice:

Grazie per tutti i consigli! 

Di attendere che la pianta sia pronta per l'ultimo rinvaso prima di metterla nell'orto è una cosa che notai anch'io... infatti tempo fa detti a mia suocera delle piantine che mise nel suo orticello ma mentre le mie in vaso esplodevano le sue nell'orto morivano...

L'anno scorso le detti piantine molto sviluppate e praticamente non smettevano di fruttificare! 

Io purtroppo non ho più tempo a disposizione per poter curare al meglio le piante in piena terra e quindi mi limito ai vasi! Inoltre quest'anno il tempo libero si è ulteriormente ridotto e quindi ho dovuto ridurre anche il numero di piante coltivate! 

Solitamente o il terreno è troppo compatto, o soggetto al marciume del colletto. Comunque non è importante dove, l'importante è coltivare!

  • Like 1
Link to comment
8 minuti fa, Ang3r dice:

Solitamente o il terreno è troppo compatto, o soggetto al marciume del colletto. Comunque non è importante dove, l'importante è coltivare!

Lo sai che l'anno scorso ho salvato una piantina con marciume del colletto? ?

Link to comment
1 ora, Aji charapita dice:

Lo sai che l'anno scorso ho salvato una piantina con marciume del colletto? ?

Bravo! Fortunatamente non è impossibile, mentre ci sono delle malattie che possono essere al massimo tenute a bada, o altre che sono incurabili per le piante

  • Thanks 1
Link to comment
6 ore, Ang3r dice:

Bravo! Fortunatamente non è impossibile, mentre ci sono delle malattie che possono essere al massimo tenute a bada, o altre che sono incurabili per le piante

 

 

  • Like 1
Link to comment
14 minuti fa, habanero-red-carolina dice:

beati voi che avete la neve in friuli la vediamo con il binocolo

Inviato dal mio SM-G970F utilizzando Tapatalk
 

Inverno 2021-2022 vista due volte! Non ci sono più gli inverni di una volta! ?

Link to comment
7 ore, campana dice:

Mi è un arrivata una busta ghiacciata con semi infreddoliti :D

Grazie Aji è stata una sorpresa :thumbsup:

Ottimo! Ho trovato un modo per raggirare la dogana! ??

  • Like 1
Link to comment
3 ore, Aji charapita dice:

Ottimo! Ho trovato un modo per raggirare la dogana! ??

Non so perchè ma mi viene in mente un postino vestito da Babbo Natale con una slitta trainata dai caprioli... :P

Link to comment

Create an account or sign in to comment

You need to be a member in order to leave a comment

Create an account

Sign up for a new account in our community. It's easy!

Register a new account

Sign in

Already have an account? Sign in here.

Sign In Now
×
×
  • Create New...