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HellHot a tutti!

Avevo aperto un account chiamato Tabascona, pero ho perso la password, e il sito non mi invia link per ripristino, quindi ho aperto un nuovo account, con questo nuovo nome.

Ho fatto le mie prime semine metà gennaio, e ho aiutato le piantine a non filare esponendole a luci Led per completare il numero di ore di luce, per arrivare a un totale di 10 ore.

Questa esposizione complementare a luci Led è stata necessaria fino ai primi giorni di marzo. Questo metodo funziona davvero, è già il quarto anno che lo impiego. Le mie piantine raggiungono già 30 cm. Ho fatto il tradizionale taglietto sopra la terza coppia di foglie.

Questo anno mi limito a fare sperimenti con tre varietà : Lemon Drop, Longhorn Mountain e Babura. Ho abbandonato per sempre Jalapeno, Habanero, Ljuti, Bird's Eye, L'Oiseau, Abkhazi Osztruji perché per un motivo o l'altro (vegetazione, fructificazione, gusto nelle mie preparazioni) non mi hanno soddidfatto per più anni di fila. Invece ho confermato (eccome! ho quasi una centinaia di piantine) Kusburnu, Cabe Keriting, Thai Dragon, i classici Cayenne di Calabria, e i mini chili a mazzetti sempre dalla Calabria.

Intendo mettere a dimora nell'orto tra due settimane le piante più grandi, quelle della prima semina.

Con questi peperoncini, in più di usarli freschi in cucina (a partire da agosto, di regola), faccio conserve di vari tipi, dalla semplice essicazione alla confezione di giardiniere secondo il metodo turco (ma adatto ai gusti italiani, cioé con un botto di origano e di aglio) del yagli tursu, passando da confetture e salse lacto-fermentate (tipo Tabasco, ma ovviamente molto migliori!).

Nella foto una parte delle piantine 2022 e nell'altra una parte della produzione di conserve 2021

Auguri a tutti per la nuova stagione !

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tagliare i chili a pezzettini (togliendo i semi si ottiene un prodotto finale più nobile leggermente meno piccante, salvo con peperoncini già severi)

mettere a bollire metà-metà aceto e olio (non serve olio pregiato, un olio d'oliva spagnolo industriale fa il job), con un po' di sale e di zucchero e le spezie essicate (origano ad esempio, ma anche in opzione polverine orientali tipo cardamomo, cumino, coriandolo, se si vogliono gusti più esotici)

il liquido dovrà bastare ad affogare i peperoncini nei vasetti

versare i peperoncini e eventualmente altre cose fresche (aglio e sedano ad esempio, tagliati fini fini)

dare un buon 8 minuti di cottura, mescolando regolarmente

questi minuti di cottura, più la presenza di aceto, rendono impossibile poi il botulino e le muffe e fermentazioni di vari tipi (per massima sicurezza, andare a 10 minuti, e nel liquido base fare un 60-40 aceto-olio d'oliva

invasare i peperoncini in vasetti precedentemente sterilizzati nell'acqua bollente o nel vapore

schiacciare bene i peperoncini nel vasetto, poi ricoprire di liquido, e chiudere, girare i vasetti per controllo chiusura

questa conserva non ha limiti di conservazione se lasciata al buio, anche a temperatura ambiente... non serve il frigo

dopo due-tre mesi gli aromi si sono meravigliosamente diffusi nei peperoncini, per quello si sconsiglia aprire la confezione troppo presto

consiglio di fare vasetti di piccola/media dimensione, salvo se si vuole vendere a ristoratori/paninari/kebabbari che ne faranno consumo regolare

una volta aperto, se i peperoncini rimangono coperti con il liquido, non si muoverà niente (quindi se necessario aggiungere olio), però per sicurezza massima si può tenere in frigo

prevalentemente in Turchia questa preparazione viene usata nei panini, assieme a cipolla pomodoro prezzemolo freschi, specie con il kokoreç (trippa arrostita allo spiedo), infatti l'acidulino sdramatizza i gusti forti di animale

alcuni amici miei la chiamano "il mio salva pranzo", perché a volte la usano con semplice pasta in bianco con grana, quindi una specie di spaghettata di mezzanotte

io la uso volentieri sulla pizza, nel chili con carne, nei panini con carne calda, nei panzerotti con salsiccia ma anche nei semplici panini al tonno per le gite

 

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