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Buongiorno. Coltivazione da seme 2022 + pianta fatta svernare


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Il 27/2/2022 at 19:06, AjiDario dice:

Pomodoro "Principe Borghese"

buono, l'ho coltivato spesso

 

Il 27/2/2022 at 19:06, AjiDario dice:

Scusate se non mi sono fatto vivo questi giorni, ma ho dovuto smuovere terra dell'orto, e concimare.

Il 27/2/2022 at 19:06, AjiDario dice:

Debbo dire che la terra, effettivamente un po' argillosa, ma morbida quando lavorata

Allora, mi permetto di dare un consiglio da studioso di agraria, giusto per aiutarti. Non so come tu abbia smosso la terra, ma devi sapere che più in profondità vai e meno microrganismi utili e azotofissatori trovi e anche questo è importante oltre che la struttura del terreno. Il consiglio che do sempre è di non smuovere la terra se non per i primi 15cm, e se possibile farlo con la forca a vanga cercando di non ribaltare il terreno, ma di smuoverlo e basta facendo un movimento prima verso avanti e poi verso indietro (ovviamente con un terreno argilloso i primi anni sarà molto difficile). Con i vari buchi fatti col movimento verso avanti andrebbe messo letame maturo (molto meglio dello stallatico pellettato perché migliora la struttura del terreno) e, se puoi permetterteli, anche substrati inorganici come sabbia di fiume silicea o pozzolana.

Una volta smossa, come pacciamatura potresti usare foglie secche di alberi o, se hai un biotrituratore, anche sfalcio di legna (non paglia o fieno che possono contenere infestanti. La pacciamatura vegetale ha quattro vantaggi: apporta importanti quantità di fosforo e potassio, trattiene l'umidità (e quindi dovrai innaffiare meno), rallenta la nascita delle infestanti e migliora la struttura del terreno. La pacciamatura verrà degradata dai microrganismi e anno per anno bisognerebbe ripetere il procedimento: dopo 3/4 anni già la terra non si compatterà più e potrà essere lavorata anche da bagnata. Io l'ho fatto nell'uliveto e ho avuto un miglioramento della struttura del terreno e della produttività delle olive e dei lupini (coltivo lì anche quelli) assurdi! Purtroppo ci vorrebbe una spesa troppo elevata per farla anche all'orto, peccato...

Il 27/2/2022 at 19:41, AjiDario dice:

Il terriccio utilizzato in questo vaso è  "cinque stelle" quello della Vigorplant..

uno dei migliori per i travasi e per i vasi definitivi, sinceramente lo avrei evitato per la semina. Sarebbe meglio qualcosa di meno concimato per gli inizi, ma per quest'anno può andare bene!

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Adesso, Ang3r dice:

Allora, mi permetto di dare un consiglio da studioso di agraria, giusto per aiutarti. Non so come tu abbia smosso la terra, ma devi sapere che più in profondità vai e meno microrganismi utili e azotofissatori trovi e anche questo è importante oltre che la struttura del terreno. Il consiglio che do sempre è di non smuovere la terra se non per i primi 15cm, e se possibile farlo con la forca a vanga cercando di non ribaltare il terreno, ma di smuoverlo e basta facendo un movimento prima verso avanti e poi verso indietro (ovviamente con un terreno argilloso i primi anni sarà molto difficile). Con i vari buchi fatti col movimento verso avanti andrebbe messo letame maturo (molto meglio dello stallatico pellettato perché migliora la struttura del terreno) e, se puoi permetterteli, anche substrati inorganici come sabbia di fiume silicea o pozzolana.

Una volta smossa, come pacciamatura potresti usare foglie secche di alberi o, se hai un biotrituratore, anche sfalcio di legna (non paglia o fieno che possono contenere infestanti.

Ovviamente ormai questo procedimento, se vuoi provare, dovresti attuarlo a partire dal prossimo anno perchè la terra l'hai già smossa. La pacciamatura la potresti già provare invece volendo

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... allora, parlando da persona che si stà informando su questi metodi, Lo scorso inverno ho fatto lo sfalcio, con rafano.

A smuovere la terra, non vado tanto in profondità, la misura è quella della vanga, del forcone. 25, 30 cm.., è sempre stata quella.

Provato anche prima ad arieggiare terreno, per poi zappettarlo e lavorarlo, di nuovo co forcone.

Mentre questo inverno, si è riposato. Solo Domenica scorsa ho finito di lavorare, pulendo anche dalle radici.

Una cosa però devo dirla, ci sono tanti Lombrichi.., questo si, è un bene.

Io uso prendere le foglie di carciofo, melanzana di altri ortaggi e mischiarle a sfalcio che interro, assieme a concime.

Una volta ho provato il fieno, meglio interrarlo.. come pacciamatura, va nene lo sfalcio o le foglie di carciofo che sono belle grandi..

Sto' ancora sperimentando.. !

 

 

 

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Complimenti allora! È comunque un buon metodo per non fare troppi danni.

Giusto 2 appunti: il fieno non lo metterei sotto terra perché rischia di andare a contatto con le piante e di creare marciume. 

Altra cosa, ti sconsiglio di utilizzare gli scarti degli ortaggi che coltivi, ma di prenderlo dalle varie piante spontanee. Questo perché, come per le radici, la presenza di residui di pomodoro (per fare un esempio) attirano nematodi del pomodoro e rischiano di mettere in pericolo eventuali future piantine di pomodori e solanacee messe a dimora lì.

 

Altro appunto: oltre che il rafano (ah, vedo solo ora che hai scritto male ma il rafano o altre brassicacee sono fondamentali in quanto fissano altri elementi come fosforo e calcio), io fossi in te seminerei del favino o comunque qualche leguminosa resistente al freddo, per fissare un po' d'azoto, e magari anche qualche cereale (tipo frumento e grano) che manda radici in profondità e tende a smuovere più il terreno e ad arieggiarlo di conseguenza.

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Bene e grazie per gli utili consigli..

In effetti è poco tempo che ho l'orto, ma per questo sono interessato ai vari metodi, fino a che si trova un metodo soddisfacente.

Vero è che il terreno si presta di suo ad essere anche lavorato. Poi, l'idea di metterci sabbia, argilla piccola, rendono più leggero il terreno.

.. Sicuro, non vorrei disturbarmi, magari possiamo parlare di questi metodi che io,..mi sto studiando.  thanks!

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8 ore, AjiDario dice:

Bene e grazie per gli utili consigli..

In effetti è poco tempo che ho l'orto, ma per questo sono interessato ai vari metodi, fino a che si trova un metodo soddisfacente.

Vero è che il terreno si presta di suo ad essere anche lavorato. Poi, l'idea di metterci sabbia, argilla piccola, rendono più leggero il terreno.

.. Sicuro, non vorrei disturbarmi, magari possiamo parlare di questi metodi che io,..mi sto studiando.  thanks!

Ma che disturbo! A me piace parlarne, dunque se ti dovesse servire un consiglio non esitare a contattarmi! E, se non dovessi arrivare io alla risposta, ci sono i miei professori che mi/ci possono aiutare!

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  • 2 weeks later...

Salve a tutti.

Allora, volevo comunicarvi che dal sito semillas las Palmas ho comperato questi semi :

       Jimmy Nardello´s Sweet Frying 
       Kitchenpepper                 
       Maui Purple                   
      Turkish Flower Biber           
      Thai Red Hot                   
     Capsicum lanceolatum           
     Habanero Mustard               
     Machu Picchu                   
     Evergreen       

... probabile che proverò l'anno prossimo, per la semina.

Vorrei provare quest'anno, l'Habanero Mustard e il Turkish flower biber.

due belle piante produttive.

Per la specie wild, sto già scorrendo le pagine del forum, per avere informazioni.

Una domanda, ho letto che ha difficolta' ad mettere aleaggioni, e comunque solo dopo due anni, fruttifica al meglio...

Quindi, la coltivazione migliore sarebbe in interno, con vaso grande, o può andar bene anche all'aperto ?

Non esitate se volete dei semi..

Credo che il sito sia buona, riguardo la qualità.

Avete già acquistato, voi ?

 

             
 

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2 ore, AjiDario dice:

Salve a tutti.

Allora, volevo comunicarvi che dal sito semillas las Palmas ho comperato questi semi :

       Jimmy Nardello´s Sweet Frying 
       Kitchenpepper                 
       Maui Purple                   
      Turkish Flower Biber           
      Thai Red Hot                   
     Capsicum lanceolatum           
     Habanero Mustard               
     Machu Picchu                   
     Evergreen       

... probabile che proverò l'anno prossimo, per la semina.

Vorrei provare quest'anno, l'Habanero Mustard e il Turkish flower biber.

due belle piante produttive.

Per la specie wild, sto già scorrendo le pagine del forum, per avere informazioni.

Una domanda, ho letto che ha difficolta' ad mettere aleaggioni, e comunque solo dopo due anni, fruttifica al meglio...

Quindi, la coltivazione migliore sarebbe in interno, con vaso grande, o può andar bene anche all'aperto ?

Non esitate se volete dei semi..

Credo che il sito sia buona, riguardo la qualità.

Avete già acquistato, voi ?

 

             
 

Il sito è ottimo, almeno per me. Qualcuno sul forum (non ricordo chi) ha detto che ogni tanto ha trovato qualche sorpresa, però a me non è mai capitato e comunque ci può anche stare.

Se non vuoi seminare per paura di essere in ritardo, sappi che i capsicum annuum vengono seminati outdoor verso aprile e danno frutti maturi molto velocemente, anche entro fine luglio/inizio agosto, e se non vuoi acquistare il terriccio puoi seminarli direttamente in terra.

Per i chinense, ottima scelta l'haba mustard, che è uno dei miei preferiti. Anche qui se semini ad aprile qualcosa raccogli, ma sinceramente se possibile inizierei già ora con la semina.

Il lanceolatum ti conviene coltivarlo in vaso e farlo stare fuori quando le temperature saranno accettabili e metterlo dentro quando le minime torneranno al di sotto dei 10°. Fossi in te proverei a seminare qualche seme (non tutti, tieniti qualche riserva) già quest'anno, perché col passare del tempo la percentuale di germinazioni si abbassa e quella dei wild è già abbastanza bassa. Qui dovrai seminare direttamente in terriccio (molto soffice e leggero), perché i tempi di germinazione sono lunghissimi (anche 2 mesi talvolta) e lo scottex dopo un po' tende ad ammuffire. Un'alternativa può essere la germinazione in lana di roccia, di cui però non sono esperto. Purtroppo la pianta giovane ha difficoltà ad autoimpollinarsi e per questo io con la fioritura proverei ad impollinare manualmente con un cotton fioc. 

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Bene, intanto che arrivano i semi, vi dico. Si il lanceolatum è un pò una sfida, cioè sarebbe per esperti, Ed io non lo sono...

Anche e soprattutto per i tempi di germinazione e la fase di crescita..

Mentre, ci sono specie che non conosco come il " Turkish biber ", che  sembra  cresca una bella pianta, molto produttiva.

Magari posso utilizzare il polline per fare qualche incrocio, se riesco..

Stessa cosa anche con l' evergreen, che rimane verde anche a maturazione del frutto.

Magari provare con acrata, oppure con un peperoncino violaceo, come l'explosive ember..

Comunque sia ci vorrà un bel pò di tempo. Così mi studio come fare al meglio l'impollinazione, ed i vari incroci possibili..

Vi aggiorno sulle piantine già spuntate..., buona serata.

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Quel qualcuno sono io, Semillas lo considero un buon sito considerato il catalogo infinito, prezzo, qualità dei semi, spedizione, detto questo a me e non solo a me sono capitate sorprese e ci può anche stare nelle migliori famiglie.

Fare incroci solletica un po' tutti, a me una esperta del settore ha insegnato (la moglie del compianto dott. Dadomo agronomo Stuard) di togliere petali e stami lasciando solo il pistillo, operazione assai delicata specie con fiori piccoli, importante l'operazione va fatta a fiore chiuso, in questo modo si può evitare di mettere sacchetti gli insetti impollinatori non sono più interessati, il giorno dopo il pistillo è pronto per prendere il polline di un'altro fiore. Questo detto in due parole ma come hai detto c'è tempo per approfondire.

 

 

 

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17 ore, campana dice:

Quel qualcuno sono io, Semillas lo considero un buon sito considerato il catalogo infinito, prezzo, qualità dei semi, spedizione, detto questo a me e non solo a me sono capitate sorprese e ci può anche stare nelle migliori famiglie.

Fare incroci solletica un po' tutti, a me una esperta del settore ha insegnato (la moglie del compianto dott. Dadomo agronomo Stuard) di togliere petali e stami lasciando solo il pistillo, operazione assai delicata specie con fiori piccoli, importante l'operazione va fatta a fiore chiuso, in questo modo si può evitare di mettere sacchetti gli insetti impollinatori non sono più interessati, il giorno dopo il pistillo è pronto per prendere il polline di un'altro fiore. Questo detto in due parole ma come hai detto c'è tempo per approfondire.

 

 

 

Ah, ecco non ricordavo se fossi tu o vulcano.

Anche io utilizzo lo stesso metodo per gli incroci, però il sacchetto dopo lo metto lo stesso, più per scrupolo che per altro

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43 minuti fa, Ang3r dice:

Ah, ecco non ricordavo se fossi tu o vulcano.

Anche io utilizzo lo stesso metodo per gli incroci, però il sacchetto dopo lo metto lo stesso, più per scrupolo che per altro

Si... mettere il sacchetto ti dà una sicurezza in più per contro se l'incrocio avviene in piena estate (meglio avere piante fiorite inizio estate) il sacchetto  fa aumentare la temperatura interna diminuendo la percentuale di allegagione

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2 ore, campana dice:

Si... mettere il sacchetto ti dà una sicurezza in più per contro se l'incrocio avviene in piena estate (meglio avere piante fiorite inizio estate) il sacchetto  fa aumentare la temperatura interna diminuendo la percentuale di allegagione

vero, io però ho un vantaggio, ovvero ogni anno coltivo almeno una pianta per varietà in vaso e ho grande spazio di manovra tra orto e gallinaio, e quindi in caso sposto le piante i cui fiori devono essere isolati nelle zone d'ombra. Tra l'altro, in quel caso uso sacchetti piccoli e prendo in considerazione i boccioli più facili da incappucciare. Solitamente con 3/4 boccioli il problema si risolve agevolmente, e le altre zone stanno più fresche

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  • 1 month later...

Buongiorno. Grazie per non aver cancellato il post.

Apparte i trascorsi impegnativi miei, ho voluto aspettare che le piantine fossero pronte per il travaso i campo... 

Qui ci sono Acraya e Aji Amarillo, e Bulgaria carrots, mi sembra che possano essere trapiantate.

Così, farò un report sulla coltivazione in open Pollen 😁

IMG-20220424-WA0003.jpeg

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Questo sarebbe un succhione. Cioè di quei rami che si formano sotto piante già sviluppate..

La pianta è di habanero Red, comprata. Dovrebbe essere una piantina. Ma è già pianta con tanto di fiori..., Ovviamente troppo bombata. Neanche una misera aleaggione, e i fiori sono tutti caduti.

Volevo chiedervi, quale sarebbe un metodo che mi consente di fare crescere bene la talea in questione ?

Non ho nessun sistema " propagatore" ...

IMG_20220424_115726_351.jpg

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1 ora fa, AjiDario dice:

Questo sarebbe un succhione. Cioè di quei rami che si formano sotto piante già sviluppate..

La pianta è di habanero Red, comprata. Dovrebbe essere una piantina. Ma è già pianta con tanto di fiori..., Ovviamente troppo bombata. Neanche una misera aleaggione, e i fiori sono tutti caduti.

Volevo chiedervi, quale sarebbe un metodo che mi consente di fare crescere bene la talea in questione ?

Non ho nessun sistema " propagatore" ...

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Se vai in un'agraria, vendono gli ormoni radicanti della cifo per circa 5€.

Una volta acquistati, prendi delle forbici belle affilate, le sterilizzi e tagli il succhione FACENDO UN TAGLIO OBLIQUO (NON ORIZZONTALE)20220424_130659.thumb.jpg.8ca91ca31836d9e018c86bf5e9cf3c87.jpg

poi gratti un pochino gli ultimi 2/3cm della talea (la parte che dovrà radicare) in modo che esca la parte viva (quella umida), dopodiché la immergi negli ormoni.

Prendi un vaso e riempilo con del buon terriccio leggero, fai un buco prima di mettere la talea (se infilassi la talea senza fare il buco, tutti gli ormoni scivolerebbero via dalla parte viva), infilacela e poi con le dita applichi qualche pressione verso l'interno in modo che la talea entri in contatto con il terriccio.

Una volta fatto tutto, togli tutte le foglie tranne queste 4:20220424_131923.thumb.jpg.73e8a65e02c4aebd53a1b97d3e4e664c.jpg

 

La percentuale di riuscita non sarà del 100%, infatti i peperoncini sono abbastanza ostici da far radicare per talea, ma dovresti comunque avere buone chances di riuscita.

Volendo potresti provare anche a fare una mini-margotta, che ha più o meno la stessa facilità di riuscita.

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