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Muffa nel terriccio...e altri problemi!


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Alla rana ci avevo pensato anche io :Sogghigna:

E il piretro?

 

avendo già trattato con la poltiglia bordolese è inutile utilizzarlo, essa infatti inibisce le funzionalità dell'insetticida al piretro rendendo vana ogni applicazione dello stesso, non solo ma rischi ancor dippiù grosso se lo utilizzi in seguito al trattamento con poltiglia, in quanto la poltiglia inibisce l'efficacia del piretro ottieni che gli insetti sopravvisuti sviluppino una certa tolleranza al piretro, nei successivi impieghi, ottieni tolleranze sempre maggiori perchè man mano che l'effetto della poltiglia regredisce, quello del piretro aumenta, e gli insetti ovviamente essendo irrobustiti sempre più, arrivati all'efficacia 0% della poltiglia e 100% di piretro, ormai non da più i risultati sperati perchè ti ritrovi insetti resistenti al piretro.

 

occhio quando fate i trattamenti...

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Allosa cosa faccio?

Me li tengo e basta? <_<

 

o attendi (circa un mese) che l'effetto e le tracce della poltiglia nel terriccio vadano via e in seguito tratti con insetticida al piretro.

 

o utilizzi altri prodotti fitosanitari se hai la possibilità di acquistarli (se proprio è necessario)

 

o utilizzi la via del ph (un po' più laboriosa) ovvero rendere lo strato superficiale ostile alla deposizione delle uova.

pretratti con una abbondante innaffiatura, poi utilizza una strato di 1 cm abbondante di cenere per aumentare l'acidità del terreno da lasciare agire per 3-6 giorni ricordati di nebulizzare poco lo strato di cenere appena messo e di nebulizzare nel caso si asciughi (la cenere deve essere leggermente umida in modo da non percolare troppo in profondità), in questo range non devi innaffiare la pianta poi togli lo strato aggiuntivo di cenere al termine dei 3-6 giorni.

Tolto lo strato di cenere innaffi normalmente.

Ovviamente la cenere non è tutta uguale l'acidità di questa varia, io ti ho dato i dati per una cenere con tenore di ph abbastanza incisivo.

C'è chi utilizza il metodo dei fertilizzanti come il nitrophoska al posto della cenere, ma se li sconsiglio caldamente perchè si disciolgono facilemente nel terreno e bruci tutto..

 

per piante adulte vanno bene 6 giorni

per piante sempre più piccole dovrai ridurre i giorni

ovviamente per piantine nate da pochi giorni ti sconsiglio di effettuare questo trattamento sono troppo delicate.

 

necessita una tua buona manualità questo processo spero di esserti stato d'aiuto.

 

se non vuoi fare errori di massa ti consiglierei di utilizzare questo metodo su una pianta infestata, da mettere isolata, e vederne gli effetti.

ricorda che l'effetto non è imediato perchè ci si aspetta che muoiano gli adulti, e in seguito le uova non si schiudano.

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Accidenti che professionalità! Grazie!!!

La cenere la potrei anche procurare a ph più basico (faggio-castagno) o più acido (abete-larice), ma non in tempi brevi...

Forse dovrei provare con qualche insetticida...ma non saprei proprio quale, isto che non ho mai incontrato insetti del genere...forse un acaricida?

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Accidenti che professionalità! Grazie!!!

La cenere la potrei anche procurare a ph più basico (faggio-castagno) o più acido (abete-larice), ma non in tempi brevi...

Forse dovrei provare con qualche insetticida...ma non saprei proprio quale, isto che non ho mai incontrato insetti del genere...forse un acaricida?

 

lassa stà sti spray ..secondo me il lightbox ti diventa uno schifo puzzolente.

 

ripeto se puoi attendere un mesotto vai con una soluzione al piretro che deve agire nel terriccio lo spray non arriverà mai ad agire in profondità, lo spray è ottimo aiuto spruzzato sulle foglie funge da repellente proprio per il piretro, ma non arriva nel substrato lì dove ci sono uova ed adulti nascosti, come detto sopra, meglio non inzozzare il fogliame.

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Ok!

Intanto ho ripiegato su una soluzione momentanea per poter affiancare le neonate alle piante con gli insetti.

Ho tolto il primo strato di terriccio e ho ricoperto con qualche pezzetto di corteccia che dovrebbe aumentare leggermente l'acidità del terriccio e allo stesso tempo permettermi di innaffiare meno.

In teoria dovrei almeno rallentare la proliferazione dei collemboli -_-

Continuerò ad innaffiare sporadicamente con la poltiglia a basse dosi perchè sembra essere un vero toccasana x le piante con qualche problema (adesso si stanno riprendendo quasi tutte alla grande :) ).

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Ok!

Intanto ho ripiegato su una soluzione momentanea per poter affiancare le neonate alle piante con gli insetti.

Ho tolto il primo strato di terriccio e ho ricoperto con qualche pezzetto di corteccia che dovrebbe aumentare leggermente l'acidità del terriccio e allo stesso tempo permettermi di innaffiare meno.

In teoria dovrei almeno rallentare la proliferazione dei collemboli -_-

Continuerò ad innaffiare sporadicamente con la poltiglia a basse dosi perchè sembra essere un vero toccasana x le piante con qualche problema (adesso si stanno riprendendo quasi tutte alla grande :) ).

 

inoltre senza andare tanto lontano...se riesci a tirare fino a primavera fin quando non metti fuori il lightbox le piante è meglio così poi la situazione cambia e all'aperto è tutta un'altra storia, perchè cominciano a divenire preda di altri antagonisti...non sai da me quanti uccelli fanno capolino la mattina presto... addirittura una volta talmente era ingordo che rimaneva a cercare insetti noncurante del fatto che mi fossi avvicinato a mezzo metro... ovviamente ogni zona è diversa io praticamente sono immerso nel verde per la vicinanza delle campagne.

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Forse non ho fatto una gran mossa a cercare di acedificare il terreno!

Leggete un pò qua:

 

"pH - Sebbene la maggior parte delle specie siano legate ai suoli acidi, in generale il campo di tolleranza varia da pH 6 a pH 7,8 (Davis 1963, in Butcher 1971); la riproduzione avviene a pH 7,2-7,5 e non avviene l'ovideposizione a pH 8.5 -9.7 (Ashraf 1969, in Butcher 1971)."

 

Quindi in realtà le bestiole temono il terreno basico, non quello acido!

Mah...non ci capisco più niente...

L'unica cosa che penso è che se si conosce così poco di questi insetti, forse non sono così dannosi, altrimenti l'uomo avrebbe già trovato il modo di sterminarli :)

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Forse non ho fatto una gran mossa a cercare di acedificare il terreno!

Leggete un pò qua:

 

"pH - Sebbene la maggior parte delle specie siano legate ai suoli acidi, in generale il campo di tolleranza varia da pH 6 a pH 7,8 (Davis 1963, in Butcher 1971); la riproduzione avviene a pH 7,2-7,5 e non avviene l'ovideposizione a pH 8.5 -9.7 (Ashraf 1969, in Butcher 1971)."

 

Quindi in realtà le bestiole temono il terreno basico, non quello acido!

Mah...non ci capisco più niente...

L'unica cosa che penso è che se si conosce così poco di questi insetti, forse non sono così dannosi, altrimenti l'uomo avrebbe già trovato il modo di sterminarli :)

 

si ho letto su un opuscolo ministeriale sul quale era descritto che non tollerano nemmeno ambienti acidi comunque di far danni lo escludo, divorando principalmente detriti, cmq molti ti invidiano perchè così hai cibo fresco per le piante carnivore, o per rettili la mia non riesce a magnarsi molto i moscerini, ma quelli penso che ce la farebbe soprattutto se belli paffutelli.

 

comunque l'idea dell'acidificazione del terreno non ti crea problemi perchè comunque al limite non avrai fatto danni se non hai esagerato con l'umidificazione della stessa, il bello sta proprio lì se ci sei riuscito è bene altrimenti passi all'alcalinizzazione del terreno.

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E' in credibile come a volte le situazioni si ribaltano!

Sono partito con due problemi (muffa e collemboli) e mi ritrovo quasi con dei "vantaggi": i collemboli mangiano le muffe e umificano il terreno mangiando i detriti e le scorie...e potrei anche allevare una rana nel lightbox per chiudere il cerchio :D

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E' in credibile come a volte le situazioni si ribaltano!

Sono partito con due problemi (muffa e collemboli) e mi ritrovo quasi con dei "vantaggi": i collemboli mangiano le muffe e umificano il terreno mangiando i detriti e le scorie...e potrei anche allevare una rana nel lightbox per chiudere il cerchio :D

 

credo che nel lightbox più che sulle rane dovresti puntare su rettili tipo geki o simili per la questione dello stagnetto che è difficile da ricreare, anzi sai che ti dico? con quelli sicuramente contieni una eventuale esplosione della popolazione di collemboli, aumentando il numero di rettili poi avresti l'eliminazione quasi totale o totale degli individui però avresti poi il problema di trovargli il cibo.

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E' in credibile come a volte le situazioni si ribaltano!

Sono partito con due problemi (muffa e collemboli) e mi ritrovo quasi con dei "vantaggi": i collemboli mangiano le muffe e umificano il terreno mangiando i detriti e le scorie...e potrei anche allevare una rana nel lightbox per chiudere il cerchio :D

pensa che a me stanno crescendo dei stranissimi funghi nei bicchierini..

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guarda un po' che devo leggere!

 

ed io che mi sto documentando per riuscire a coltivarli...ed a voi nascono spontanei! :wacko:

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